![]() |
Re: La femmina è più buona?
Guardate il film " il prescelto" con Nicolas Cage
|
Buono/a e cattivo/a sono concetti molto relativi. Puoi usare più oggettivamente espressioni come violento, aggressivo, malato ecc.
Per quanto riguarda la storia della cultura del patriarcato: come nasce, come si sviluppa? Quando è nata? C'è stato un periodo nella storia dell'uomo in cui la donna (casi particolari a parte) non sia risultata "esternamente" sottomessa all'uomo? Più che altro nelle condizioni attuali non ha più molto senso che resista questa visione. Una donna può essere molto egoista e senza scrupoli, come un uomo, e da qui si può avere la "cattiveria". Io da uomo sono del tutto estraneo all'istinto di violenza sulle persone. Molte donne sono di sicuro intimamente più portate alla violenza di me, anche se magari non la mettono in pratica. Non saprei spiegare i motivi della mancata azione, potrebbe essere anche una questione che riguarda la percezione della propria immagine se ci si lascia andare a certi gesti. |
Re: La femmina è più buona?
Le donne da anni vedono aumentare i loro diritti mentre diminuiscono i loro doveri almeno nelle relazioni, ci credo che non si fanno figli in pratica corrisponde ad avere un mutuo senza casa se la madre decide di lasciare il partner, l'uomo in questo momento storico è fragile come non lo è mai stato e i valori della famiglia ormai resistono solo nelle comunità religiose ortodosse, questo perché alla donna si negano vari diritti, quindi la donna una volta emancipata si dimostra cattiva? Non proprio, diciamo che la possibilità di scegliere porta a essere più egoisti, la donna che una volta ottenuto il figlio lascia il marito per stare con un altro rovinandolo economicamente è più rappresentativa della cattiveria o della indipendenza? Si va verso la morte della famiglia tradizionale o è solo una fase di transizione? Da parte mia reputo che non tutto ciò che è libertà è corretto e che certe leggi vadano riviste, non è possibile che quasi sempre la donna riceve alimenti e gestione dei figli, le donne oggi stanno semplicemente approfittando delle leggi, e della idea totalmente errata che possano lavorare e rendere come gli uomini, idea tra l'altro totalmente abbandonata quando dovrebbero essere legate alla propria capacità di indipendenza dopo un divorzio, se possono lavorare come un uomo perché devono prendere alimenti casa e figli? La questione per me è più legislativa che morale, anche perché moralmente non esiste niente di categorico ne per sesso ne per etnia ne per categorie sociali.
|
Re: La femmina è più buona?
Com'è già stato detto, "meno propensa ad usare la violenza fisica" non significa "buona".
|
Re: La femmina è più buona?
Non ho letto il topic, comunque di recente mi sono usciti su Fb gli esiti di quel famoso esperimento di Bandura in cui fra le altre cose si evidenzia nel senso maschile la maggior propensione. Non so, anche perché non so quanto fosse scientifico.
Di certo gli uomini statisticamente non hanno paura di chi hanno in casa o di chi trovano per la strada quanta ne hanno le donne. Se poi da questo si vuole sempre andare a parare sul solito "eh ma non tutti eh ma le donne violente ci sono eh ma la violenza psico" ok, però tant'è, i fatti sono fatti e i numeri numeri, i dati si chiamano dati perché sono dati di fatto, non sono , né saranno mai, opinioni soggettive. |
Re: La femmina è più buona?
Quote:
|
Re: La femmina è più buona?
