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re: Una vita da disoccupati
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In generale nel Nord (inteso come oltre-appennino) dove mi trovo ora , il lavoro si trova con una facilità che quasi mi sorprendo, anche se è quasi tutto precario e nel privato ... però la differenza si nota eccome rispetto alla mia regione, e chiunque abbia delle capacità qui può crescere molto e avere soddisfazioni. |
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re: Una vita da disoccupati
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Era la mia preoccupazione principale quella dell'insicurezza lavorativa dopo averci speso tutti quei soldi perché cercano sempre personale con esperienza. Ma ormai non è più un problema dato che sono escluso a prescindere dalla categoria, purtroppo. Il bonus per gli under 35 è arrivato troppo tardi. |
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re: Una vita da disoccupati
Per chi vuole andare fuori [emoji3575]https://uploads.tapatalk-cdn.com/202...fc678e748b.jpg
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re: Una vita da disoccupati
Oggi in Italia mancano 20.000 autisti di camion e vogliono dare un bonus per chi si prende la patente dei camion…ma manca l’antefatto.
Dieci anni fa mio padre faceva quel lavoro ma non si trovava bene in quell’azienda per cui mandò diversi cv e fece diversi colloqui, tutti o quasi si concludevano con la domanda provocazione: perché dovrei dare 1.500 a te quando posso dare 1.000 a uno straniero che accetterebbe al volo? Questo è lo schifo del mercato del lavoro, mio padre rimase talmente amareggiato che alla fine cambiò lavoro e ora fa tutt’altro ma non tornerebbe più indietro. Devono fallire tutti, maledetti Inviato dal mio iPhone utilizzando Tapatalk |
re: Una vita da disoccupati
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Tutta la filiera della distribuzione e i prezzi bassi che si trovano nei punti vendita sono il risultato della spremitura all'osso di settori come quello dell'autotrasporto. Non è una vita bella come molti se la immagino, la sopporti solo se hai veramente la passione, ed è un lavoro totalizzante, finisce per condizionare anche il tuo tempo libero. Inviato dal mio SM-J510FN utilizzando Tapatalk |
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re: Una vita da disoccupati
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Io ci ho rinunciato, prenderai qualche soldo in più ma i sacrifici sono troppi, a un altro magari va bene. Dipende... Io ora li carico e li scarico i camion, un giorno faccio 6 ore e magari quello dopo 11, però alla sera sono sicuro di essere a casa e mi sveglio a orari decenti, per me è fondamentale :D |
re: Una vita da disoccupati
Se accelerano come vogliono con la guida autonoma, i camionisti saranno per forza di cose i primi a essere sostituiti. Ora la domanda è alta causa post pandemia, ma su medio-lungo termine non ho idea di quali prospettive ci siano per questo impiego con le innovazioni che attualmente stanno sperimentando per implementarle.
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@goh
Dipende...se metteranno la guida autonoma di livello 5, gli autisti andranno a spasso...quelle auto non hanno neanche il volante tanto per dire...ma é piú probabile che ci saranno le auto di livello 4, almeno per i prossimi 20 anni, secondo me.. |
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re: Una vita da disoccupati
Qualsiasi lavoro gira e rigira farlo x 8-10 ore è da impiccarsi, tra poco mi finisce la disoccupazione spero ci sia qualcosa partime, voi che esperienze avete con il partime? Ci sta il lavoro?
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re: Una vita da disoccupati
Appena fatta una prova in fabbrica metalmeccanica, 8 ore lì dentro e tornato a casa alla sera alle 19; ho avuto giusto tempo per una doccia, cena e poi a letto per ricominciare.
Ho retto un giorno; passato dall'uscire 2 ore in una settimana allo stare fuori 8 ore in mezzo ad estranei. Mai più. E' già molto se sono riuscito ad affrontare il colloquio e arrivare al primo giorno di prova, andando avanti una settimana a forza di xanax 3 volte al giorno e entumin. A cosa serve avere uno stipendio anche minimo se poi non hai il tempo libero per "goderti" i soldi e spenderli nelle tue passioni, interessi o hobby? Non voglio neanche diventare come i miei, e tanti altri, che vivono per lavorare. A questo punto preferisco continuare a rimanere a casa in stile "hikikomori" (anche se odio questa parola cazzo, meglio lasciarla ai giapponesi perché in occidente l'hikikomori è diventata solo una moda da ostentare, le vere patologie hanno un nome preciso). E mi sono rotto il cazzo di tutti quei "finti fobici" che ti dicono: "Resisti! Se non continui non riuscirai mai! Se molli subito parti già svantaggiato, con pregiudizi e non inizierai mai!" Vi dico io una cosa: Con queste uscite dimostrate proprio quello che penso, che siete sociofobici o quant'altro solo per "sport" e non avete proprio capito un cazzo della situazione, non avete neanche idea di cosa voglia dire stare in certe condizioni. Se riuscite a lavorare normalmente, a fare 8 ore al giorno per 6 giorni, e lo fate per mesi, anni, buon per voi, ma fatemi un favore, non venite a dirmi che avete a dirmi che avete anche voi problemi e soprattutto non venite a darmi consigli. |
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