![]() |
Re: Più libri più libri 2024
Quote:
Immagino la risposta di una casa editrice pro-pedofilia: "non stabiliscono i bigotti di turno se questa è apologia di reato o meno". Mamma mia che merda che vi riducete a difendere... Quote:
E Amazon? Quella di proprietà di uno sfruttatore asskisser (cit.) di Trump? Quote:
L'unica cosa su cui sono d'accordo è che si sarebbe dovuto procedere a denuncia per apologia di fascismo, ma sarebbe stato probabilmente inutile ai fini pratici: l'orientamento della giurisprudenza nell'ultimo periodo credo sia poco favorevole, visto che nelle maglie interpretative della legge si inserisce anche la tolleranza verso i raduni apertamente fascisti tipo quelli di Acca Larentia (manca poco al prossimo, a proposito) e non viene presa in considerazione la possibilità di mettere fuori legge CP e FN, nonostante la plateale (ri)costituzione di partiti fascisti o neofascisti. Per la serie, le toghe rosse colpiscono ancora. |
Re: Più libri più libri 2024
il problema di tutti 'sti movimenti di destra è che son rimasti fascisti, nazisti e compagnia bella e vorrebbero che uno riconoscesse come valido quel che vanno blaterando. Se uno gli chiede "Mussolini persona discutibile o grande statista?" E loro "eh, mbe così, colà" so' fascisti e vogliono pure fare quel che gli pare, a differenza di chi sta a sinistra e se gli chiedi "Stalin persona rispettabile o no?" subito rispondono "no, fanculo Stalin!". Questa è la differenza tra il prendere dei valori e dire "va be' i valori in sé non erano male" e il tentativo di rifondare la stessa merda. Loro con questi movimenti vogliono rifondarla, vogliono dipingere 'sta gente come eroi e uno non può manco boicottarli dicendo io allo stessa fiera con te non ci sto, se no "ngue! ngue! Cattivi, viviamo in un regime!", ma per favore.
Non so se è per mancanza di neuroni o cosa, non riescono a disgiungere il fatto che una cosa sono certi valori fascisti che potrebbero anche andare (il patriottismo, la valorizzazione di forze dell'ordine e forze armate e così via o magari pure l'idea che c'è anche un socialismo nazionale e non si riesce facilmente a renderlo universale) e il fascismo stesso (o il nazismo) come movimenti storici, anzi vere e proprie dittature, che hanno portato guai a non finire in maniera analoga a certe dittature diciamo così di sinistra dove uno non poteva dire "ma..." e finiva subito in siberia o in un campo di concentramento. Che poi io vorrei vedere molti di questi che continuano ad osannare questi loro miti storici che fine avrebbero fatto sotto il regime di questi stessi loro eroi, sarebbero finiti al confino o fucilati pure loro. Onestà storica significa ammettere che magari qualcosa di buono l'hanno fatta, che questi movimenti avevano anche qualche valore condivisibile ma non far diventare martiri ed eroi personaggi storici tanto discutibili, e queste iniziative editoriali a me pare che questo vogliono fare se si va a vedere il loro catalogo e come presentano certe cose. Comunque sono ridicoli perché a monte hanno proprio delle contraddizioni interne, si lamentano del fatto che gli tolgono libertà di parola (e nessuno gliel'ha tolta perché boicottare non significa censurare) per fare l'apologia di dei tizi che questo facevano. |
Re: Più libri più libri 2024
Quote:
https://www.lastampa.it/politica/202...bili-14257700/ Mentre invece l'unica giusta è "criminale". |
Re: Più libri più libri 2024
Quote:
Quote:
Non può una persona discutibile se non addirittura criminale essere un grande statista? Stalin fu un criminale di primo livello ma indiscutibilmente un grande statista. E' un giudizio storico quello di grande statista, non un giudizio morale. Andando più in là nel tempo abbiamo esempi che portano a valutazioni simili: Gengis Khan, al netto della differenza di epoca, fu un criminale, ma oggi lo studiamo come grande condottiero o sbaglio? PS: per me Mussolini non fu un grande statista visti gli errori di collocamento internazionale e le ambiguità nella guerra, fu semmai un abile politico ma questo è un altro discorso. |
Re: Più libri più libri 2024
Secondo me statista non è affatto una definizione neutra, non nell'accezione comune del termine.
