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Re: Questione 11 settembre. La vostra opinione.
sono convinto che l'attacco terroristico dell' undici settembre sia stato sviluppato e portato avanti da Al Qaida. L'impianto di sicurezza degli stati uniti ha toppato; tutta la capacità della CIA è propaganda, molti dei suoi progetti sono fallimentari e non hanno dato vita a nulla di utile se non lo sperpero di milioni e milioni di dollari.
L'america è un esercito prima che una nazione, un'industria che macina miliardi. Un perfetto motore d'industria, dove la materia prima viene processata e poi bruciata per creare richiesta, che a sua volta spinge la produzione e stimola la ricerca. A scapito di ogni altra cosa, individui inclusi. non importa chi sta al governo, non importa se trump tenta il golpe e non importa chi muore, l'anima della nazione è il capitalismo stesso, che si autoalimenta cannibalizzando chi cade e sostituendo gli incapaci secondo un ciclo autonomo non troppo differente dalla normale evoluzione darwiniana. Ma non è invulnerabile, come non lo è nessuno e nessuna nazione. ad oggi l'impianto militare americano è il più avanzato al mondo anche perchè è possibile avere un ricavo dai conflitti solamente minimizzando le perdite. Ma è sempre possibile che qualcuno gli porti la guerra in casa. Il culo degli Stati Uniti è che che stanno dall'altra parte dell'oceano, hanno tirato su una fortezza con un canale naturale. |
Re: Questione 11 settembre. La vostra opinione.
Buon undici settembre a tt
@Gummo @zoe666 |
Re: Questione 11 settembre. La vostra opinione.
Per chi fosse interessato, c'è il mega documentario di Massimo Mazzucco, della durata di ben 5 ore. Per me è stato un attacco orchestrato e compiuto dagli stessi Stati Uniti. |
Re: Questione 11 settembre. La vostra opinione.
Visto che il sondaggio/topic è tornato visibile, ho votato, e ho votato "ho dei dubbî sulla versione ufficiale".
Nel senso che. Per motivi che non mi va di spiegare, perché ci metterei troppo tempo, trovo implausibile la teoria della demolizione controllata e in generale quella dell'autoattentato. Però troverei comunque plausibile che pezzi dell'apparato USA sapessero in anticipo che un attentato ci sarebbe stato e non si siano mossi per prevenirlo, vuoi per inefficienza o, anche se lo ritengo meno probabile, perché gli faceva comodo, oppure semplicemente perché ne sottovalutarono la scala. |
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io ribadisco quello che ho detto sull attentato a trump ..... anche l 11 settembre senza fare complottismi , se è tutto vero cmq c è una totale negligenza e falle di sicurezza che manco in congo ...... e questa dovrebbe essere la nazione piu potente piu forte piu sicura piu all avanguardia , con piu polizia etc.... se s ascoltano le registrazioni dei controllori di volo e dei militari sembrano un branco di rincoglioniti ..... a me sta roba fa tanto strano ..... le cose so 2 , o so tutta fuffa gli americani in quanto a sicurezza o c è qualcosa sotto , altrimenti certe robe nn si spiegano , è pure vero che mettere d accordo tutti è un po esagerato ..... quindi propendo per il fatto che l america è tutta fuffa, è tipo un cane che abbaia ma nn morde (resta cmq una cosa incredibile fosse cosi)
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Re: Questione 11 settembre. La vostra opinione.
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Può anche essere, ma tra questo e chi dice che è stato tutto organizzato e orchestrato fa veramente ridere |
Re: Questione 11 settembre. La vostra opinione.
Ho messo opzione 1, ma ripensandoci avrei potuto mettere la 4.
È una annosa questione dove alla fine non so mai decidermi. Perché mi sembra assurda la teoria del complotto, e allo stesso tempo anche assurdo di come sia stato relativamente semplice colpire la super potenza mondiale per eccellenza. In effetti guardando i video complottari e su come la mettono su qualche dubbio ti può venire, specie guardando il modo in cui sono crollate le altre torri, quelle non direttamente colpite |
Re: Questione 11 settembre. La vostra opinione.
