FobiaSociale.com

FobiaSociale.com (https://fobiasociale.com/)
-   Off Topic Generale (https://fobiasociale.com/off-topic-generale/)
-   -   Condividiamo notizie (https://fobiasociale.com/condividiamo-notizie-62876/)

Nightlights 13-07-2026 13:53

Re: Condividiamo notizie
 
https://youtu.be/1fAK5It9ppA?is=_axfa13U53DGNS4V

Mollusco 13-07-2026 14:05

Re: Condividiamo notizie
 
Quote:

Originariamente inviata da muttley (Messaggio 3093253)
C'é stato il polverone creato dalla vicenda Cecchettin, dovuto a una serie di fattori per cui l'evento si prestava alla manipolazione dei media a scopo di lucro (delitto passionale, particolare efferatezza, minacce reiterate, occultamento, fuga dell'omicida) a cui hanno poi fatto seguito le dichiarazioni della sorella, le quali sono state amplificate dalla contro reazione di chi si è sentito tirato in causa.

Appunto, ammetti che c'e' stata una manipolazione da parte dei mass media. Gia' questo basta, non so se poi era solo a scopo di lucro o si sia seguita l'onda dell'autocolpevolizzazione che tanto va di moda in questo periodo.

Quote:

Originariamente inviata da muttley (Messaggio 3093253)
Sono lettura selettive volte a costruire una narrazione, ossia l'idea che l'italiano deve essere sempre e comunque colpevole.

No, non e' questo il punto. Il tunisino ha ucciso la moglie perche' voleva l'affidamento del figlio di 7 anni, da quanto ho letto, e questo sarebbe proprio il movente maturato dalla loro cultura patriarcale: di solito la cultura islamica prevede che dopo i 7 anni il figlio maschio vada con il padre in modo da poterne curare meglio l'educazione -i figli maschi non vanno educati dalla madre- mentre la femmina puo' stare con la madre (i figli sotto i 7 anni stanno sempre con la madre anche da loro). Quindi se e' vero quanto citato dai giornali -ossia che il figlio stava con la nonna materna e il tunisino ne rivendicava la tutela- in questo caso la cultura conta eccome in quanto legge e pratica tuttora vigente in quel paese, a differenza della presunta "cultura del possesso" che sarebbe un residuo di pratiche e istituzioni patriarcali che non esistono piu' in Italia da decenni.

Io non amo questo tipo di aggravanti sociologiche, in nessun caso, anche nel caso di omicidi commessi da musulmani. Per me un omicidio resta un omicidio, e se proprio esiste un'aggravante, che sia l'aggravante di quel particolare assassino, non di tutta la sua cultura di provenienza, ne' italiana ne' musulmana che sia. Ma se proprio le aggravanti sociali bisogna attuarle, che le si attuino in modo coerente e non alla cazzo, come fa comodo e neppure tanto in buona fede mi pare (la colpevolizzazione della cultura islamica puzza di razzismo, per cui solitamente si soprassiede) e in questo caso il movente patriarcale e' molto piu' evidente che nel caso della Cecchettin.

muttley 13-07-2026 14:34

Re: Condividiamo notizie
 
Quote:

Originariamente inviata da Mollusco (Messaggio 3093257)
Appunto, ammetti che c'e' stata una manipolazione da parte dei mass media. Gia' questo basta, non so se poi era solo a scopo di lucro o si sia seguita l'onda dell'autocolpevolizzazione che tanto va di moda in questo periodo.

Si ma non per la nazionalità del colpevole, bensì per una combinazione di fattori che rendevano l'occasione particolarmente ghiotta: talmente tanti elementi tutti insieme permettevano alla notizia di essere venduta con il massimo dei ricavi.

Mollusco 13-07-2026 14:44

Re: Condividiamo notizie
 
Quote:

Originariamente inviata da muttley (Messaggio 3093261)
Si ma non per la nazionalità del colpevole, bensì per una combinazione di fattori che rendevano l'occasione particolarmente ghiotta: talmente tanti elementi tutti insieme permettevano alla notizia di essere venduta con il massimo dei ricavi.

I delitti passionali ci sono sempre stati e i mass media li hanno sempre strumentalizzati per lucrarci sopra, senza per questo tirare in ballo presunte colpe collettive. Qui e' scattato qualcos'altro.

