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barclay 09-03-2026 22:50

Mi rendo conto che per molti in questo forum l'approccio è già un ostacolo, ma la libido entra in gioco dopo, quando uno, nonostante le proprie paure, si è avvicinato ad una donna e si sente dire a priori che come maschio vale zero.

Nightlights 09-03-2026 23:05

Re: La libido è un problema?
 
Quote:

Originariamente inviata da barclay (Messaggio 3076363)
Mi rendo conto che per molti in questo forum l'approccio è già un ostacolo, ma la libido entra in gioco dopo, quando uno, nonostante le proprie paure, si è avvicinato ad una donna e si sente dire a priori che come maschio vale zero.

Stai parlando di te stesso o stai lanciando frecciate?

Mollusco 10-03-2026 11:55

Re: La libido è un problema?
 
Quote:

Originariamente inviata da Nightlights (Messaggio 3076368)
Stai parlando di te stesso o stai lanciando frecciate?

Credo che generalizzi a partire dalle proprie esperienze personali. Ma in generale sono considerazioni che valgono piu' o meno per tutti noi, anche per me, sebbene io non abbia risolto nemmeno il problema dell'approccio. E forse e' per questo che io a differenza di barclay, non percepisco molto il problema della libido.

barclay 10-03-2026 12:38

Re: La libido è un problema?
 
Quote:

Originariamente inviata da Mollusco (Messaggio 3076382)
Credo che generalizzi a partire dalle proprie esperienze personali. Ma in generale sono considerazioni che valgono piu' o meno per tutti noi, anche per me, sebbene io non abbia risolto nemmeno il problema dell'approccio. E forse e' per questo che io a differenza di barclay, non percepisco molto il problema della libido.

Infatti questo thread è nato da da “Incel e fidanzata”, che m'ha fatto ricordare che io avevo difficoltà anche a trovare una donna che volesse uscire con me. Insomma, mi sono reso conto che tra la solitudine e la classica fidanzata, ci sono vari ostacoli e che, almeno per me, uno è ancora insuperabile.

Winston_Smith 01-07-2026 11:34

Re: La libido è un problema?
 
Mi ero perso un paio di risposte in questo topic (una volta tanto non si parla di politica :sisi: ).

Quote:

Originariamente inviata da Daytona (Messaggio 3076356)
A me sembra chiaro che intendesse che ognuno poi nell'atto pratico si approccia a modo suo/fa quello che può.

A me non sembrava affatto così chiaro, visto che parlava di approcciare "nel modo che fanno tutti", che mi sembra proprio il contrario di "approcciarsi ognuno a modo suo". Anche perché il problema comincia a diventare molto grosso se l' "approccio a modo mio" non piace a nessuno o quasi. E a questo proposito lui ha anche aggiunto il consiglio di "cercare di risolvere" determinati comportamenti (quindi il punto non è che semplicemente non piacciono, è che sono proprio sbagliati/non sani, dei difetti appunto da risolvere); insomma il solito vecchio discorso per cui il problema sei tu (tu fobico, tu "diverso", tu ristretta minoranza), sei tu che non vai bene e devi cambiare e migliorarti se no gli altri non ti vogliono.

Quote:

Originariamente inviata da Daytona (Messaggio 3076356)
Mi sembrava più un invito a buttarsi, che tra l'altro è una cosa che condivido. Male che vada si prende un palo.

No, questo casomai è il peggio che può succedere A TE e a qualcun altro. Non vale per tutti e per me no di sicuro. Non siamo tutti uguali e non funzioniamo tutti allo stesso modo.

Winston_Smith 01-07-2026 11:39

Re: La libido è un problema?
 
Quote:

Originariamente inviata da Nightlights (Messaggio 3076357)
Esatto, hai capito cosa intendo.
Poi i pali li prende pure la gente normalissima (intendo, che non ha problemi psicologici particolari).
In queste dinamiche non esiste che va tutto sempre bene.
Al limite si può discutere di come si reagisce al rifiuto.
È normale che ci si resta male sul momento, specialmente se è avvenuto in malo modo.
E ci si focalizza su quella specifica persona che ha rifiutato in quel modo.