Ovvio che no, purtroppo in questi anni c'è stata una narrazione del tema che ha rovinato la percezione del genere, in parte a causa dell'emotività globale del lockdown -si delirava su qualunque argomento di discussione
Eravamo più avanti nei 2010s, se ne poteva parlare ma ancora senza predominanza social di contenuti in merito, perlomeno non a cadenza quotidiana Esistono sicuramente donne che non camminano per strada sentendosi vittime per genere, come esistono maschi che hanno timore legittimo di eventuali (non necessarie) aggressioni. Ma bisognerebbe conoscere la realtà di strada in modo più ampio Per esempio ultimamente si racconta sempre che le città siano più pericolose, a causa del trend di insulti a Milano che non è il luogo ideale ma manco Città del Messico. Zero allerta sul disagio nelle zone più periferiche e nei paesi, su come storicamente i centri con pochi abitanti siano scenari anche di cronaca nera Sempre provato maggior senso di sicurezza in metropolitana (perlomeno di notte) che su treni semivuoti in allontanamento dal centro. Credo valga per molte persone abituate ai mezzi La caccia alle streghe sui borseggiatori è stata parecchio montata nei primi 20s non a caso visto il clima, ma statisticamente si viene borseggiati anche in contesti paesani -al mercato, per esempio- e talvolta da italiani. È conoscenza delle dinamiche Si esagera per il genere fra adulti riflettendo troppo poco di categorie ancora più vulnerabili -p3d0f1lia. E quando si tira in ballo l'ultima, la si butta in caciara dando la colpa ai genitori o ai minori stessi. Si ragiona troppo poco sul pericolo di soggetti medio-borghesi in fascia d'età avanzata m/f, troppo su "maranza" |
Re: La femmina è più buona?
In media come condotta sì sono più "buone", soprattutto in età infantile e adolescenziale, in classe non vedevo mai femmine saltare sui banchi, lanciare oggetti o urlare come scimmie.
Ricordo ancora quando ho sentito per la prima volta una femmina bestemmiare, anche quando ho sentito un vecchio bestemmiare, sia le femmine che i vecchi pensavo fossero esseri puri e non insultassero mai l'altissimo, sarà che ho una nonna che era sempre inorridita dalle bestemmie |
Re: La femmina è più buona?
Quote:
|
Re: La femmina è più buona?
Il singolo atto di bullismo più crudele della mia vita (non dirò cosa nello specifico, più per privacy che per altro, ormai è roba superata), me lo fecero due ragazze al liceo (le classiche modaiole della classe benvolute da tutti).
Al di là dell'aneddotica (che resta appunto tale, in classe per esempio avevo anche altre due ragazze che erano persone assolutamente decenti e pur non avendomi mai cagato granché [non le biasimo poi troppo] non mi hanno neppure mai preso per il culo o umiliato), non penso che la crudeltà, la cattiveria e via dicendo abbiano sesso (al limite ce l'hanno tutte le loro sfumatore, per cui un genere la esprimerà in certi modi e l'altro in un altri) |
Dite che è corretto paragonare una "ragazzata" pur spiacevole e con strascichi fatta ai danni di un compagno di scuola, alla violenza fisica verbale psicologica perpetrata deliberatamente da adulti?
|
Re: La femmina è più buona?
Quote:
Ma gli adulti sono merde uguali agli adolescenti, quando si tratta di bullizzare qualcuno. Solo che le modalità sono diverse...i traguardi raggiunti, quanti soldi hai fatto, quanto trombi... Quando si innescano quei meccanismi, è come tornare a scuola... Solo che non siamo più a scuola, e a quell'età... di questo, tanti, non tengono conto.... E poi, quando si affrontano bene, faccia a faccia le questioni, la sbruffonaggine se la mettono anche via... |
Re: La femmina è più buona?
Quote:
|
Quote:
|
Re: La femmina è più buona?
Quote:
|
Re: La femmina è più buona?
Quote:
|
Quote:
|
Re: La femmina è più buona?
Quote:
|
Re: La femmina è più buona?
Quote:
|
Quote:
|
Re: La femmina è più buona?
Quote:
|
Re: La femmina è più buona?
Quote:
|
Re: La femmina è più buona?
Quote:
|
Re: La femmina è più buona?
Quote:
|
Re: La femmina è più buona?
