![]() |
Re: Legge sui femminicidi?
Quote:
|
Re: Legge sui femminicidi?
Quote:
Quote:
Se si vuole dare importanza al movente e dire "guarda, questo delitto è più grave perché è legato all' appartenenza al sesso femminile della vittima, perché se al posto suo ci fosse capitato un uomo che avesse avuto lo stesso comportamento e avesse avuto gli stessi rapporti con l'assassino, adesso sarebbe vivo" bisogna capire per quale motivo si parla di questi casi, chiamati femminicidi, e non di tutti gli altri casi dove avviene il contrario. Mi si chiederà: che ne sai che avviene il contrario? Se ogni anno, ad esempio, vengono uccise 100 donne e 200 uomini, significa che essere uomo è un fattore di rischio doppio per l'omicidio rispetto all'essere donna. Quale sia la scusa per obiettare questa cosa e cioè che lui se l'è cercata, che lui sarebbe stato ucciso anche se fosse una donna, che lui poteva evitarlo, non sono motivazioni che giustificano la presenza di un doppio del fattore di rischio. Cioè ti spiego: se vengono uccisi quasi soltanto uomini nei conflitti di mafia, la mia empatia per queste persone è equivalente allo zero però non posso considerare che l'appartenenza al genere maschile e il fattore che obbliga queste persone a risolvere, se nati in quelle famiglie oppure in quegli ambienti, certe questioni in modo molto pericoloso; cosa che non avviene ad esempio alla donna perché la donna, Pur non essendo moralmente superiore all'uomo, e Gratteri lo specifica chiaramente che cosa succede nelle case dei mafiosi, non non è lei ad avere obblighi operativi, o perlomeno non lo è quasi mai. Certo che questi qui se la cercano, come molti altri che non c'entrano con la mafia se la cercano. Però per quale motivo sono spinti a cercarsela? Resta il fatto che essere uomo implica una serie di pressioni che più facilmente ti possono far prendere una cattiva strada. Oppure è semplicemente il maschilismo tipico degli ambienti di anarchici cioè tutti, i nostri, a spingere l'uomo ad essere operativo e aggressivo, soprattutto a difesa della donna, soprattutto a dimostrare ad altri uomini il proprio rango sociale, un rischio di morte a qualsiasi litigio per un parcheggio o per un saltafila. Ho scritto praticamente a braccio, ditemi se non si è capito. |
Re: Legge sui femminicidi?
Il problema che avrei con la concezione di femminicidio come sembra intesa dalla legge non riguarda tanto l'ergastolo automatico che ci starebbe per certi tipi di reati, ma il fatto che sembri presumere che ogni omicidio del partner (se donna, da parte di un uomo) sia dettato da una concezione proprietaria della donna in quanto tale, che non può permettersi neanche di pensare di lasciare o tradire l'uomo (mentre il viceversa invece non vale). Ovvero come se ogni uxoricidio (che per me è la parola più corretta nel caso generale) fosse rubricabile nell'ambito del "delitto d'onore". A me sembra che per esempio i casi di contrasto nell'affido dei figli o di omicidio-suicidio di partner entrambi abbastanza malandati difficilmente rientrino in questa casistica. Poi resterà comunque un certo potere discrezionale del giudice, ma i dubbi restano.
Anche per quanto riguarda i femminicidi diciamo veri e propri, a me spesso sembrano dettati da una cultura del possesso che mi sembra abbastanza unisex (ci sono vari sondaggi in giro dove buona parte dei ragazzi e delle ragazze ammettono di trovare normale di tenere sotto controllo i telefono del partner), anche se le donne arrivano con minore frequenza a uccidere i propri partner (sarebbe però da valutare quanto possa incidere la differenza di forza e predisposizione fisica). Inoltre quello che mi sembra evidente in casi tipo quello di Turetta è una cultura di base che predica l'avere un partner come uno dei gradi più importanti di valutazione di una persona, e le persone che restano sole o che hanno difficoltà a trovarne come persone di serie B. Se si iniziasse a diffondere una cultura che non fa del "possesso" dell'altra persona o del numero di partner avuti un indice di successo e di valore dell'individuo forse ci sarebbero più persone capaci di accettare un NO senza considerarsi feriti e quindi "legittimati" a reagire in qualche modo. Ma purtroppo non è questa la tendenza che vedo in giro, anzi l'apparenza come valore fondamentale viene ancora più esasperato dai social. Non credo che inasprire le pene per certi reati funzionerà come deterrente per ridurre il numero di femminicidi. |
Intanto come rubrichiamo la "lista stupri" apparsa nel bagno di quella scuola di Roma?
|
Re: Legge sui femminicidi?
Quote:
Almeno "ai miei tempi" si scriveva "chi ama la figa tiri una riga" |
Re: Legge sui femminicidi?
Quote:
|
Quote:
|
Re: Legge sui femminicidi?
Quote:
Quante ne abbiamo fatte noi a scuola? Mica siamo andati mai al TG. Voi non le avete fatte? Ok. Io si. Io come tanti altri. Una nota, una sospensione e finisce lì. |
Re: Legge sui femminicidi?
Quote:
|
Il concetto di "donna uccisa in quanto donna" è, secondo me, privo di senso e viene usato spesso a sproposito.
