FobiaSociale.com

FobiaSociale.com (https://fobiasociale.com/)
-   SocioFobia Forum Generale (https://fobiasociale.com/sociofobia-forum-generale/)
-   -   come siamo visti da fuori (https://fobiasociale.com/come-siamo-visti-da-fuori-40235/)

Tribe 15-12-2013 15:32

Re: come siamo visti da fuori
 
Quote:

Originariamente inviata da shady74 (Messaggio 1196944)
Sì, francamente ormai è un'indecenza sentirsi dire cosa fare e cosa non fare da persone che manco ti conoscono...
Quello che fa incazzare è che vogliono appiopparci TUTTA la colpa a noi!


Mi viene il dubbio (le certezze sono cosa LORO) che siano fakes che si divertono a fare incazzare il prossimo. È un DUBBIO, sia ben chiaro.

Blue_Moon 15-12-2013 15:33

Re: come siamo visti da fuori
 
Quote:

Originariamente inviata da shady74 (Messaggio 1196941)
E come mai certa gente se la inviti ad uscire trova mille scuse per non accettare? Io ho conosciuto gente che era più disinvolta di me (uomini e donne), eppure si inventava ogni sorta di scusa per non uscire con me... se gli stavo sul cazzo poteva anche dirlo chiaro e tondo, al posto di prendermi per il culo...
Più che proporsi, una persona perbene, cosa deve fare? E se sono gli altri sistematicamente a scartarti, come bisogna comportarsi?
A questa ultima domanda vedo che non risponde mai nessuno in questo forum.

Magari, dico magari eh, si potrebbe cominciare a lavorare sul proprio modo di pensare e affrontare i "rifiuti". Non è vero che vieni scartato da tutti, è una mia impressione o qualche settimana fa sei andato ad un raduno, vivendola molto bene? L'hai detto anche tu in altri post: con certe persone ti viene più facile aprirti ed entrare in contatto, con altre meno e, conseguentemente, è più difficile riuscire ad instaurare un rapporto. Purtroppo il mondo è pieno di gente che mente sui propri sentimenti, anche a me è successo, ma questo non significa che tutte le persone che incontrerai ti tratteranno a quel modo, idem per i ragazzi che ti hanno escluso: so quanto possa far male, sono parole che sono state rivolte anche a me, ma ad un certo punto bisogna cercare di mettere queste umiliazioni da parte e andare avanti. :consolare:
Interrogarsi sul modo in cui si possa muovere il primo passo verso una vita di migliore (passo che, secondo Norah, coincide col capire cosa nel nostro atteggiamento possa allontanare gli altri), mi sembra un buon inizio. Perciò credo che le critiche feroci di alcuni mosse verso quest'utentessa siano esagerate. :nonso:

Blue_Moon 15-12-2013 15:33

Re: come siamo visti da fuori
 
Quote:

Originariamente inviata da Tribe (Messaggio 1196950)
Mi viene il dubbio (le certezze sono cosa LORO) che siano fakes che si divertono a fare incazzare il prossimo. È un DUBBIO, sia ben chiaro.

Mi par ovvio, Tribe: siamo tutti qui per far incazzare te, perchè mai dovremmo esserci iscritti qui, altrimenti? :nonso:

Tribe 15-12-2013 15:35

Re: come siamo visti da fuori
 
Quote:

Originariamente inviata da Blue_Moon (Messaggio 1196953)
Mi par ovvio, Tribe: siamo tutti qui per far incazzare te, perchè dovremmo mai dovremmo esserci iscritti qui, altrimenti? :nonso:

Non mi riferivo a te.

shady74 15-12-2013 15:37

Re: come siamo visti da fuori
 
Quote:

Originariamente inviata da Blue_Moon (Messaggio 1196951)
Magari, dico magari eh, si potrebbe cominciare a lavorare sul proprio modo di pensare e affrontare i "rifiuti". Non è vero che vieni scartato da tutti, è una mia impressione o qualche settimana fa sei andato ad un raduno, vivendola molto bene? L'hai detto anche tu in altri post: con certe persone ti viene più facile aprirti ed entrare in contatto, con altre meno e, conseguentemente, è più difficile riuscire ad instaurare un rapporto. Purtroppo il mondo è pieno di gente che mente sui propri sentimenti, anche a me è successo, ma questo non significa che tutte le persone che incontrerai ti tratteranno a quel modo, idem per i ragazzi che ti hanno escluso: so quanto possa far male, sono parole che sono state rivolte anche a me, ma ad un certo punto bisogna cercare di mettere queste umiliazioni da parte e andare avanti. :consolare:
Interrogarsi sul modo in cui si possa muovere il primo passo verso una vita di migliore (passo che, secondo Norah, coincide col capire cosa nel nostro atteggiamento possa allontanare gli altri), mi sembra un buon inizio. Perciò credo che le critiche feroci di alcuni mosse verso quest'utentessa siano esagerate. :nonso:

Ho sempre riconosciuto di aver trovato persone con cui ho socializzato, però sono una esigua minoranza purtroppo, il comportamento dominante è quello che ho indicato nel post. Però le esperienze negative nel corso di tutta la mia vita sono state molto maggiori a quelle positive.
Le cose stanno così...

LoneWolf89 15-12-2013 15:37

Re: come siamo visti da fuori
 
Ma guardate che la gente non è obbligata ad accettarvi. Siete voi che ve la prendete come se vi fosse negato un sacrosanto diritto. Voi dovete fare in modo che la gente vi accetti (nemmeno tutti quanti, giusto le persone che per voi contano), non pretendere.

