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Re: Per quale partito tengono i sociofobici?
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Re: Per quale partito tengono i sociofobici?
Allora vediamo di andare per ordine, anche se non è agevole difendersi da questo "fuoco incrociato"...:)
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"Le antipatie violente sono sempre sospette, e tradiscono una segreta affinità" (W.Hazlitt)... Aria di superiorità??? Francamente la cosa mi fa proprio sorridere: aria che deriva da cosa?? Forse dal fatto che mi astengo dal partecipare intensamente ad un dibattito sulla realtà politica contingente, dalla ricerca o richiesta di un po' di equilibrio e di obiettività??? Sono veramente perplesso. Non è che vale la circostanza esattamente speculare??? Che qualcuno ha dei complessi di inferiorità??? (e mi raccomando...non mi riferisco a te personalmente: sempre meglio precisare su questo forum...). Del resto bisogna rassegnarsi nella vita: non si può stare simpatici a tutta l'umanità...:D Ed il fastidio che posso destare in qualcuno lo comprendo, anche se non lo condivido e credo di conoscerne anche la probabile diagnosi, ma non voglio dilungarmi troppo. Quote:
"è facile criticare Stalin e Pol Pot, un po' meno difendere Berlusconi". Non riesco a comprendere questo strano percorso logico: sembra quasi che dalla mia analisi sui crimini inoppugnabili del comunismo e sulla mia "essenza" antibolscevica ne debba derivare necessariamente, quasi per una sorta di progressione logica, una apologia dell'attuale sistema di governo. E se non faccio tale passo ulteriore, allora sono un incoerente, contraddittorio, narcisista pseudointellettuale snob destrorso, troppo preso dalla sua "aria di superiorità" per confrontarsi con la plebaglia...:D forse è necessario che chiarisca di nuovo (e spero per l'ultima volta...) quanto ho ripetutamente spiegato. La realtà è che non ritengo di poter svolgere un dibattito sereno ed equilibrato sulla politica attuale sul forum. In primis per la difficoltà, anche di natura "tecnica", di articolare una discussione intorno ad un oggetto alla volta, ordinatamente, senza sparare nel mucchio, con un minimo di contraddittorio strutturato. In secondo luogo, dal momento che le premesse da cui partiamo sono troppo distanti, direi antitetiche. In molti casi (forse è solo una impressione...) ho notato che qualcuno, purtroppo, soffre di quella diffusa presunzione di avere la Verità in tasca, di appartenere ad una sorta di razza eletta, che ha come cifra politico-culturale la convinzione indistruttibile della propria superiorità ontologica, direi genetica. Loro riescono a dare la lettura giusta della realtà, a rimettere insieme la pluralità dei dati ed a ricostruire il mosaico in maniera giusta. Loro non si fanno manipolare dai mezzi di comunicazione. Loro hanno in mano la conoscenza e la cultura. Gli altri (tra cui naturalmente sono inquadrato io) sono solo una congerie di ignoranti, superficiali, che non sistematizzano la realtà. Gli altri non sanno cogliere le relazioni tra i dati, si limitano ad osservare, o peggio a subire passivamente la realtà. Beh...è questo l'atteggiamento a cui facevo riferimento e che riscontro quotidianamente. Detesto questo clichè. Per esplicitare la massima del mio lungo discorso: gli altri sarebbero in definitiva solo un esercito di "zombie", incapaci per definizione di "leggere" e comprendere la realtà, perchè talmente incapaci di intendere e volere che sono influenzabili da tutto e tutti, piccoli burattini nelle mani del comunicatore di turno, pupi siciliani mossi dai poteri forti. Immersi in una ubriacatura generale politico-culturale, in una ebbrezza fideistica che porta al solo culto del Capo. Quindi le loro posizioni non meritano rispetto, solo perchè in ultima analisi non sono neanche posizioni autonome, ma solo il grande prodotto di un enorme plagio pubblico. Se non è "aria di superiorità" questa. Questo è peggio: si chiama dogmatismo. |
Re: Per quale partito tengono i sociofobici?
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Re: Per quale partito tengono i sociofobici?