Sasuke 13-07-2026 16:24

Re: Condividiamo notizie
 

Vergogna

Gufetto 13-07-2026 22:20

Re: Condividiamo notizie
 
Ah beh
https://www.msn.com/it-it/notizie/ot...A0/ar-AA27PFyE

Winston_Smith 14-07-2026 15:03

Re: Condividiamo notizie
 
Quote:

Originariamente inviata da Mollusco (Messaggio 3093250)
Pero' guarda caso quando una donna viene uccisa da un italiano, si levano voci contro il patriarcato e la cultura del possesso che "ci sono ancora in Italia". Perche' in questo caso si specifica il luogo e la provenienza della cultura maschilista allora? Se riguarda tutti gli uomini, resti "la cultura maschilista di tutti gli uomini" (sottintendendo anche chi viene da altre culture, dove anche li' esiste eccome il patriarcato, anzi, diciamo anche piu' che da noi spesso) senza fare troppe distinzioni culturali che puzzano di autolesionismo se non di razzismo al contrario (come se il maschilismo ci fosse piu' da noi che nei paesi poveri e arretrati).

Secondo me si specifica che "ci sono ancora in Italia" (e in effetti quantomeno delle sacche ci sono, e si vede) perché è quasi matematico che un tot lo negheranno (tipo Valditara), e quindi si sente l'esigenza di ribadirlo. Invece praticamente nessuno negherebbe che ci sia del maschilismo in altri sottogruppi di etnia diversa.

Gufetto 14-07-2026 18:41

Re: Condividiamo notizie
 
Maledetti fiumi fasssssisti


https://scontent-mxp2-1.xx.fbcdn.net...NA&oe=6A5C4076

Poi se infami loro e chi li vota ti fanno passare per quello cattivo

gaucho 14-07-2026 19:06

Re: Condividiamo notizie
 
Nizza, 14/07/2016-14/07/2026

“Vi sono momenti, nella Vita, in cui tacere diventa una colpa e parlare diventa un obbligo. Un dovere civile, una sfida morale, un imperativo categorico al quale non ci si può sottrarre.”

https://uploads.tapatalk-cdn.com/202...426e59b6cd.jpg

Daytona 14-07-2026 19:07

Re: Condividiamo notizie
 
Quote:

Originariamente inviata da gaucho (Messaggio 3093537)
Nizza, 14/07/2016-14/07/2026

“Vi sono momenti, nella Vita, in cui tacere diventa una colpa e parlare diventa un obbligo. Un dovere civile, una sfida morale, un imperativo categorico al quale non ci si può sottrarre.”

https://uploads.tapatalk-cdn.com/202...426e59b6cd.jpg

Ah è vero, pure a Nizza hanno fatto un attentato.
Sono così pochi che non riesco a memorizzarlo tutti

Maffo 14-07-2026 20:21

Re: Condividiamo notizie
 
Quote:

Originariamente inviata da Gufetto (Messaggio 3093533)
Maledetti fiumi fasssssisti


https://scontent-mxp2-1.xx.fbcdn.net...NA&oe=6A5C4076

Poi se infami loro e chi li vota ti fanno passare per quello cattivo

Fiumi razzisti?

TheCopacabana 14-07-2026 23:27

Re: Condividiamo notizie
 
Cagliari, migrante molesta una ragazzina di 13 anni.
Arrestato e liberato

...siamo davvero il Paese delle banane

https://www.castedduonline.it/caglia...arina-piccola/

muttley 15-07-2026 11:36

Re: Condividiamo notizie
 
Buon sangue non mente

https://scontent.fflr4-2.fna.fbcdn.n...AQ&oe=6A5D23E6

claire 15-07-2026 11:54

Re: Condividiamo notizie
 
Il mio stupore dei vari Salvini, Adinolfi, Galan e tutte le loro malefatte, e dei loro supporter, riguarda CHI cazzo si stupisce ancora. E dice oh mio dio ma che scandalo?! Chi l'avrebbe detto mai!
É abbastanza grave che qualcuno si fidasse di certa gente a cui non metterei fra le mani nemmeno 1 centesimo di rame.
Sono dei disonesti ipocriti con scrupoli sottozero. Cosa ci si può aspettare? Solo conferme.

claire 15-07-2026 12:02

Re: Condividiamo notizie
 
Quote:

Originariamente inviata da TheCopacabana (Messaggio 3093590)
Cagliari, migrante molesta una ragazzina di 13 anni.
Arrestato e liberato

...siamo davvero il Paese delle banane

https://www.castedduonline.it/caglia...arina-piccola/

Repubblica delle banane sul serio.
Se il portatore di banana è italico doc, è la ragazzina che va in giro come una troietta, di sera tute sconto sciare, ma le madri dove sono? Queste stanno sempre a provocare, e che sarà mai una palpata di culo dai nostri baldi Alpini, bisogna stare attenti, sono furbe, denunciano per i soldi, poveri uomini con ste leggi del consenso ormai serve la carta bollata per salutare una femmina.