Poi se come esempio mi viene portato un episodio di decenni fa, quando i bambini a scuola non vi facevano giocare a pallone........ dai su! (tra l'altro questo succedeva anche a me, quindi non siete gli unici)

Novak 15-12-2013 15:41

Re: come siamo visti da fuori
 
Quote:

Originariamente inviata da LoneWolf89 (Messaggio 1196962)
Ma guardate che la gente non è obbligata ad accettarvi. Siete voi che ve la prendete come se vi fosse negato un sacrosanto diritto. Voi dovete fare in modo che la gente vi accetti (nemmeno tutti quanti, giusto le persone che per voi contano), non pretendere.

Poi se come esempio mi viene portato un episodio di decenni fa, quando i bambini a scuola non vi facevano giocare a pallone........ dai su! (tra l'altro questo succedeva anche a me, quindi non siete gli unici)

In che senso?

Per me l'unica cosa che una persona deve fare per "farsi accettare"* è essere assertiva, educata e non giudicante.

Qualsiasi altra pretesa altrui è sbagliata.

* non significa diventare amici per la pelle, le amicizie si scelgono anche in base ad affinità di vedute, gusti ecc. ; semplicemente significa non escludere, sfottere, emarginare = tollerare la presenza dell'altro

chopin6630k 15-12-2013 15:41

Re: come siamo visti da fuori
 
Hai fatto troppa TCC. :sisi: Va bene un po', ma troppa fa male. :ridacchiare: No, comunque, sono tutte cose vere quelle che dici. ^^ Il problema non è tanto pensarla così, ma mettersi alla prova. Non tutti riescono a comportarsi in questo modo, e non tutti riescono ad avere sufficienti interazioni sociali per imparare a socializzare nel modo più giusto.
Guarda, io tra i tanti problemi sociali che ho, so essere simpatico alla gente, anche se spesso noto che si allontana. ò.O Perché sono molto, molto timido. Però ho un bel carattere, sorrido alle battute, cerco di stare al gioco, seppur sempre tenendomi distante da ogni tipo di affetto.
Il mio problema è proprio affrontare il mondo. Essendo un evitante, per me è difficile andare a curarmi da solo (intendo fisicamente), guidare l'auto (non ho la patente), andare a scuola (sono 4 anni che la evito, e mi sono fermato in 3° superiore), affrontare il lavoro, i miei sogni, conoscere persone nuove (quindi fare la prima mossa).
E spero che Kody non mi venga a dire: "Eh, ma allora devi affrontale parlando con il primo che passa, facendo tutti i lavori del mondo". xD Seh... xD Il punto è che se uno ha un problema grave o forse è meglio dire veramente un problema, non ne esce in questo modo. ò.O Ci vuole prima di tutto gradualità, e poi opportunità di vita, che ad alcuni arrivano, ad altri no. :( E' questo che ci aiuta a cambiare, più di ogni terapia o qualsiasi cosa si voglia. :-//
Le opportunità ci danno la possibilità di metterci in gioco, anche se spesso, come è successo ad un mio amico virtuale (di cui ci siamo anche visti, ma non cito il nome, visto che dopo mi costringe ad eliminare il post -.-), ci lasciamo alle spalle le opportunità perché l'ansia è troppo forte. ò.O
Ciao a tutti forumisti e tenere forumine... :timidezza:

LoneWolf89 15-12-2013 15:41

Re: come siamo visti da fuori
 
Quote:

Originariamente inviata da Tribe (Messaggio 1196950)
Mi viene il dubbio (le certezze sono cosa LORO) che siano fakes che si divertono a fare incazzare il prossimo. È un DUBBIO, sia ben chiaro.

:mannaggia:

Tribe 15-12-2013 15:43

Re: come siamo visti da fuori
 
Quote:

Originariamente inviata da Novak (Messaggio 1196965)
In che senso?

Per me l'unica cosa che una persona deve fare per "farsi accettare"* è essere assertiva, educata e non giudicante.

Qualsiasi altra pretesa altrui è sbagliata.

* non significa diventare amici per la pelle, le amicizie si scelgono anche in base ad affinità di vedute, gusti ecc. ; semplicemente significa non escludere, sfottere, emarginare


Sempre che non siano gli altri ad emarginarti nonostante tutti gli sforzi di questo mondo.

LoneWolf89 15-12-2013 15:44

Re: come siamo visti da fuori
 
Quote:

Originariamente inviata da chopin6630k (Messaggio 1196967)
Hai fatto troppa TCC. :sisi: Va bene un po', ma troppa fa male. :ridacchiare: No, comunque, sono tutte cose vere quelle che dici. ^^ Il problema non è tanto pensarla così, ma mettersi alla prova. Non tutti riescono a comportarsi in questo modo, e non tutti riescono ad avere sufficienti interazioni sociali per imparare a socializzare nel modo più giusto.
Guarda, io tra i tanti problemi sociali che ho, so essere simpatico alla gente, anche se spesso noto che si allontana. ò.O Perché sono molto, molto timido. Però ho un bel carattere, sorrido alle battute, cerco di stare al gioco, seppur sempre tenendomi distante da ogni tipo di affetto.
Il mio problema è proprio affrontare il mondo. Essendo un evitante, per me è difficile andare a curarmi da solo (intendo fisicamente), guidare l'auto (non ho la patente), andare a scuola (sono 4 anni che la evito, e mi sono fermato in 3° superiore), affrontare il lavoro, i miei sogni, conoscere persone nuove (quindi fare la prima mossa).
E spero che Kody non mi venga a dire: "Eh, ma allora devi affrontale parlando con il primo che passa, facendo tutti i lavori del mondo". xD Seh... xD Il punto è che se uno ha un problema grave o forse è meglio dire veramente un problema, non ne esce in questo modo. ò.O Ci vuole prima di tutto gradualità, e poi opportunità di vita, che ad alcuni arrivano, ad altri no. :( E' questo che ci aiuta a cambiare, più di ogni terapia o qualsiasi cosa si voglia. :-//
Le opportunità ci danno la possibilità di metterci in gioco, anche se spesso, come è successo ad un mio amico virtuale (di cui ci siamo anche visti, ma non cito il nome, visto che dopo mi costringe ad eliminare il post -.-), ci lasciamo alle spalle le opportunità perché l'ansia è troppo forte. ò.O
Ciao a tutti forumisti e tenere forumine... :timidezza:

Non so se era una risposta a me, comunque sono d'accordo che ci vuole gradualità. Quello che io volevo spiegare era più che altro l'atteggiamento da adottare, poi le soluzioni ognuno si trova le sue in base ai problemi e alla situazione che ha.

shady74 15-12-2013 15:49

Re: come siamo visti da fuori
 
Quote:

Originariamente inviata da LoneWolf89 (Messaggio 1196962)
Ma guardate che la gente non è obbligata ad accettarvi. Siete voi che ve la prendete come se vi fosse negato un sacrosanto diritto. Voi dovete fare in modo che la gente vi accetti (nemmeno tutti quanti, giusto le persone che per voi contano), non pretendere.

Poi se come esempio mi viene portato un episodio di decenni fa, quando i bambini a scuola non vi facevano giocare a pallone........ dai su! (tra l'altro questo succedeva anche a me, quindi non siete gli unici)

Avevo 18 anni al tempo di quell'episodio della partita... chiariamo questo...
E la persona che mi rivolse quelle parole ne aveva 20, è un bambino anche lui???

L'avevo detto che qualcuno avrebbe tirato fuori la frase magica "Non potete mica essere accettati da tutti!" puntualmente è saltata fuori... Mi sembra un po' riduttiva come risposta...
E soprattutto bisognerebbe cercare di smettere di sminuire i problemi della gente senza conoscerli a fondo...
Poi sentiamo, io non pretendo che mi accetti nessuno, ma cosa dovrei fare per essere accettato, secondo te? Non è una provocazione... parliamone... tu a persone nella mia condizione cosa consiglieresti?

shady74 15-12-2013 15:53

Re: come siamo visti da fuori
 
Quote:

Originariamente inviata da Novak (Messaggio 1196965)
In che senso?

Per me l'unica cosa che una persona deve fare per "farsi accettare"* è essere assertiva, educata e non giudicante.

Qualsiasi altra pretesa altrui è sbagliata.

* non significa diventare amici per la pelle, le amicizie si scelgono anche in base ad affinità di vedute, gusti ecc. ; semplicemente significa non escludere, sfottere, emarginare = tollerare la presenza dell'altro

Ecco, bravo! :bene: Questo è il succo del pensiero che voglio esprimere, evidentemente non sono bravo con le parole...

LoneWolf89 15-12-2013 15:56

Re: come siamo visti da fuori
 
Quote:

Originariamente inviata da shady74 (Messaggio 1196976)
Avevo 18 anni al tempo di quell'episodio della partita... chiariamo questo...
E la persona che mi rivolse quelle parole ne aveva 20, è un bambino anche lui???

L'avevo detto che qualcuno avrebbe tirato fuori la frase magica "Non potete mica essere accettati da tutti!" puntualmente è saltata fuori... Mi sembra un po' riduttiva come risposta...
E soprattutto bisognerebbe cercare di smettere di sminuire i problemi della gente senza conoscerli a fondo...
Poi sentiamo, io non pretendo che mi accetti nessuno, ma cosa dovrei fare per essere accettato, secondo te? Non è una provocazione... parliamone... tu a persone nella mia condizione cosa consiglieresti?

Se parliamo di persone maggiorenni mi sembra strano che sia successa quella cosa :nonso:.
Comunque per dare dei consigli dovrei sapere più cose, ogni persona ha dei punti di forza e punti deboli, una situazione diversa in cui si trova, obiettivi diversi ecc. Ho già fatto l'esempio dell'eroe che deve uccidere il drago, no? Se l'eroe non si allena ad usare la spada e non va prima a recuperare la spada leggendaria, va dal drago e ci rimane secco. Se invece prende la spada e diventa bravo a usarla................
Come ho già scritto prima, bisogna prima lavorare su sè stessi. Il resto è solo una risultante. Se tu non hai ottenuto buoni risultati (sempre tenendo presente che è molto difficile che tu diventi un estroversone da discoteca e circondato da diecimila ragazze al giorno, anche se te lo auguro e non è detto che non succeda), se non ci sono margini di miglioramento vuol dire che non hai lavorato abbastanza su te stesso o hai lavorato tanto ma in modo sbagliato. Ora non posso dirti in maniera concreta perchè non so nulla su di te, non è che me le posso inventare le cose.

shady74 15-12-2013 16:27

Re: come siamo visti da fuori
 
Quote:

Originariamente inviata da LoneWolf89 (Messaggio 1196986)
Se parliamo di persone maggiorenni mi sembra strano che sia successa quella cosa :nonso:.
Comunque per dare dei consigli dovrei sapere più cose, ogni persona ha dei punti di forza e punti deboli, una situazione diversa in cui si trova, obiettivi diversi ecc. Ho già fatto l'esempio dell'eroe che deve uccidere il drago, no? Se l'eroe non si allena ad usare la spada e non va prima a recuperare la spada leggendaria, va dal drago e ci rimane secco. Se invece prende la spada e diventa bravo a usarla................
Come ho già scritto prima, bisogna prima lavorare su sè stessi. Il resto è solo una risultante. Se tu non hai ottenuto buoni risultati (sempre tenendo presente che è molto difficile che tu diventi un estroversone da discoteca e circondato da diecimila ragazze al giorno, anche se te lo auguro e non è detto che non succeda), se non ci sono margini di miglioramento vuol dire che non hai lavorato abbastanza su te stesso o hai lavorato tanto ma in modo sbagliato. Ora non posso dirti in maniera concreta perchè non so nulla su di te, non è che me le posso inventare le cose.