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La sinistra è piena di livore, odio ideologico, ecc. Questa è la tua tesi, benissimo. Però se io per provarti che il clima di odio non è partito da quella parte ti porto argomenti e dichiarazioni dell'altra subito metterai le mani avanti dicendo che ti sto inquadrando come filogovernativo. Come si fa a costruire una dialettica in questo modo? "Gli italiani che votano a sinistra sono dei coglioni", "la sinistra vada a morire ammazzata"...non ti sembra di inficiare il ragionamento sulla genesi di questa situazione politica se si escludono apriori questi semplici fatti o se semplicemente si tacciono? Ma io non mi scandalizzo per queste escandescenze verbali dell'altra parte, non mi metto a basare il mio essere politico sulla base dell'odio che ricevo, ma sui fatti, sulle condizioni materiali sulle quali decido di basare il mio ragionamento. Che Berlusconi, Cicchitto e non mi ricordo più chi altro siano pidduisti non è un insulto, nè un dogmatismo è una verità stabilita da una commissione parlamentare e che loro non hanno mai smentito e come potrebbero? Ci sono prove, documenti, testimoni. Che il programma di forza italia e quello della p2 siano molto simili (e di certo non molto distanti da quello del PD sia inteso) sarà forse un caso ma certo non vedo dove sia la gratuità nel dare del pidduista ad un pidduista. Semmai si decissero a rivendicare questa cosa come buona e giusta, avrei almeno la contezza di non trovarmi di fronte a degli ipocriti. E' molto semplice uscire dal circolo vizioso degli insulti reciproci, basta smetterla con la retorica e parlare solo dei fatti...la mia verità non è in tasca ma nei fatti, in quelli che conosco è ovvio quindi limitata. Quanto al fatto che gli altri siano incapaci di leggere la realtà non è un insulto, nè lo è il fatto di considerarli ignoranti. Potrò sentirmi libero di pensare che gli altri abbiano torto, che ignorino alcune cose? Altrimenti che? Abbiamo tutti ragione e quindi nessuno ha ragione? Andiamo su, sembri essere una persona intelligente se evitassi un certo modo di fare dialettica potremmo perfino andare d'accordo pur nelle differenze. |
Re: Per quale partito tengono i sociofobici?
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Re: Per quale partito tengono i sociofobici?
Scriviamo in massa alla compagna Nadia Lioce.
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Re: Per quale partito tengono i sociofobici?
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Invece secondo me la differenza è davvero tanta, ma sta in un altro fatto: pur essendosi entrambi resi ricattabili ed esposti alla necessità di "ricambiare" i favori ricevuti (e già qui non mi sembra che Natalie fosse in predicato di candidarsi per un seggio alle Europee :D), pur avendo utilizzato risorse pubbliche (le auto blu l'uno, i voli di Stato l'altro), la differenza è che uno si è dimesso e l'altro no. |
Re: Per quale partito tengono i sociofobici?
Istruzioni su google per stare vicina alla compagna Nadia Lioce....:)
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Re: Per quale partito tengono i sociofobici?
La differenza tra Berlusconi e Marrazzo è molto semplice:
Marrazzo usava i fondi pubblici per andare a prenderlo nel c*lo Berlusconi usa lo Stato per metterlo nel c*lo a noi :D |
Re: Per quale partito tengono i sociofobici?
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Ti ha già risposto bene Nick, ma volevo solo farti notare che, pur continuando a ribadire di essere intervenuto solo per deplorare i crimini del comunismo e certe esaltazioni fuori luogo (e fin qui nulla da oppugnare, per me), oltre a questo a me sembra che tu continui, post dopo post, ad esprimere i tuoi motivi di dissenso verso la sinistra e/o l'opposizione, sia in generale sia in riferimento a utenti di questo forum, una volta alludendo alla Santa Inquisizione e ai processi in corso sul forum contro il governo, un'altra alludendo al dogmatismo e alle posizioni preconcette dell'altra parte. Nulla di male neanche nell'avere queste opinioni, ma scrivendo ciò io credo che tu stia già facendo quello che dichiari di non poter fare, e cioè ti stia esprimendo sulla politica attuale, seppure in maniera limitata. Parlando fuori dai denti, critichi a tuo piacimento la sinistra ma poi subito ti ritiri in buon ordine quando arriva la controreplica diretta verso la parte opposta, dichiarando che non ci sono le condizioni per un dibattito equilibrato. Insomma, vuoi criticare ma senza che ciò porti all'instaurazione di un dibattito. Ci sono solo le condizioni per fare allusioni critiche sulla sinistra e basta, allora (ecco perché dicevo che era facile criticare una parte, meno facile parlare dell'altra)? Direi che è un po' comodo, è come tirare pietre verso un bersaglio e poi pretendere che esso stia fermo con la scusa che non si è tirata nessuna pietra... |
Re: Per quale partito tengono i sociofobici?