La versione ufficiale fa acqua da tutte le parti. E' ovvio che sia stato studiato a tavolino dal governo USA e che le torri siano state fatte crollare con degli esplosivi, incolpando presunti terroristi per invadere l'afghanistan.
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Re: Questione 11 settembre. La vostra opinione.
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Aver permesso a un ragazzino di salire sul tetto con un fucile per sparare al candidato alla presidenza mentre tutti da diversi minuti lo avevano visto e lo indicavano alle forze di polizia è stato un caso sfortunato, semplice negligenza, mentre un attacco coordinato a due grattacieli più altri due aerei dirottati che ha fatto 3000 morti è stato architettato, ma su che basi? Per favore |
Re: Questione 11 settembre. La vostra opinione.
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Re: Questione 11 settembre. La vostra opinione.
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Surreale immaginare possa essere andata così, quando di norma al primo problema decollano i caccia si affiancano all'aereo nel giro di minuti. |
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Re: Questione 11 settembre. La vostra opinione.
sono andata a farmi un giro nei commenti sotto all'ultimo video sull'11 settembre di geopop ( la spiegazione sul crollo del wt7 è a dir poco esilarante ) ed è una tempesta di commenti contro infinita, queste cose mi rincuorano, evidentemente dopo 23 anni la maggior parte della gente è in grado di capire quando qualcosa è davvero contro ogni senso logico e quando, soprattutto, un video è chiara propaganda.
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Re: Questione 11 settembre. La vostra opinione.
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E resta l'altra ipotesi, su cui avevo già riferito quella che "gira" fin da due ore dopo l'incidente, negli ambienti che ritengo molto affidabili. Per quanto come tutti i vertici degli stati gli alti papaveri possano essere bastardi, spregiudicati, etc. è molto improbabile che "premano il bottone" per ammazzare loro connazionali. Quel che è verosimilmente accaduto è che sapessero di un possibile attentato, gli faceva molto comodo che avvenisse per poter dare un assetto completamente diverso al paese ma invece della carezza che si aspettavano (20-30 morti) hanno ricevuto due enormi colpi di maglio. Questo è peggio di un complotto perché è molto probabilmente la verità: un piccolo numero di persone ha deliberatamente lasciato uccidere altri esseri umani per giunta connazionali. Non serve scomodare il complotto, perché questo è molto più mostruoso. Perché è la probabile verità. Quote:
Non ci voglio tornare sopra per l'imbarazzo che mi crea vedere gli esseri umani nutrirsi di veleno per il cervello. |
Re: Questione 11 settembre. La vostra opinione.
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Un grattacielo ( poi, tre allo stesso modo, ribadisco ) non cade su se stesso alla velocità della caduta libera, perchè incontra resistenza sotto si se. ( infatti le demolizioni controllate fanno detonare proprio i vari piani in sequenza appositamente per far cadere velocemente e dritto quello che deve essere demolito ). Un tale esperto come te che ribadisce certe cose fuori dal mondo è quasi divertente. Ribadisco, la prosa affabulatrice regge con chi non conosce l'argomento e si ritrova a pensare che tu ne sappia di molti argomenti, ma alla fine, basta ragionarci e in molti casi, è solo fuffa ben argomentata. |
Re: Questione 11 settembre. La vostra opinione.
Leggendo il thread sto diventando un ingegnere civile e dei materiali
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Re: Questione 11 settembre. La vostra opinione.
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Adesso siamo arrivati anche alla "verità per maggioranza". Beh, per me se un miliardo di persone commenta favorevolmente da qualche parte in rete quello che so essere un concetto errato, vuol solo dire che c'è un miliardo di persone che sono in errore :D |
Re: Questione 11 settembre. La vostra opinione.
la penso esattamente come l'attacco di hamas il 7 ottobre, Israele lo sapeva e ha lasciato che lo facesse così da poter giustificare un genocidio. Uguale per l'11 settembre, lo sapevano e li hanno lasciati fare per poi poter invadere 2 stati già all'epoca considerati stati canaglia. In ogni caso i crolli sono stati davvero sospetti, forse li hanno aggiunto loro un po di pepe per poter creare l'effetto shock sull'opinione pubblica
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Re: Questione 11 settembre. La vostra opinione.
