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will83 24-12-2008 15:07

Quote:

Originariamente inviata da Tristan
Comunque siamo andati molto off topic, no buono (cit.)


eheheheheh ho notato comunque mi ha fatto piacere l'interessamento a questo argomento che sicuramente mi tocca molto

Social 24-12-2008 15:29

A propositò di omossessualità vi racconto la mia storia
 
Ora vi racconto la mia storia a proposito di omosessualità.
Premetto che sono sempre stato un Po introverso pero non facevo mai vedere niente anzi riuscivo ad essere sfrontato con le persone anche con le ragazze, infatti, posso dire che già dalle medie ero sempre in giro, andavo alle feste, avevo le prime ragazzine, ho fatto anche le cose prima perche già a 15 anni frequentavo gente più grande di me, andavo in discoteca etc etc. Si può dire che mi sentivo un ragazzo normale anche fortunato…Mi piaceva conoscere sempre gente nuova, fino a quando……
…Ora inizia la storia…
Un giorno con la mia ragazza all’età di 17 anni e mezzo mi capitò la cosiddetta cilecca, voi potete dire beh che c’è di strano può capitare?Sì però capitò anche la volta successiva e pure un'altra volta dopo. Il perché non lo so, forse non mi piaceva più fisicamente non ne ero neanche innamorato… tant’è che decisi di lasciarla e cosi feci. Con la mia comitiva di allora si usciva in piazzetta e voi potete immaginare come è in piazza cioè si aggiunge sempre gente quindi a volte si arrivava pure a 25 persone tutte riunite e ci usciva pure la mia ragazza da allora ex ragazza.
Comunque ora arrivo al punto, dentro di me era cambiato già qualcosa con quello che era successo, poi pensavo che lei avesse raccontato il tutto magari alle amiche e che tutti lo sapessero quindi io mi sentivo sulla bocca di tutti che dicevano quello è gay, che parlassero alle spalle e mi prendessero in giro. Infatti, non so se erano le mie paranoie però io mi sentivo veramente preso in giro alle spalle. Non ho mai saputo se lei lo ha davvero raccontato pero qualcosa su di me girava, anche se nessuno in faccia mi aveva mai deriso e detto nulla a parte le solite battutine sui gay che si fanno da ragazzini che io pensavo le facessero a me, anche se le avevano sempre fatte in passato.
Da allora ho iniziato ad uscire sempre meno fino a non uscire più, avevo il terrore di incontrare gente che conoscevo, la paranoia pure di affacciarmi dalla finestra. Dopo poco tempo ho iniziato ad arrossire in pubblico, tremarella alle mani e alle gambe a non fare più determinate cose che prima facevo normalmente davanti alle persone, ansia a non finire, non volevo uscire dalla stanza anche quando venivano parenti perché mi capitavano le stesse cose. Appena suonavano il campanello di casa mi veniva un’ansia fortissima per la paura che fossero i miei “amici” per uscire…Perché all’inizio non ho bloccato di botto le uscite ma uscivo sempre meno quindi i miei “amici” mi chiedevano cosa fosse successo perché ero cambiato cosi drasticamente. Dopo un Po non sono riuscito proprio ad uscire per niente quindi quando passavano facevo dire che non c’ero. Mi stavo pure auto convincendo che fossi gay tant’è che pensavo che non sarei andato mai con una ragazza con la paranoia che mi fosse successo di nuovo una cosa simile. Tutto questo è durato 2 anni, e sono stati 2 anni di tristezza, paure, ansie, vivevo col terrore, insomma 2 anni di prigione. Poi ho deciso di cambiare città e l’ho fatto con una ragazza conosciuta in una chat e da allora non ci siamo più separati. Diciamo che cambiando città le paranoie che la gente pensasse che io fossi gay e prese in giro non le penso anche perché al mio fianco c’è sempre la mia ragazza però questo fatto mi ha cambiato la vita.Son sempre sospettoso con le persone, ansia nel fare determinate cose davanti alla gente, paure di non essere all’altezza insomma Fobia Sociale no?
Ah dimenticavo che solo al pensiero che devo tornare nella mia città per salutare la famiglia mi far stare male, mi ritornano tutti i pensieri di quel periodo, e potete immaginare tutte le paure.
Questa è la mia storia il perché sono diventato cosi…Vorrei che magari mi scriviate cosa ne pensate…
Aggiungo che ho deciso solo ora di farmi aiutare di parlarne con una psicologa e psichiatra….

