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Angus 30-12-2022 20:53

Re: La verità sulla verginità maschile
 
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Originariamente inviata da Demiurgo (Messaggio 2794704)
Ma fare sesso abitualmente presuppone il perdere la verginità.

Se uno non la perde non può nemmeno iniziare a sperare di fare sesso abitualmente 🧐

Anche lavorare abitualmente presuppone aver lavorato almeno una volta. Ma la fissa di perdere la verginità lavorativa (pago qualcuno per fare il cameriere, almeno finalmente posso dire di aver lavorato) non mi sembra che ci sia.

Demiurgo 30-12-2022 23:33

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Originariamente inviata da Angus (Messaggio 2794785)
Anche lavorare abitualmente presuppone aver lavorato almeno una volta. Ma la fissa di perdere la verginità lavorativa (pago qualcuno per fare il cameriere, almeno finalmente posso dire di aver lavorato) non mi sembra che ci sia.

Al contrario, io sono stato molto orgoglioso di aver avuto il mio primo lavoro retribuito.

anahí 31-12-2022 00:14

Re: La verità sulla verginità maschile
 
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Originariamente inviata da Sheev Palpatine (Messaggio 2794714)
Ho apprezzato il tuo commento. Mi conforta molto sapere che ti sto simpatico. La differenza tra internet e la realtà è che su internet sono sincero, mentre nella realtà ho molta più paura di dire ciò che penso proprio perchè temo di essere odiato e giudicato male (cosa che letteralmente mi è successa). Non ho mai smesso di credere nell'amore proprio perchè so che esistono donne meravigliose, come è lo è stata la mia oneitis, come lo sei tu e come lo sono anche altre, il problema è che sono rare e davvero difficili da trovare. La mia paura è che le possibilità siano poche e probabilmente lo sono, ma penso di avere talmente tanto amore e talmente tanta fiducia nelle donne da riuscire a sperare che qualcosa arriverà.

Chi ha il coraggio e la forza di essere sè stesso viene odiato da alucni e amato da altri. Se essere amati piace a tutti, essere odiati è davvero difficile da sopportare per me. Se indosso una maschera e la conoscenza che gli altri hanno di me è superficiale, allora chiaramente poco importa cosa pensano. Ma quando io ho rivelato me stesso e incontro odio, rifiuto e prese in giro, la cosa mi fa un male incredibile. E' un po' la differenza tra il primo amore e gli amori che vengono dopo. La prima volta ci si fida di più, ma andando avanti si è sempre più cauti a dare se stessi, perchè da un legame profondo possono derivare ferite e tradimenti ugualmente profondi.

Ma anche io, penso quasi tutte le persone che hanno avuto vissuti di sofferenza psicologica trovano difficile incontrare persone con cui stanno bene davvero. Se poi parliamo di interesse sentimentale, io personalmente sono molto selettiva, ma è un ambito in cui essere esigenti è più che lecito. Ecco magari il problema sarebbe se incontri una che ti interessa ma sei bloccato

Sulla seconda cosa personalmente faccio fatica anche io, ma circa da quando avevo 23-24 anni ho avuto esperienze di gruppi di persone affini a me con cui ero super comoda. Questo mi ha dato molta forza perché prima di questo non ero sicura ci fosse un posto per me. mentre in retrospettiva era chiaro che mi facevo andare bene rapporti superficiali con persone assolutamente incompatibili perché avevo il terrore di avventurarmi a cercare di conoscere qualcun altro. Appunto, il terrore di essere vista per ciò che ero e rifiutata.

Creeper 31-12-2022 01:23

Chiaro che di per sé la verginità sia un problema relativo, ingigantito da pressioni sociali e pensieri in parte disfunzionali di chi è totalmente al di fuori da certe dinamiche e tende ad idealizzarle.
Però il punto è che la verginità in età adulta è spesso, se non sempre, conseguenza di incapacità di generare attrazione, legata soprattutto a carenze estetiche, comportamentali e socio-economiche (non necessariamente in questo ordine).
È proprio lo stretto legame causa effetto che rende di riflesso l'essere vergini una grossa seccatura, in quanto il ragionamento dei più è: se tizio ad un'età adulta è ancora vergine, allora ha molto probabilmente dei problemi. Ed è un ragionamento che ha senso, inutile negarlo.
Purtroppo in una società in cui il sesso ha un ruolo cruciale, lacune in tale ambito vengono viste molto più di cattivo occhio rispetto a carenze in altri campi.

