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Re: Primo giorno di lavoro
Sono alla seconda settimana e stamattina siccome ero troppo lenta a fare una cosa mi hanno detto di evitare di farla e mi sono sentita un'imbecille perché le altre la sanno fare.
Poi una ragazza mi ha un po' consolato. So che è presto per valutare un lavoro, ma non credo faccia per me, troppe persone (soprattutto donne) e ritmo frenetico, la mia ansia poi è un po' come un handicap. La prima settimana ho trovato una stronza e mi tremavano le mani. Vorrei fare un lavoro più tranquillo e meno faticoso. Consigli per chi ha poca o nessuna esperienza in generale? |
Re: Primo giorno di lavoro
mi sono sempre trovato male in tutti i posti di lavoro dove sono stato,sempre aria di tossicità/ mobbing
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Re: Primo giorno di lavoro
Era a 15 anni in pizzeria, ma onestamente non ricordo nulla
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Re: Primo giorno di lavoro
Io ho già l'ansia e la nausea per il rientro domani finito le ferie
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Re: Primo giorno di lavoro
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Re: Primo giorno di lavoro
primo giorno di lavoro correva l anno 1995, ricordo ancora tutto bene, un gruppo di nuovi assunti spaesati che si guardavano in giro senza capire niente di quello che accadeva intorno. ci sono andato col mio vecchio garelli vip 4 un po truccato e alla radio davano children di robert miles, gli anni degli 883 un contratto di 8 mesi senza pretese, giusto x non stare a casa tutti gia lavoravano o facevano finta. dopo un giro veloce per il reparto mi hanno messo ad un tavolo a montare alcuni pezzi meccanici niente di difficile serviva solo un po di memoria, un lavoro ripetitivo. ricordo che sono stato li tutte le 8 ore e vedevo gli altri che passavano e mi guardavano. alcuni mi chiedevano qualcosa altri no. in poco tempo ho stretto varie amicizie sia maschili che femminili, ai tempi ancora ero in grado di farlo.
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Re: Primo giorno di lavoro
il primo contratto di lavoro lo ricordo molto bene. Mi sono licenziato a causa dell'ansia omnipervasiva, ed ho usato una scusa tremenda.
A giustificazione non stavo neanche bene fisicamente a causa di alcuni problemini neurologici che sono serviti da alibi. Praticamente facevo il tutto fare e capitavano cose imprevedibili di continuo...e non potendo pianificare mai un cazzo, stavo impazzendo. :) |
Re: Primo giorno di lavoro
Domani sarà il primo giorno di lavoro.
Ovviamente non farò i salti di gioia ma non è neanche così una tragedia, attualmente. Certo, tragedia mi sembrerà per quei due tre che non vedono l'ora di tornare "perché tanto a casa non so cosa fare" (cit. testuali parole loro. Posso capire a 70/80 anni ragionare così. Ma a 30 tornare lì PERCHE NON SAI COSA FARE A CASA...soprassediamo...) |
Re: Primo giorno di lavoro
Torno qui per chiedervi: quanto tempo ci avete messo ad inserirvi al lavoro? Anche in termini di relazione con gli altri.