Sì, purtroppo possono capitare se nella tua classe ci sono teppisti...

In realtà io ho lavorato molto su di me, ed ho anche ottenuto dei risultati... in effetti ora faccio cose che prima la fobia sociale mi impediva completamente, però forse non ho lavorato abbastanza, perché comunque continuo a vivere una vita solitaria e trovarmi a disagio in certi contesti.
Ovviamente ho cercato di avvicinarmi anche alle persone, non in maniera asfissiante, ma in maniera garbata, e, purtroppo, la maggior parte (e qui correggo la mia generalizzazione: maggior parte, non tutti) mi hanno sbattuto la porta in faccia.
Quindi in sostanza è questo che voglio dire: in vita mia ho passato dei pessimi momenti, ma ho sempre cercato, a parte un periodo in cui mi ero chiuso totalmente in me stesso, di migliorarmi... anche in questo forum, cerco di conoscere gente, partecipo a qualche raduno, e poi nella vita di tutti i giorni cerco di chiudermi il meno possibile e quando posso cerco di socializzare anche con persone che magari non sono caratterialmente come me, ma che sono tranquille e ben disposte, ovviamente invece mi riesce quasi impossibile interagire con persone esuberanti e troppo estroverse.
Anche in questo caso i risultati sono modesti.
Poi per concludere vorrei dire che io non divido il mondo in due blocchi "introversi" ed "estroversi"... di questi ultimi odio certi atteggiamenti arroganti e prepotenti... poi ovviamente so che anche tra le persone introverse ci sono elementi molto discutibili.
Spero con questo post di avere fatto luce su quella che è la mia opinione.
Infine scusa per i toni aggressivi, non ce l'ho con te.

LoneWolf89 15-12-2013 16:32

Re: come siamo visti da fuori
 
Tranquillo :).

Kody 15-12-2013 16:34

Re: come siamo visti da fuori
 
Grandissimo Norah. Condivido appieno i tuoi ragionamenti e sono quelli da cui io partii 2 anni fa per spezzare le catene della FS e di tutte le mille paranoie. Come suggerisco a tanti: prova a leggerti "Le Vostre Zone Erronee" ricordandoti che Google è un potente strumento.

Riguardo ai MP, SMS, mex su fb ai quali non si riceve risposta. E quindi? Io in vari periodi ho ricevuto molti MP ad alcuni dei quali NON ho risposto per mancanza di tempo. Sono uno stronzo?
Conosco una persona che spamma me ed altri di SMS per sapere cosa facciamo la sera e se NON gli rispondiamo subito ci spamma con SMS del tipo "Ma voi non mi cagate mai". Io spesso NON ho tempo per rispondere subito perchè sono a lavoro e manco ne ho voglia di rispondere subito. Relax and keep calm. Sono dunque uno stronzo?
Per i messaggi su fb è lo stesso, non sempre mi rispondono subito e non sempre io rispondo subito. Sono stronzo?

Ci fu una sera in cui, col nuovo gruppo di estro, ci dammo appuntamento in un parcheggio. Un ragazzo tardò di oltre 15 min. Noi partimmo. Il gorno dopo disse di essere arrivato al parcheggio e di non aver trovato nessuno. Ma non se l'era presa, proprio per nulla.
Dico la verità, se fosse successo a me, ci sarei rimasto molto male, perchè sono ancora abituato a ragionare con gli schemi da "essere inferiore", invece questo ragazzo lasciò scorrere.
A stesso evento, la mia mentalità avrebbe risposto facendomi rimanere male, la sua invece ha lasciato passare. Cosa cambia? La mentalità appunto.

Nulla va preso sul personale poi. Non si può piacere a tutti, manco su questo forum e questa discussione lo dimostra. Pace.

Riguardo al proporsi per bene:
Intanto molte persone fanno una cosa pensado di farla giusta se non perfetta. E se quella cosa non va a buon fine, si da la colpa a qualcun altro.

"Agire come hai sempre agito ti porterà a raccogliere le cose che hai sempre raccolto"

Per anni io ho agito nel solito modo: evitando tutto l'evitabile. E cosa ho raccolto? Nulla.
Ho allora cambiato modo di vedere le cose, ho cominciato ad affrontare le paure dalla più piccola alla più grande e cosa ho raccolto? Due gruppi di amici, più positività, più autostima, uscite, hobbies, ecc, ecc. Eppure ancora vedo di comportarmi da maleducato, anche solo nel salutare le persone io continuo ad essere un pochino più freddo degli altri. E di rimando ottengo un pochino di freddezza [nulla di eccessivo]. Dovrei forse aspettarmi che le ragazze del gruppo vengano a sbaciucchiarmi come fanno con gli altri quando io me ne sto un po' in disparte durante i saluti?

Ed in fatto ragazze? Cosa ho fatto io per primo per loro? Nulla. Ed ho ottenuto il nulla. Qualche chiacchiera certo, ma nulla di più. Recentemente ho cominciato ad agire diversamente e gli effetti, per quanto minimi, sono arrivati. Più chiacchiere, più interesse, più sguardi ed, a volte, più sensualità e pure offerte [caffè/drink].
E non sono ne alto, ne palestrato, ne ricco. Ho solo cambiato mentalità e modi di fare [da "freddi" a "caldi" e da "timidi" ad un pochino più "estro"]

E poi ci sono i troll.
Basta un thread positivo sulla scia "Ho sconfitto la FS"/"Sono riuscito ad andare in disco"/"Una ragazza mi ha sorriso", per essere [attenzione] "giudicati" degli estroversoni che non hanno nulla da fare e si divertono a trollare le persone più adulte e mature.
Condividere esperienze positive dovrebbe essere lo scopo primario di questo forum. Invece si finisce per creare nicchie segrete su facebook, dove si entra se si rientra in certi parametri sociali ed i troll presenti sul forum vengono lasciati a trollare lì.