Da questo passaggio si vede che stiamo parlando di due fenomeni su scale divise da ordini di grandezza, per usare un linguaggio matematico (i pali che prendono i "normali", seh ciaone...). E chi è che ha detto che il problema è che non va sempre tutto bene e non si ottiene il 100% di successi? Io no di sicuro, magari il problema fosse solo quello...

Quote:

Originariamente inviata da Nightlights (Messaggio 3076357)
Ci si ragiona a mente fredda poi...
Senza incolpare il mondo intero...

Poi con calma e a mente fredda (cit.) mi quoti precisamente dov'è che avrei incolpato qualcuno? Grazie.
Ti avevo già detto che non cercavo colpevoli e tu insisti con 'sta storia.

Winston_Smith 01-07-2026 11:42

Re: La libido è un problema?
 
Ho votato "forse" sia perché non sono sicuro dell'esito sia perché potrebbe risolvere ALCUNI problemi ma non TUTTI.

Winston_Smith 01-07-2026 11:54

Re: La libido è un problema?
 
Quote:

Originariamente inviata da barclay (Messaggio 3076363)
Mi rendo conto che per molti in questo forum l'approccio è già un ostacolo, ma la libido entra in gioco dopo, quando uno, nonostante le proprie paure, si è avvicinato ad una donna e si sente dire a priori che come maschio vale zero.

Io credo che entri in gioco anche e soprattutto prima, visto che senza di quella molto spesso se non quasi sempre la questione dell'approccio non si porrebbe neppure. E quindi la libido diventa un problema già solo perché ti pone di fronte al problema dell'approccio, che può provocare disagio sia quando viene effettuato sia nel caso contrario.

Nodnod 01-07-2026 12:00

Re: La libido è un problema?
 
Dovrebbero riaprire le case chiuse

Winston_Smith 01-07-2026 12:02

Re: La libido è un problema?
 
Quote:

Originariamente inviata da Nodnod (Messaggio 3090539)
Dovrebbero riaprire le case chiuse

A parte il discorso sfruttamento della prostituzione, per quanto mi riguarda sapere che una viene con me solo perché la pago è sufficiente a non poterci combinare nulla e a far ulteriormente precipitare la mia autostima.

Mollusco 01-07-2026 12:07

Re: La libido è un problema?
 
Quote:

Originariamente inviata da Winston_Smith (Messaggio 3090540)
A parte il discorso sfruttamento della prostituzione

Be', la casa di tolleranza dovrebbe servire proprio a questo, ossia a far diventare la contrattazione sessuale una contrattazione come tutte le altre, soggetta alle leggi di mercato e alla luce del sole, sottraendola al fenomeno dello sfruttamento, o almeno riducendolo a una dimensione normale. Con le ragazze libere o di assoggettarsi appunto a una casa di tolleranza previo contratto (con tutte le garanzie del caso, contributi, infortuni ecc) o di esercitare la libera "professione".

Palmiro 01-07-2026 12:22

Re: La libido è un problema?
 
Si nemmeno io andrei a pro sinceramente. Non mi sentirei nemmeno svuotato credo.
Piuttosto mi prendo 100 rifuti e mi aiuto con la falegnameria.

Inviato dal mio 25080RABDG utilizzando Tapatalk

Daytona 01-07-2026 13:16

Re: La libido è un problema?
 
Quote:

Originariamente inviata da Winston_Smith (Messaggio 3090535)
Mi ero perso un paio di risposte in questo topic (una volta tanto non si parla di politica :sisi: ).
modo.

Ma si dai basta arabi, torniamo alle origini del forum e parliamo un po' di fighe, che è più costruttivo :D

Quote:

Originariamente inviata da Winston_Smith (Messaggio 3090535)

A me non sembrava affatto così chiaro, visto che parlava di approcciare "nel modo che fanno tutti", che mi sembra proprio il contrario di "approcciarsi ognuno a modo suo". Anche perché il problema comincia a diventare molto grosso se l' "approccio a modo mio" non piace a nessuno o quasi. E a questo proposito lui ha anche aggiunto il consiglio di "cercare di risolvere" determinati comportamenti (quindi il punto non è che semplicemente non piacciono, è che sono proprio sbagliati/non sani, dei difetti appunto da risolvere); insomma il solito vecchio discorso per cui il problema sei tu (tu fobico, tu "diverso", tu ristretta minoranza), sei tu che non vai bene e devi cambiare e migliorarti se no gli altri non ti vogliono.