Lo stesso Vannacci non direbbe mai che Stalin è un grande statista. |
Re: Più libri più libri 2024
Quote:
|
Re: Più libri più libri 2024
Quote:
|
Re: Più libri più libri 2024
Quote:
|
Re: Più libri più libri 2024
Il fascismo è universalmente riconosciuto come malvagio e da esecrare in Italia e quando qualcuno come la Meloni da giovane parla di un grande statista dimostra ignoranza e stupidità, l'Italia fascista era un paese da burletta arretrato povero con un esercito sconfitto dappertutto, si è privato per venti anni i cittadini dei più basilari diritti con una vomitevole retorica da impero romano, niente di positivo ha prodotto per la nazione, detto questo dovrebbe essere istituito anche il reato di apologia del comunismo, che ha prodotto danni decisamente superiori ovunque sia salito al potere, noi grazie a Dio ci siamo salvati da simile sciagura ma non dovremmo consentire che questo cancro venga auspicato o anche solo lodato in Italia, nonostante per esempio il comunismo di cose buone soprattutto in unione sovietica ne abbia fatte tante, ma i lati negativi sono molto più determinanti.
|
Re: Più libri più libri 2024
Quote:
Ad esempio se uno parla di "abile imprenditore" è sottinteso che non basta avere dipendenti e un'azienda che fattura molti soldi altrimenti ci rientrerebbero pure i mafiosi in questa definizione e quant'altro. Ma purtroppo siamo in italia e mi sa che così ragiona l'italiano medio... abile imprenditore => pure uno che si è fatto i soldi imbrogliando, corrompendo, rubando e magari pure ammazzando qualcuno colludendo con criminalità e quant'altro. Secondo questa idea se un mafioso ad esempio, durante la seconda guerra mondiale avesse combattutto per liberare l'italia nal nazifascismo con successo, diventerebbe in automatico persona rispettabile da prendere ad esempio? :nonso: mafioso vince la guerrra => grande statista. Può essere esemplare in particolare solo quella cosa là, estraendola dal resto, e questo glielo posso riconoscrere, l'ho detto fin dall'inizio che pezzi o valori buoni ci possono essere, ma non la sua condotta generale riguardo al resto. Non nego l'utilità strumentale, ma non si può da questo concludere che quello è un buon modello generale da seguire. Per questo ste iniziative editoriali vanno boicottate giochicchiano con queste cose qua nascondendo le enormi travi negli occhi. Non è che se un fascista aiuta ad arginare pure lui l'avanzare di una forma di dittatura "comunista" estera, ed è capitato in certe zone italiane, diventa in automatico buon modello da seguire generale. Qua magari ha fatto bene, glielo riconosciamo, questa è la verità storica, ma altrove ha procurato tre volte danni. Riconoscere certe cose va bene, però da questo riconoscere si vogliono poi cancellare altri errori gravissimi, altre condotte deprecabili, e si vuole concludere cos' tutt'altro... E' la conclusione che è sbagliata, bisogna sommare davvero tutto e se la somma è negativa non si può dire che questi sono stati grandi statisti. Il giudizio per poter proclamare una persona grande statista non può essere selettivo e monodimensionale come si cerca di fare furbescamente con questa retorica da quattro soldi, contano anche i mezzi, conta tutto. Esaltare la mezza cosa buona fatta e minimizzare le gravissime pecche o magari arrivare a nasconderle o negarle proprio, è un'operazione di propaganda becera, quindi fanno bene a boicottare 'sta roba, e lo dico chiaramente, mi sta sulle balle anche quando viene fatta a sinistra, incredibilmente poi vedo che vanno a braccetto le due cose, tutti a difendere l'indifendibile. |
Re: Più libri più libri 2024
Quote:
|
Re: Più libri più libri 2024
Quote:
Si potrebbe magari istituire il reato di apologia dello stalinismo, ma il comunismo come fenomeno storico non ha un'evoluzione e una dimensione storicamente equiparabile in toto a quella del nazismo o del fascismo. Questi sono fatti. |
Re: Più libri più libri 2024
Quote:
Quando chiama Mussolini "statista" cerca di rivestirlo di una luce positiva (o meno negativa possibile) nascondendosi dietro la definizione "neutra" del termine, ma in realtà giocando con il doppio significato e lanciando messaggi ai "fan" del criminale in questione. Non molto diversamente da quanto fanno Meloni and friends quando rifiutano con mille supercazzole di dichiararsi antifascisti e di dichiarare che il fascismo è in sé un'ideologia criminale (o che Mussolini era un criminale e basta, mai sentito dire da nessuno di loro, chissà come mai), al massimo ammettendo che è un movimento politico del quale alcuni esponenti hanno commesso crimini (come tanti altri nella storia, sottinteso), faticando anche a riconoscerli tutti e sbattendosi invece per tirar fuori e pompare le più piccole "cosa buone" fatte dal fascismo. |
| Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 07:50. |
Powered by vBulletin versione 3.8.8
Copyright ©: 2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.