Forse c'è un attimino di negatività di troppo? Forse troppe paranoie? Possibile che il prossimo sia sempre lì pronto a sfottarci e ad approfittarsi di noi? Possibile avere il dubbio che mezza utenza sia formata da fakes estroversi?


Norah - occhio al turbine di negatività.

shady74 15-12-2013 16:36

Re: come siamo visti da fuori
 
Quote:

Originariamente inviata da LoneWolf89 (Messaggio 1197004)
Tranquillo :).

Ok, l'importante è chiarirsi... :)

Norah 15-12-2013 16:40

Re: come siamo visti da fuori
 
Quote:

Originariamente inviata da shady74 (Messaggio 1196941)
E come mai certa gente se la inviti ad uscire trova mille scuse per non accettare? Io ho conosciuto gente che era più disinvolta di me (uomini e donne), eppure si inventava ogni sorta di scusa per non uscire con me... se gli stavo sul cazzo poteva anche dirlo chiaro e tondo, al posto di prendermi per il culo...
Più che proporsi, una persona perbene, cosa deve fare? E se sono gli altri sistematicamente a scartarti, come bisogna comportarsi?
A questa ultima domanda vedo che non risponde mai nessuno in questo forum.


No, non ti dico di fare il gentile e il "carino" con gli altri, bravo e buonino. Se fai così la prendi nel di dietro perché le persone se ne approfittano della gentilezza altrui che spesso viene vista come debolezza. Dico solo di provare ad essere aperto per quanto un introverso possa esserlo (sorridere, non prendere le distanze, sforzarti di parlare -> per le persone normali penso che sia vista meglio una persona che parla dicendo cose poco interessanti piuttosto che una che non dice niente per tutto il tempo) ed "importi" sugli altri. Devi essere tu il primo a non tollerare il rifiuto. Quando parli devi farlo con la convinzione che quello che stai dicendo è interessante, gesticola, guarda le persone negli occhi e usa un tono di voce abbastanza alto in modo che tutti ti possano sentire. Se non riesci almeno inizialmente fingi, poi incomincerà a diventare naturale porti in questo modo perché potresti ricevere feedback positivi, le persone spesso e volentieri interagiscono con noi secondo l'immagine che noi gli proponiamo. Guarda che avere un bell'aspetto per voi uomini non è così fondamentale, attira di più la personalità! (secondo me). Se ricevi tutti questi rifiuti forse è perché hai un modo di fare un pò esitante e poco sicuro (causato dalle esperienze negative che hai vissuto). Non dico di fingere di essere estroverso, ma mostrati sicuro... quello sì.
Poi vabbé... è troppo riduttivo. Lungi da me l'idea che i nostri problemi dipendano solo da questo, ma sarebbe già un bell'inizio :)

Comunque non ho detto che i sociofobici hanno le allucinazioni. Ma che i nostri problemi potrebbero dipendere da una percezione distorta che abbiamo degli altri e da una mentalità un pò rigida improntata sul rifiuto.

shady74 15-12-2013 16:53

Re: come siamo visti da fuori
 
Quote:

Originariamente inviata da Norah (Messaggio 1197010)
No, non ti dico di fare il gentile e il "carino" con gli altri, bravo e buonino. Se fai così la prendi nel di dietro perché le persone se ne approfittano della gentilezza altrui che spesso viene vista come debolezza. Dico solo di provare ad essere aperto per quanto un introverso possa esserlo (sorridere, non prendere le distanze, sforzarti di parlare -> per le persone normali penso che sia vista meglio una persona che parla dicendo cose poco interessanti piuttosto che una che non dice niente per tutto il tempo) ed "importi" sugli altri. Devi essere tu il primo a non tollerare il rifiuto. Quando parli devi farlo con la convinzione che quello che stai dicendo è interessante, gesticola, guarda le persone negli occhi e usa un tono di voce abbastanza alto in modo che tutti ti possano sentire. Se non riesci almeno inizialmente fingi, poi incomincerà a diventare naturale porti in questo modo perché potresti ricevere feedback positivi, le persone spesso e volentieri interagiscono con noi secondo l'immagine che noi gli proponiamo. Guarda che avere un bell'aspetto per voi uomini non è così fondamentale, attira di più la personalità! (secondo me). Se ricevi tutti questi rifiuti forse è perché hai un modo di fare un pò esitante e poco sicuro (causato dalle esperienze negative che hai vissuto). Non dico di fingere di essere estroverso, ma mostrati sicuro... quello sì.
Poi vabbé... è troppo riduttivo. Lungi da me l'idea che i nostri problemi dipendano solo da questo, ma sarebbe già un bell'inizio :)

Comunque non ho detto che i sociofobici hanno le allucinazioni. Ma che i nostri problemi potrebbero dipendere da una percezione distorta che abbiamo degli altri e da una mentalità un pò rigida improntata sul rifiuto.