will83 24-12-2008 16:00

Re: A propositò di omossessualità vi racconto la mia storia
 
Quote:

Originariamente inviata da Social
Ora vi racconto la mia storia a proposito di omosessualità.
Premetto che sono sempre stato un Po introverso pero non facevo mai vedere niente anzi riuscivo ad essere sfrontato con le persone anche con le ragazze, infatti, posso dire che già dalle medie ero sempre in giro, andavo alle feste, avevo le prime ragazzine, ho fatto anche le cose prima perche già a 15 anni frequentavo gente più grande di me, andavo in discoteca etc etc. Si può dire che mi sentivo un ragazzo normale anche fortunato…Mi piaceva conoscere sempre gente nuova, fino a quando……
…Ora inizia la storia…
Un giorno con la mia ragazza all’età di 17 anni e mezzo mi capitò la cosiddetta cilecca, voi potete dire beh che c’è di strano può capitare?Sì però capitò anche la volta successiva e pure un'altra volta dopo. Il perché non lo so, forse non mi piaceva più fisicamente non ne ero neanche innamorato… tant’è che decisi di lasciarla e cosi feci. Con la mia comitiva di allora si usciva in piazzetta e voi potete immaginare come è in piazza cioè si aggiunge sempre gente quindi a volte si arrivava pure a 25 persone tutte riunite e ci usciva pure la mia ragazza da allora ex ragazza.
Comunque ora arrivo al punto, dentro di me era cambiato già qualcosa con quello che era successo, poi pensavo che lei avesse raccontato il tutto magari alle amiche e che tutti lo sapessero quindi io mi sentivo sulla bocca di tutti che dicevano quello è gay, che parlassero alle spalle e mi prendessero in giro. Infatti, non so se erano le mie paranoie però io mi sentivo veramente preso in giro alle spalle. Non ho mai saputo se lei lo ha davvero raccontato pero qualcosa su di me girava, anche se nessuno in faccia mi aveva mai deriso e detto nulla a parte le solite battutine sui gay che si fanno da ragazzini che io pensavo le facessero a me, anche se le avevano sempre fatte in passato.
Da allora ho iniziato ad uscire sempre meno fino a non uscire più, avevo il terrore di incontrare gente che conoscevo, la paranoia pure di affacciarmi dalla finestra. Dopo poco tempo ho iniziato ad arrossire in pubblico, tremarella alle mani e alle gambe a non fare più determinate cose che prima facevo normalmente davanti alle persone, ansia a non finire, non volevo uscire dalla stanza anche quando venivano parenti perché mi capitavano le stesse cose. Appena suonavano il campanello di casa mi veniva un’ansia fortissima per la paura che fossero i miei “amici” per uscire…Perché all’inizio non ho bloccato di botto le uscite ma uscivo sempre meno quindi i miei “amici” mi chiedevano cosa fosse successo perché ero cambiato cosi drasticamente. Dopo un Po non sono riuscito proprio ad uscire per niente quindi quando passavano facevo dire che non c’ero. Mi stavo pure auto convincendo che fossi gay tant’è che pensavo che non sarei andato mai con una ragazza con la paranoia che mi fosse successo di nuovo una cosa simile. Tutto questo è durato 2 anni, e sono stati 2 anni di tristezza, paure, ansie, vivevo col terrore, insomma 2 anni di prigione. Poi ho deciso di cambiare città e l’ho fatto con una ragazza conosciuta in una chat e da allora non ci siamo più separati. Diciamo che cambiando città le paranoie che la gente pensasse che io fossi gay e prese in giro non le penso anche perché al mio fianco c’è sempre la mia ragazza però questo fatto mi ha cambiato la vita.Son sempre sospettoso con le persone, ansia nel fare determinate cose davanti alla gente, paure di non essere all’altezza insomma Fobia Sociale no?
Ah dimenticavo che solo al pensiero che devo tornare nella mia città per salutare la famiglia mi far stare male, mi ritornano tutti i pensieri di quel periodo, e potete immaginare tutte le paure.
Questa è la mia storia il perché sono diventato cosi…Vorrei che magari mi scriviate cosa ne pensate…
Aggiungo che ho deciso solo ora di farmi aiutare di parlarne con una psicologa e psichiatra….