Ah ma è una risorsa? Castrazione pena di morte tortura sharia.




Doppio standard+ un femminismo di parte che è solo e ancora maschilismo: se la molestia è di uno dei nostri, è colpa della ragazzetta e di sua madre che non le insegna niente e poi insomma molestia de che, bisogna vedere come vestiva dove andava e per una palpata non è mai morto nessuno.

Se è di un colorato che non sia un calciatori coi soldi, apriti cielo. Si è permesso di toccare la nostra roba. Si diventa fautori del femminismo in tempo zero. Col le gambe alte in divano e la mogliere( spesso straniera) che spazza sotto.


Che due Maroni, mi conforta molto che i giovani si stiano smarcando da ste stronzate anche e nonostante gli esempi adulti merdosi che si ritrovano.

Winston_Smith 15-07-2026 12:07

Re: Condividiamo notizie
 
Quote:

Originariamente inviata da TheCopacabana (Messaggio 3093590)
Cagliari, migrante molesta una ragazzina di 13 anni.
Arrestato e liberato

...siamo davvero il Paese delle banane

https://www.castedduonline.it/caglia...arina-piccola/

La cosa fenomenale è che non è stata convalidata la misura di custodia cautelare, ma sulla base di cosa? Impedire la reiterazione del reato non è più una priorità?
Sembra sempre più confermato che in Italia se non ammazzi nessuno sei libero di riprovarci finché non ci riesci (vale per migranti e italiani "autoctoni", spesso quelli che ammazzano le compagne lo fanno all'N-sima violenza).

Winston_Smith 15-07-2026 12:09

Re: Condividiamo notizie
 
Quote:

Originariamente inviata da Gufetto (Messaggio 3093533)
Maledetti fiumi fasssssisti


https://scontent-mxp2-1.xx.fbcdn.net...NA&oe=6A5C4076

Poi se infami loro e chi li vota ti fanno passare per quello cattivo

No, ti fanno passare per quello che non riesce a leggere oltre 10-15 parole di titolo:

Secondo gli enti preposti, la radice di questo tragico trend risiede principalmente nella mancanza di esperienza specifica e nell'adozione di comportamenti a rischio. Molti cittadini stranieri sono infatti cresciuti in territori lontani dal mare o dai corsi d'acqua, sviluppando una minore familiarità con le insidie acquatiche; una condizione che porta spesso a sottovalutare la forza delle correnti o a cimentarsi in tuffi sconsiderati.

A fare la differenza è spesso il bagaglio culturale e l'abitudine al territorio, come spiega lo stesso esponente dem: “A Colle di Val d’Elsa - continua Cavalieri - la traditione dei bagni nel fiume è talmente radicata da aver sviluppato nelle persone una naturale conoscenza dei comportamenti da tenere e su come scegliere i luoghi in cui fare il bagno. La stessa esperienza non è invece patrimonio di chi arriva nella nostra città da Paesi esteri. Per questo credo che la pubblica amministrazione debba studiare attentamente il fenomeno così da individuare le corrette azioni da mettere in atto per evitare nel futuro altre tragedie simili. Una campagna capillare di informazione e sensibilizzazione nelle lingue delle comunità straniere che vivono nelle nostre zone, potrebbe essere un inizio. Sicuramente non si può immaginare che sia sufficiente la presenza di alcuni volontari lungo il SentierElsa per prevenire gli incidenti e salvare la vita ai bagnanti”.

Norlit 15-07-2026 12:51

Re: Condividiamo notizie
 
Vasco prendi appunti (anche se so a malapena chi sia l'artista in questione)

https://www.rollingstone.it/musica/n...torio/1034716/

Maffo 15-07-2026 13:14

Re: Condividiamo notizie
 
Quote:

Originariamente inviata da Winston_Smith (Messaggio 3093627)
No, ti fanno passare per quello che non riesce a leggere oltre 10-15 parole di titolo:

Secondo gli enti preposti, la radice di questo tragico trend risiede principalmente nella mancanza di esperienza specifica e nell'adozione di comportamenti a rischio. Molti cittadini stranieri sono infatti cresciuti in territori lontani dal mare o dai corsi d'acqua, sviluppando una minore familiarità con le insidie acquatiche; una condizione che porta spesso a sottovalutare la forza delle correnti o a cimentarsi in tuffi sconsiderati.