Quale femmina? E più buona rispetto a chi?
|
Re: La femmina è più buona?
https://www.msn.com/it-it/notizie/it...b1ba2ce5&ei=23
Avrebbe ucciso il compagno durante una lite in casa, colpendolo più volte anche con un appendiabiti in metallo. Con questa accusa è stata arrestata dalla polizia Monica Belciug, una 35enne di origini romene. La donna avrebbe raccontato che quella sera si erano ubriacati e il compagno è caduto a terra, ma le fratture al volto, alle costole e le lesioni alla milza non sono state considerate compatibili con una caduta accidentale. In casa gli investigatori del commissariato Primavalle avrebbero trovato chiazze di sangue su una parete del soggiorno, nonostante un tentativo di ripulirla, e sulla biancheria da letto. Tracce ematiche sono state riscontrate anche su un appendiabiti di metallo. :pensando: |
Re: La femmina è più buona?
Mi verrebbe da citare un anime comico che ho visto tempo fa: Penguin Musume Heart.
Kujira Etorofu è una ragazza ma il padre grande esperto maestro di arti marziali la tratta fin da bambina come un ragazzo ma le insegna anche le arti marziali. Quando per esempio si mette un vestito da ragazza o porta l'amica a casa il padre gli dice cose come: <<ma come ti sei vestito!?>> <<è la tua fidanzata?>> e si prendono a botte... Comunque a parte gli scherzi, credo che si possa dire che l'educazione forma delle "radici" in noi. Se una bambina inizia a fare karate e continua anche durante l'adolescienza penso che svilupperà delle determinate "radici". E nonostante quello che qui si è detto sulla storia/immagine culturale della donna l'educazione dei genitori potrebbe essere anche molto più forte a mio parere. La femmina non viene educata con la violenza. Io non ho una sorella quindi non so come si comporta una qualsiasi madre con la figlia fin da quando è neonata ma penso sia il punto. Cioè mi sto chiedendo se non fosse che le bambine cominciano a giocare con le bambole e i bambini con i soldatini più perchè è nella loro natura o persino questo dipende solo dai genitori. E onestamente, sono più propenso a pensare sia la seconda opzione... Quindi dove voglio arrivare: che se a una bambina molto piccola viene portata/spinta a avere un certo comportamento poi verrà il resto a quell'età non è in grado di fare questi ragionamenti... beh credo di essermi spiegato se non cogliete il punto mi spiegherò di più ma credo di si... Insomma alla fine credo che queste "radici" siano non dico tanto il "perché" ma per lo meno il "come potrebbe essere diverso" cioè che possano essere le donne a picchiare gli uomini e non il contrario. Non credo sia solo una questione di forza fisica. Con l'allenamento e lo sport per non parlare delle arti marziali poi una donna può facilmente acquisire più forza di un uomo ne sono convinto... Io da bambino mi sono più divertito a giocare a giochi da femmina che da maschio ho più ricordi felici in compagnia di altre bambine che di bambini (me ne sto rendendo conto proprio ora che sto scrivendo:o). Persino il fatto che ho sempre adorato i pokémon deriva dal fatto che il primo gioco che ho conosciuto dei pokémon (cristallo o rosso non mi ricordo) lo ho visto da una bambina...:timidezza: Poi sono sprofondato alla fine elementari-inizio medie... |
Re: La femmina è più buona?