Ok, io non rifiuto mai consigli che mi vengono dati, come tutti, poi decido se seguirli o meno.
Quello che a me dà fastidio è quando le persone sembrano sminuire i miei problemi, perché io conosco la mia vita, gli altri no...
Ad ogni modo come ho detto a LoneWolf, non ho nulla neanche contro di te, ed a differenza di quello che sostiene qualcuno, non odio chi ha raggiunto dei risultati o chi propone delle vie d'uscita dalla fobia sociale, l'importante è che queste soluzioni non siano "imposte" come standard per tutti e fatte passare per infallibili, in quanto i problemi sono diversi da persona a persona... è come per le medicine: una cura che ha fatto bene a te, può essere dannosa per me e viceversa, ovviamente è una metafora per semplificare.
Quindi mi scuso anche con te per i toni aggressivi, non ce l'ho nemmeno con te.
P.S.: sono molto d'accordo che ad essere troppo disponibili e buoni si rimane sempre fregati, esperienza personale...

LoneWolf89 15-12-2013 17:06

Re: come siamo visti da fuori
 
Ma infatti non è una questione di soluzioni. Nessuno ha detto fai questo, fai quello. La questione riguarda l'atteggiamento e il metodo.

EDIT:
Però ci tengo a precisare che ci sono cose che fanno sicuramente bene. E questa non è una verità assoluta, ma poco ci manca. Ad esempio vi direi di fare più raduni possibili, in modo da imparare insieme a rapportarvi gli uni con gli altri... fa bene per forza questo, no?

Tribe 15-12-2013 17:17

Re: come siamo visti da fuori
 
Quote:

Originariamente inviata da shady74 (Messaggio 1197016)
Quello che a me dà fastidio è quando le persone sembrano sminuire i miei problemi, perché io conosco la mia vita, gli altri no...

C'è gente che si permette di tracciare giudizi perché magari ha visto una foto sul forum (se l'abbiamo messa), che è pronta a dire che è sempre colpa ns, qualsiasi cosa accada, che gli altri "tutti buoni e bravi", siamo noi che sbagliamo approccio sempre e comunque: se socializziamo o proviamo a socializzare "mica detto che tutti debbano darti retta" ( e va bene), se non socializziamo o non proviamo a socializzare "eh, ma allora te la cerchi". Cascano sempre in piedi ed eccellono (traccio io un giudizio stavolta) in uno sport italianissimo: quello di giocare con le parole e riuscire a NON prestare MAI il fianco a critiche o opinioni altrui cercando di imporre (con la forza se necessario) le loro.

Quote:

Originariamente inviata da shady74 (Messaggio 1197016)
l'importante è che queste soluzioni non siano "imposte" come standard per tutti e fatte passare per infallibili

Ma SONO IMPOSTE, basta leggere..."Ho detto che è così e colà, che HAI sbagliato qui e là, se vuoi cambiare DEVI fare così altrimenti non sai cosa ti può capitare" (estremizzo volutamente). Se non scodinzoli come un giornalista di Mediaset di fronte a Galliani rischi di passare per fake, estroversone e quant'altro, come se non avessi niente di meglio da fare che stare qui a scrivere. Ma per piacere...

Stefania90 15-12-2013 17:22

Re: come siamo visti da fuori
 
Quote:

Originariamente inviata da shady74 (Messaggio 1196825)
E' questo il punto.
Io ho provato a socializzare con molta gente, non imponendomi, ma avvicinandomi con garbo... ne ho ricevuto indifferenza, a volte scherno, e nella migliore delle ipotesi mi hanno fatto capire che non volevano avere niente a che fare con me.
Poi non tutti sono così, ed ho trovato anche persone con cui socializzare, ma sono poche purtroppo.
Ora scatterà la critica: "Non si può piacere a tutti!" è vero... ma almeno io ci ho provato a farmi avanti, se mi scartano, amen...
Quindi questo punto non me lo può contestare nessuno.
Io non vado con persone che non mi vogliono tra i piedi e, nel mio caso, nessuno dica che non ho fatto tentativi seri per migliorare, perché non sa niente di me ed inoltre dice una stupidaggine enorme, perché di tentativi per migliorare il mio stato ne ho fatti, eccome.

Di tentantivi ne ho fatti anche io ed ho avuto gli stessi tuoi risultati, indifferenza, quindi qualcosa di diverso gli altri sicuramente lo vedono in me, mi sono sempre fatta mille paranoie su quale fosse quel qualcosa e la risposta che sono riuscita a darmi e che semplicemente gli altri non vedono da parte mia del vero interesse nei loro confronti, si nota che non ho interesse per la socializzazione, che mi sforzo, ma non perchè io sia asociale, ma perchè il modo in cui gli altri socializzano e vivono i momenti di socialità non mi piace. Se trovassi delle persone con le quali sono in sintonia su tutto credo che sarebbe quasi automatico il cercarsi a vicenda e l'avere piacere di stare insieme, sia dalla mia parte, che dalla parte opposta.

Tribe 15-12-2013 17:34

Re: come siamo visti da fuori
 
Quote:

Originariamente inviata da Stefania90 (Messaggio 1197030)
Di tentantivi ne ho fatti anche io ed ho avuto gli stessi tuoi risultati, indifferenza, quindi qualcosa di diverso gli altri sicuramente lo vedono in me, mi sono sempre fatta mille paranoie su quale fosse quel qualcosa e la risposta che sono riuscita a darmi e che semplicemente gli altri non vedono da parte mia del vero interesse nei loro confronti.