Io ho inteso che tutti approcciano, e ognuno lo fa a modo suo/come riesce/come vuole. L'interesse, se c'è interesse va trasmesso, l'altra persona non può inventarselo. È il come che varia.
Se non piaci letteralmente a nessuno (al di lá del fatto che non ci credo) qualcosa andrà adattato. Uno poi è libero di scornarsi coi muri, ma non mi sembra una mossa logicissima.
Poi parlo in modo molto ipotetico, non mi è esattamente chiaro tutto il processo e mi sfuggono molti aspetti di questa dinamica

Quote:

Originariamente inviata da Winston_Smith (Messaggio 3090535)
No, questo casomai è il peggio che può succedere A TE e a qualcun altro. Non vale per tutti e per me no di sicuro. Non siamo tutti uguali e non funzioniamo tutti allo stesso modo.

Beh non ho chilate di autostima da erodere. Però ci vuole anche un po' di leggerezza nel prendere le cose, se no non di vive più.
Come sopra funziona così, non l'ho scelto io, ci possiamo solo adattare nel modo più funzionale possibile. Se hai altre alternative però ti ascolto

Winston_Smith 01-07-2026 14:30

Re: La libido è un problema?
 
Quote:

Originariamente inviata da Daytona (Messaggio 3090544)
Io ho inteso che tutti approcciano, e ognuno lo fa a modo suo/come riesce/come vuole. L'interesse, se c'è interesse va trasmesso, l'altra persona non può inventarselo. È il come che varia.
Se non piaci letteralmente a nessuno (al di lá del fatto che non ci credo) qualcosa andrà adattato. Uno poi è libero di scornarsi coi muri, ma non mi sembra una mossa logicissima.
Poi parlo in modo molto ipotetico, non mi è esattamente chiaro tutto il processo e mi sfuggono molti aspetti di questa dinamica

Beh non ho chilate di autostima da erodere. Però ci vuole anche un po' di leggerezza nel prendere le cose, se no non di vive più.
Come sopra funziona così, non l'ho scelto io, ci possiamo solo adattare nel modo più funzionale possibile. Se hai altre alternative però ti ascolto

Già il fatto che tu non creda che non si possa piacere a nessuno o quasi (intendendo tipo 1 persona in decenni per pura botta di culo) mi fa chiedere se stiamo frequentando lo stesso forum o no: non mi sembra affatto una rarità qui dentro. E mi fa dubitare dell'utilità di confrontarmi con persone che pensano che la loro esperienza sia estensibile a chiunque e che, con un po' di sforzo e convincendosi che si tratta di una roba "leggera", tutti possono raggiungere gli stessi risultati, e il peggio che possa capitare loro è prendere un "palo" e stop.
Inoltre, prima dici che ognuno può approcciare a modo suo, poi però "qualcosa andrà adattato" se i risultati non arrivano e infine che "come sopra funziona così", quindi alla fine grosso modo ci si deve tutti allineare a una dinamica maggioritaria abbastanza definita, altrimenti nisba (io questa la chiamo omologazione).
Infine, è inutile che mi chiedi se ho altre alternative, lo so da me che la via mainstream è quella che garantisce le maggiori probabilità di successo (o almeno probabilità non velleitarie di successo), ma quello che sto cercando di evidenziare è che per alcuni si tratta di un modello assolutamente INSOSTENIBILE in termini di disagio personale e di modalità di percepirsi in rapporto con gli altri. Non è che uno si scontra con i muri per partito preso, semplicemente non tutte le strade sono percorribili da tutti. Specialmente se un certo modello viene proposto all'insegna del "O così o attaccati e non lamentarti ché è colpa tua" e specialmente se viene proposto in modo non propriamente unisex, per usare non eufemismo (L'interesse, se c'è interesse va trasmesso, l'altra persona non può inventarselo, e chissà come mai queste affermazioni a sessi invertiti si sentono molto più raramente): così passa proprio del tutto quel minimo residuo di voglia di "impegnarsi" (altro verbo orripilante) che qualcuno potrebbe riuscire a trovare pur soffrendo come un cane. L'unica alternativa che mi sentirei di proporre è quella di cercare l'eccezione fortunata che segue dinamiche completamente diverse, ma con il disclaimer che potrebbe non capitare mai di trovarla.

