![]() |
Re: Uscite coi ragazzi
Quote:
Tu sei timida, non sei abituata a fare incontri e stai cercando, giustamente, di conoscere persone più o meno della tua età. Spesso, però, a quell'età gli uomini si aspettano di interfacciarsi con qualcuno che abbia i loro stessi ritmi e lo stesso bagaglio di esperienze relazionali. A te quella parte di vissuto "strutturato" manca, ed è normale che tu avverta questa disparità. Probabilmente è per questo che non ti senti mai del tutto a tuo agio. Gli uomini, dal canto loro, forse avvertono che c'è qualcosa di diverso ma non ne comprendono appieno l'entità (oppure preferiscono non approfondire per questioni di tempistiche, considerando anche che all'inizio non c'è ancora una base di affetto a fare da collante). Secondo me avresti proprio bisogno di contesti diversi e più tranquilli, che non siano di dating puro. Una conoscenza nata spontaneamente, frequentando lo stesso posto, magari partendo da una semplice amicizia. Un passo dopo l'altro, senza il carico da novanta dello stress da prestazione (oddio, adesso devo uscire ed essere splendida/simpatica/interessante). Senza la fretta delle app, avresti finalmente il modo per farti apprezzare per la ragazza che sei, rispettando i tuoi tempi. Con delicatezza. Poi capisco benissimo i limiti, l'assenza di opportunità e tutto il resto... non voglio demonizzare le app a tutti i costi, però sono convinta che ti troveresti molto più a tuo agio con un approccio un po' più vecchio stile, ecco. |
Re: Uscite coi ragazzi
Coi ragazzi parlo di figa e lavoro, con le ragazze di film e cibo
|
Qui alcune sono riuscite con le app e hanno diverse esperienze...
Poi con le app mi sembra più facile, di persona farei molta più difficoltà ad iniziare a parlare con un ragazzo per la timidezza |
Re: Uscite coi ragazzi
Quote:
Però, quando parlavo di mancanza di esperienze, intendevo proprio lo zero assoluto con tutto ciò che ne consegue. Nessuna storia pregressa (più o meno seria), nessuna esperienza in certi ambiti, nessun riscontro concreto. In questi casi, per forza di cose, è tutto più complicato. Quote:
Pensavo piuttosto a situazioni in cui ti trovi a frequentare un luogo per altri motivi (lavoro, un corso, un hobby), dove ci sono sia uomini che donne. Lì ti trovi a parlare con gli altri in modo naturale, senza secondi fini, e nel corso del tempo, pian piano, può nascere una simpatia o un'amicizia. Senza fretta. Poi, giustamente, tu fai ciò che ti senti e che credi sia meglio per te. Però, davvero, non essere troppo dura con te stessa. Tieni sempre conto che la tua storia ha le sue particolarità ed è del tutto normale che tu faccia più fatica degli altri. Insomma, è difficile.. lo so :consolare: |
Re: Uscite coi ragazzi
Ciao ti capisco , nemmeno io saprei che dire son sempre le solite domande "che fai nella vita" poi premetto che non ho mai usato app.. una volta che ci ho provato l'ho cancellata subito... non saprei davvero cosa consigliarti mi spiace :(
|
Quote:
I contesti virtuali hanno molti difetti, ma almeno ti evitano tutta questa fase e ti consentono di instaurare da subito un rapporto diretto con l'altra persona... Comunque, per rispondere al thread (a parti invertite perché sono un ragazzo), io sono uscito soltanto una volta da solo con una ragazza ma non ricordo particolari difficoltà a trovare argomenti di conversazione, eravamo andati a fare una passeggiata e la città e le strade davano abbastanza spunti. Oppure parlavamo degli stessi argomenti di cui avevamo discusso in chat (dato che ci eravamo scritti per circa un anno prima di incontrarci ce n'erano di cose da dire). Comunque anche se si trovano argomenti non è detto che la cosa prosegua, nel mio caso il fatto che l'incontro fosse andato bene non ha impedito alla persona in questione di bidonarmi non appena un tizio che lavorava con lei le ha mostrato interesse... |
Quote:
Allora sono proprio spacciata.. a volte ho avuto l'impressione che qui i ragazzi vogliono subito chi è funzionale sin da subito, tipo magari uno si conosce perché allo stesso obiettivo della storia seria ma vuole comunque consumare sin da subito quindi con me vedono che questo non può avvenire e non ci perdono tempo |