Blue Sky 31-12-2022 01:37

Re: La verità sulla verginità maschile
 
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Originariamente inviata da Creeper (Messaggio 2794905)
Chiaro che di per sé la verginità sia un problema relativo, ingigantito da pressioni sociali e pensieri in parte disfunzionali di chi è totalmente al di fuori da certe dinamiche e tende ad idealizzarle.
Però il punto è che la verginità in età adulta è spesso, se non sempre, conseguenza di incapacità di generare attrazione, legata soprattutto a carenze estetiche, comportamentali e socio-economiche (non necessariamente in questo ordine).
È proprio lo stretto legame causa effetto che rende di riflesso l'essere vergini una grossa seccatura, in quanto il ragionamento dei più è: se tizio ad un'età adulta è ancora vergine, allora ha molto probabilmente dei problemi. Ed è un ragionamento che ha senso, inutile negarlo.
Purtroppo in una società in cui il sesso ha un ruolo cruciale, lacune in tale ambito vengono viste molto più di cattivo occhio rispetto a carenze in altri campi.

Sono d'accordo con questo punto di vista. Aggiungo però che, per come la vedo io, la verginità è anche un problema di per sé. E' vero che è un problema-conseguenza, ed è sempre un problema secondario rispetto ad un altro, però siamo esseri umani e abbiamo bisogno di affetto e di intimità sessuale. Ci siamo evoluti con questo bisogno. Io ricordo il periodo in cui ero vergine, e certo soffrivo per tutte le cose che mi portavano ad avere quel blocco, ma soffrivo tantissimo anche per quella privazione in sé.

Angus 31-12-2022 01:40

Re: La verità sulla verginità maschile
 
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Originariamente inviata da Creeper (Messaggio 2794905)
Chiaro che di per sé la verginità sia un problema relativo, ingigantito da pressioni sociali e pensieri in parte disfunzionali di chi è totalmente al di fuori da certe dinamiche e tende ad idealizzarle.
Però il punto è che la verginità in età adulta è spesso, se non sempre, conseguenza di incapacità di generare attrazione, legata soprattutto a carenze estetiche, comportamentali e socio-economiche (non necessariamente in questo ordine).
È proprio lo stretto legame causa effetto che rende di riflesso l'essere vergini una grossa seccatura, in quanto il ragionamento dei più è: se tizio ad un'età adulta è ancora vergine, allora ha molto probabilmente dei problemi. Ed è un ragionamento che ha senso, inutile negarlo.

Guarda, anche questo (la parte sottolineata) inizia a sembrarmi una grassa bugia. Più che altro ho l'impressione che le persone prive di relazioni siano alle prese con altro, senza per forza esserne consapevoli, e si comportino (anche qui non per forza con consapevolezza) in modo rifiutante e frustrante. Il comportamento di alcune utentesse, che lamentano la solitudine (vittimisticamente come da abitudine del forum) e poi scrivono di evitare qualsiasi occasione di interazione, dovrebbe essere illuminante. I maschietti, che hanno più pressioni culturali, fanno più finta di essere interessati a relazioni che sotto sotto non vogliono (e poi si sabotano per non averle).

Per la seconda parte del tuo discorso, ho già risposto. Ripeto che, se i problemi non ci sono realmente o sono accettabili, ai fini di una relazione intima il ragionamento di cui sopra, quando anche c'è (ed è pure lecito che ci sia), non è determinante. Tra l'altro non è che devi scriverlo nella bio di Tinder di essere vergine.

Se invece i problemi ci sono e sono pesanti, che cacchio di gioco stai giocando nel cercare di nasconderli?

XL 31-12-2022 08:33

Re: La verità sulla verginità maschile
 
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Originariamente inviata da Angus (Messaggio 2794785)
Anche lavorare abitualmente presuppone aver lavorato almeno una volta. Ma la fissa di perdere la verginità lavorativa (pago qualcuno per fare il cameriere, almeno finalmente posso dire di aver lavorato) non mi sembra che ci sia.

Hai fatto l'esempio calzante, chi non ha mai lavorato o svolto attività significative fino ad un'età abbastanza avanzata rischia di non essere assunto più se sbandiera la cosa ai quattro venti in un colloquio, conviene che qualche balla se la inventi per essere assunto.

Magari è vero che la persona in questione lavora meglio di altri in quell'ambito, ma sulla carta questa informazione nella mente altrui crea un pregiudizio, anzi una marea di pregiudizi.

Capita qualcosa di analogo con la verginità e non l'aver mai avuto una donna, questa cosa pesa in modo negativo nel tuo curriculum relazionale e inevitabilmente è più probabile che le persone che conosci e che vengono a conoscenza di questa cosa qua ti scartino prima che venga a crearsi un qualche legame significativo.

Tu dici che queste cose sono false? :nonso:

grey80 31-12-2022 10:27

Re: La verità sulla verginità maschile
 
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Originariamente inviata da Demiurgo (Messaggio 2794868)
Al contrario, io sono stato molto orgoglioso di aver avuto il mio primo lavoro retribuito.