3stm 01-07-2026 15:13

Re: La libido è un problema?
 
diciamo che la toppa rischierebbe di essere peggio del buco

muttley 01-07-2026 15:53

Re: La libido è un problema?
 
Quote:

Originariamente inviata da Mollusco (Messaggio 3090541)
Be', la casa di tolleranza dovrebbe servire proprio a questo, ossia a far diventare la contrattazione sessuale una contrattazione come tutte le altre, soggetta alle leggi di mercato e alla luce del sole, sottraendola al fenomeno dello sfruttamento, o almeno riducendolo a una dimensione normale. Con le ragazze libere o di assoggettarsi appunto a una casa di tolleranza previo contratto (con tutte le garanzie del caso, contributi, infortuni ecc) o di esercitare la libera "professione".

Non è esattamente così che funzionano le cose: la casa di tolleranza non necessariamente riduce lo sfruttamento, anche perché è difficile che una persona decida liberamente di vendere il proprio corpo sotto contratto. Si tratterebbe per lo più di sfruttamento coperto da una veste legale. La prostituzione in quanto professione deve essere consentita, ma non si può fare il paragone con qualsiasi altra attività umana, anche quelle dove viene impiegato il lavoro fisico (nel caso della prostituzione si vende l'intimità, che è qualcosa di assai più sensibile rispetto a un tipico lavoro manuale). Non sarebbe nemmeno corretto eticamente equiparare la liberalizzazione della prostituzione a quella delle sostanze stupefacenti, visto che nel primo caso si parla di essere umani.
Per come la vedo io, il sex working dovrebbe essere legale solo come lavoro autonomo con partita iva et similia.
Anche la manfrina sul "lavoro più antico del mondo" è giusto un luogo comune finalizzato a giustificare il controllo dei corpi delle persone per conto terzi.

Mollusco 01-07-2026 16:18

Re: La libido è un problema?
 
Quote:

Originariamente inviata da muttley (Messaggio 3090551)
Non è esattamente così che funzionano le cose: la casa di tolleranza non necessariamente riduce lo sfruttamento, anche perché è difficile che una persona decida liberamente di vendere il proprio corpo sotto contratto. Si tratterebbe per lo più di sfruttamento coperto da una veste legale.

Be', una donna potrebbe avere delle buone motivazioni per scegliere di esercitare all'interno di una casa di tolleranza. Per esempio, ricevere uomini all'interno di una struttura organizzata, potrebbe costituire una forma di difesa o prevenzione nei confronti di uomini violenti o poco accomodanti, rischio a cui le prostitute che esercitano da sole sono sempre sottoposte.

muttley 01-07-2026 20:42

Re: La libido è un problema?
 
Quote:

Originariamente inviata da Mollusco (Messaggio 3090552)
Be', una donna potrebbe avere delle buone motivazioni per scegliere di esercitare all'interno di una casa di tolleranza. Per esempio, ricevere uomini all'interno di una struttura organizzata, potrebbe costituire una forma di difesa o prevenzione nei confronti di uomini violenti o poco accomodanti, rischio a cui le prostitute che esercitano da sole sono sempre sottoposte.

Non necessariamente, come in molte fabbriche e strutture organizzate permangono situazioni al limite della schiavitù e dell'abuso fisico. Inoltre molte case chiuse si sono trasformate in espedienti per il riciclaggio di denaro da parte della malavita, di conseguenza lo sfruttamento e la tratta non verrebbero scalfiti.
Per me, ripeto, la sola soluzione è quella del lavoro autonomo, magari anche all'interno di strutture (quindi evitando la pratica tra le mura domestiche) rigidamente controllate.

Daytona 01-07-2026 22:40

Re: La libido è un problema?
 