No fede una donna non può superare un uomo in nessun tipo di sport per esempio un uomo che sta nel ranking tennistico fra il centesimo e duecentesimo posto batte la migliore donna al mondo, ma giusto perché la donna avrà qualità tecniche eccellenti, se si va su tenuta fisica potenza del servizio etc molto probabilmente anche un numero 500 nel ranking supera la migliore tennista al mondo. La donna per la specie umana e la quasi totalità di tutte le altre specie è più piccola e meno forte dell'uomo e anche se si allena non raggiungerà mai gli stessi risultati, basta guardare l'atletica, non esiste record femminile migliore di uno maschile. Io da ragazzo senza essere particolarmente forte pesando una settantina di chili riuscivo in una mattina a scaricare a mano un camion carico di blocchi di cemento da quindici chili e li portavo anche dentro il cantiere, una donna anche di quelle che fanno sport non ce la farà mai, senza contare le vesciche che le uscirebbero subito nelle mani, anche se ce la fa per miracolo un giorno non ci riprova mentre ci sono ragazzi che lo fanno di mestiere e non è neanche il campito più gravoso, prova a mettere una donna a impastare a mano per un massetto anche per una superfice piccola e poi mi dici, di arti marziali non ne capisco ma deduco che una qualsiasi donna per valore della stessa cintura verrà spazzata via in qualche secondo da un uomo.
|
Quote:
|
Secondo me non esiste un genere intrinsecamente più buono dell'altro, se ci sono meno casi di donne che picchiano gli uomini è soltanto dovuto al fatto che di solito hanno una minore forza fisica, dunque sanno che difficilmente avrebbero la meglio in uno scontro.
Inoltre mi sembra che i casi di violenza (anche non fisica) commessa da donne nei confronti di uomini ricevano molta meno attenzione e vengano molto spesso sminuiti, quando nella società vengono commesse ingiustizie nei confronti di un uomo sembra che non importi a nessuno... Quanto alla seconda domanda, direi che vale la stessa cosa, ma tra i due argomenti, a mio parere, non c'è correlazione: nei casi di violenza verso le donne non si tratta quasi mai di incel, redpillati o di chi ha difficoltà ad avere relazioni. Basta seguire la cronaca per notare che in genere i colpevoli sono immigrati fuori di testa, delinquenti che hanno già precedenti penali oppure persone che avevano già mostrato di avere un carattere violento... |
Re: La femmina è più buona?
Quote:
La femmina invece è una. Però dai, dei distinguo ci sono: la cerbiatta, la chiatta, la sciatta,la rifatta, la sorridente, la maschiaccia, l'acida, l'italiana , la straniera, la mantenuta furba, la casalinga mansueta. Mica è vero che si fa unica categoria. Basta solo ammettere che trombano tutte e sono privilegiate per nascita, poi sul resto si fanno alcune distinzioni. |
Re: La femmina è più buona?
Quote:
Nonostante ciò vorrei lasciare un piccolo spazietto atto a non confermare la cosa come assoluta... Il mio esempio di quell'anime era un pò estremo, perchè comunque anche se diamo come vero che gli uomini hanno un netto e invalicabile vantaggio voglio comunque fare il punto sull'idea che ci sono cose secondo me che superano il comune pensiero che "la forza è forza, e se ne hai meno sei per forza più debole" che secondo me è l'altra idea ovvero l'altra faccia della medaglia. Ma l'altra faccia è qualcosa che definirei come "dormi con il viso nell'acqua e sciaquati con il cuscino", (l'ho sentito in un episodio di detective conan anni fa). Significa che se fai una cosa estrema cogli tutti di sorpresa. Sarà anche vero che un uomo ha un netto vantaggio di forza sulla donna ma come hai detto tu stesso a parità di cintura. Però la vita spesso non è uno scontro a parità di cintura. Spesso c'è sempre uno che ha il sole negli occhi e l'altro alle spalle. In teoria (solo in teoria) ci dovrebbe voler poco per ribaltare questa situazione. Se prendi un bambino e una bambina o un ragazzo e una ragazza non hanno l'esperienza di un adulto, ma se a uno dei due viene dotato di più saggezza e conoscienza si può trovare facilmente ad avere il sole alle spalle e poterlo puntare contro. Un bambino non ha la consapevolezza di cosa