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Re: Opinioni impopolari
p...o ... Stavo per spendere 1000 euro alla decathlon, grazie grazie 3stm grazie
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Re: Opinioni impopolari
L'omosessualità è dovuta a gravi carenze affettive, psicologiche o psichiatriche. Al più a dei difetti fisici o estetici palesi. È un pattern costante, ripulito dal perbenismo delle lobby. Da insider non ho mai trovato nessuno che non avesse genitori divorziati, violenti, morti o delle psicopatie congenite evidenti, nonché dei difetti visibili che li hanno sicuramente danneggiati da bambini.
Inviato dalla mia mansion a Beverly Hills |
Re: Opinioni impopolari
il blackout elettrico in Spagna è una diretta conseguenza dell'aver riconosciuto lo Stato di Palestina e rifiutato una commessa d'armi allo stato con la stella blu in campo bianco
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Re: Opinioni impopolari
Il Mickey Rourke attuale spacca molto di più di quello che piaceva alle sfitinzie degli anni 80
https://cdn.images.express.co.uk/img...=1686998680160 |
Re: Opinioni impopolari
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Non sono omofobo, mica ho paura dei gay o li odio, cioè lo sono pure io ti pare (si si c’è l’omofobia interiorizzata ecc ecc ma non mi odio semplicemente la vita fa schifo). Sono osservazioni e cose che ho sempre notato in 10 anni. |
Re: Opinioni impopolari
Cucinare per quanto mi riguarda andrebbe inserito nella lista dei lavori usuranti.
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Re: Opinioni impopolari
La selezione eugenetica nel mondo è già ben presente da decenni, solo è stata mascherata con successo da illusioni egualitarie propinate alla gente comune per vender loro dei sogni, ai fini dell’ulteriore arricchimento oligocapitalista.
Basta farsi un giro in luoghi di benestanti spinti, hanno proprio bellezze fisionomie che non vedi da nessuna parte nel quotidiano comune. |
Re: Opinioni impopolari
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A mio parere si confonde bellamente l'aspetto scientifico con quello sociale e morale. Ognuno può vivere come gli pare, ma la verità andrebbe approfondita, anche per intervenire sulle dinamiche disfunzionali di alcune famiglie. E così libri come quelli di Irving bieber sulle famiglie delle persone omosessuali sono condannati alla damnatio memoriae. E invece sono molto interessanti. |
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Re: Opinioni impopolari
I fulgidi esempi di socialdemocrazia alla scandinava prevedevano politiche più o meno vaste di eugenetica fino a pochi decenni fa
Se non ricordo male, non era tanto un discorso biologico-razziale, bensì la necessità di proteggere il sistema welfare dalle categorie più "parassitarie" Immaginate oggi proporre discorsi simili in Svezia, dove mezzo mondo è stato attratto per procacciare il suo generoso welfare state |
Re: Opinioni impopolari
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Re: Opinioni impopolari
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In ogni caso il libro per chi volesse leggerlo e farsi una sua opinione si trova anche su internet (in inglese) |
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Re: Opinioni impopolari
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A me pare abbastanza sensato pensare che i comportamenti umani siano influenzati anche (non solo, ma anche) dalle dinamiche familiari e da come si viene educati e non solo da fattori genetici, ormonali, ecc. |
Re: Opinioni impopolari
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Semplicemente non ritengo il caso di tornare indietro a quando si riteneva che l'omosessualità fosse una malattia o venisse determinata dall'ambiente circostante. Ci sono migliaia di studi su questo, che confutano quello che dice questo libro insulso e fuori tempo. Basti pensare ai milioni di etero con famiglie problematiche, per confutare tale teoria. |
Re: Opinioni impopolari
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Ad esempio il libro di Bieber è stato messo in discussione perchè il suo campione non era rappresentativo della maggior parte della popolazione omosessuale ma solo di quelli che avevano cercato un aiuto perchè a disagio con la loro condizione. Vero, peccato che proprio grazie a questo lui abbia potuto approfondire i vissuti di queste persone in un modo che gli studi basati solo questionari non consentono. Dire poi che esistono migliaia di studi che lo confutano non significa che ogni ipotesi sull'influenza della famiglia sia stata definitivamente accantonata. Le ricerche successive (fatte su campioni più ampi) hanno certamente messo in discussione il modello specifico di Bieber (la famiglia con madre dominante e padre distante/svalutato come causa generale dell'omosessualità), ma questo non equivale a dimostrare che le dinamiche familiari siano del tutto irrilevanti. La conclusione prevalente è piuttosto che non esiste un unico modello familiare che spieghi l'orientamento sessuale e che, se i fattori familiari hanno un ruolo, esso non appare né semplice né uniforme. Per quanto riguarda i fattori genetici, gli studi genetici non dimostrano una causalità esclusivamente genetica. Per entrare più nello specifico uno dei più grandi studi genetici mai condotti sull'argomento (studio GWAS pubblicato su Science nel 2019 da Andrea Ganna e colleghi, su 477.522 persone).conclude che le varianti genetiche comuni spiegano soltanto una parte della variabilità (stimata tra l'8% e il 25%), mentre i loci genetici identificati direttamente spiegano meno dell'1%. Gli stessi autori affermano che non esiste un 'gene gay' e che la genetica non permette di prevedere l'orientamento o il comportamento sessuale di un individuo. Parlano esplicitamente di un fenomeno complesso e multifattoriale, non di una causa esclusivamente genetica L'ipotesi più accreditata quindi è che l'origine sia multifattoriale (genetica + ambiente) Detto questo, io auspico che gli studi che prendono in considerazione le famiglie si continuino a fare. L'idea che la scienza sia limitata da considerazioni ideologiche (per le quali se tu metti in dubbio un idea prevalente sei brutto sporco e cattivo) è secondo me un problema. Poi tu sei libero di pensare altrimenti. |
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Secondo me è ininfluente il "perché ", conta solo il fatto che la realtà è questa, e da qui si parte. |
Re: Opinioni impopolari
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Non mi interessa affatto reintrodurre l'idea che l'omosessualità sia una malattia. Se però la si considera una scelta libera, libera deve essere realmente. Se una famiglia ti spinge fin da piccolo (incosapevolmente, per dinamiche che sfuggono anche ai genitori) verso una certa inclinazione sessuale, tale scelta non è più libera, e fosse anche solo una minoranza infima dei casi è bene che questi fenomeni vengano riconosciuti. Poi magari da adulto questa inclinazione verrà fatta propria e va bene. Ma intanto la scelta non è libera, e non mi pare giusto che la libertà non sia rispettata, anche perchè porta con sè vissuti di dolore, emarginazione, conflitto interiore, ecc, che si potrebbero benissimo evitare. Tanto per fare un esempio che esula dall'argomento omosessualità, mettiamo il caso, molto meno divisivo, dello sport o della musica. Se io dedico molte ore ad allenarmi perchè mi piace e mi riconosco un talento benissimo. Ma se questo è il prodotto delle ambizioni frustrate di un genitore che mi costringe a sacrificare la mia infanzia per ottenere traguardi che lui non è riuscito a raggiungere, va molto meno bene. E quindi non centra nulla il fatto che una scelta sia accettata o meno dalla società. Ad esempio Agassi nel suo libro autobiografico scriveva: "Da ragazzino ho odiato il tennis, vivevo nella paura di mio padre, che mi voleva campione a tutti i costi" Poi il tennis è diventata la sua vita, ma con un prezzo molto alto. Io semplicemente credo che conoscere di più sulla mente umana permette maggior benessere e libertà, e questo lo si può fare solo se la ricerca è libera da condzionamenti ideologici. Tutto qua |
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