Mazzucco contro geopop:
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Re: Questione 11 settembre. La vostra opinione.
Io l'ho detto a Bin Laden e Bush che bastava solo un aereo su un edificio qualunque, oppure su una strada. Loro han detto "no no, devono essere 4 aerei, 4 edifici tra cui il pentagono e le torri gemelle, e vogliamo pure le bombe piazzate sul posto, altroché." Hanno proprio la mano pesante quei due. E parlo al presente per entrambi perché Bin Laden è ancora vivo ovviamente. SVEGLIAAAAAAA
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Re: Questione 11 settembre. La vostra opinione.
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Re: Questione 11 settembre. La vostra opinione.
Non ho capito una cosa che sostiene Mazzucco sul tempo di caduta, secondo quello che sostiene avere una reazione dei piani inferiori rallenta la caduta e quindi per avere un tempo simile al lasciare cadere qualcosa verso terra é una condizione che si verifica solo quando viene appunto a mancare completamente la reazione dei piani inferiori, quindi qualcuno ha demolito quelli sotto. Peró per avere sta roba dovrebbero aver fatto saltare tutti i piani a esclusione degli ultimi superiori, o apre alla possibilità che facendo saltare qualche piano poi si possa innescare il collasso a pancake? Non é una sottigliezza banale il numero di piani da demolire per avere questo tipo di crollo :pensando:
Edit: ah ecco, appena detto, ho appena aperto il link di gaucho, forse lo spiega meglio lí |
Re: Questione 11 settembre. La vostra opinione.
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E' una questione di scala. Probabilmente mazzucco come tutti noi avrà giocato con i lego o impilato scatole, o avrà visto cascare il ponteggio di un imbianchino. Ecco, sulla scala dimensionale di pochi metri tutto è più robusto. Le grandezze fisiche di un certo problema possono (ed è quel che succede in questi casi) dipendere ciascuna da un esponente diverso. Per esempio la resistenza di un elemento fatti tutti i conti potrebbe dipendere dalla terza potenza di una dimensione caratteristica mentre la forza di impatto potrebbe dipendere dalla quarta potenza e mezzo, cose di questo tipo. Esempio banale. Basta prendere un insetto di quelli con la corazza e farlo cadere da una certa altezza che lo faccia sopravvivere. Se si facesse la stessa cosa con un essere umano o ancora più con un elefante, mantenendo le proporzioni tra altezza di caduta e dimensione dell'essere vivente-cavia, l'altezza massima sopportabile sarebbe molto minore. Proprio perché tutte le grandezze stanno variando con esponenti diversi. Chi fa i modelli conosce bene l'analisi dimensionale, la disciplina che si occupa di queste cose, e altera spessori, dimensioni e geometria in modo da riprodurre nel modellino il comportamento dell'oggetto vero. Alla fine della fiera il fatto è che su scale piccole come quelle su cui mazzucco e soci hanno costruito la loro immagine mentale della realtà (come anche tutti noi abbiamo fatto), tutto è più robusto. Ma su centinaia di metri e migliaia di tonnnellate è diverso. L'impatto dei piani superiori letteralmente polverizza quello che c'è sotto. Non serve alcuna carica esplosiva. Ora, se si guarda il filmato per quel poco che si può valutare, la velocità di caduta è poco inferiore a quella di un peso libero; la differenza è spiegabile con le scarse riserve di resistenza e la geometria delle torri. Adesso viene la parte migliore. Supponiamo che fosse stato chiesto a me di minare le torri e predisporre il crollo. Non sono Luigi Nervi o Eiffel, ma per stabilire l'ordine di esplosione delle cariche sarebbe stato necessario valutare gli intervalli di tempo in modo che le torri crollassero un po' più lentamente del calcolo che avrei sicuramente fatto. Ovvero: farei la simulazione del crollo, mi accorgerei che avviene quasi istantaneamente e mi direi: se io emulo perfettamente il crollo, e quello reale fosse identico alla simulazione (come sarebbe, perché oggi possiamo fare modelli perfetti) sembrerebbe proprio una demolizione. Ma io non voglio che la gente si accorga del mio Grande Complotto. Quindi facciamo così, allungo un po' ciascun intervallo di tempo dell'esplosione tra un piano e l'altro, faccio cadere la torre meno repentinamente così la