Si, ma l esempio che ti è stato fatto era diverso.
Saresti anche stato orgoglioso di pagare tu il tuo datore di lavoro, pur di avere la possibilità di scrivere nel curriculum che hai già lavorato da qualche parte?

grey80 31-12-2022 10:32

Re: La verità sulla verginità maschile
 
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Originariamente inviata da XL (Messaggio 2794929)
Hai fatto l'esempio calzante, chi non ha mai lavorato o svolto attività significative fino ad un'età abbastanza avanzata rischia di non essere assunto più se sbandiera la cosa ai quattro venti in un colloquio, conviene che qualche balla se la inventi per essere assunto.

Magari è vero che la persona in questione lavora meglio di altri in quell'ambito, ma sulla carta questa informazione nella mente altrui crea un pregiudizio, anzi una marea di pregiudizi.

Capita qualcosa di analogo con la verginità e non l'aver mai avuto una donna, questa cosa pesa in modo negativo nel tuo curriculum relazionale e inevitabilmente è più probabile che le persone che conosci e che vengono a conoscenza di questa cosa qua ti scartino prima che venga a crearsi un qualche legame significativo.

Tu dici che queste cose sono false? :nonso:

Nessuno ti obbliga di sbandierarlo ai quattro venti e nessuno potrà saperlo realmente mai. Potrà sospettarlo, potrà vederti insicuro o impacciato, ma la sicurezza che non l'hai mai fatto non potrà averla mai nessuno . Anche se lo confessi tu stesso potrebbe essere una bugia! Non c'è alcuna prova fisica della verginità maschile!

Darby Crash 31-12-2022 10:42

Re: La verità sulla verginità maschile
 
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Originariamente inviata da Angus (Messaggio 2794911)
Se invece i problemi ci sono e sono pesanti, che cacchio di gioco stai giocando nel cercare di nasconderli?

se ci sono, vanno nascosti per non fare brutte figure.

grey80 31-12-2022 10:46

Re: La verità sulla verginità maschile
 
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Originariamente inviata da Keith (Messaggio 2794912)
.

Si ma perché insisti nel voler frequentare la maggioranza degli idioti che non capiscono questo? I problemi veri sono altri, non la verginità! Chi non lo capisce che continui a bollire nel suo brodo di superficialità! Bisogna cercare le minoranze, non il consenso della maggioranza! Primo passo verso la consapevolezza di sé e per essere sicuri è essere convinti che sulle cose oggettive non si può discutere. È la verginità da un punto di vista oggettivo non è un problema! Che poi la maggioranza delle persone erroneamente, pensi il contrario è un loro problema, non il tuo! Se sei convinto di questo automaticamente sei più sicuro di te e nessuno ti mette in difficoltà!

Se mi chiedono perché non ho la ragazza, dico che non me l' ha ordinato il medico di averne una e preferisco essere solo che male accompagnato! Nessuno mi ha mai preso in giro pubblicamente quando ho risposto così! Qualcuno mi riderà dietro alla spalle, penserà che sono un idiota, ma che me ne frega? Io ho la consapevolezza che l'idiota in realtà è lui, quindi non mi interessa!
Essere sicuri di sé stessi significa questo prima lo capite e meglio è!

Darby Crash 31-12-2022 10:50

Re: La verità sulla verginità maschile
 
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Originariamente inviata da grey80 (Messaggio 2794955)
Se mi chiedono perché non ho la ragazza, dico che non me l' ha ordinato il medico di averne una e preferisco essere solo che male accompagnato! Nessuno mi ha mai preso in giro pubblicamente quando ho risposto così! Qualcuno mi riderà dietro alla spalle, penserà che sono un idiota, ma che me ne frega? Io ho la consapevolezza che l'idiota in realtà è lui, quindi non mi interessa!
Essere sicuri di sé stessi significa questo prima lo capite e meglio è!

e questa risposta che dai sarebbe la verità? o forse la verità è che non sei stato in grado di averla per problemi relazionali e rifiuti? Se dici una risposta che non è vera, allora non sei poi così sicuro di te stesso.

grey80 31-12-2022 11:12

Re: La verità sulla verginità maschile
 
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Originariamente inviata da Darby Crash (Messaggio 2794956)
e questa risposta che dai sarebbe la verità? o forse la verità è che non sei stato in grado di averla per problemi relazionali e rifiuti? Se dici una risposta che non è vera, allora non sei poi così sicuro di te stesso.

La risposta che do è la verità nel senso che se proprio avessi voluto una ragazza e mi fossi accontentato di chiunque, ti assicuro che l' avrei trovata e sono pure convinto di questo.

Ma dato che non è questo il mio obiettivo e le ragazze che invece mi interessavano o erano già impegnate o per vari motivi, non siamo arrivati ad un livello di confidenza tale da finire a letto insieme, che posso dire pazienza. Se troverò in futuro una ragazza che mi interessa davvero e da cui sarò corrisposto bene, altrimenti, sto benissimo pure da solo e non ho questi problemi!