siano e della forza che possono dare le arti marziali, quindi se prendi questo bambino e una bambina che fa karate da qualche anno, potrebbe ribaltarsi sorprendentemente la situazione. Insomma sto dicendo che do molto potere a questo tipo di pensiero. è un pò come dire che il coltello ha una parte comoda per la mano e un altra pericolosa... Io ho fatto un pò di arti marziali, ma onestamente a un certo punto ho iniziato a pensare cose come: <<gli uomini che fanno arti marziali sono tutti dei palloni gonfiati: in realtà mossi da un desiderio di prevalere e paura di essere deboli ma poi cosa ottengono? non possono andare in giro a picchiare la gente e alla fine in ogni caso sono tempo e spirito/energie mentali sprecati...>>. Ma mi sto dilungando troppo e poi temo di fare discorsi complessi e astratti... Tornando al fatto delle donne che sono più deboli si è vero sono d'accordo, ma lascierei comunque un piccolo spazio per l'inaspettato... Io ho fatto un pò di karate parecchio tempo fa e c'erano i 2 ragazzi più forti cinture nere (un ragazzo e una ragazza...) che onestamente mi sono sembrati allo stesso livello in un momento particolare in cui dovevano combattere tra di loro al meglio, e devo dire che la ragazza mi sembrava parecchio pericolosa! Insomma non me la sento di affermare al 100% che la donna è così tanto in svantaggio per una questione naturale e invalicabile... forse è vero ma al momento non ne sono sicuro del tutto... L'immagine culturale e l'educazione ricevuta sono parametri molto forti... Quasi capaci di schiacciare e mascherare la realtà e fare intendere che la donna abbia questo svantaggio enorme... Non so che dire al momento non sono sicuro di niente. :nonso: |
Re: La femmina è più buona?
Quote:
|
Re: La femmina è più buona?
Se metti una donna e un uomo a boxare (o analogo, insomma a tirare a contatto pieno in una qualsiasi disciplina di striking) o a lottare (che sia judo, lotta o grappling), lasciando stare i casi limiti (cioè prendendo la stragrande maggioranza delle situazioni, non il freak accident su youtube o altri casi limite presi con i guanti) non esiste partita. Non è che negli sport dove si usa il fisico uomini e donne sono divisi per genere per una questione di cultura o discriminazione.
|
Re: La femmina è più buona?
Quote:
|
Re: La femmina è più buona?
Quote:
|
Re: La femmina è più buona?
|
Re: La femmina è più buona?
Quote:
|
Re: La femmina è più buona?
Quote:
|
Re: La femmina è più buona?
Quote:
Quote:
Cioè se prendi un bambino e una bambina piccoli della stessa età, con la stessa massa muscolare, e con la stessa esperienza di allenamento fisico non vedo perchè il bambino dovrebbe essere più forte della bambina. In altre parole, parlando di forza fisica, credo che i muscoli e altre proprietà del corpo si sviluppano ma dall'allenamento, non credo sia per genetica che una persona possa avere molta più forza fisica di un altra. Se ce l'ha penso sia perchè si è allenato di più ((poi ripeto magari mi sbaglio ditemelo eh)). Cioè credo la forza fisica sia un fatto di fisica/chimica scientifico, quindi non credo che centri la genetica o il sesso. Mi è più facile pensare che se gli uomini sono più forti delle donne è comunque per una questione "culturale" non che sia sbagliata o che si possa modificare facilmente dopotutto è normale ma credo che gli uomini semplicemente siano in generale più "ossessionati" dallo sport delle donne e poi per le donne ci sarebbero altri fattori per esempio rinuncierebbero alla bellezza montando su muscoli e volume corporeo no? Gli uomini non hanno certi problemi. Non voglio contestare troppo questo argomento in modo ossessivo voglio solo precisare che mi riferisco al fattore natura, ecco non voglio venga data una colpa inutile alla natura fisica se il vero motivo è semplicemente l'esperienza di vita... Poi ripeto se sto tralasciando qualcosa ditemelo è probabile eh... Vorrei sapere davvero cosa ne pensate del fattore genetica più di preciso però spero di non diventare noioso... |
| Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 16:53. |
Powered by vBulletin versione 3.8.8
Copyright ©: 2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.