Si capisco le tue paure sopratutto a tornare nei posti dove hai vissuto però sul fatto delle prese in giro behh quelle fanno male,sopratutto dette alle spalle,però se non hai nulla da temere o da nascondare ,come magari capita a me, non devi avere assolutamente paura.

passenger 24-12-2008 16:28

Re: A propositò di omossessualità vi racconto la mia storia
 
Quote:

Originariamente inviata da will83
Si capisco le tue paure sopratutto a tornare nei posti dove hai vissuto però sul fatto delle prese in giro behh quelle fanno male,sopratutto dette alle spalle,però se non hai nulla da temere o da nascondare ,come magari capita a me, non devi avere assolutamente paura.

Concordo, capisco perfettamente le tue paure, che nascono probabilmente anche un po' dall'ignoranza diffusa (se ad un certo punto hai pensato davvero di essere gay, significa che forse pensavi ‒ un po' come mia madre :D ‒ che essere gay significhi "avere problemi con le donne")... questa è un'altra differenza tra razzismo e omofobia: l'omofobia colpisce anche chi non è omosessuale, spingendolo in questo modo ad essere a sua volta omofobico (perchè se difendi i gay, allora lo sei... fa anche rima :D), ed instaurando così tutto un circolo vizioso...

Social 24-12-2008 16:37

si esatto non mi accetavo, dentro di me pensavo che esendo gay ero un essere inferiore per gli altri(io non ho mai avuto niente contro i gay).Perchè il pensiero è sempre rivolto verso gli altri,come la pensano gli altri...
si ma cambiando città e scoprendo pure di non essere gay sarei dovuto tornare come prima??
invece se hai letto mi sono rimaste paure e altro...

passenger 24-12-2008 16:45

Quote:

Originariamente inviata da Social
si esatto non mi accetavo, dentro di me pensavo che esendo gay ero un essere inferiore per gli altri(io non ho mai avuto niente contro i gay).Perchè il pensiero è sempre rivolto verso gli altri,come la pensano gli altri...
si ma cambiando città e scoprendo pure di non essere gay sarei dovuto tornare come prima??
invece se hai letto mi sono rimaste paure e altro...

...è abbastanza evidente che ciò che presidi, insegnanti, genitori, parroci etc. etc. etc. chiamano "scherzi innocenti tra ragazzi" in realtà possono lasciare delle ferite molto ma molto profonde...

Tristan 24-12-2008 16:52

In generale concordo con quanto detto da will e passenger.
Quote:

Originariamente inviata da Social
si ma cambiando città e scoprendo pure di non essere gay sarei dovuto tornare come prima??
invece se hai letto mi sono rimaste paure e altro...

Quote:

Originariamente inviata da Social
Questa è la mia storia il perché sono diventato cosi

Secondo me però confondi il perché col come.
Tutto sommato quelle esperienze che tu stesso definisci precoci probabilmente ti hanno fatto accelerare un po' troppo le tappe, dandoti l'illusione di aver accumulato sufficiente esperienza (come quella che i tuoi amici più grandi avevano magari già avuto modo di acquisire, e con la quale ti ponevi a confronto). Salvo poi trovarti del tutto impreparato e vulnerabile alla prima cilecca.
La paura di essere inadeguati e la crescente disistima hanno fatto tutto il resto. E ovviamente anche tutta quella serie di pregiudizi che vogliono il maschio vero sempre pronto, forte e virile ad ogni costo.
Naturalmente trovare una lettura più precisa delle tue paure spetta a te.