Darby Crash 31-12-2022 11:19

Re: La verità sulla verginità maschile
 
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Originariamente inviata da grey80 (Messaggio 2794961)
La risposta che do è la verità nel senso che se proprio avessi voluto una ragazza e mi fossi accontentato di chiunque, ti assicuro che l' avrei trovata e sono pure convinto di questo.

Ma dato che non è questo il mio obiettivo e le ragazze che invece mi interessavano o erano già impegnate o per vari motivi, non siamo arrivati ad un livello di confidenza tale da finire a letto insieme, che posso dire pazienza. Se troverò in futuro una ragazza che mi interessa davvero e da cui sarò corrisposto bene, altrimenti, sto benissimo pure da solo e non ho questi problemi!

eh, insomma, allora non è esattamente la verità quel che dici. Dalla risposta che dai sembra quasi che avere una ragazza non ti interessi o tu non abbia mai trovato qualcuna che ti sia piaciuta.
la risposta tiene nascosta la sconfitta di non essere mai stato corrisposto.

Demiurgo 31-12-2022 11:47

Quote:

Originariamente inviata da grey80 (Messaggio 2794947)
Si, ma l esempio che ti è stato fatto era diverso.
Saresti anche stato orgoglioso di pagare tu il tuo datore di lavoro, pur di avere la possibilità di scrivere nel curriculum che hai già lavorato da qualche parte?

Il paragone non calza con il sesso però.

Mi sembra che qui pensiate che l'unico motivo del voler perdere la verginità sia una strana pressione sociale.

Ma vi dimenticate tutti che l'atto sessuale ha un valore di per sé costituito dal piacere intenso che provoca.

sagoma 31-12-2022 12:08

Secondo me può essere vero che spesso una relazione reale con una donna (o con un uomo) in realtà non è proprio quello che si vuole. Si vorrebbe più che altro l'approvazione, il riconoscimento e la relativa dimostrazione che si attrae o che si è importanti per una, ma più probabilmente più, persone dell'altro sesso.
Una cosa del tipo: voglio che una donna (o più donne) mi apprezzi e mi decanti a prescindere dai miei limiti e dalle mie mancanze anche nei suoi confronti, che mi risparmi qualsiasi motivo di sofferenza (non lasciandomi / rifiutandomi, non criticandomi, non facendomi sentire inadeguato anche quando potrei esserlo). Non è più una relazione o un rapporto con una donna essere umano, ma con una santa o una figura idealizzata, e la relazione stessa lo diventa.

Warlordmaniac 31-12-2022 12:28

Re: La verità sulla verginità maschile
 
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Originariamente inviata da sagoma (Messaggio 2794982)
Secondo me può essere vero che spesso una relazione reale con una donna (o con un uomo) in realtà non è proprio quello che si vuole. Si vorrebbe più che altro l'approvazione, il riconoscimento e la relativa dimostrazione che si attrae o che si è importanti per una, ma più probabilmente più, persone dell'altro sesso.
Una cosa del tipo: voglio che una donna (o più donne) mi apprezzi e mi decanti a prescindere dai miei limiti e dalle mie mancanze anche nei suoi confronti, che mi risparmi qualsiasi motivo di sofferenza (non lasciandomi / rifiutandomi, non criticandomi, non facendomi sentire inadeguato anche quando potrei esserlo). Non è più una relazione o un rapporto con una donna essere umano, ma con una santa o una figura idealizzata, e la relazione stessa lo diventa.

Secondo me è lo stesso discorso che si potrebbe fare con i normali. La componente di innalzamento dell'autostima è la principale se non l'unica.

sagoma 31-12-2022 12:39

Quote:

Originariamente inviata da Warlordmaniac (Messaggio 2794987)
Secondo me è lo stesso discorso che si potrebbe fare con i normali. La componente di innalzamento dell'autostima è la principale se non l'unica.

Per loro sarà meno estrema quella esigenza; i normali nelle relazioni sono più tosti (no doppi sensi), si adattano più facilmente alla realtà. E poi possono rispondere meglio a certi requisiti, l'ambizione è più relativa

Angus 31-12-2022 12:52

Re: La verità sulla verginità maschile
 
Quote:

Originariamente inviata da XL (Messaggio 2794929)
Tu dici che queste cose sono false? :nonso:

Penso che sia falso che sia comune essere scartati in quanto vergini prima che si possa creare un legame.

Aver perso la verginità è cosa diversa dall'aver avuto una relazione.