Quote:

Originariamente inviata da Winston_Smith (Messaggio 3090547)
Già il fatto che tu non creda che non si possa piacere a nessuno o quasi (intendendo tipo 1 persona in decenni per pura botta di culo) mi fa chiedere se stiamo frequentando lo stesso forum o no: non mi sembra affatto una rarità qui dentro. E mi fa dubitare dell'utilità di confrontarmi con persone che pensano che la loro esperienza sia estensibile a chiunque e che, con un po' di sforzo e convincendosi che si tratta di una roba "leggera", tutti possono raggiungere gli stessi risultati, e il peggio che possa capitare loro è prendere un "palo" e stop.
Inoltre, prima dici che ognuno può approcciare a modo suo, poi però "qualcosa andrà adattato" se i risultati non arrivano e infine che "come sopra funziona così", quindi alla fine grosso modo ci si deve tutti allineare a una dinamica maggioritaria abbastanza definita, altrimenti nisba (io questa la chiamo omologazione).
Infine, è inutile che mi chiedi se ho altre alternative, lo so da me che la via mainstream è quella che garantisce le maggiori probabilità di successo (o almeno probabilità non velleitarie di successo), ma quello che sto cercando di evidenziare è che per alcuni si tratta di un modello assolutamente INSOSTENIBILE in termini di disagio personale e di modalità di percepirsi in rapporto con gli altri. Non è che uno si scontra con i muri per partito preso, semplicemente non tutte le strade sono percorribili da tutti. Specialmente se un certo modello viene proposto all'insegna del "O così o attaccati e non lamentarti ché è colpa tua" e specialmente se viene proposto in modo non propriamente unisex, per usare non eufemismo (L'interesse, se c'è interesse va trasmesso, l'altra persona non può inventarselo, e chissà come mai queste affermazioni a sessi invertiti si sentono molto più raramente): così passa proprio del tutto quel minimo residuo di voglia di "impegnarsi" (altro verbo orripilante) che qualcuno potrebbe riuscire a trovare pur soffrendo come un cane. L'unica alternativa che mi sentirei di proporre è quella di cercare l'eccezione fortunata che segue dinamiche completamente diverse, ma con il disclaimer che potrebbe non capitare mai di trovarla.

Non colgo il punto.
Mi impegno attivanente nel lavoro, non nel cercare una ragazza, quello è sempre arrivato in conseguenza a un certo setting positivo e in modi un po' inaspettato se devo essere sincero. È uno scambio umano, un avvicinarsi vicendevole, ognuno lo fa a modo suo, quello che intendo dire è che si, bisogna esporsi. Fino a prova contraria ci si dovrebbe mette nelle condizioni di avere questo contatto,
Fammi degli esempi concreti di come vorresti che avvenga questo processo, perché ho idea che stiamo parlando a un livello troppo astratto per capirci davvero ._.

Palmiro 01-07-2026 23:18

Re: La libido è un problema?
 
Quote:

Originariamente inviata da Daytona (Messaggio 3090596)
Non colgo il punto.
Mi impegno attivanente nel lavoro, non nel cercare una ragazza, quello è sempre arrivato in conseguenza a un certo setting positivo e in modi un po' inaspettato se devo essere sincero.

Qui la mia esperienza è diversa: io la mia ex con cui sono stato 6 anni e che mi sono pure sposato l'ho letteralmente approcciata (online) e attratta grazie alle "tecniche di seduzione" mentre ero attivamente "a caccia" . Anzi dirò di più, era stato un match ottenuto su Tinder plus, quindi la versione a pagamento. Se non mi fossi mosso in quel senso a quest'ora sarei senz'altro ancora vergine.

Tornando in topic, io (da single ora) avendo relativamente pochi interessi "indoor" non riesco bene a sublimare la libido con passatempi quali serie TV, film ecc in quanto non mi danno abbastanza appagamento. Ho infatti subito un infortunio al ginocchio e non posso al momento praticare le attività sportive outdoor che mi hanno sempre dato tantissimo appagamento (corsa, nuoto, camminate, ecc) e mi stavano permettendo di conoscere nuove persone. Mi viene pertanto difficile in questo momento che posso muovermi limitatamente trovare hobby alternativi qui in casa. Ho comprato i pesi per allenare le braccia ma mi sento "castrato" in questo senso.

Impegnarmi sul lavoro? Lo faccio già, faccio il mio ma resto un umile impiegato che porta a casa il pane e stop, senza alcuna ambizione di carriera.