A fare la differenza è spesso il bagaglio culturale e l'abitudine al territorio, come spiega lo stesso esponente dem: “A Colle di Val d’Elsa - continua Cavalieri - la traditione dei bagni nel fiume è talmente radicata da aver sviluppato nelle persone una naturale conoscenza dei comportamenti da tenere e su come scegliere i luoghi in cui fare il bagno. La stessa esperienza non è invece patrimonio di chi arriva nella nostra città da Paesi esteri. Per questo credo che la pubblica amministrazione debba studiare attentamente il fenomeno così da individuare le corrette azioni da mettere in atto per evitare nel futuro altre tragedie simili. Una campagna capillare di informazione e sensibilizzazione nelle lingue delle comunità straniere che vivono nelle nostre zone, potrebbe essere un inizio. Sicuramente non si può immaginare che sia sufficiente la presenza di alcuni volontari lungo il SentierElsa per prevenire gli incidenti e salvare la vita ai bagnanti”.

Eh ... Spiaze dirlo ma QI medio in Etiopia 63...
Soglia del ritardo mentale 70...

La possono pure fare la campagna capillare di sensibilizzazione e informazione, ma non so se tutti ci arrivano

muttley 15-07-2026 13:27

Re: Condividiamo notizie
 
Comunque le rilevazioni sul qi non misurano situazioni fisse e immutabili.
In italia i risultati su quel genere di test mostrano una media più elevata in Friuli con 103 punti e una media molto più bassa in Sicilia con 89 punti.
Ciò significa forse che in trinacria le persone sono costituzionalmente più ignoranti e stupide, o che una serie di condizioni materiali e istituzionali (scuole ridotte piuttosto male) inficiano le loro performance in siffatti test?

cuginosmorfio 15-07-2026 13:28

Re: Condividiamo notizie
 
Quote:

Originariamente inviata da Winston_Smith (Messaggio 3093627)
No, ti fanno passare per quello che non riesce a leggere oltre 10-15 parole di titolo:

Secondo gli enti preposti, la radice di questo tragico trend risiede principalmente nella mancanza di esperienza specifica e nell'adozione di comportamenti a rischio. Molti cittadini stranieri sono infatti cresciuti in territori lontani dal mare o dai corsi d'acqua, sviluppando una minore familiarità con le insidie acquatiche; una condizione che porta spesso a sottovalutare la forza delle correnti o a cimentarsi in tuffi sconsiderati.

A fare la differenza è spesso il bagaglio culturale e l'abitudine al territorio, come spiega lo stesso esponente dem: “A Colle di Val d’Elsa - continua Cavalieri - la traditione dei bagni nel fiume è talmente radicata da aver sviluppato nelle persone una naturale conoscenza dei comportamenti da tenere e su come scegliere i luoghi in cui fare il bagno. La stessa esperienza non è invece patrimonio di chi arriva nella nostra città da Paesi esteri. Per questo credo che la pubblica amministrazione debba studiare attentamente il fenomeno così da individuare le corrette azioni da mettere in atto per evitare nel futuro altre tragedie simili. Una campagna capillare di informazione e sensibilizzazione nelle lingue delle comunità straniere che vivono nelle nostre zone, potrebbe essere un inizio. Sicuramente non si può immaginare che sia sufficiente la presenza di alcuni volontari lungo il SentierElsa per prevenire gli incidenti e salvare la vita ai bagnanti”.

È un'offesa all'intelligenza umana questo comunicato. Fa il paio con "agli africani dobbiamo spiegare che non si stuprano le donne".

Winston_Smith 15-07-2026 13:57

Re: Condividiamo notizie
 
Quote:

Originariamente inviata da cuginosmorfio (Messaggio 3093642)
È un'offesa all'intelligenza umana questo comunicato. Fa il paio con "agli africani dobbiamo spiegare che non si stuprano le donne".

Non mi pare proprio, qui non è una questione di "usanze" ma di avvertire le persone della presenza di un pericolo difficile da percepire se non per chi lo ha già sperimentato (non stiamo parlando della cascate del Niagara, ma di un fiume con zone insidiose non immediatamente evidenti). Inoltre lo stupro è una violenza sugli altri, l'avventurarsi in un fiume causa danno solo a sé stessi. In Friuli qualche anno fa sono morti tre ragazzi nella piena del Natisone (nessuno di loro maghrebino, per la cronaca): basso QI anche loro?
Casomai il paragone lo potevi fare con quelli a cui va detto di non andare in montagna in infradito (per i quali non ricordo post indinniati di gufetto and friends, probabilmente perché per loro no black/Islam, no alarm), anche se l'imprudenza non è dello stesso livello.