Social 24-12-2008 17:15

Forse ho sbagliato dove mettere la mia storia...
Non c'è un posto dove ci sono le storie di tutti?
magari qualche operatore se può la sposti grazie cosi la leggono piu persone

Tristan 24-12-2008 17:31

Spero di non aver detto qualcosa che non va. :)
A scanso di equivoci: quando dico che una lettura più precisa spetta a te, intendo dire che spetta a te anche sentendo cosa ne pensano gli altri, a meno che non vuoi che diventi una lettura passiva (e perciò poco utile).

Social 24-12-2008 17:43

Ttistan tranquillo era tutto chiaro non avevi scritto nulla che nn andava.
Sono io che non vado bene:D
Nel senso che so che gli altri pensano di me che sono intelligente simpatico altruista so ascoltare etc et
Non capisco perche nella mia testa devo pensare che gli altri pensano di me (scusa per il giro di parole) che sono scemo che sono ansioso che sono stupido quando so che non è vero...
e questo mi porta a non uscire piu a stare bene solo a casa tra pc e tv...
Non so se riesco a farmi capire...
IO QUANDO SONO IN GIRO IL MIO UNICO PENSIERO è LA GENTE MI GUARDA E PENSA MALE DI ME CHISSà COSA STA DICENDO E MI VENGONO PAURE ANSIE E VIA DICENDO

the_passenger 24-12-2008 17:50

Quote:

Originariamente inviata da Social
IO QUANDO SONO IN GIRO IL MIO UNICO PENSIERO è LA GENTE MI GUARDA E PENSA MALE DI ME CHISSà COSA STA DICENDO E MI VENGONO PAURE ANSIE E VIA DICENDO

Ti capisco benissimo, purtroppo, perchè il pensiero che tutti mi osservassero e giudicassero mentre camminavo per la strada una volta ce l'avevo... Ma non ho capito, ma questa paura che tutti parlino/pensino male di te è dovuta al fatto che hai paura che la gente pensi che sei omosessuale... o a cosa?

Social 24-12-2008 18:12

Quote:

Originariamente inviata da the_passenger
Quote:

Originariamente inviata da Social
IO QUANDO SONO IN GIRO IL MIO UNICO PENSIERO è LA GENTE MI GUARDA E PENSA MALE DI ME CHISSà COSA STA DICENDO E MI VENGONO PAURE ANSIE E VIA DICENDO

Ti capisco benissimo, purtroppo, perchè il pensiero che tutti mi osservassero e giudicassero mentre camminavo per la strada una volta ce l'avevo... Ma non ho capito, ma questa paura che tutti parlino/pensino male di te è dovuta al fatto che hai paura che la gente pensi che sei omosessuale... o a cosa?


No non ho piu paura che la gente pensa che sono gay, ho cambiato città e poi sono pure fidanzato..
sono paure che io stesso reputo inesistenti pero purtroppo le ho e non mi fanno vivere come tutti gli altri...

Social 24-12-2008 18:18

faccio un esempio quando sono a casa di mia cognata, con lei sto benissimo ho un bel raporto, appena torna il marito mi inizia a salire l'ansia mi blocco se devo fare qualcosa mi tremano le mani e non parlo quasi niente...
eppure il marito è una persona simpaticissima alla mano non se la tira...
argomenti ne avrei piu io di lui..
Eppure mi capitano ste cose...
e i sintomi sono della fobia sociale

gattasilvestra 24-12-2008 20:19

Quote:

Originariamente inviata da Social
faccio un esempio quando sono a casa di mia cognata, con lei sto benissimo ho un bel raporto, appena torna il marito mi inizia a salire l'ansia mi blocco se devo fare qualcosa mi tremano le mani e non parlo quasi niente...
eppure il marito è una persona simpaticissima alla mano non se la tira...
argomenti ne avrei piu io di lui..
Eppure mi capitano ste cose...

mi succede sempre e da sempre, mi è capitato anche oggi...