Di conseguenza, non trovando grandi passatempi e soddisfazioni, a parte i social e YouTube, tendo spesso e volentieri a pensare alle donne e a swipare su Tinder, col rischio di farlo diventare una dipendenza.
Tutto questo per dire, riagganciandomi alla tua frase che ho quotato, che è giusto non fare delle donne e della propria singletudine un chiodo fisso e dedicarsi ad altro nella vita.
Però è inevitabile pensare anche a "quello" , perché quando si è vissuta una relazione, il cervello più o meno inconsciamente ricerca sempre quelle belle sensazioni perdute (e l'ormone gira a nastro, almeno nel mio caso).

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Sasuke 01-07-2026 23:24

Re: La libido è un problema?
 
Sarò all'antica ma secondo me è un problema se non ti si alza altroché :nonso:

Palmiro 01-07-2026 23:33

Re: La libido è un problema?
 
Quote:

Originariamente inviata da Sasuke (Messaggio 3090615)
Sarò all'antica ma secondo me è un problema se non ti si alza altroché :nonso:

Ho il problema esattamente opposto. Ora che è estate ci sono fin troppi stimoli visivi e a casa sento continuamente il bisogno di "applicarmi manualmente" .

Prima dell'infortunio convogliavo questa energia in attività sportiva quasi forsennata, ma l'ormone si scatenava lo stesso, anche di più forse [emoji23]

Inviato dal mio 25080RABDG utilizzando Tapatalk

Sasuke 01-07-2026 23:39

Re: La libido è un problema?
 
Quote:

Originariamente inviata da Palmiro (Messaggio 3090616)
Ho il problema esattamente opposto. Ora che è estate ci sono fin troppi stimoli visivi e a casa sento continuamente il bisogno di "applicarmi manualmente" .

Prima dell'infortunio convogliavo questa energia in attività sportiva quasi forsennata, ma l'ormone si scatenava lo stesso, anche di più forse [emoji23]

Inviato dal mio 25080RABDG utilizzando Tapatalk

Era riferito al titolo non al tuo messaggio, mi pare naturale quello che ti succede anche perché almeno dovunque vado io d'estate c'è qualche bella ragazza in giro.

Nodnod 02-07-2026 00:31

Re: La libido è un problema?
 
Quote:

Originariamente inviata da Winston_Smith (Messaggio 3090540)
A parte il discorso sfruttamento della prostituzione, per quanto mi riguarda sapere che una viene con me solo perché la pago è sufficiente a non poterci combinare nulla e a far ulteriormente precipitare la mia autostima.

https://pbs.twimg.com/media/EQvGNj8WsAEAaoE.jpg

barclay 02-07-2026 08:02

Re: La libido è un problema?
 
Quote:

Originariamente inviata da Daytona (Messaggio 3090596)
Non colgo il punto.
Mi impegno attivanente nel lavoro, non nel cercare una ragazza, quello è sempre arrivato in conseguenza a un certo setting positivo e in modi un po' inaspettato se devo essere sincero.

Il punto è che tu lo fai sembrare un protocollo di comunicazione informatico: A invia la richiesta Q1 e riceve la risposta R1, B invia la richiesta Q1 e riceve la risposta R1, C invia la richiesta Q1 e riceve la risposta R1, ecc. Tra esseri umani, A invia Q1 ed ottiene R2, B invia Q1 ed ottiene R1, C invia Q1 e non ottiene risposta, D invia Q1 ed ottiene un rifiuto, ecc.
Uno può impazzire cercando di capire perché, sebbene abbia seguito quello che gli altri dicono sia il protocollo, ottiene il rifiuto esplicito o l'assenza di risposta.
Il problema non si risolve stabilendo un protocollo di comunicazione o cercando di capire quale sia il protocollo.

Winston_Smith 02-07-2026 12:25

Re: La libido è un problema?
 
Quote:

Originariamente inviata da Nodnod (Messaggio 3090621)

Per sborrare basta una sega, meglio che dover pagare.

Winston_Smith 02-07-2026 12:30

Re: La libido è un problema?
 
Quote:

Originariamente inviata da Daytona (Messaggio 3090596)
Non colgo il punto.
Mi impegno attivanente nel lavoro, non nel cercare una ragazza, quello è sempre arrivato in conseguenza a un certo setting positivo e in modi un po' inaspettato se devo essere sincero. È uno scambio umano, un avvicinarsi vicendevole, ognuno lo fa a modo suo, quello che intendo dire è che si, bisogna esporsi. Fino a prova contraria ci si dovrebbe mette nelle condizioni di avere questo contatto,
Fammi degli esempi concreti di come vorresti che avvenga questo processo, perché ho idea che stiamo parlando a un livello troppo astratto per capirci davvero ._.