Winston_Smith 15-07-2026 14:01

Re: Condividiamo notizie
 
Quote:

Originariamente inviata da Norlit (Messaggio 3093637)
Vasco prendi appunti (anche se so a malapena chi sia l'artista in questione)

https://www.rollingstone.it/musica/n...torio/1034716/

E' quello che canta questo capolavoro:


idk 15-07-2026 14:18

Re: Condividiamo notizie
 
Quote:

Originariamente inviata da Gufetto (Messaggio 3093533)

I cartelloni con il divieto di balneazione sono presenti in tanti punti "critici", ma se la gente non li rispetta il problema è un altro, uguale quando in spiaggia col mare mosso è issata la bandiera rossa

La comunità marocchina chiedeva il cartellone in arabo insieme a quello italiano, quando è chiara anche a un eschimese l'immagine del divieto

È brutto da dire, ma sono Darwin awards

muttley 15-07-2026 14:21

Re: Condividiamo notizie
 
Perché scrivono di non ingerire il detersivo? Non dovrebbe essere chiaro che fa male?

https://m.media-amazon.com/images/I/...,350_QL80_.jpg

Winston_Smith 15-07-2026 14:23

Re: Condividiamo notizie
 
Quote:

Originariamente inviata da muttley (Messaggio 3093653)
Perché scrivono di non ingerire il detersivo? Non dovrebbe essere chiaro che fa male?

No, se il futuro Nobel per la Pace dice diversamente:

https://www.rsi.ch/info/mondo/Trump-...--1208980.html

Eppure lui non è maghrebino è ha studiato come si conviene al suo rango, chissà come mai se ne esce con queste minchiate da low IQ... :pensando:

Winston_Smith 15-07-2026 14:34

Re: Condividiamo notizie
 
A parti invertite avremmo già letto un post di gaucho o gufetto con la bava alla bocca:

https://www.romatoday.it/cronaca/spa...in-strada.html

No black/Islam (guilty), no alarm

muttley 15-07-2026 14:49

Re: Condividiamo notizie
 
Quote:

Originariamente inviata da Winston_Smith (Messaggio 3093656)
A parti invertite avremmo già letto un post di gaucho o gufetto con la bava alla bocca:

https://www.romatoday.it/cronaca/spa...in-strada.html

No black/Islam (guilty), no alarm

L'urina italiana è comunque meno corrosiva e più igienica

muttley 15-07-2026 14:53

Re: Condividiamo notizie
 
Grazie a Georgie dai biondi capelli dorati, non siamo mai stati così occupati

https://scontent.fflr4-2.fna.fbcdn.n...ng&oe=6A5D59D6

idk 15-07-2026 16:16

Re: Condividiamo notizie
 
https://i.ibb.co/PzfgVgPf/HNF0-Rb-WWo-AAVjj-P.jpg

Al sistema non va bene, ci sono donne che preferiscono annusare e baciare i loro pargoli anziché fissare per ore il monitor di un pc, indaghiamooo

Winston_Smith 15-07-2026 16:21

Re: Condividiamo notizie
 
A me pare strano che una persona che lavorava fino a quel momento (e quindi presumibilmente necessitava di un reddito), casualmente dopo la nascita di un figlio preferisca abbandonare il lavoro (e quindi il reddito) proprio quando casomai ne avrebbe più bisogno, viste le ulteriori spese che si prospettano.
E mi pare più probabile che abbia dovuto scegliere tra cura del bambino e lavoro (in un Paese civile non si dovrebbe essere spinti/forzati a mollare una delle due cose).
Ma tranquilli, tutte queste considerazioni saranno senz'altro un effetto della propaganda del "sistema".

Maffo 15-07-2026 16:58

Re: Condividiamo notizie
 
Quote:

Originariamente inviata da Winston_Smith (Messaggio 3093691)
A me pare strano che una persona che lavorava fino a quel momento (e quindi presumibilmente necessitava di un reddito), casualmente dopo la nascita di un figlio preferisca abbandonare il lavoro (e quindi il reddito) proprio quando casomai ne avrebbe più bisogno, viste le ulteriori spese che si prospettano.

In effetti è strano che una persona a cui nasce un figlio voglia stare con il figlio, cioè molto strano.