ggggente, quelli che si "informano" e i noncielodicono non potranno mai sostenere la tesi della demolizione controllata. Questo, dicevo, se l'avessero chiesto a me. Ma chi fosse incaricato di una cosa del genere sarebbe qualcuno cento volte più bravo di me e sarebbe stato il suo primissimo pensiero. Io forse me ne sarei accorto dopo qualche giorno di lavoro sul progetto, mi sarei detto "meno male che ho pensato a questo altrimenti qualcuno si accorgerebbe della demolizione controllata". Come vedi gli stessi argomenti si ritorcono automaticamente contro di loro :) Quindi siccome questo è un pregiudizio inamovibile, e nel caso che il mio argomento fosse stato già proposto, sicuramente è stato trovato o troveranno un contro-argomento che una volta analizzato gli si ritorcerà contro come è inevitabile quando si tratta di fatti. Non capisco perché complicare le cose. Le torri sono cascate come dovevano cascare con l'impatto di quell'aereo. Quindi qualsiasi persona sensata sa che deve cercare spiegazioni di altro genere che sicuramente non sono quelle della demolizione. La mia l'ho già detta, zio Sam ha lasciato fare credendo fosse un attentucolo da due soldi e invece si son ritrovati 'sto popo' di sorpresa. Esasy, true. Ma potrebbe essere un'altra più convincente che accetterei dato che non ho pregiudizi. |
Re: Questione 11 settembre. La vostra opinione.
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Re: Questione 11 settembre. La vostra opinione.
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Io avevo già scritto sul problema che sollevi, comunque posso riassumere. Come prima cosa stiamo parlando del 2001, è vero che sono tempi recenti ma dal punto di vista dell'evoluzione della sicurezza è preistoria. E' stato in qualche modo possibile portare a bordo oggetti adatti a quello che gli attentatori hanno voluto fare. Nessuno si aspettava quello che è successo tanto è vero che dopo che è successo le misure di sicurezza si sono centuplicate. Non prima, perché nessuno poteva immaginare una cosa del genere. E' come chiedere a qualcuno di prevedere tutti gli scenari possibili di qui a chi sa quanti decenni, non è proprio possibile. Nessuno può predire il futuro. Ammettiamo (ed è un'ipotesi che voglio analizzare senza che "ammettiamo" implichi che "non può essere") che gli americani sapessero che c'erano attentatori e che come ipotizzato da diversi analisti seri gli servisse un attentato e quindi li abbiano lasciati passare e salire sull'aereo. Potrebbero aver pensato che l'aereo sarebbe stato fatto atterrare in un aeroporto USA, che gli attentatori si sarebbero sacrificati per dimostrare che il nemico poteva entrare nel loro territorio e che buona parte dei passeggeri se la fossero cavata. Potrebbe sembrare un'ipotesi contorta ma c'è un elemento ovvero la certezza psicologica che gli americani hanno sempre avuto riguardo all'impossibilità di avere nemici entro il territorio, o addirittura invasioni. Potrebbero aver ipotizzato altri scenari di attentato mettendo in conto la perdita di 30-60 persone, che era quello che gli serviva per giustificare la politica estera. E poi come detto, si son ritrovati la sorpresa. L'ipotesi di un dirottamento con atterraggio incruento e sacrificio degli attentatori non convince troppo nemmeno me per primo. Ma a parte che ne sono possibili molte altre che a me non vengono in mente ma ad altri potrebbero, devo confrontare due gradi di improbabilità. E' poco probabile la mia ipotesi ma è infinitamente meno probabile che le torri possano essere state minate e poi fatte saltare. Io non lo posso escludere ma prenderei in considerazione questa ipotesi nel caso che ci fosse qualcosa di "ingegneristicamente non convincente", che però non c'è. Quindi tra ipotesi sul tipo di attentato atteso tutte poco probabili e la pratica impossibilità di una demolizione controllata "sono costretto" a scegliere lo scenario meno improbabile. |
Re: Questione 11 settembre. La vostra opinione.
nella versione integrale del documentario di mazzucco ( che vidi per la prima volta quando ero a ny in vacanza, ora che mi ricordo:mrgreen: ) a partire circa da 2 ore e 50 min in poi, spiega abbastanza chiaramente come quel giorno le torri siano cadute ( e siano cadute in quel modo ) andando contro almeno due leggi della fisica.