Social 24-12-2008 23:42

Quote:

Originariamente inviata da gattasilvestra
Quote:

Originariamente inviata da Social
faccio un esempio quando sono a casa di mia cognata, con lei sto benissimo ho un bel raporto, appena torna il marito mi inizia a salire l'ansia mi blocco se devo fare qualcosa mi tremano le mani e non parlo quasi niente...
eppure il marito è una persona simpaticissima alla mano non se la tira...
argomenti ne avrei piu io di lui..
Eppure mi capitano ste cose...

mi succede sempre e da sempre, mi è capitato anche oggi...

Visto che tu sei esperta,hai provato qualche cura o altro???
è per queste cose che purtoppo viviamo male anzi questo non è vivere...

gattasilvestra 24-12-2008 23:55

non sono esperta per nulla:D anche se sono qui da tanto, non ho nemmeno iniziato a curarmi dal punto di visto psichico... credo potrò cominciare a gennaio, ma non ne sono certa.
E' vero che non si può vivere così: oggi mio cognato che conoscerò da dieci anni è passato a farci gli auguri, e mi sono ritrovata impanicata e in lacrime, sono riuscita a malapena a salutarlo per poi fuggire...
più vado avanti (senza prendere provvedimenti) più torno indietro :?

Social1 25-12-2008 00:08

Quote:

Originariamente inviata da gattasilvestra
non sono esperta per nulla:D anche se sono qui da tanto, non ho nemmeno iniziato a curarmi dal punto di visto psichico... credo potrò cominciare a gennaio, ma non ne sono certa.
E' vero che non si può vivere così: oggi mio cognato che conoscerò da dieci anni è passato a farci gli auguri, e mi sono ritrovata impanicata e in lacrime, sono riuscita a malapena a salutarlo per poi fuggire...
più vado avanti (senza prendere provvedimenti) più torno indietro :?


Allora prova a cercare un aiuto esterno,magari trova un buon aiuto e ti migliora la vita:)

Pride2 25-12-2008 03:10

Faremmo meglio a preoccuparci della fobia dell'omosessualità.

calimetro 25-12-2008 12:12

Quote:

Originariamente inviata da Pride2
Faremmo meglio a preoccuparci della fobia dell'omosessualità.

8)

Social1 25-12-2008 12:22

si scusate siamo andati un po fuori tema..
Comunque nessuno puo mettere la mia storia in un altra sezione???

jack06 28-12-2008 04:46

Tornando in tema...
beh, io sono omosessuale e fobico.
Non credo che l'omosessualità possa portare alla fobia sociale, però sicuramente complica le cose. Ad esempio dichiarare il proprio orientamento significa esporsi pesantemente al giudizio degli altri, cosa temutissima da un sociofobico, ma d'altra parte non farlo significa nascondere una parte di sé, fingere, e quindi allontanarsi dagli altri.

Quote:

Originariamente inviata da TristanII
"non va dimenticato che, rispetto al razzismo, l'omofobia gode di una maggior accettazione sociale"

e legale, visto che nel nostro codice penale è presente l'aggravante per razzismo, ma non quella per omofobia, recentemente bocciata dal governo.

Interessante:
http://inlungoeinlargo.wordpress.com...bia-in-italia/

cali 28-12-2008 13:23

Quote:

Originariamente inviata da jack06
Tornando in tema...
beh, io sono omosessuale e fobico.

oibò, un terzo dei jack del forum è gay 8O

Tristan 28-12-2008 13:24

Evvai, un altro membro della lobby gaia che esce allo scoperto. :D

cali 28-12-2008 13:32

Quote:

Originariamente inviata da Tristan
Evvai, un altro membro della lobby gaia che esce allo scoperto. :D

tristano bacia milano :lol:

cali 28-12-2008 13:38

sto topic cmq mi pare una sorta di outing x broccolar :lol:
tristano se li sta segnando tutti :D

ma un quesito, a voi che siete del settore

a me li omini proprio non piaciono fisicamente, ma mentalmente mi trovo molto affine
l'esatto contrario con le donne, che mentalmente mediamente detesto (non tutte ovviamente, ma un buon 99% :p)...

sono arcigay?