Non prenderti colpe che non hai, puoi fare tutti gli sforzi che vuoi ma se decidono che "non ce ne deve essere", non ce n'è e basta. Puoi smuovere tutte le montagne del mondo e non cambia nulla se non trovi persone disposte a socializzare.

muttley 15-12-2013 17:42

Re: come siamo visti da fuori
 
Insomma viviamo in un mondo crudele e ingiusto di cui siamo le vittime sacrificali...mi pare che questo sia il pensiero di maggioranza.

kaito 15-12-2013 17:49

Re: come siamo visti da fuori
 

muttley 15-12-2013 21:14

Re: come siamo visti da fuori
 
La gente è cattiva, noi siamo sempre buoni, giusti, moralmente retti, ce la mettiamo tutta ma gli altri ci rovinano sempre. Poi arrivano i soliti moralisti a dire che è colpa nostra :sarcastico:

shady74 15-12-2013 21:27

Re: come siamo visti da fuori
 
Quote:

Originariamente inviata da Andry09167 (Messaggio 1197137)
Purtroppo si muttley :( Cavolo che ingiusto il mondo :( In questa società dove le donne sono praticamente delle bestie di satana, pronte a giudicarci anche quando dormiamo.. Per non parlare di chi ci si fidanza uuuuh, lasciamo perdere! Tutti zerbini smidollati pronti a fare qualsiasi cosa per accontentare anche il minimo capriccio della propria lei...

Mi avete convinto, da oggi anche io andrò in giro invidiando le coppiette malvagie e scrivendo ogni santo minuto della mia vita su un forum quanto sia ingiusta la vita, quanto siano cattivi e ingiusti gli altri ecc ecc...
Perché se non ho amici non è perché ho un carattere di merda, sono un rancoroso che sarebbe capace di provare invidia anche per un malato terminale di cancro che riceve un bacio dalla sua fidanzata, un egocentrico egoista in cerca di attenzioni come un bambino all'asilo che vede la macchinina in mano ad un altro bimbo e si mette a frignare.
No, se sono solo come una cane è perché: nessuno vuole socializzare con me, le donne sono tutte stronze, vengo sempre emarginato da tutti, le rose sono rosse e le viole sono blu :) E guai che qualcuno si azzardi a dire che è colpa mia, GUAI:moltoarrabbiato:

Quoto questo post per ricordo...

chopin6630k 15-12-2013 21:39

Re: come siamo visti da fuori
 
Quote:

Originariamente inviata da LoneWolf89 (Messaggio 1196973)
Non so se era una risposta a me, comunque sono d'accordo che ci vuole gradualità. Quello che io volevo spiegare era più che altro l'atteggiamento da adottare, poi le soluzioni ognuno si trova le sue in base ai problemi e alla situazione che ha.

No, Lone, non ho nemmeno letto quello che hai scritto. xD Stavo commentando l'autore del thread. ^^

Norah 15-12-2013 22:08

Re: come siamo visti da fuori
 
Quote:

Originariamente inviata da chopin6630k (Messaggio 1196967)
Hai fatto troppa TCC. :sisi: Va bene un po', ma troppa fa male. :ridacchiare: No, comunque, sono tutte cose vere quelle che dici. ^^ Il problema non è tanto pensarla così, ma mettersi alla prova. Non tutti riescono a comportarsi in questo modo, e non tutti riescono ad avere sufficienti interazioni sociali per imparare a socializzare nel modo più giusto.
Guarda, io tra i tanti problemi sociali che ho, so essere simpatico alla gente, anche se spesso noto che si allontana. ò.O Perché sono molto, molto timido. Però ho un bel carattere, sorrido alle battute, cerco di stare al gioco, seppur sempre tenendomi distante da ogni tipo di affetto.
Il mio problema è proprio affrontare il mondo. Essendo un evitante, per me è difficile andare a curarmi da solo (intendo fisicamente), guidare l'auto (non ho la patente), andare a scuola (sono 4 anni che la evito, e mi sono fermato in 3° superiore), affrontare il lavoro, i miei sogni, conoscere persone nuove (quindi fare la prima mossa).
E spero che Kody non mi venga a dire: "Eh, ma allora devi affrontale parlando con il primo che passa, facendo tutti i lavori del mondo". xD Seh... xD Il punto è che se uno ha un problema grave o forse è meglio dire veramente un problema, non ne esce in questo modo. ò.O Ci vuole prima di tutto gradualità, e poi opportunità di vita, che ad alcuni arrivano, ad altri no. :( E' questo che ci aiuta a cambiare, più di ogni terapia o qualsiasi cosa si voglia. :-//
Le opportunità ci danno la possibilità di metterci in gioco, anche se spesso, come è successo ad un mio amico virtuale (di cui ci siamo anche visti, ma non cito il nome, visto che dopo mi costringe ad eliminare il post -.-), ci lasciamo alle spalle le opportunità perché l'ansia è troppo forte. ò.O
Ciao a tutti forumisti e tenere forumine... :timidezza:

E' vero, hai ragione! c'è di mezzo il fattore ansia... ho scritto in un post precedente un metodo che mi è stato detto dalla mia terapeuta sul modo di attenuarla, sicuramente ce ne sono molti altri. Nel caso non l'avessi letto te lo riscrivo se t'interessasse: praticamente per due settimane dovevo immaginare la mattina presto prima di alzarmi per 30 minuti le peggior figuracce possibili, situazioni in cui mi sentivo in imbarazzo e renderle attraverso la fantasia sempre più ansiogene. Di seguito a ciò per altre due settimane ogni tre ore dall'inizio alla fine della giornata svolgevo lo stesso esercizio per 5 minuti (qualsiasi cosa stessi facendo in quel momento, mi fermavo e facevo l'esercizio). Forse noi persone timide abbiamo aspettative troppo alte (guai a fare errori! dobbiamo essere sempre perfetti in qualsiasi circostanza, piacere a tutti...), in questo modo riusciamo a ridurle al minimo... quindi la PAURA (che è uno degli aspetti fondamentali della fobia sociale, quello che prima di tutti ci blocca nelle relazioni con gli altri) diventa decisamente minore rispetto a prima. Tendenzialmente dopo questi esercizi ci dovremmo sentire molto più sciolti nelle situazione sociali.
E' più una questione di cambiare le proprie percezioni, di puntare un pò meno in alto... ed essere meno severi con sé stessi.

