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Re: Referendum sulla riforma della giustizia del 22-23 marzo
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Re: Referendum sulla riforma della giustizia del 22-23 marzo
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Re: Referendum sulla riforma della giustizia del 22-23 marzo
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Sarà un propal che vive col RDC. |
Re: Referendum sulla riforma della giustizia del 22-23 marzo
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Re: Referendum sulla riforma della giustizia del 22-23 marzo
Ma non erano 400mila i manifestanti iraniani massacrati dal regime secondo le fonti imparziali della casa bianca?
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Re: Referendum sulla riforma della giustizia del 22-23 marzo
Abbiamo fatto decidere su un argomento troppo complesso a sta gente
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Re: Referendum sulla riforma della giustizia del 22-23 marzo
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Re: Referendum sulla riforma della giustizia del 22-23 marzo
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L’Emilia-Romagna si conferma la regione dove si è votato di più al referendum: la partecipazione è stata del 66,7%, quasi otto punti in più rispetto alla media nazionale del 58,9%. È di poco sopra alla Toscana, che ha registrato un’affluenza intorno al 66,3%. Il dato emiliano-romagnolo fa segnare 20 punti percentuali in più rispetto alle regionali di un anno e mezzo fa, quando l’affluenza finale fu del 46,4%. Le province in cui si è votato di più sono Bologna, con oltre il 70% di partecipazione degli elettori, seguita da Modena (67%), Reggio Emilia (66,9%), Ravenna (66,5%), Forlì-Cesena al 66%. Maglia ‘nera’ a Piacenza, che sfiora comunque il 63%. |
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Re: Referendum sulla riforma della giustizia del 22-23 marzo
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Del resto, in tempi passati, quando la gente era molto piu' ignorante di oggi e spesso analfabeta lo era sul serio, la partecipazione a destra e a sinistra era molto piu' alta. Capivano forse tutto? Gli elettori del partito comunista capivano tutte le dinamiche economiche sottese ai vari processi capitalistici di produzione? Ne dubito... Era una questione di cuore, non di cervello. |
Re: Referendum sulla riforma della giustizia del 22-23 marzo
Sentite con questa riforma si sono inventati un terzo organo "alta corte disciplinare" e hanno modificato pure le proporzioni aggirando così l articolo che stabilisce che il CSM è costituito da 2/3 di magistrati (si è passati così a 3/5). Inoltre hanno praticamente fatto un sistema dove se un magistrato fa ricorso riguardo alla decisione di quest'organo disciplinare nei suoi confronti, viene rimandato davanti allo stesso organo... E non è una cosa assurda? :non so:
Tanti hanno spiegato bene come funzionava questa riforma, confrontate diverse fonti. Ripeto poi questa cosa vaga di come si dovevano formare le liste dei sorteggiati è un altra cosa molti discutibile. Se uno se li può scegliere tutti quelli da sorteggiare, il sorteggio è una farsa. Quanti ce ne sono nella lista dei sorteggiabili laici e chi sono? Dove si pigliano? Che indichi il mucchio grosso avvocati o professori e così via, non conta nulla se poi la sottolista dei sorteggiabili la costituisci tu a piacere secondo criteri da definire. I sostenitori del "No" hanno provato a spiegare cosa non andava, quelli del "Si" a queste obiezioni non hanno mai risposto un cazzo, si ripete solo come si fa in questa discussione che gli italiani sono analfabeti funzionali oppure si riportano le liste dei paesi dove c è la separazione delle carriere e via dicendo, che con quest'altra roba che ho descritto non c entra un tubo. Se hanno affermato cose false i sostenitori del "No" (queste specifiche che ho riportato ora), ma perché i sostenitori del "Si" non hanno risposto in merito alle obiezioni? Ora è andata com è andata, ma i sostenitori del "Si" non si sono impegnati minimamente per informare, si è associata la riforma a presunti benefici, ma non si è spiegato perché ci sarebbero stati benefici, queste modifiche specifiche qua sono prese per i fondelli. Questa cosa del terzo organo con proporzione modificata e sorteggio farlocco di parte dei laici sia in questo che nei CSM, messe così le cose son prese per il culo. Ed è una presa per il culo pure il doppio ricorso senza appello allo stesso organo di un magistrato senza poi possibilità di ricorrere in cassazione. Se si va ad intaccare la costituzione, bisogna farla per bene una riforma, queste sbavature qua non dovrebbero esserci, se inserite roba per perculare, poi se non è così dovete spiegarlo perché non è una presa per il culo. |
Re: Referendum sulla riforma della giustizia del 22-23 marzo
I giovani hanno votato no, io da giovane la prima volta ho votato SEL di Vendola, perché ero ancora indottrinato dai professori del liceo, poi quando ne sono uscito e ho potuto iniziare e pensare con la mia testa ho capito la cazzata che avevo fatto.
Vendersi che i giovani vogliono difendere la costituzione è una puttanata pura, hanno seguito la moda, quello che è stato venduto meglio. Intanto adesso hanno riportato ai seggi una buona fetta astensionista che si è ringalluzzita perché ha abboccato, ora cercheranno di tenerli vivi fino alle legislative. |
Re: Referendum sulla riforma della giustizia del 22-23 marzo
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No so intende anche capire cosa si va a votare, anche al mio cane posso insegnare a mettere una croce su una scheda |
Re: Referendum sulla riforma della giustizia del 22-23 marzo
Godo anche per il fatto che bloccare il voto dei fuori sede non è servito a niente.