TristanII 28-12-2008 13:40

Quote:

Originariamente inviata da cali
sono arcigay?

Mah, non so, dipende. Ti piaccio? 8)

calinero 28-12-2008 13:55

Quote:

Originariamente inviata da TristanII
Quote:

Originariamente inviata da cali
sono arcigay?

Mah, non so, dipende. Ti piaccio? 8)

ecco tu mentalmente manco tanto :p
pride però è un tenerone, che le donne mai così saran

TristanII 28-12-2008 13:59

Quote:

Originariamente inviata da calinero
ecco tu mentalmente manco tanto :p

Che c'entra, mi riferivo al mio corpo! :D
Quote:

Originariamente inviata da calinero
pride però è un tenerone, che le donne mai così saran

Giù le mani da Pride. 8)

calinero 28-12-2008 14:04

non ho mai visto una tua pics
e poi cmq il corpo degli ommini non mi attizza
dovrei far fare un trapianto di cervello, corpo di girl + cervello da man
magari tra qualche anno sarà possibile, inizio a metter da parte i piccioli

TristanII 28-12-2008 14:17

Quote:

Originariamente inviata da calinero
non ho mai visto una tua pics

Ovvio che non l'hai vista, se no non potresti più raccontarlo. 8)

Tornando in tema... Giustissimo quello che dice Jack.
Quote:

Originariamente inviata da jack06
dichiarare il proprio orientamento significa esporsi pesantemente al giudizio degli altri, cosa temutissima da un sociofobico, ma d'altra parte non farlo significa nascondere una parte di sé, fingere, e quindi allontanarsi dagli altri.

Però il giudizio nel nostro caso è doppiamente pesante. Il sociofobico che aspira ad avere una ragazza, e con lei risolvere tutti i suoi problemi (8)), quando la trova non ha mica problemi per presentarla ai suoi perché è una ragazza, o a tenerla per mano in strada, se vuole.
Non so, credo che per noi sarebbe utile individuare e distinguere bene ciò che ha a che fare con l'omofobia in genere, ed eventualmente con la fobia sociale, se siamo fobici (ha dei criteri diagnostici precisi, mi pare).
Ammetto di brancolare nel buio. Per esempio, esattamente che correlazione c'è tra omofobia e fobia sociale? (Magari mi sto facendo una domanda priva di fondamento, ripeto: ci ho un po' di confusione :), non ho ancora messo bene a fuoco la faccenda).

passenger 28-12-2008 14:25

Quote:

Originariamente inviata da cali
a me li omini proprio non piaciono fisicamente, ma mentalmente mi trovo molto affine
l'esatto contrario con le donne, che mentalmente mediamente detesto (non tutte ovviamente, ma un buon 99% :p)...

Bwahahahah!!!

...ma non eravamo noi omosessuali che odiavamo le donne, mentre voi le amavate? :D

Quote:

Originariamente inviata da cali
sono arcigay?

Beh se x te essere gay significa questo, allora la stragrande maggioranza della popolazione maschile probabilmente lo è. 8)

Quote:

Originariamente inviata da calinero
dovrei far fare un trapianto di cervello, corpo di girl + cervello da man
magari tra qualche anno sarà possibile, inizio a metter da parte i piccioli

...questo cos'è? ...il sogno segreto del dottor Maschilistenstein? :lol:

Pride5 28-12-2008 15:25

Quote:

Originariamente inviata da TristanII
quando la trova non ha mica problemi per presentarla ai suoi perché è una ragazza, o a tenerla per mano in strada, se vuole.

Ma non basta avere una persona che ti ami? Posso capire il voler camminare mano nella mano,ma che bisogno c'è di presentarla ai genitori?

passenger 28-12-2008 15:34

Quote:

Originariamente inviata da Pride5
Ma non basta avere una persona che ti ami? Posso capire il voler camminare mano nella mano,ma che bisogno c'è di presentarla ai genitori?

...in un certo senso, sono quasi d'accordo... potessi avere un ragazzo e potessi anche camminarci mano nella mano http://img.forumfree.net/html/emoticons/black/wub.gif, chi se ne fregherebbe dei genitori???