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Re: Primo giorno di lavoro
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In alcuni ambienti non mi sono mai inserito. A volte per età diversa dei colleghi (molto più vecchi), altre volte per la mansione che non permetteva tempi morti durante i quali poter socializzare (es. Operaio in produzione), altre ancora per incompatibilità caratteriale o timidezza mia. Nell'ultimo lavoro invece sono riuscito ad instaurare un buon rapporto coi colleghi, per la prima volta in quindici anni 😅. Tieni duro se ce la fai, ci vuole tempo ma ti abitui. Non essere troppo dura con te stessa, non dipende solo da te. Facciamo tutti il tifo per te, Lonely Heart! |
Re: Primo giorno di lavoro
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Ad "inserirmi" in altro senso... boh.. tanti lavori (che ho fatto) era fare sempre le stesse cose meccaniche.. per cui.. dipendeva dalla "difficoltà" di quelle cose meccaniche. |
Re: Primo giorno di lavoro
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Anche nella mia nuova azienda si è ripresentata la stessa dinamica. Non riesco mai a inserirmi nelle discussioni tipo small talk, specialmente se si formano gruppi grandi in pausa caffè o simili. Comunque è un problema che ho anche nelle vita privata. Non sono in grado di creare legami con persone dal nulla se non c'è qualcosa in comune di cui si può parlare, mentre credo che per altre persone sia naturalissimo (probabilmente) trovare queste cose in comune e stringere legami. |
Re: Primo giorno di lavoro
Spiego brevemente la mia situazione e se qualcuno ha voglia di dare un consiglio è ben accetto.
Ho iniziato a lavorare in fabbrica ad inizio agosto e il mese scorso ho fatto tre settimane prendendo 1035 euro. Il lavoro consiste nel confezionamento di cosmetici, quindi si parte con il caricare flaconi vuoti che poi vengono riempiti dalle macchine e infine mettere i flaconi pronti nelle scatole da mettere sui bancali. Su alcune linee ci sono anche passaggi in più tipo avvitare le pompette dei flaconi, prendo come esempio questo perché pur sembrando una cosa semplice non lo è dato che bisogna farlo mentre si muovono sulla macchina e bisogna essere veloci. In sintesi: non sono veloce. Sono anche impedita perché arrivo là con l'ansia e il mal di stomaco, sono tesa ed è più facile sbagliare. Il contratto mi scade a fine mese e non so se verrà rinnovato o meno. Se sì dovrei continuare portandomi dietro questo malessere oppure dovrei mollare e cercare altro? Io sarei più orientata per la seconda opzione un po' perché ho capito che il lavoro non mi piace e poi per via delle mie difficoltà a rapportarmi a quell'ambiente e alle persone. |
Re: Primo giorno di lavoro
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Re: Primo giorno di lavoro
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Comunque come ha detto patatrac, se non finisco in mezzo la strada lascia e prova altro |
Re: Primo giorno di lavoro
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Poi noi frequentatori di fs credo che in qualunque contesto avremmo dei problemi…tutto sta nel vedere quanto e per quanto si riesce a sopportarli. |
Re: Primo giorno di lavoro
Visti quanto somatizzi lo stress di questo lavoro, farei come suggerito da Patatrà. È una libertà non da poco poter lasciare un lavoro senza l'oppressione del bisogno di denaro: se puoi, sfruttala.
Resistere e provarci è una cosa; andare in esaurimento per riempire dei flaconi, un'altra. Il rovescio della medaglia è che se aspetti di trovare l'ambiente di lavoro consono a te, rischi di dover aspettare un bel po' e forse non ti basterà una vita. Comunque, te lo aguro di trovarlo. Anche per quanto riguarda il fatto che non ti piace quel lavoro, è una fortuna riuscire a fare il lavoro che ci piace; però se proprio non riesci a trovarci niente di interessante in quel che fai, rischi di farlo con superficialità col rischio di fare errori di continuo. Io ho lasciato almeno un paio di lavori perché o non mi piacevano in sé o non mi trovavo nelle interazioni tra colleghi (in un caso c'era troppa estroversione, per me :ridacchiare:). Poi ad un certo punto (cioè, età) bisogna tenere duro e portare a casa la pagnotta. Se interessa farlo. Tutto ovviamente "secondo me". |
Re: Primo giorno di lavoro
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Non mi sembra una buona idea. Se le rinnovano il contratto, significa che secondo loro è sufficientemente valida per svolgere quella mansione (almeno fino a quel punto). Chiedere rassicurazioni sul suo operato o modo di relazionarsi, rischierebbe solo di farla sembrare più insicura. |
Re: Primo giorno di lavoro
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