Interessanti anche tutte le interviste ai fisici e agli ingegneri strutturali che si dicono totalmente sorpresi di come qualcuno possa credere che sia possibile per un grattacielo progettato in quel modo cadere, e cadere in quel modo. L'unico modo per ottenere una quasi caduta libera ( come quella ottenuta da ben tre grattacieli quel giorno ) è che non ci sia una struttura sottostante ( quindi, va fatta esplodere ). |
Re: Questione 11 settembre. La vostra opinione.
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Pure i rotismi o gli alberi fatti con acciai della madonna se capita di uscire dai parametri di progetto si rompono senza praticamente poter opporre resistenza alla sollecitazione, eppure é roba fatta per sopportare un certo carico per decine di milioni di cicli, non é roba di cartapesta, o un motore stellantis :sisi: . Peró boh, sento ste robe e mi viene normale chiedermi, piú nello specifico, in cosa consistono le teorie alternative alla ufficiale, e infatti mi sembra che si arrivi a un livello di approfondimento che rendono la tesi magari suggestica, ma non lo é assolutamente per dimostrare qualcosa, nemmeno a livello di pour parler tra noi, non dico in sedi istituzionali o in perizie perché lí figuriamoci... |
Re: Questione 11 settembre. La vostra opinione.
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Ma non ho capito le condizioni per avere una reazione nulla dai piani sottostanti. Perché messa cosí devi far saltare in aria tutta la struttura sottostante con un certo sincronismo tra le cariche, in caso contrario si apre il fatto che esista un collasso a pancake. Ragiinando secondo Mazzucco anche facendo saltare degli n piani iniziali la caduta dovrebbe essere rallentata dalla reazione offerta dai piani sovrastanti sopravvissuti all'esplosione*. Cambiano solo i versi delle reazioni, null'altro. Comunque vado a pescare il minuto, magari si esprime meglio lí *Edit: cioé, prima che salti fuori, mi rendo conto dei carichi diversi in gioco nel caso in cui siano dei piani superiori a crollare su quelli sottostanti o l'intero edificio, quasi intatto nella parte superiore, a cui sono fatti esplodere dei piani sotto, ma il princípio rimane quello, al piú se funzionasse cosí ci sarebbe una differenza nel tempo di caduta e basta, comunque non potrebbe venire giú in un tempo prossimo a quello della caduta libera senza il tipo di collasso menzionato dalla versione ufficiale, almeno, mi sembra :pensando: Io piú che altro mi chiedo come facciano degli aerei a sorvolare new york belli tranquilli :/ casomai ho dubbi (dubbi di un tale a caso comunque, non mi intendo di sta roba) su questa parte della dinamica di quel giorno |
Re: Questione 11 settembre. La vostra opinione.