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Ho cercato, nei miei interventi, di stimolare il dibattito, introducendo argomenti di discussione, per esempio sulla figura dell'intellettuale oggi. Tu hai abdicato e non mi hai risposto nel merito, preferendo andare sul personale. Sinceramente non ritengo che qui nessun utente si senta, o si debba sentire, inferiore a te. Penso che tu sia uno studente in Giurisprudenza, un sofista, un artista della parola, ma troppo spesso povero di contenuti, troppo convinto dell'universale obiettività che ti sei auto-attribuito. Per quanto riguarda la tua spocchia o aria di superiorità, non penso di dover aggiungere altro a quanto ho detto. La sensibilità e l'intelligenza degli utenti saprà valutare se ho ragione o torto. |
Re: Per quale partito tengono i sociofobici?
a me tutti sti politici mi sembrano ke fanno tutti parte di un partito: QUELLO DELLA CONVENIENZA
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Re: Per quale partito tengono i sociofobici?
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Inizio facendo autocritica. Su una cosa hai ragione, Winston. La mia intenzione iniziale, quando sono intervenuto in questa discussione, era proprio quella di criticare certe esaltazioni fuori luogo. E' stato un po' un intervento dettato dall'onda emotiva, perchè odio leggere un certo tipo di considerazioni, a mio avviso, antistoriche. Poi naturalmente mi sono lasciato prendere la mano, disseminando qualche stoccata sulla politica attuale, andando involontariamente oltre quelli che erano i miei propositi, spinto anche da alcuni commenti che ho letto. La mia vis polemica ha purtroppo preso il sopravvento. Ripeto: mi dispiace di aver dato (ammesso che l'abbia data) l'immagine di una persona che glissa i dibattiti, che nasconde la mano dopo aver lanciato il sasso. Perchè nella vita reale, fuori dal forum, sono sempre stato e sono l'esatto contrario. Certo è molto probabile che tu ritenga che la mia scelta di non approfondire la discussione sia una scelta di comodo, dovuta a carenza di argomentazioni. Del resto è anche comodo pensarlo. Ma ti assicuro che non è così: è lo strumento forum, prima di ogni altra motivazione, a non entusiasmarmi come foro per le discussioni politiche. Diciamo che lo trovo un po' incompatibile con quell'approfondimento e analisi a cui un dibattito politico sensato e serio, a mio avviso, deve tendere, a causa dell'esigenza di sintesi (che io putroppo non amo) e del suo risultare inevitabilmente un dialogo "in differita". Un dibattito semplicistico è un dibattito sterile. Con questo non dico che tutti coloro che hanno commentato, anche se hanno idee diametralmente opposte alle mie, abbiano banalizzato gli argomenti. Anzi. Le mie critiche possono sembrare vagamente snob, ma ho letto alcuni commenti non molto edificanti, con delle osservazioni francamente per me desolanti. Sarà che forse non sono stato fino ad oggi un frequentatore abituale di forum. La mia analisi poi relativa alla naturale propensione a schierarsi e alla presunzione culturale di certi settori della società e dell'intellighenzia voleva essere più di largo respiro rispetto a come è stata interpretata. Pazienza: ho forse sbagliato sede o non sono stato sufficientemente chiaro e preciso. Quote:
vedo che sei un arguto interprete per alcune cose (davvero ottimo), molto meno per altre. Una cosa che non hai saputo cogliere è la sottile vena di ironia caustica che percorreva il mio post. Evidentemente l'hai letta come una ennesima conferma della mia presunta spocchia. Ma lungi da me voler personalizzare il confronto, anche perchè io non ti conosco, quindi non ti giudico. Ti chiederei però di avere l'eleganza di fare altrettanto. E lo stile di non cadere in deduzioni affrettate, che non si addicono ad un osservatore attento quale sembri. Il fatto che io abbia deciso di non approfondire come dici tu "nel merito" è dovuto alle ragioni che ho avuto già modo di esplicitare ampiamente, unite alla circostanza che fino ad ora sono stato occupato nell'apologia di me stesso. Infatti, quando una persona, peraltro senza conoscermi, mi rivolge pesanti critiche, mi pare opportuno replicare. Quindi per riassumere: evita di cadere nella comoda equazione mancanza di esposizione, mancata presa di posizione= carenza di argomenti, pochezza della controparte, povertà di contenuti. Troppo facile ragionare e scrivere sentenze secondo questi parametri logico-mentali. Per concludere, ti ringrazio quindi di avermi definito un artista della parola, dal momento che, anche se sinceramente non credo di esserlo, è una cosa che può servirmi per il mio futuro professionale: del resto non ti nascondo che tra i miei modelli c'è da sempre il grande Cicerone...:D ma respingo con ossequio al mittente le infondate ed inconsistenti accuse di essere un sofista o addirittura, da quello che mi sembra di capire dalle tue parole, un erista. Se poi mi dici che ti sei basato su quei pochi commenti che ho scritto qui e non hai giudicato la persona, non ti sembra in tutta sincerità di avere poco materiale probatorio per sostenere la tua ricostruzione??? Comunque, con questo post ritengo conclusa definitivamente, almeno per quanto mi riguarda, la polemica. Con osservanza Glasnost |
Re: Per quale partito tengono i sociofobici?