Re: Uscite coi ragazzi
Quote:
Senza contare che mi è successo più volte di essere "adottata" dagli estroversi. Hai presente l'estroverso che, per chissà quale strano allineamento astrale, decide di prenderti sotto la sua ala? Ecco. Poi, per carità, non tutte le esperienze sono uguali. A volte le situazioni sono quello che sono perché non c'è compatibilità, l'ambiente non è ideale e via così. Concordo con te sul fatto che il mondo virtuale permetta di attaccare bottone in modo molto più rapido e senza troppi paletti. Nelle app tutto parte da una foto, una preferenza e un semplice "ciao, come stai?". Il problema, però, è che questa stessa velocità rischia di ritorcersi contro. Si fanno incontri con perfetti sconosciuti con cui non si ha nessun aggancio reale nella vita di tutti i giorni. Se tutto inizia così rapidamente, ci si aspetta che anche il seguito mantenga lo stesso ritmo. Eventuali rallentamenti, che sono fisiologici e necessari se non si hanno esperienze pregresse, spesso non vengono contemplati. E a quel punto ghostare diventa facilissimo, perché si sparisce con persone viste forse una volta sola. Massima leggerezza, zero complicazioni. Next. Ecco, forse l'ideale sarebbe trovare il modo di vivere il dating virtuale senza patemi, senza starci male in caso di rifiuti o sparizioni improvvise. Però è un'impresa difficilissima se alle spalle non ci sono mai state altre storie, perché quei rifiuti rischiano di trasformarsi nella conferma (ovviamente sbagliata) di vari pensieri svalutanti. Della serie "mi mollano perché non vado bene io, resterò sola/o, ecc ecc". |
Re: Uscite coi ragazzi
Quote:
Io credo che le nostre difficoltà che ci fanno assumere un atteggiamento di chiusura e distacco, credo che queste nostre difficoltà vengano interpretate dall'altro o dall'altra come una mancanza di interesse nei loro confronti, e quindi poi succede che veniamo ghostati. |
Re: Uscite coi ragazzi
Quote:
Non ho detto questo. Un ragazzo con intenzioni serie, maturo ed empatico non ti rifiuterebbe affatto. Un ragazzo interessato per davvero. O innamorato. Però vedi, sulle app puoi trovare di tutto... e la maggior parte dell'utenza, probabilmente, cerca situazioni più immediate. Più semplici.. |
Re: Uscite coi ragazzi
Quote:
|
Re: Uscite coi ragazzi
Quote:
|
Re: Uscite coi ragazzi
Secondo me serve proprio un cambio di mentalità: con una persona vi parli se ti fa piacere parlarci, o se hai qualcosa che vuoi dire o che ti incuriosisce, in quel caso puoi parlare di tutto, hai davanti un' altra persona di cui non sai assolutamente nulla, cosa gli piace, esperienze particolari, i suoi valori principi morale, potresti starci a parlare 8 ore di fila e ci sarebbero ancora tantissime cose da dire.
Invece se una persona non ti prende e non ti interessa puoi tranquillamente dire "ciao ciao arrivederci" e andartene, nessuno ti obbliga a parlarci |
Re: Uscite coi ragazzi
Quote:
|
Re: Uscite coi ragazzi
Quote:
Ho usato quel termine pensando più alla vita reale che al primo, secondo, terzo appuntamento nato dalle app. Una persona innamorata non dovrebbe considerare un problema certe rivelazioni .. |
Quote:
|
Innamorarsi al primo appuntamento no, ma creare almeno un legame che porta ad una frequentazione che può pure non sfociare in una relazione, ma conoscersi gradualmente, senza fare le cose di fretta...
|
Re: Uscite coi ragazzi
Quote:
|
Re: Uscite coi ragazzi
quando esco coi bro parliamo di auto, di palestra, di remigrazione, le solite cose.
|
La psicologa dello scorso anno aveva paragonato gli inconrri con i colloqui di lavoro perché mi lamentavo che io già provo ansia ad uscire con persone nuove e poi iniziare ogni volta daccapo mi pesava e poi lei mi aveva detto he facendone tanti colloqui s'impara cosa dire e cosa no.... beh io ho fatto più di 10 incontri ma non ho imparato niente
|
| Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 00:03. |
Powered by vBulletin versione 3.8.8
Copyright ©: 2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.