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La cosa ironica di questa faccenda è il tipo di progetto, che per l'epoca fu totalmente innovativo. Di solito lo schema di progetto è un nucleo centrale resistente e il minimo materiale possibile sul perimetro esterno per lasciare spazio alle finestrature. Per le torri gemelle la concezione fu quasi opposta; tutti i pilastri della struttura portante erano lungo il perimetro accettando una minore illuminazione ma con una serie di vantaggi soprattutto costruttivi. Ovviamente, idealizzato un edificio alto come una trave incastrata, il momento d'inerzia geometrico della sezione delle torri gemelle era enorme perché il materiale resistente era sempre alla massima distanza dall'asse. Si è calcolato che se non si fosse indebolito l'acciaio per il calore dell'incendio le torri non sarebbero crollate, ed è da notare che la richiesta di resistenza in fase di specifica del progetto era praticamente per l'impatto di un aereo da turismo. Il progettista si chiamava Leslie Robertson e ogni tanto su FB (e comunque sempre l'11 settembre) lo uso come immagine del profilo per rendergli omaggio. Con il suo genio ha indirettamente salvato tutti quelli che è stato possibile soccorrere e credo sia stato qualche migliaio di persone. Quando fu incaricato del progetto aveva 35 anni, era già considerato bravo ma i committenti pretesero che gli venisse affiancato un ingegnere senior per "sorvegliarlo". Robertson si rifiutò perché era sicuro di farcela e della sua capacità, ed è buffo che io ricordi questo in un forum dove io per primo spesso ho timore a rispondere al telefono. Robertson rispose che non c'era problema e che dessero l'incarico a chi più desiderassero. Aveva comunque già la fama di un tecnico straordinario, accettarono di far fare il progetto solo a lui, e il resto è storia. Poi mi tocca sentire fragolina73 [NB è un personaggio immaginario il cui nome ormai è famoso in rete a proposito di queste cose, nessuna allusione particolare a chicchessia] che straparla di tecnica delle costruzioni, esplosivi, resistenza dei materiali, etc. perché lei si "informa" su youtube :D Non so davvero spiegare l'impressione che mi fa avere sotto gli occhi i due estremi di cui è capace un cervello umano, strana sensazione. |
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Mi ricordo del tuo avatar, l'hai usato pure qui, é il tipo magro con la camicia bianca, conoscevo anche il concetto strutturale che sta dietro quella configurazione delle colonne. Non sapevo invece che avesse progettato le torri da solo a 35 anni, credo sia uno dei pochi casi al mondo o giú di lí |
Re: Questione 11 settembre. La vostra opinione.
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L'avatar è proprio lui, vedo che lo ricordi. 35 anni aveva; vado a suicidarmi e torno, e se non mi riuscisse spero di morire stanotte. |
Re: Questione 11 settembre. La vostra opinione.
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Ci son anche numerosi testimoni ( tra cui poliziotti e vigili del fuoco ) che parlano di botti in sequenza che "sembravano proprio i botti di quando un edificio viene demolito". Il nist poi non ha mai spiegato come mai le torri siano cadute, ha solo detto come sarebbe iniziato il tutto ( prima l'acciaio si è fuso, poi col tempo ha ridimensionato la cosa ed ha parlato di acciaio che si ammorbidisce), poi da li ha detto che " era ovvio che sarebbe venuto giù tutto". |
Re: Questione 11 settembre. La vostra opinione.
Sto guardando il video linkato da gaucho, e vedo che parlano proprio di reazione che é quello che stavo menzionando. Non hanno semplicemente senso quelle affermazioni. Nel primo caso la fisica delle superiori si applica alle auto che si scontrano (in piano, evidenzio) in un urto anelastico ideale, non alla reazione offerta da un edificio che si vede collassare la parte superiore.
Anche il prinicipio della conservazione dell'energia non quadra con gli esempi proposti, il sistema deve tenere conto che progressivamente, piano dopo piano, dell'energia potenziale non fatta esprimere da vincoli strutturali diventa cinetica. Non é una torre di neve a cui si lancia addosso un sasso, che in modo quasi isotopico assorbe l'energia dell'urto. Sto provando a guardarlo senza pregiudizi ma come mi giro non mi torna qualcosa Edit: zoe ho letto ora, ecco si, me l'hai chiarito quello che non capivo sopra della teoria alternativa, intendevo che per essere coerente come teoria dovresti abbattere letteralmente tutti i piani, uno dopo l'altro |
Re: Questione 11 settembre. La vostra opinione.