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Re: Per quale partito tengono i sociofobici?
OK, Glasnost. Non condivido la tua opinione che sui forum (e su questo, in particolare) non si possa parlare seriamente di politica, ma non c'è problema.
Anche per me possiamo chiudere qui la nostra discussione. |
Re: Per quale partito tengono i sociofobici?
personalmente ho imparato ad evitere confronti politici con berlusconiani and company:non c'è possibilità di dialogo.Non si schiodano dalla loro superbia e presunzione.Negano l'evidenza dei fatti,credono di avere sempre ragione,non hanno un minimo di umiltà per ammettere che in quanto uomini sono imperfetti,come tutti e che quindi possono sbagliare anche loro.
Il mio ideale politico è il comunismo e continuo a crederci anche se in questa società di merda è sempre più un'utopia.Non mi sento rappresentata da nessuno al governo e come me tanti altri.Non mi interessa se siamo pochi:l'importante per me è restare fedele ai miei ideali...e spero con tutto il cuore che presto in un modo o in un altro riusciremo a cacciare berlusconi e i suoi paggetti perchè per me rappresentano gli aspetti che più odio in una persona:arroganza,superbia,volgarità,superficialit à e arrivismo. Anche il comunismo nel corso della storia ha sbagliato.Io non lo nego,non ho la presunzione di affermare che i comunisti siano infallibili.Ma dalla storia si impara...dagli errori si traggono insegnamenti utili per migliorarsi e per evitare di ripeterli.A quanto pare berlusconi non ha imparato niente dalla storia... Poi ognuno la pensa come vuole,è giusto così.L'importante è poter esprimere liberamente la propria opinione,per il resto non sono sicuramente la persona che cerca di far cambiare idea... |
Re: Per quale partito tengono i sociofobici?
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Re: Per quale partito tengono i sociofobici?
mi spiegate dove sono i 135 che hanno votato al sondaggio? ma cosa fate li chiamate sul forum solo per far vincere il vostro partito? ahhaa
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Re: Per quale partito tengono i sociofobici?
@passenger
non è che in tutte le discussioni devi per forza farci entrare il "problema gay".. so che è un'altra vostra mania... però non esagerare... comunque Marrazzo si unito con un "non so cosa"... un "essere" che solo a guardarlo e sentirlo parlare in tv a me fa vomitare... e non scherzo... perchè lo ha fatto ? per pura trasgressione... e si ritorna al ragionamento di Sgarbi che ho postato sul topic chiuso (che si lega con certi schieramenti per fortuna sbattuti fuori dal Parlamento)... ma direi di non riprendere il pensiero altrimenti chiudono pure questo... |
Re: Per quale partito tengono i sociofobici?
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1) "problema" ci sarai tu, te lo ripeto ancora una volta, visto che ti entra da un orecchio e ti esce dall'altro :) 2) io parlo di quello che mi pare e piace, d'altronde mi pare che su questo forum anche gli etero esagerino a parlare di "patata", quindi... inoltre io non sto sbavando come fate voi, ma solo reagendo a degli attacchi gratuiti che mi sono stati fatti (sai, quando ti danno del "depravato", "lascivo" e "immorale" non è che te lo scordi proprio subito) 3) a me fanno vomitare quelli come te... e non scherzo... 4) se Marrazzo lo ha fatto per pura tasgressione, Berlusconi invece perché lo ha fatto? Per procreare e mettere su una famiglia e difendere così quei valori e principi che noi vorremmo mettere in discussione? :tt2: O magari per dare una dimostrazione della sua squallida "virilità"? :D 5) sul fatto che Sgarbi sia in grado di fare dei ragionamenti propriamente intesi, ho i miei dubbi... non ti dico con cosa ragiona quello secondo me, ché è meglio 6) sarebbero ben altri i partiti da sbattere fuori dal parlamento (tipo Lega Nord)... ricorda che far parte della maggioranza non vuol dire per forza avere ragione (nemmeno far parte della minoranza, ovvio, ma io non ho mai affermato di aver ragione perché sono minoranza, invece tu ti fai grosso con sta cosa che i tuoi scagnozzi sono al governo adesso, ma sei ridicolo) Cmq basta, dopo di questa non replicherò mai più ad alcun tuo post, in effetti non ha senso sprecare tempo con uno come te. Sei ufficialmente entrato nel gruppo degli "utenti-che-non-esistono" insieme a Calimero, complimenti!!! :thumbup: |
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