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Originariamente inviata da Sasuke
(Messaggio 3067304)
Tipo nel 2014 quando si sono fottuti la Crimea?
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Nel 2014 i russi non si sono fottuti la Crimea. Sono gli abitanti della Crimea, che sono al 95% russi e abitano quella zona da almeno due secoli, che hanno deciso di passare alla Federazione russa dopo un referendum (non riconosciuto a livello internazionale, che però c'è stato) e dopo che i soldati della base di Sebastopoli, i cosiddetti omini verdi, avevano preso il controllo effettivo sulla penisola. E questo tra l'altro senza colpo ferire, senza un morto, senza violenze.
Tu dirai: "non importa, è illegale, non si può fare". Ok, è vero, è illegale e non si può fare. Ma anche Euromaidan, fatta alcuni mesi prima a Kiev, era illegale e non si poteva fare. Eppure non solo è stata fatta, ma avuto pure il plauso internazionale della politica, tutti i mass media ne hanno parlato come di una rivolta di popolo sacrosanta contro il tiranno, e la politica occidentale l'ha riconosciuta immediatamente.
E questo nonostante il presidente Yanukovich, che ha subito questa rivolta, tra l'altro sanguinosa, fosse stato regolarmente eletto tramite elezioni, per cui si è trattato di un atto violento e assolutamente illegale. Solo che Yanukovich aveva il difetto di essere filo-russo e questo in ambienti atlantisti ed europei non va bene. Infatti l'Ucraina dal 1991 è sempre stato un paese spaccato in due, e lo è tuttora, e governi filo-russi e filo-occidentali (es la Timoshenko) si sono sempre succeduti e alternati.
Ma con Euromaidan nel 2014 qualcosa è cambiato, e pure in modo violento e da parte di gruppi di estrema destra che da noi sarebbero stati visti come il fumo negli occhi (Il Battaglione Azov, Pravi Sektor...tutti gruppi di matrice neonazista) che però in quel caso andavano bene eccome...come se da noi una rivolta di popolo fosse guidata da CasaPound, immaginiamo come sarebbe trattata...
E non è neppure stato indetto un referendum, come invece è stato fatto dai russi per la Crimea. Infatti una volta deposto Yanukovich, si poteva decidere di ascoltare il parere del popolo, se voleva stare in campo russo o Nato, e dirimere questa questione almeno formalmente. A Putin non sarebbe bastato, ma gli occidentali avrebbero dato prova al mondo intero di essere veramente obiettivi e di privilegiare il parere del popolo sopra ogni cosa. Ma così non è stato fatto, hanno indetto elezioni politiche in cui ha vinto una controparte manovrata dall'Occidente, Poroschenko, e hanno intrapreso una politica filo-Nato come se niente fosse, come se il paese fosse tutto amico dell'Occidente (cosa che non è).
Allora come la mettiamo? Com'è che quando un'azione illegale la commette la Russia, viene denunciata ed esposta alla pubblia piazza, mentre quando la stessa azione (e forse anche peggiore, dato che è stata fatta con la violenza e senza referendum finale) la commette l'Occidente, in quel caso va tutto bene e viene approvata dalla politica senza problemi?