Kitsune 31-12-2022 13:19

Re: La verità sulla verginità maschile
 
Quello che per te non è un problema non è automaticamente un non problema per tutti, questo potrebbe indicare una scarsa teoria della mente o una scarsa empatia.
Se non si è asessuali la verginità è un clamoroso sintomo di qualcosa che non va in quella persona. Un importante campanello d'allarme di inettitudine, alienazione, indesiderabilità.
Qualcosa di atipico che chi desidera un partner normale tiene bene a mente ed eventualmente evita.
Quindi è un problema? per il vergine che vuole perdere la verginità è un enorme problema, è uno stigma.
A chi invece non gliene frega niente chiaramente non è un problema perché i disturbi sono tali quando incidono negativamente alterando quelle che sono le normali funzioni di una persona.

Angus 31-12-2022 13:32

Re: La verità sulla verginità maschile
 
Quote:

Originariamente inviata da Kitsune (Messaggio 2795002)
Quello che per te non è un problema non è automaticamente un non problema per tutti, questo potrebbe indicare una scarsa teoria della mente o una scarsa empatia.
Se non si è asessuali la verginità è un clamoroso sintomo di qualcosa che non va in quella persona. Un importante campanello d'allarme di inettitudine, alienazione, indesiderabilità.
Qualcosa di atipico che chi desidera un partner normale tiene bene a mente ed eventualmente evita.
Quindi è un problema? per il vergine che vuole perdere la verginità è un enorme problema, è uno stigma.
A chi invece non gliene frega niente chiaramente non è un problema perché i disturbi sono tali quando incidono negativamente alterando quelle che sono le normali funzioni di una persona.

Quindi per la tua teoria: secondo la persona media, prima di andare una mezz'oretta con una prostituta si è inetti, alienati e indesiderabili; dopo esserci andati invece si è normali.

Warlordmaniac 31-12-2022 13:44

Re: La verità sulla verginità maschile
 
Quote:

Originariamente inviata da sagoma (Messaggio 2794990)
Per loro sarà meno estrema quella esigenza; i normali nelle relazioni sono più tosti (no doppi sensi), si adattano più facilmente alla realtà. E poi possono rispondere meglio a certi requisiti, l'ambizione è più relativa

Continuo a non vedere e non credere a questa differenza di pretese. La vera differenza è a quale livello si è sofferto e quindi le esigenze saranno diverse come è normale che sia. Chi non ha mai ricevuto umanità, cercherà la donna che potrà dargli umanità; chi ha ricevuto umanità sarà in una fase successiva e farà discorsi ben visti e ben considerati dal mai stream, tipo "voglio una donna di carattere, che non abbia paura di mettersi in gioco con tutta se stessa e divertirsi con tutti gli 8 sensi". Anche qui purtroppo devo dire che è puramente una questione di classismo: chi mostra di aver avuto di più parla in un modo tale che il mainstream lo definisce "nella maniera giusta, funzionale, sana".

Kitsune 31-12-2022 14:13

Re: La verità sulla verginità maschile
 
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Originariamente inviata da Angus (Messaggio 2795006)
Quindi per la tua teoria: secondo la persona media, prima di andare una mezz'oretta con una prostituta si è inetti, alienati e indesiderabili; dopo esserci andati invece si è normali.

Ni.
Per qualche vergine andare con una prostituta la prima volta può aiutare a sentirsi più normali, sbloccati. Per altri no.
Molte persone reputano andare a prostitute un fallimento e una inettitudine di per se. Andare a prostitute non segue alcuna modalità di corteggiamento e conquista è una compravendita che non ha nulla a che vedere con l'essere partner desiderabili.

Angus 31-12-2022 14:25

Re: La verità sulla verginità maschile
 
Quote:

Originariamente inviata da Kitsune (Messaggio 2795019)
Ni.
Per qualche vergine andare con una prostituta la prima volta può aiutare a sentirsi più normali, sbloccati. Per altri no.
Molte persone reputano andare a prostitute un fallimento e una inettitudine di per se. Andare a prostitute non segue alcuna modalità di corteggiamento e conquista è una compravendita che non ha nulla a che vedere con l'essere partner desiderabili.

Ma allora non è di verginità che parli. Di cosa?

Crepuscolo 31-12-2022 14:41

Re: La verità sulla verginità maschile
 
La vita sessuale di un uomo è fortemente legata al suo valore, inteso come status sociale, ricchezza, capacità di rapportarsi con gli altri, carisma, intelligenza, forza, simpatia... Quindi un uomo che non è in grado di avere rapporti sessuali è visto come un inetto perché probabilmente non ha quelle cose elencate prima.
La donna di solito non deve dimostrare tutto questo per accoppiarsi, le basta essere un minimo attraente (a volte neanche questa caratteristica è necessaria). Ecco perché nella donna non si fa il collegamento tra vita sessuale e valore della persona.

vikingo 31-12-2022 14:48

Re: La verità sulla verginità maschile
 
Gli uomini che non vanno a pagamento hanno un ego enorme oltre che orgoglio,prima ci si fa entrare in testa che nella società non sta scritto da nessuna parte che almeno una donna voglia concedersi gratis prima si esce da certe gabbie mentali,vi state facendo del male inconsciamente..in questa società è dura per tutti,dopo I 24 per me una sbloccata a pagamento va data senza che diventi un vizio questo è il mio consiglio..