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Il risultato netto è che solo uno specialista può parlare dell'argomento che conosce. Nemmeno un medico può parlare competentemente dei vaccini perché avrà fatto sì e no 3-4 esami delle materie che toccano l'argomento. Non solo, persino un professore universitario esperto di una certa famiglia di virus potrebbe non essere competente in tutto quello che riguarda una famiglia diversa. Adesso confrontiamo tutto questo con le polemiche sollevate sbandierando medici (se pure con laurea e specializzazione magari pure in virologia) antivaccinisti mettendoli sullo stesso piano di chi lavora solo su quello. E' evidente che all'uomo della strada sembri un confronto a pari mentre invece è di una im-parità abissale al punto di "togliere il diritto di parola" all'oppositore (intendo sul piano morale, non certo voglio imbavagliare chicchessia). Capire tutto questo è impossibile per chi non abbia cultura universitaria oppure sia baciato dal buon senso di intuire se pure non precisamente che il mondo è molto complesso. Ora non vorrei aprire un flame perché tra vaccini e torri gemelle c'è da scatenare il finimondo ma il nocciolo dei problemi resta. Un ingegnere civile non strutturista (e.g. indirizzo architettonico) ha certamente gli strumenti culturali per capire tutto ma non per formulare tesi sulla base di dati che anche avesse al completo non saprebbe interpretare in un quadro coerente. Figuriamoci opinionisti di turno. Questo si aggancia al famoso documento sempre citato firmato da centinaia di ingegneri e presentato al congresso USA, in cui si avanzano dubbi "complottistici", documento esibito come prova dai complottari nostrani. Ma quello è solo il verbale di ricezione, non è mica una relazione tecnica valida. Come ovvio l'avranno messa in uno schedario e abbandonata lì, trattandosi solo di deliri di vario genere. Tutti possono impazzire ed essere assaliti dai pregiudizi, anche gli ingegneri, i medici, etc. Tra parentesi è interessante che si fidano di chi esprime gli stessi loro pregiudizi ma non si fidano di altri ingegneri che dicono cose diverse dai pregiudizi di cui sopra. Purtroppo la nostra epoca ha messo la libertà di pensiero al di sopra della ragionevolezza e nessuno accetta che il proprio portavoce o comunque chiunque dia voce ai propri pregiudizi possa non essere competente anche se con titoli e pubblicazioni (ma in campi anche solo poco distanti). Questo è il problema dei problemi e temo che non abbia soluzione. Richiede una competenza tecnico scientifica veramente elevata. Vale anche per me, se si riproponesse il referendum sul nucleare andrei da 3-4 colleghi "nucleari" e chiederei cosa devo votare a occhi chiusi. Non chiederei di aiutarmi a scegliere perché non sarei in grado di capire le implicazioni profonde del problema. |
Re: Questione 11 settembre. La vostra opinione.
in realtà non è questione di "fidarsi".
Nel mio caso non mi fido della scienza, non mi fido degli scienziati, il termine fiducia equivale semplicemente ad affidarsi a taluni per ragionare al posto nostro. Io tendo semplicemente ad ascoltare le fonti, in un caso e nell'altro, ed a farmi l'idea di cosa sia più logico. E mi pare più logico che un grattacielo non possa cadere a velocità di caduta libera ( o tantomeno sgretolarsi in quel modo ) su se stesso, per colpa di un incendio ( nemmeno estremo, ci son altri grattacieli bruciati per giorni e mai crollati ). Qualcosa che cade e incontra resistenza sotto di se, rallenta, perchè deve sgretolare anche la parte di sotto. Mi sembra un concetto logico e con un suo preciso senso. Poi se ci sono anche ingegneri strutturali che ribadiscono questo, tanto meglio ( e ce ne sono, altrochè ). Se a questo poi si aggiungono tutte le altre stranezze, cose senza senso, contraddizioni, falsità, etc, relative a quella giornata ( la manovra aerea delll'incompetente sul pentagono, definita impossibile da decine di piloti commerciali e militari, ad esempio ), un'idea sul fatto che la narrazione ufficiale su quell'evento sia piena di falsità appare evidente. |
Re: Questione 11 settembre. La vostra opinione.
Io tendo a fidarmi di più di Architetects and Engineers for 9/11 truth, niente di personale pokorny. Quelli del Nist sono stati sbertucciati per bene e inoltre sono indipendenti per modo di dire. Sono come la commissione Warren per l'assassinio di Kennedy: nominano una commissione per indagare e quando questa stabilisce che la versione ufficiale è credibile, i normaloni ci credono e sentenziano "lo ha stabilito ufficialmente la commissione, discorso chiuso!".
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figurati, fai benissimo :)
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Questione 11 settembre. La vostra opinione.
Ma più che altro quindi il motivo per cui hanno buttato giù le torri e fare migliaia di morti è perché costava troppo metterle a norma?
Meno male che in Italia hanno fatto il 110% allora |
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