Eh vabbè, ci hanno provato. Ciao Bossi, se la Padania fosse secessa come volevi tu, avrebbe vinto il SI. Spiaze. Sono sincera, noni aspettavo questo risultati dato il voto di scambio e brogli vari, e credevo di vivere in un posto non bello ma un pochino più civilizzato. Mi tocca ammettere che in città ragionano meglio che nei paesini del norde, e pensare che il mio d'origine é conosciuto perché "rosso". Io mi ero già accorta da mo che non è rosso per nulla, ma ha fatto tipo un 80% di si. C'è da dire che la scolarità del paesino è la cultura media è molto bassa, conferenze e biblioteche sono sempre deserte, iniziative culturali boicottate o disertate, mentre le sagre sempre gremite. Il sud c'ha salvato le chiappe. Grazie ancora. |
Re: Referendum sulla riforma della giustizia del 22-23 marzo
In un paese di anziani un referendum importantissimo è stato deciso dai giovani che hanno il più alto tasso di analfabetismo funzionale d'Europa, sono le stesse persone che per lo più campano dai genitori si lamentano continuamente dello stato e non hanno la minima idea di cosa sia il sacrificio, grazie a Dio sono nato povero e non ho mai ricevuto vizi e agevolazioni, questi ragazzi hanno poche probabilità di farcela una volta che si avranno mangiato l'eredità, con una opposizione che punta dritto a regalare soldi a chiunque non fa niente la vedo davvero dura per le prossime elezioni, i segnali di un crollo della UE e della NATO si accumulano fra Ungheria Polonia e Spagna ci manca solo l'Italia guidata dalla estrema sinistra, i vari bonus e vitalizi sono una bazzecola rispetto a quello che può succedere se si rompe l'alleanza atlantica, e Trump non è uno che dimentica e perdona.
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L'altra metà invece erano tecnici di laboratorio o ingegneri, e quindi persone piú equilibrate e meno propense al vivere di ideologie e slogan |
Re: Referendum sulla riforma della giustizia del 22-23 marzo
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Spesso e volentieri nei commenti dei social quelli che scrivono orrori grammaticali o in modo in cui non si capisce un cazzo si firmano con l'anno di nascita antecedente all'80 (o anche prima) :sarcastico: |
Re: Referendum sulla riforma della giustizia del 22-23 marzo
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Re: Referendum sulla riforma della giustizia del 22-23 marzo
1 allegato(i)
Dalla distribuzione del voto sul territorio nazionale (che allego in fondo a questo messaggio) il risultato è abbastanza chiaro:
- nelle province produttive, abitate da gente onesta che lavora, ha vinto il sì; - nelle zone ostaggio di maranza, centri sociali, coop rosse, manifestanti violenti, parassiti nullafacenti e criminalità organizzata, ha vinto il no. Quello che io sinceramente non mi aspettavo è che gli italiani appartenenti a questo secondo gruppo fossero di più di quelli del primo... La provincia in cui il sì ha preso più voti (63%) è Sondrio, probabilmente una delle aree con meno delinquenza in assoluto, mentre quella in cui ne ha presi di più il no, cioè ben il 72%, è Napoli (camorristi e analfabeti scansafatiche si saranno vendicati per l'abolizione del reddito di cittadinanza?). Personalmente non credevo che questa riforma potesse stravolgere le cose, ma speravo che fosse un piccolo passo per poter migliorare la giustizia, che al momento funziona abbastanza male... Purtroppo questa occasione è stata persa e temo che la magistratura continuerà a essere palesemente schierata a sinistra, con l'ovvia conseguenza di avere in molti casi sentenze assurde e contrarie al buon senso, che favoriscono i delinquenti invece delle persone perbene. Questo risultato dimostra quanto sia difficile riformare questa nazione, ingessata da una costituzione rigida e obsoleta (essendo stata scritta quando il paese era uscito sconfitto da una guerra e di fatto occupato da chi l'aveva sconfitto). L'iter per modificare la costituzione è già parecchio complesso di suo, se poi i cittadini rifiutano ogni cambiamento è impossibile migliorare le cose... Purtroppo in questi casi per l'opposizione è semplicissimo affossare una riforma, basta trasformare il referendum in un voto contro il governo e così chi di solito non vota e non si informa (il livello di cultura nelle zone in cui ha vinto il no con le percentuali più alte la dice molto lunga) correrà a bocciarla. Quanto alle conseguenze sul governo in carica, non vedo problemi dato che la maggioranza in Parlamento è solida e non penso che Forza Italia e Lega possano avere un vantaggio nel farlo cadere. Secondo me il governo potrebbe anche durare fino alla fine della legislatura (mai successo nella storia repubblicana), alle prossime elezioni ci potrebbe essere l'incognita dovuta al distacco di Futuro Nazionale, ma al momento il centrodestra dovrebbe essere ancora in vantaggio |
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