Svalvolato 31-12-2022 16:02

Re: La verità sulla verginità maschile
 
La verginità maschile "tardiva" è un problema. Dico maschile perché la femminile è un po' tollerata, anche se pure qui ci sono delle conseguenze spiacevoli (leggere per esempio il topic sulle visite ginecologiche di vergini tardive). La maschile però, anche se fisicamente non presente, non è considerata un valore credo in nessuna società, religione o cultura. E c'è un motivo, è anormale arrivare da adulti a non avere un contatto con il sesso (free chiaramente).

Fosse solo questo il problema, ce ne sono altri due importanti:
- Il sesso spesso è nell'ambito di una relazione (parliamoci chiaro, sono pochi gli uomini che possono avere con facilità trombamiche), quindi non viene a mancare col tempo solo l'atto fisico ma anche tutte quelle capacità relazionali che il rapporto con l'altra persona costringe ad avere e a maturare.
- Il sesso fa curriculum, fondamentale per un uomo. E' come cercare lavoro a 30 anni col cv fermo al diploma, non ti guardano manco in faccia. Certo si può mentire, ma è più facile farlo se hai avuto 10 donne e ne "tagli" la metà, piuttosto che inventarsene di sana pianta. Anche le domande che vengono poste dalle donne (quante relazioni hai avuto, quanto sono durate, perché sono finite) servono a sondare il terreno, a capire che chi si ha davanti non sia un emerito incapace relazionale e di conseguenza sessuale. L'assenza di relazioni è un campanello d'allarme che fa spesso scappare l'altra persona.
La preselezione esiste, credo che tutti abbiano sperimentato la differenza di come si viene guardati e percepiti dalle altre donne se si accompagnati (soprattutto se la vostra lei è carina), rispetto a quando si è soli come un cane.

cancellato21932 31-12-2022 17:46

Mi tocca rispondere perché ci sono soggetti che ritengono deplorevole andare a pagamento.
Partiamo dal fatto che nessuna donna su questo pianeta starà insieme a te solo per quello che SEI ma soprattutto per quello che HAI.
Quindi se la vogliamo dire tutta anche questa è una compravendita in un certo senso, io ti offro quello che ho(una buona posizione lavorativa, una casa grande e spaziosa, una bella macchina, la possibilità di portarti a cena 3 volte a settimana) insieme a quello che sono(magari un tipo carismatico, che ci sa fare, che sa socializzare, un tipo simpatico).
Come dice vikingo quando superi una certa età e non si quaglia è un campanello d'allarme e almeno per sbloccarti, non dico diventare play boy da un momento all'altro o uomini seducenti, tocca pagare e andare con una prostituta.
Potrebbe fare schifo? Può essere.
Potrebbe non piacerti? Può essere.
Il godimento sarà finto? Può essere.
Però almeno ti levi la soddisfazione, perché credetemi superare i 22/23 anni e non aver fatto niente a livello sessuale ti distrugge l'autostima e non solo.
Basti pensare che a 17-18 anni i ragazzetti scaltri hanno già fatto tutto e le ragazze peggio ancora.
Poi è chiaro che i problemi relazionali non li risolvi al 100% andando con una a pagamento però è già qualcosa.

sagoma 31-12-2022 18:57

Quote:

Originariamente inviata da Warlordmaniac (Messaggio 2795008)
Continuo a non vedere e non credere a questa differenza di pretese. La vera differenza è a quale livello si è sofferto e quindi le esigenze saranno diverse come è normale che sia. Chi non ha mai ricevuto umanità, cercherà la donna che potrà dargli umanità; chi ha ricevuto umanità sarà in una fase successiva e farà discorsi ben visti e ben considerati dal mai stream, tipo "voglio una donna di carattere, che non abbia paura di mettersi in gioco con tutta se stessa e divertirsi con tutti gli 8 sensi". Anche qui purtroppo devo dire che è puramente una questione di classismo: chi mostra di aver avuto di più parla in un modo tale che il mainstream lo definisce "nella maniera giusta, funzionale, sana".

L'umanità la puoi ricevere da una donna, come da un uomo, anche al di fuori delle relazioni di coppia. In genere in queste si cerca qualcosa di più e allo stesso tempo, per come la vedo io, si trova anche qualcosa di meno "umanitario", perché dall'altro lato ci si aspetta che il partner si comporti in certi modi, che offra in cambio qualcosa che sia ritenuto di valore. I "normali" sono riusciti a superare le prime fasi perché hanno saputo rispondere ai bisogni della partner (vale anche a sessi invertiti, cambiando in parte i bisogni), non hanno avuto niente gratis, come minimo hanno saputo fingere o farsi credere bene.

untipostrano 31-12-2022 19:17

Re: La verità sulla verginità maschile
 
Ormai purtroppo cercare una relazione è diventato equiparabile alla ricerca di un lavoro: senza determinate qualifiche ed esperienza dopo una certa età non vieni considerato!!