Non è un avvicinarsi vicendevole nel senso che, salvo eccezioni molto fortunate, l'uomo e la donna non si espongono allo stesso modo. E il modo (o una parte del modo, quella che con le varie differenze, preferenze e sfumature individuali è grosso modo comune alla maggioranza*) previsto per l'uomo non rientra affatto in quello che sarebbe il "mio" modo di espormi (che per certi aspetti è più tipicamente "femminile"). Per fare un esempio, anche se il contesto è un po' particolare ma non rappresenta certo un caso eccezionale, l'approccio descritto da Palmiro qualche post più sopra mediante "tecniche di seduzione" non lo definirei proprio "vicendevole". Per non parlare del fatto che già dovermi autopromuovere su un sito d'incontri lo vedrei quasi come una violenza su me stesso.
E' molto difficile spiegarlo a parole, probabilmente non ci capiremmo, ma nella mia mente è molto chiara la differenza. E se ti dicessi come vorrei idealmente che avvenisse questo processo, probabilmente mi considereresti un mezzo ritardato (ma lo so da me che è praticamente impossibile, perché a nessuna o quasi potrebbe interessare seriamente).
P.S.: Tu poi vai anche in moto e con perizia, già questo ti rende un semidio rispetto a me :sisi:

*per questo parlo di omologazione quando arriva l'invito più o meno diretto ad adeguarvisi in qualche modo

Winston_Smith 02-07-2026 12:48

Re: La libido è un problema?
 
Quote:

Originariamente inviata da barclay (Messaggio 3090630)
Il punto è che tu lo fai sembrare un protocollo di comunicazione informatico: A invia la richiesta Q1 e riceve la risposta R1, B invia la richiesta Q1 e riceve la risposta R1, C invia la richiesta Q1 e riceve la risposta R1, ecc. Tra esseri umani, A invia Q1 ed ottiene R2, B invia Q1 ed ottiene R1, C invia Q1 e non ottiene risposta, D invia Q1 ed ottiene un rifiuto, ecc.
Uno può impazzire cercando di capire perché, sebbene abbia seguito quello che gli altri dicono sia il protocollo, ottiene il rifiuto esplicito o l'assenza di risposta.
Il problema non si risolve stabilendo un protocollo di comunicazione o cercando di capire quale sia il protocollo.

Infatti non c'è nessun protocollo.
La via "mainstream" consiste grossomodo nel mostrarsi intraprendenti, propositivi (in questo credo rientri anche il "setting positivo" di cui parlava Daytona), nel creare curiosità e interesse anche da spunti minimi, nel tenere "impegnata" l'altra persona con sufficiente frequenza/intensità, nel flirtare senza far (troppo) vedere che ci si sta provando, almeno all'inizio. Come farlo nella pratica dipende dalla singola persona, non ci sono singole istruzioni elencate in un manuale operativo, e ovviamente non porta sempre al successo, ma garantisce per lo più di avere successo in un tempo ragionevole. E ribadisco, non sono tecniche da apprendere dai siti di seduzione, semplicemente è il "normale" modo di interagire della maggioranza delle persone in questi casi, dinamiche che vengono seguite per lo più inconsapevolmente o, quando consapevolmente, con uno sforzo/impegno minimo o comunque sostenibile, a cui ci si adegua così come in altri contesti (famiglia, lavoro, amici, ecc.) ci si adegua ad altre dinamiche comportamentali più o meno formali.
Chi trova questa strada estremamente disagevole e insostenibile potrebbe puntare su altro, su caratteristiche e dinamiche "accessorie" (intelligenza, cultura, premurosità, ascolto, interessi comuni, sense of humour, ecc.), che però in assenza delle precedenti non garantiscono nulla e portano al successo generalmente solo in eccezioni fortunate, con un alto rischio di restare a zero per molto tempo o anche per tutta la vita.
Questo è l'unico quadro generale e approssimato che mi sento di poter tracciare.


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