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Re: Il Vostro Pensiero in Questo Momento...
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Re: Il Vostro Pensiero in Questo Momento...
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Re: Il Vostro Pensiero in Questo Momento...
There's a feeling I get when I look to the west
And my spirit is crying for leaving A parte queste ovvietà, mi sembra che si possa star meglio su basi decisamente peggiori |
Re: Il Vostro Pensiero in Questo Momento...
È venuto qui un vicino di casa ( senza mascherina!) per chiedere se ho qualcosa che può aiutare a sua sorella (convivente con lui) perché ha problemi di respirazione. Gli ho detto che deve chiamare medico.
Ora sono terrorizzata :piangere: |
Re: Il Vostro Pensiero in Questo Momento...
Me ne andrei volentieri a letto e invece non posso, è troppo presto, e se vado a letto troppo presto poi la mattina mi sveglio troppo presto e il problema è solo spostato. Per chi non l'avesse capito, il problema è essere sveglio, cosciente e dover combattere contro la noia.
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Che bei tempi, celebrity deathmatch lo trasmettevano su MTV ....nel 98 ero in prima superiore. Troppi ricordi....
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Re: Il Vostro Pensiero in Questo Momento...
Ogni volta che arriva un po' di freddo sull'Italia per i telegiornali si tratta di una nuova era glaciale.
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Re: Il Vostro Pensiero in Questo Momento...
Mi accorgo di avere il pensiero per nulla lineare.
Non riesco a stare più di 5 minuti su una attività senza arrivare ad esempio a prendere in mano il telefono, o alzarmi dalla sedia, e se mi alzo dalla sedia è la fine perché tutto quello che mi passa davanti agli occhi mi porta a fare altro. Per me questo ti riduce a fine giornata a non avere assaporato nulla, a non avere assorbito nulla di quello che hai fatto, visto o letto. Ad essere un niente. È che è una fatica estrema stare lì e per riuscirci dovrei puntare una sveglia del tipo: mi impongo di stare qui finché non suona la sveglia. Ad esempio quando lavo i piatti o piego i panni io mi impongo sempre di lavare o piegare almeno 5 pezzi prima di abbandonare, contare mi aiuta a rendermi più presente alla cosa. Ma boh, per le cose più mentali o intellettuali non è per niente facile stare lì. Ma finché continuerò a compiere ogni cosa in maniera spezzettata sarà impossibile anche lasciarsi in qualche modo trasportare da quella cosa. È come se di me mettessi sempre un pezzetto minimo, solo il 2% di me legge un libro, solo il 2% di me guarda un film, e solo quel 2% quindi riuscirà a trarne qualcosa, ad averne una esperienza, una memoria. Il restante 98% è in un frullatore. Mi sa che ho vissuto talmente poco con gli altri che ora presento limiti anche nel vivere con me. Detesto questa mia volatilità. Penso sia una delle prime cose su cui io debba tentare di impegnarmi. |
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Devo fare una cosa oggi e mi sta venendo da rimettere, cosa fare in queste situazioni?
Non posso defilarmi Ogni ora che passa questa sensazione sgradevole aumenta Aiuto! |
Re: Il Vostro Pensiero in Questo Momento...
Aspetto una telefonata dall'ospedale(che probabilmente non arriverà che tra qualche settimana),non si può vivere con quest'ansia, l'attesa è il peggiore dei mali
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Re: Il Vostro Pensiero in Questo Momento...
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Re: Il Vostro Pensiero in Questo Momento...
ho cominciato la settimana con un pò di ansia per due problematiche burocratiche da risolvere e la visita dal vet del micio.
Prima problematica risolta a metà settimana con una mail che mi conferma che mi rimborseranno una certa cifra, seconda problematica ( che non mi riguardava, andava risolta da altra persona altrimenti sarebbero stati cazzi miei col pagamento ) risolta oggi, con la conferma che è stato pagato quanto dovuto. Il micio l'ho portato dal vet oggi, e insomma, a breve lavoro e poi stasera mi rilasso un pò. Domani però anche se è sabato mi tocca alzarmi presto che devo fare delle analisi e poi devo anche pulire casa. Spero di ritagliarmi almeno 2/3 ore per giocare a rdr2 e in generale a rilassarmi. |
Giornata piena oggi
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Re: Il Vostro Pensiero in Questo Momento...