XL 31-12-2022 19:21

Re: La verità sulla verginità maschile
 
Quote:

Originariamente inviata da Angus (Messaggio 2794994)
Penso che sia falso che sia comune essere scartati in quanto vergini prima che si possa creare un legame.

Aver perso la verginità è cosa diversa dall'aver avuto una relazione.

Ma comunque o si è vergini o si ha perso la verginità nell'ambito di una relazione a pagamento, in entrambi i casi raccontare queste cose produce nella stragrande maggioranza dei casi rifiuto e sospetto.

La relazione a pagamento può funzionare come una sorta di palestra, questo può essere vero, ma lo stigma di sfigato e persona con problemi non lo toglie.
Io personalmente non ci sono andato nemmeno per questo, ma perché avevo proprio voglia di fare certe cose ed altrove non mi sembra ne avessi le possibilità.

Se si parla di questo è ovvio che la relazione a pagamento non elimina l'etichetta appiccicata di "persona problematica" ed è vero che più vai avanti senza avere avuto relazioni intime più resti tagliato fuori se lo riveli.

Non aver raggiunto mai questo livello di intimità in ogni relazione agli occhi della maggior parte degli altri rappresenta un segnalatore di difetti, attiva sospetti e così via, si può essere presi in giro, non capisco perché uno si vuole arrampicare sugli specchi e raccontare il contrario.

Ma secondo voi delle persone da sole iniziano a vergognarsi di certe condizioni? Queste informazioni dove cavolo sono andate a pescarle se non in ambito sociale? :nonso:

Perché in tanti si vergognano delle stesse cose?

Angus 31-12-2022 19:42

Re: La verità sulla verginità maschile
 
E prenditeli questo sospetto e questo rifiuto epidermici. Poi si va avanti, se si è nell'ordine di idee di stare in relazione.

Di me le persone possono pensare che sono un vagabondo perché non mi pettino e mi vesto in modo non molto curato, oppure che sono un fico perché vivo in una casa lussuosa. Ma questo vale per gli sconosciuti del quartiere. Quando un rapporto si approfondisce ci si rivela per forza per quello che si è realmente.

XL 31-12-2022 19:48

Re: La verità sulla verginità maschile
 
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Originariamente inviata da Angus (Messaggio 2795133)
E prenditeli questo sospetto e questo rifiuto epidermici. Poi si va avanti, se si è nell'ordine di idee di stare in relazione.

Di me le persone possono pensare che sono un vagabondo perché non mi pettino e mi vesto in modo non molto curato, oppure che sono un fico perché vivo in una casa lussuosa. Ma questo vale per gli sconosciuti del quartiere. Quando un rapporto si approfondisce ci si rivela per forza per quello che si è realmente.

Ma una cosa è prederseli insieme alla serie di rifiuti conseguenti, altra dire che queste cose non esistono e sono un problema soggettivo che ci siamo inventati da soli.

Anche se molti rifiutano di assumerti in base ad una certa caratteristica non è detto che non verrai assunto da nessuno ma le probabilità di trovare inserimento saranno oggettivamente più scarse e non soltanto un problema tuo mentale.
Presentati ad un colloquio di lavoro come un barbone e non ti assumono.
Come fai ad approfondire poi un rapporto di lavoro se prendono altri?

Gli altri non vogliono fare un cattivo affare anche nelle relazioni sentimentali, ogni segnale o indicatore di difetti sottostanti lo valuteranno e si comporteranno di conseguenza.

cancellato21932 31-12-2022 20:22

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Originariamente inviata da untipostrano (Messaggio 2795121)
Ormai purtroppo cercare una relazione è diventato equiparabile alla ricerca di un lavoro: senza determinate qualifiche ed esperienza dopo una certa età non vieni considerato!!

No, a qualsiasi età non vieni considerato senza esperienza.

cancellato21932 31-12-2022 20:24

Comunque è difficile una tromba mica da trovare, ci vuole tanta fortuna e per quanto riguarda una fidanzata pure se si è belloccio è difficile figuriamoci sotto la media.
Oltre al fisico ci vuole carisma e altre qualità, la bellezza è un punto di partenza però ci vuole pure altro.
Se non sai fare un cazzo non fai un cazzo.

Angus 31-12-2022 20:32

Re: La verità sulla verginità maschile
 
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Originariamente inviata da XL (Messaggio 2795135)
Ma una cosa è prederseli insieme alla serie di rifiuti conseguenti, altra dire che queste cose non esistono e sono un problema soggettivo che ci siamo inventati da soli.