Per le opportunità... alcune volte basta davvero poco... anche solo se chiedi l'ora a qualcuno mentre aspetti il treno si può iniziare tranquillamente a parlare del più e del meno. Poi non sempre è così semplice... certo rimanere segregati in casa non aiuta.

Luke cd 16-12-2013 00:33

Re: come siamo visti da fuori
 
Quote:

Originariamente inviata da Tribe (Messaggio 1197033)
Non prenderti colpe che non hai, puoi fare tutti gli sforzi che vuoi ma se decidono che "non ce ne deve essere", non ce n'è e basta. Puoi smuovere tutte le montagne del mondo e non cambia nulla se non trovi persone disposte a socializzare.

Bravissimo, possiamo girarci quanto vogliamo..poi c'è chi le reti le ha e allora parliamo di altri casi forse..

Pluvia 16-12-2013 18:46

Re: come siamo visti da fuori
 
Quote:

Originariamente inviata da Luke cd (Messaggio 1196753)
Vabbè dai..chi vuole interagire col mago Otelma prema il tasto rosso del telecomando, io mi levo

Quote:

Richiamo a Luke cd per flaming.
Quote:

Originariamente inviata da Tribe (Messaggio 1196735)
Che poi 'sto atteggiamento da professori... questo "NOI" che a volte su questo forum diventa "VOI"... Hanno trovato la formula magica ??? Benissimo dico io, escano, si facciano una vita e non stiano qui a ad affondare il coltello nella piaga più di quanto non lo sia già per i ***** suoi. Non so se è chiaro !!!

Quote:

Originariamente inviata da Tribe (Messaggio 1196838)
Idem, mi sono fatto un mazzo così per anni e anni e non è cambiato un *****. Gente che parla come se mi conoscesse da sempre e di me non sa un *****.

Quote:

Originariamente inviata da Tribe (Messaggio 1196950)
Mi viene il dubbio (le certezze sono cosa LORO) che siano fakes che si divertono a fare incazzare il prossimo. È un DUBBIO, sia ben chiaro.

Quote:

Richiamo a Tribe per flaming. Ti avevo già detto in passato che i tuoi toni sempre aggressivi, feroci e veementi non sono tollerati, così come il linguaggio volgare diretto agli altri utenti, pur incluso fra asterischi. Accusare un'utente nuova di essere possibilmente fake o troll è sgarbato, scompiacente e scortese, specialmente se sulla base di nulla. Se sei irritato sei pregato di usare la funzione "ignore", se offeso di segnalare alla moderazione.
Il forum è un luogo di confronto: se le discussioni costruttive e prevedenti un confronto, create e mantenute nel rispetto del regolamento e dell'utenza non ti aggradano, non sei obbligato a intervenire, con l'aggravante di accanirti con furore sugli altri e insolentemente rovinandone il dialogo.
Colgo l'occasione per farti un altro richiamo per flooding e whining: basta parlare in pressocchè ogni tuo post di donne malvagie, fumanti, nonchè cagnolini scodinzolanti, zerbini e zerbinaggio!

Quote:

Originariamente inviata da muttley (Messaggio 1197154)
La gente è cattiva, noi siamo sempre buoni, giusti, moralmente retti, ce la mettiamo tutta ma gli altri ci rovinano sempre. Poi arrivano i soliti moralisti a dire che è colpa nostra :sarcastico:

Quote:

Richiamo a Muttley per trolling: se non hai nulla da dire per aiutare gli altri utenti disanimati per i loro disturbi, sei sollecitato ad astenerti da simili dileggi e battute provocatorie gratuite.
Quote:

Originariamente inviata da Andry09167 (Messaggio 1197137)
...

Quote:

Ora veniamo a te, eri già stato informato di essere l'osservato speciale e per continuare il trolling perpetuo, divenuto unica causa della tua permanenza, hai deciso di arrischiarla del tutto, periclitando in onore di una battaglia che ti ricoprirà solamente di infamia e disdoro.
A certificare il tuo proposito premeditato e deliberato, è il mio passato provvedimento e i tuoi ultimi messaggi nella bacheche di altri utenti, in cui parli di "assenza", "di fare le valigie", "di un tuo ban prossimo".
Nel tuo post sono contenuti scherni rivolti ad utenti specifici ed in seguito globali, con i tuoi tipici toni irrisori, inutilmente sberteggianti e corbellanti per aizzare e mettere in ridicolo e in canzone.
Sfortunatamente per te questa non è la Sala Chat e io non sono gentile e paziente come Viridian. Ai miei occhi hai ormai sulla fronte lo stimma BDF (ban definitivo dal forum), siglato col mio nome, il tuo mutamento in troll puro è sufficiente per esso.

Quote:

Originariamente inviata da Andry09167 (Messaggio 1197137)
scrivendo ogni santo minuto della mia vita su un forum quanto sia ingiusta la vita, quanto siano cattivi e ingiusti gli altri ecc ecc...

Quote:

Da moderatore posso vedere post e thread cancellati; sei sicuro di non aver mai scritto anche tu nulla di simile? :pensando:
Possibile che tu non sia in grado di ricordare come eri prima e cosa non ti sarebbe piaciuto udire?
Il ban per te, Andry09167, è di tre giorni per trolling recidivo.

Mi spiace per Norah e per l'utenza, avevo anch'io qualcosa da scrivere, ma questo thread chiude momentaneamente per inabilità di utilizzo.

--- Moderazione ---


Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 20:19.

Powered by vBulletin versione 3.8.8
Copyright ©: 2000 - 2025, Jelsoft Enterprises Ltd.