Non sono più nelle condizioni di tollerare il cancro dell'indifferenza.
L'indifferenza fa soffrire, ammala e uccide; ma questo non è punibile né legalmente né dalla coscienza del singolo. É pienamente legittimata da ogni punto di vista. Tranne se uno sta gravemente male fisicamente in un singolo momento e in pubblico, e non lo soccorri: allora sì, è omissione di soccorso. Tutto qui. Il resto va bene. Permettersi di aprire bocca dopo un suicidio di chi non hai mai cagato, è lecito e anche ben accetto. Chiedere ingenuamente "come mai?" Pure. Ed io oggi non lo posso tollerare più, non sopporto questo andare avanti da indifferenti, né che si attacchi il marchio "depressione" a chi è morto di solitudine sotto gli occhi di tutti e di nessuno. A chi è stato per decenni ammalato di questa malattia senza che nessuno si scomodasse nemmeno a guardare, e però vedeva. Vedeva e applicava se non l'indifferenza, al massimo quella pietà di merda che spinge ancora di più ad accaparrarsi la propria cerchia, ad attacarcisi ancora più forte "per non finire così". Non posso tollerare le cure degli specialisti, come se fosse un male organico tuo e non qualcosa che ti viene fatto dagli altri. Che non venga considerata una malattia, inoculata dal prossimo, che si sbraiti contro gli untori del coronavirus ma che questa altra causa di sofferenza e morte altrui sia invece lecito perpetrarla ogni santo giorno. Non tollero quel dispiacere e quelle condoglianze e quella tristezza a cui non credo, perché non è mai abbastanza dal decidersi a fare qualcosa. Non sopporto che alzarsi alla mattina e farsi i cacchi propri con la propria gente, sia più importante che tentare di alleviare il dolore di qualcuno, non sopporto chi si fa vivo con i solitari di tanto in tanto per far tacere quel briciolo di coscienza che disturba il proprio andazzo, la propria quotidianità a misura di ego. Non riesco più a reggere che chi ha scelto come vivere pretenda di poter avere un dialogo con chi no, che sulla stessa Terra cammini chi si misura ogni giorno con la merda, quella vera, e chi non dovrà mai guardare l'abisso in faccia e che si pretenda di fare comunicare le parti al grido di "tutti hanno problemi". Quell'empatia indifferente é cancro. L'abbandono che è sempre legittimo e giustificato , che te lo fanno gli altri ma lo devi superare tu, ti ci devi curare i sintomi senza scomodare la causa perché non si tocca il libero arbitrio altrui. Chi ha scelta ha anche ogni diritto, sugli altri e su ogni cosa. Anzi, se ha un senso di colpa quello è sbagliato. Perché nessuno deve salvare il mondo, tutti sono tenuti in generale ma nello specifico chissene. E stacce pure, se nun ce stai sei tu quello che non è integrato, e fioccano le diagnosi e le responsabilitá da parte di un mondo che ti ammala a morte, e poi ti piange sopra. |
Re: Il Vostro Pensiero in Questo Momento...
Tra poco andrò a farmi un bel giretto in bici
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Re: Il Vostro Pensiero in Questo Momento...
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Sono stanco morto, ho tagliato con la motosega tutto il giorno...
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Re: Il Vostro Pensiero in Questo Momento...
Io penso che uno dei problemi principali della nostra epoca riguardo le relazioni sentimentali sia dovuto al fatto che ci sono in atto dei cambiamenti importanti. La donna fino a poco tempo fa era sottomessa all'uomo, doveva stare in casa a pulire e ad accudire i figli e poteva fare poco altro. Oggi non è più così, è in atto un cambiamento (e meno male), il problema è che questo cambiamento per il momento sta toccando solo la donna, non l'uomo. L'uomo viene ancora oggi visto come quello che deve essere forte, virile e che ha più pressione sociale addosso. Se ci pensiamo la visione dell'uomo che c'era cento anni fa non è molto diversa da quella che c'è oggi, mentre la visione della donna è cambiata moltissimo. Quindi penso che si troverà un nuovo equilibrio solo quando cambierà anche la visione che si ha della figura maschile. Tutto sto pensiero mi è venuto leggendo la discussione sui single:D
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Fatto più di un ora di giretto in bici, ora sto abbastanza bene
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