Si potrebbe parlare di donna uccisa in quanto donna se qualcuno uscisse in strada e iniziasse ad assassinare donne a caso soltanto perché sono femmine, ma non mi pare di aver mai sentito di casi di cronaca di questo tipo... Nei cosiddetti "femminicidi" (termine che non mi piace) c'è sempre un movente passionale legato al comportamento di quella specifica persona, la vittima non viene uccisa "perché è una donna" |
Re: Legge sui femminicidi?
Quote:
|
Re: Legge sui femminicidi?
Quote:
Quote:
|
Quote:
|
Re: Legge sui femminicidi?
Quote:
Quote:
|
Re: Legge sui femminicidi?
Leggere attentamente.
vicenza-minacce-di-morte-botte-e-insulti-ho-denunciato-mio-marito-ma-non-e-bastato Magari fare attenzione all'uomo che si sceglie? Violento, musulmano, alcolizzato e disoccupato.. ah no, non c'entra, Turetta era buono. |
Re: Legge sui femminicidi?
Quote:
Comunque, quello che scrivi tu è successo, su degli uomini. È il caso di Luca Traini, a Macerata. Ex candidato leghista, giovane, poco integrato nella società, iniziò a sparare a tutti i maschi neri che incontrò, dalla sua automobile. Siccome sparò a che ad una donna nera, una volta catturato spiegò che voleva colpire solo uomini neri, non donne, e per questo si scusò con la donna. L' informazione non trattò Traini come un fottuto odiatore di uomini, bensì come un razzista, un pazzo esaltato guidato dalla propaganda di Salvini e Meloni. Eppure i requisiti erano due: neri e uomini. Non c' era un gruppo politico che facesse notare il sessismo di Traini. Odiare gli uomini non fa notizia, per questo uno pensa che nessuno odia gli uomini, o che gli uomini bene o male possono stare più tranquilli che le donne. C'è un vuoto politico e informativo che deforma la percezione delle cose. |
Re: Legge sui femminicidi?
Quote:
|
Re: Legge sui femminicidi?
Cos'è sta roba che "e ma noi donne"..."e ma noi uomini"...
Ma (non si può bestemmiare da regolamento) Persone di merda o persone a posto...in entrambi i "reparti"... Questo è... |
Quote:
|
Re: Legge sui femminicidi?
Quote:
|
Come si capisce che una donna è stata uccisa perché è femmina?! Al di là delle esternazioni dell'imputato prima e/o dopo il fatto, quali altri criteri OGGETTIVI si potrebbero usare?! Il tutto mi sembra troppo vago :pensando:
|
Re: Legge sui femminicidi?
Quote:
|
Re: Legge sui femminicidi?
Vabbè a sto punto me lo taglio e amen, sono arrivato vergine a quasi 30 anni e ormai non mi pesa più questa mancanza, ormai mentalmente/psicologicamente sono diventato un militare e non c'è più nulla che mi scalfisca :D
|
Re: Legge sui femminicidi?
Quote:
Ti ringrazio ma non ti preoccupare....... Non ti ho chiesto niente.... Non c'è bisogno di spiare quello che fanno gli altri per sbatterlo in faccia...... |
Re: Legge sui femminicidi?
Quote:
Il mio messaggio non era rivolto a te ma ti ringrazio lo stesso...... Nemmeno io cerco incontri...... Grazie, 😘 |
Re: Legge sui femminicidi?
|
Re: Legge sui femminicidi?
Quote:
|
Re: Legge sui femminicidi?
Quote:
|
Re: Legge sui femminicidi?
Quote:
|
Re: Legge sui femminicidi?
dei delitti e delle pene avrebbe molto da insegnare alla civiltà contemporanea...
|
Re: Legge sui femminicidi?
Con queste cerebrolese deliranti (il significato del femminismo originario era ben altra cosa), e i sottoni rincoglioniti che gli vanno appresso ci vorrebbe il lanciafiamme...
Non me ne frega più niente di questi discorsi, penso solo agli affari miei e queste due tipologie di gente è che meglio che mi stia lontano. |
Re: Legge sui femminicidi?
La cosa comica e tragica allo stesso tempo è che probabilmente molte donne del forum non entrano nel thread terrorizzate dal poter leggere commenti che giustificano la violenza contro le donne, mentre in realtà lo spirito è ben diverso...
|
Quote:
|
Re: Legge sui femminicidi?
Quote:
|
Re: Legge sui femminicidi?
O io so come mi comporto con le persone che conosco, non mi devono venire a rompere i coglioni con rieducazioni e cagate varie.
Si rieducassero loro, casomai, che magari quando conoscono gente sono le prime a tirarsela acide e antipaticone di tutto il discorso. |
Re: Legge sui femminicidi?
Fatemi capire: dire che una donna è così bella che non ha bisogno di truccarsi sarebbe violenza?!
https://fobiasociale.com/picture.php...pictureid=3855 |
Re: Legge sui femminicidi?
Quote:
|
Re: Legge sui femminicidi?
Quindi fare un complimento è violenza, dire che sta bene struccata è violenza, dire che sta bene anche con qualche kilo in più è violenza, si fa prima ad elencare cosa NON è violenza...
|
Re: Legge sui femminicidi?
A conti fatti, l'unico modo per evitare d'essere accusati di violenza è evitare le donne… Ed io che ero convinto che l'evitamento fosse il fulcro del mio disturbo :rolleyes:
|
Re: Legge sui femminicidi?
L'espressione "naso aquilino" è violenza, le aquile si sentono discriminate
|
| Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 09:40. |
Powered by vBulletin versione 3.8.8
Copyright ©: 2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.