Anche se molti rifiutano di assumerti in base ad una certa caratteristica non è detto che non verrai assunto da nessuno ma le probabilità di trovare inserimento saranno oggettivamente più scarse e non soltanto un problema tuo mentale.
Presentati ad un colloquio di lavoro come un barbone e non ti assumono.
Come fai ad approfondire poi un rapporto di lavoro se prendono altri?

Gli altri non vogliono fare un cattivo affare anche nelle relazioni sentimentali, ogni segnale o indicatore di difetti sottostanti lo valuteranno e si comporteranno di conseguenza.

E' l'ultima volta che lo scrivo: tranne il caso della relazione occasionale, le persone lo approfondiscono, questo segnale o indicatore, e valutano se e che peso dargli.

Se vai al colloquio vestito da barbone e spieghi perché sei un barbone, mostrando che non ci sono cause che ti pregiudicano né lavorativamente né come persona, se piaci non vedo perché non dovrebbero assumerti.

Uno stigma a priori ci sarà pure, pensare che sia universale è falso, e a te non interessa piacere a tutti/e.

untipostrano 31-12-2022 20:40

Re: La verità sulla verginità maschile
 
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Originariamente inviata da Ezp97 (Messaggio 2795155)
No, a qualsiasi età non vieni considerato senza esperienza.

Beh se fosse così allora si creerebbe un bel paradosso: perchè uno a qualsiasi età non potrebbe MAI INIZIARE a lavorare od avere una relazione dato che la prima volta si è per forza senza esperienza :pensando: :pensando:

XL 31-12-2022 21:28

Re: La verità sulla verginità maschile
 
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Originariamente inviata da Angus (Messaggio 2795161)
E' l'ultima volta che lo scrivo: tranne il caso della relazione occasionale, le persone lo approfondiscono, questo segnale o indicatore, e valutano se e che peso dargli.

Se vai al colloquio vestito da barbone e spieghi perché sei un barbone, mostrando che non ci sono cause che ti pregiudicano né lavorativamente né come persona, se piaci non vedo perché non dovrebbero assumerti.

Ma se un tizio si avvicina con un coltellaccio in mano e ti spiega che non ha cattive intenzioni, che fai? Ti fidi o ti allontani? :mrgreen:

Tu a parole puoi dire quel che ti pare, ma è l'altro che valuta, e una tua caratteristica può essere diecimila volte più rilevante di quel che esprimi a parole. Se tu dici che è il tuo look ed è slegato da una serie di altre cose, può essere anche che l'altro, visto che non ti conosce, preferisca non correre rischi e ti scarti comunque, come fa a sapere che è vero quel che dici se non ti conosce e non ti ha frequentato ancora? :nonso:

Se racconto ad una donna che sono andato con una prostituta non hai idea di quante idee connesse attiva questa cosa qua, il fatto che poi io dica che sono monogamo e che magari non tendo a tradire verrà ignorato insieme ad una serie di altre cose.
Io sono dell'idea che sia meglio che mi conoscano prima davvero e poi accedano a certe informazioni, perché certe informazioni generalmente attivano davvero certi quadri nella mente degli altri (credo anche nella mia).

Uno sconosciuto che vedi la prima volta e si avvicina con un coltello viene percepito in modo diverso da una persona che conosci bene e fa questa cosa magari per scherzo, percepisci questa differenza. Le parole di una persona che conosci già riguardo a chi è hanno un peso ben diverso rispetto al discorso di un tizio che vedi per la prima volta, in un primo approccio questi segnali possono determinare un rifiuto.

Cosa ben diversa invece capita quando il segnale viene percepito dopo una conoscenza approfondita, in questo caso uno può giocarsela. Se in un primo appuntamento rivelo che sono stato con delle prostitute secondo me è molto probabile che mi sego le gambe da solo subito. In seguito magari si può provare a parlarne e l'effetto magari è ben diverso, appurato che non sono un maniaco o roba simile la mia spiegazione delle motivazioni diventa più fondata.

Se non vuoi rispondere più io non ti abbligo certo a rispondere, ma se rispondi perché poi io non posso farlo?

cancellato21932 31-12-2022 21:36

Si ma il nostro parere conta come una stufa nel deserto. Se a una carina non gli piaci, non gli piaci. Puoi pure vestirti bene etc, conterà sempre quello che pensa lei di te.

Angus 31-12-2022 22:12

Re: La verità sulla verginità maschile
 
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Originariamente inviata da XL (Messaggio 2795189)

Cosa ben diversa invece capita quando il segnale viene percepito dopo una conoscenza approfondita, in questo caso uno può giocarsela.

Oh, finalmente. Ma puoi giocartela anche dicendolo subito che sei vergine. Posto che tu abbia altre qualità.


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