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L'essere umano si è creato un mondo complicato ed estremamente innaturale, ciò creerà sempre più conflitti interni nei singoli.
Fare figli per gettarli in questo casino totale non la vedo una scelta propriamente altruista. Siamo andati troppo oltre e la società non intende fermarsi e si vanta anche di essere la specie più intelligente sul pianeta. I costrutti sociali saranno sempre di più, scappiamo dalla nostra natura e ci facciamo del male soprattutto psicologico. I figli si fanno quando possono vivere in modo naturale, questo è uno zoo dove viviamo in cattività. Hai mai visto un animale in cattività contento? |
Re: Sbagliamo noi oppure sbaglia la società?
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Re: Sbagliamo noi oppure sbaglia la società?
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Tuttavia mi preme sottolineare che per raggiungere determinati obiettivi, conviene sottostare a condizioni e rischi e mi pare che oggidì nessuno voglia più sobbarcarsi né le une né gli altri. Ma se non si vuole rischiare nulla allora mi concentrerei proprio su questo prima delle analisi sistemiche: voglio qualcosa ma non sono disposto a mettere in gioco la mia zona di comfort per ottenerlo...non è forse meglio che rifletta e lavori sulla possibilità di modificare ciò che sono disposto a mettere in gioco? Anche se non ho la certezza di arrivare a un esito qualsiasi, conviene tentare? Se si parte subito con una rinuncia vuol dire che alla base manca proprio una volontà anche minima di affrontare le cose, e questo potrebbe essere legato alla depressione e ai suoi annessi e connessi. Non è allora il caso di pensare prima a questo, ovvero al fatto che la depressione rende rinunciatari e ci fa arrendere prima del tempo? |
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Re: Sbagliamo noi oppure sbaglia la società?
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O pensi che qualcuno si allontana ma resiste di più |
Re: Sbagliamo noi oppure sbaglia la società?
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Re: Sbagliamo noi oppure sbaglia la società?
Certo che la società è cambiata, ma è per questo che menzionavo certe nicchie sociali (religiose o meno), perché so che quelle nicchie sono costituite da persone meno inclini a prendere in considerazione il divorzio che tanto ti spaventa, se non addirittura ad escluderlo categoricamente dalle loro prospettive.
Per il resto io credo che la depressione sia endogena, e non causata dall'assenza di sbocchi che possano generare soddisfazione autentica. E' la depressione stessa che porta a oscurare i possibili spiragli di soddisfazione. |
Re: Sbagliamo noi oppure sbaglia la società?
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Essendo il comfort un concetto soggettivo per definizione, non possiamo dire che uno resiste più di un altro. Io posso dire che resisto più di te al caldo perché il caldo lo sentiamo insieme ed è misurabile con la temperatura. Il comfort e il discomfort non possono essere misurabili , è come parlare di percezione del caldo. |
Re: Sbagliamo noi oppure sbaglia la società?
Per come la vedo io, si può misurare anche il concetto di resistenza al discomfort...è chiaro che non tutti lo percepiremo allo stesso modo, ma vale anche per il discorso della temperatura. Semplicemente se sottoponiamo due persone che fanno una vita simile al mdesimo cambiamento di paradigma, quella che riuscirà ad adattarsi meglio al cambiamento sarà quella con la resistenza maggiore.
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Re: Sbagliamo noi oppure sbaglia la società?
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L'essere umano è sostanzialmente un edonista... è guidato da principi naturali ma a livello conscio utilizza la ragione per evitare il piu' possibile il dolore e massimizzare il piacere. Per esempio in questo senso il filosofo trae godimento dalla contemplazione. Il problema è che questo principio di piacere si scontra con la realtà e la collettività. Questo genera problemi e frustrazioni ma rimane comunque preferibile allo stato di natura o di totale libertà. Un pittore privo di ispirazione può cominciare a scarabocchiare a caso e poi, facendosi suggerire da quelle linee casuali, trovare l'ispirazione per qualcosa di piu' compiuto. Se si aspetta la grande idea o la grande motivazione per agire si rimarrà sempre nell'immobilismo. Nella vita spesso gli obiettivi si creano vivendo in modo disordinato e facendo tentativi. Però mi rendo benissimo conto che non è semplice, essendo io il primo a non essere molto incline all'azione. |
Re: Sbagliamo noi oppure sbaglia la società?
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Chi si adatta meglio al cambiamento non è chi soffre e resiste di più, ma chi va meno in crisi per quel cambiamento. E quindi avviene già al primo livello, quello della comodità, non al secondo livello, quella del resistere. |
Re: Sbagliamo noi oppure sbaglia la società?
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Re: Sbagliamo noi oppure sbaglia la società?
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Se uno sente sempre freddo, come si risolve la questione? 1) si copre di più 2) capisce il problema se è di derivazione nervosa o circolatoria o metabolica e prova a curarsi 3) quella che piace a te, cerca di adattarsi Però resta il fatto che se ha un problema nel punto 2, non è che si risolve adattando il corpo al freddo. Quella è una toppa. Magari l'adattamento elimina il sintomo senza eliminare il problema e siamo comunque tutti contenti. Ma nella vita sociale non sempre succede così. |
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