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Re: I ragazzi di oggi
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Dobbiamo tornare a insegnare e pretendere la disciplina, richiedere vigore nei maschi ed eleganza nelle femmine, diffondere uniformemente la cultura del benessere fisico e mentale, smettere di far credere loro che sono unici e speciali, perché è l'unico modo per invertire questa tendenza autodistruttiva. |
Re: I ragazzi di oggi
Una volta c'era più percezione di sicurezza, probabilmente anche allora esistevano quelli che rapivano o stupravano i bambini, ma fenomeno era talmente raro che non lo si prendeva in considerazione nella quotidianità, unica cosa che mia mamma mi raccomandava è guardare bene a destra e a sinistra quando attraverso la strada, oggi ( potrebbe centrare un po anche immigrazione aumentata) la sensazione di pericolo è aumentata molto, infatti non me la sentirei lasciare un bambino in giro da solo come andavo io da bambina.
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Re: I ragazzi di oggi
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Re: I ragazzi di oggi
i ragazzi di oggi sono più " svegli " nel sapere e apprendere, il tutto grazie a internet, ma nelle azioni pratiche della vita sono più imbranati ( ovviamente il discorso non vale per tutti )
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Re: I ragazzi di oggi
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Qua però si parlava di metodi educativi per giovanissimi, il concetto di disciplina non è solo regole e obbedienza, ma anche di cura personale attraverso il movimento, di metodo, di rispetto, di comunità al di sopra del singolo. Ho linkato l'estratto di un documentario con l'idea in merito di J.F Kennedy, non vedo come tutto ciò possa collegarsi alla Russia di Putin e a temi geopolitici, rimango perplesso. |
Re: I ragazzi di oggi
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Ok comunque, grazie, mi hai chiarito. |
Re: I ragazzi di oggi
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E se a qualcuno gliene frega una ricca sega di essere come lo vogliono gli altri in base al sesso? Campo di rieducazione forzato stile laogai? Così imparano anche a sentirsi tutti omologati, dei pezzi intercambiabili, altro che unici? https://encrypted-tbn0.gstatic.com/i...XJjvg&usqp=CAU |
Re: I ragazzi di oggi
Peccato però che gli attuali metodi educativi, ovvero la solita indifferenza diffusa negli adulti, noncuranza mascherata da tolleranza, stanno producendo generazioni di ragazzi sempre più fragili, malati, inadatti, grassi.
Tutti al colloquio di lavoro con la mamma, non ha un futuro roseo questa società. Ma non stigmatizzerei quei soggetti stravaganti, oppositivi, o che per un motivo o l'altro risultano indisponibili o contrari allo sviluppo funzionale del proprio potenziale psico-fisico. Sarà un'occasione persa per loro, l'importante è trasmettere il buon metodo alla maggioranza. |
Re: I ragazzi di oggi
Non ho detto che gli attuali metodi (dis)educativi siano esenti da difetti, tutt'altro.
Dico solo che propagandare idee secondo cui esista un solo modello di crescita "sano", uno per tutti gli uomini e uno per tutte le donne, annullando le individualità in una massificazione indistinta, mi ricorda certe esperienze del passato che sarebbe preferibile non rivivere (e per la cronaca trovo giusta l'osservazione di prima di Mollusco, mi sembra di sentire i proclami di Putin e Kirill contro l'Occidente "decadente", anti LGBTQ+ e per gli uomini che devono fare gli uomini e le donne che devono fare le donne). |
Re: I ragazzi di oggi
https://fobiasociale.com/picture.php...pictureid=8333
https://fobiasociale.com/picture.php...pictureid=8334 Argomento molto attuale! :mrgreen: |
Re: I ragazzi di oggi
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Re: I ragazzi di oggi
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Re: I ragazzi di oggi
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Che altro potrei dire in risposta a una visione ideologica stra-trita e ritrita che richiede il "vigore" negli uomini in quanto tali e l'"eleganza" nelle donne in quanto tali, e nega l'unicità di ogni individuo? Quote:
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Re: I ragazzi di oggi
Pensa assimilare le idee di J.F Kennedy al pericolo fascismo e Kirill e Putin :D
Stai bello inguaiato, buon pomeriggio |
Re: I ragazzi di oggi
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Detto da te che sto inguaiato è un complimento, mi sarei preoccupato del contrario. Dal tono delle risposte vedo poi che il riferimento a Putin ha colto nel segno, come immaginavo. |
Re: I ragazzi di oggi
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Re: I ragazzi di oggi
Magari ci fosse stata tutta quest'onda montante di sinistra.
Magari. Ci saremmo evitati un governo fasciorazzistagenocida, fondato sullo sfruttamento dei più deboli. |
Re: I ragazzi di oggi
Invece di guardare ai giovani d'oggi e alle nuove generazioni additandogli colpe che non hanno, dovremmo vedere come società cosa possiamo offrire.
Oggi si nasce e si cresce con poche speranze. Anche il fatto di non andare via dalla casa dei genitori, uno perchè dovrebbe andare a vivere fuori, spendere quasi tutto quello che guadagna tra affitto e cose varie e andare incontro a innumerevoli stress? Semplicemente uno non lo fa. In questo caso trovo fondamentale concordare con Winston, la società con i ruoli di genere totalmente rigidi, l'ho sempre disprezzata. Non mai stato un uomo che rientra in questa visione tradizionale. Una società che esercita influenze tanto forti rende le persone parecchio infelici. Quanto sarebbe brutto studiare per anni una cosa che non ti piace, fare un lavoro che non ti piace per niente e dover spendere quasi tutto lo stipendio solo per l'affitto, le bollette e la spesa. Poi andare a casa, con una moglie (o un marito), che non ti piace nemmeno, ma siccome la pressione sociale per sposarsi e fare figli è troppo grande, tutti devono farlo e poi coerentemente con la tua posizione sociale, grossomodo non c'erano grosse alternative. Ma difatto questa persona che hai accanto è estranea, anche nell'atto sessuale, non c'è piacere. Nulla di cui parlare, nessun interesse comune, niente. Alcuni possono avere l'amante, o recarsi a pagamento per trovare un po' di piacere occasionale, ma è sempre una cosa che nasce e muore e non cambia una vita che rimane infelice. Lo scenario che descrivo, volutamente esagerato, non è però così tanto lontano dalla vita di molte persone, che nella società "vivono". Quelli che non vivono in un certo senso si rifiutano, si chiudono in se stessi perchè la società in fondo, voleva solo spremerli come dei limoni. Visto da questa prospettiva, il ritiro sociale degli hikikomori è anche una sorta di denuncia contro la società, è un modo per dire "così le cose non vanno". Ma alla società poco importa perchè ci sono comunque abbastanza limoni da spremere. Liberarsi da alcune cose del passato è stato un passo avanti, ma manca la giusta direzione per costruire qualcosa che sappia superare questo modello. Perchè così non c'è un vero modello alternativo |
Re: I ragazzi di oggi
I politici no no no non sono più quelli di un volta
Le donne no no no non sono più quella di una volta Io no no no no non sono più quello di una volta Solo la retorica è rimasta la stessa |
Re: I ragazzi di oggi
Come cambiano i canoni estetici, quando ero bambino questi erano i miei idoli :)
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