DarthFobic 28-12-2008 15:37

Quote:

Originariamente inviata da passenger
Quote:

Originariamente inviata da Pride5
Ma non basta avere una persona che ti ami? Posso capire il voler camminare mano nella mano,ma che bisogno c'è di presentarla ai genitori?

...in un certo senso, sono quasi d'accordo... potessi avere un ragazzo e potessi anche camminarci mano nella mano http://img.forumfree.net/html/emoticons/black/wub.gif, chi se ne fregherebbe dei genitori???

ma c'è il filtro anti gaio?
tutte le immagini di quel tipo vengono bloccate :lol:

ma i tuoi genitori lo sanno?
come l'hanno presa?

e pppoi
na curiosità
rispondete con sincerità, mi raccumandi

avete mai sognato di nascere normaloni?

the_passenger 28-12-2008 16:00

Quote:

Originariamente inviata da DarthFobic
ma c'è il filtro anti gaio?
tutte le immagini di quel tipo vengono bloccate :lol:

Veramente era una faccina innamorata coi cuoricini... :roll:

Quote:

Originariamente inviata da DarthFobic
ma i tuoi genitori lo sanno?
come l'hanno presa?

Non lo sanno, dunque non l'hanno presa, anche se spero che qualche sospettuccio comincino ad averlo (ma come dice mio fratello, in fondo non gliene frega niente, e le centinaia di film e libri a tematica LGBT che compro fingono di non vederli)...

Quote:

Originariamente inviata da DarthFobic
e pppoi
na curiosità
rispondete con sincerità, mi raccumandi

avete mai sognato di nascere normaloni?

Normaloni in che senso? Eterosessuali? 8O

Diafobik 28-12-2008 16:02

si certo... o non dirmi che siamo ancora al livello che per far accettare la diversità le si da un altro nome? 8O

Pride5 28-12-2008 16:07

Quote:

Originariamente inviata da the_passenger
le centinaia di film e libri a tematica LGBT che compro

Ti piace Fucking Åmål?

the_passenger 28-12-2008 16:20

Quote:

Originariamente inviata da Diafobik
si certo... o non dirmi che siamo ancora al livello che per far accettare la diversità le si da un altro nome? 8O

No nn volevo dire quello... volevo dire solo che ci sono tanti motivi per cui nn sono un "normalone"... suppongo che neanche tu ti consideri un "normalone", eppure non sei ghei... 8)

Cmq sì certo, ho sognato di nascere eterosessuale per poter vivere una vita normale, così come ho sognato di nascere donna per poter amare liberamente un uomo (e <u>non</u> xkè io mi senta una donna o voglia essere una donna per altri motivi)...

Quote:

Originariamente inviata da Pride5
Ti piace Fucking Åmål?

Mi spiace, quello non l'ho visto... me lo consigli?

Io vi consiglio, sull'argomento, gli ultimi due che ho postato nell'apposita sezione cinematografica...

Pride6 28-12-2008 16:24

Quote:

Originariamente inviata da the_passenger
Quote:

Originariamente inviata da Pride5
Ti piace Fucking Åmål?

Mi spiace, quello non l'ho visto... me lo consigli?

A me è piaciuto tantissimo,la prima volta l'ho beccato per caso,anni fa,e non l'ho più dimenticato...poi sul Web ho trovato molte informazioni,comunque se ti piace il genere teen questo film è molto dolce.

Diafobik 28-12-2008 16:25

e ok, fin qui ci siamo
segui il discors
visto che questa condizione ti crea disagio psicofisico (cit.)
non x colpa tua, ma della società (che cmq non è cosa da poco)
e che la patologia è legata al proprio benessere in relazione all'ambiente
ad esempio la fobia sociale esiste solo se si deve interagire con altri, ma è pur sempre una patologia perchè non ti fa star bene...
insomma, hai capito dove vorrebbi arrivare?

ps l'ho visto pure io il film delle 2 studentesse lsb, ma non è che sia sconcio, non rimanerne deluso :p


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