Te lo dico io cosa succede nel 95% dei casi, due persone stanno insieme, lei guadagna meno di lui, arriva un figlio, lei lascia il lavoro perché tanto già da prima contribuiva meno all' economia familiare, lui inizia a fare straordinari.

Ci sono i dati, è così, solo che non se li incula nessuno perché vanno contro la narrativa delle donne costrette a scegliere.

Winston_Smith 15-07-2026 17:04

Re: Condividiamo notizie
 
Quote:

Originariamente inviata da Maffo (Messaggio 3093699)
In effetti è strano che una persona a cui nasce un figlio voglia stare con il figlio, cioè molto strano.

Te lo dico io cosa succede nel 95% dei casi, due persone stanno insieme, lei guadagna meno di lui, arriva un figlio, lei lascia il lavoro perché tanto già da prima contribuiva meno all' economia familiare, lui inizia a fare straordinari.

Ci sono i dati, è così, solo che non se li incula nessuno perché vanno contro la narrativa delle donne costrette a scegliere.

In tutte le coppie che conosco al lavoro e hanno avuto un figlio, nessuna delle donne ha lasciato il lavoro. Tutte madri snaturate che "non vogliono stare con il figlio" o sarà che le condizioni economiche sono diverse (e quindi non c'è la necessità di scegliere)?

Maffo 15-07-2026 17:24

Re: Condividiamo notizie
 
Quote:

Originariamente inviata da Winston_Smith (Messaggio 3093701)
In tutte le coppie che conosco al lavoro e hanno avuto un figlio, nessuna delle donne ha lasciato il lavoro. Tutte madri snaturate che "non vogliono stare con il figlio" o sarà che le condizioni economiche sono diverse (e quindi non c'è la necessità di scegliere)?

Ma io non ti sto dicendo che se una non lascia il lavoro è una madre snaturata, quello te lo sei inventato tu

idk 15-07-2026 17:37

Re: Condividiamo notizie
 
Quote:

Originariamente inviata da Winston_Smith (Messaggio 3093691)
A me pare strano che una persona che lavorava fino a quel momento (e quindi presumibilmente necessitava di un reddito), casualmente dopo la nascita di un figlio preferisca abbandonare il lavoro (e quindi il reddito) proprio quando casomai ne avrebbe più bisogno, viste le ulteriori spese che si prospettano.
E mi pare più probabile che abbia dovuto scegliere tra cura del bambino e lavoro (in un Paese civile non si dovrebbe essere spinti/forzati a mollare una delle due cose).
Ma tranquilli, tutte queste considerazioni saranno senz'altro un effetto della propaganda del "sistema".

Semplicemente si fanno due conti in tasca, e si accorgono che conviene sfornarne un paio e fare le mantenute a casa, godendosi giustamente i bimbi, mentre il marito si trova in busta gli assegni familiari pagati dagli incel e dalle donne-forti-e-indipendenti in carriera.

se Abdul con uno stipendio misero può permettersi (a spese del welfare) di mantenere mogli suocera e tre/quattro figli... perché gli italiani non dovrebbero farlo?

Winston_Smith 15-07-2026 17:55

Re: Condividiamo notizie
 
Quote:

Originariamente inviata da Maffo (Messaggio 3093703)
Ma io non ti sto dicendo che se una non lascia il lavoro è una madre snaturata, quello te lo sei inventato tu

Beh, se l'unico motivo per lasciare il lavoro è voler stare con il figlio, quelle che non lo lasciano è perché non ci vogliono stare (o ci vogliono stare di meno).
Oppure, subentrano motivi economici e di conciliazione lavoro-famiglia (quello che dico io).
Secondo te perché le donne dove lavoro io non sono rimaste a casa dopo la maternità?

Quote:

Originariamente inviata da idk (Messaggio 3093709)
Semplicemente si fanno due conti in tasca, e si accorgono che conviene sfornarne un paio e fare le mantenute a casa, godendosi giustamente i bimbi, mentre il marito si trova in busta gli assegni familiari pagati dagli incel e dalle donne-forti-e-indipendenti in carriera.

se Abdul con uno stipendio misero può permettersi (a spese del welfare) di mantenere mogli suocera e tre/quattro figli... perché gli italiani non dovrebbero farlo?

Quindi quelle che non lo fanno sono delle ingenue che lavorano pur potendoselo risparmiare?
Se è così conveniente e senza controindicazioni perché non lo fanno tutte?
Gli assegni li pagano anche gli altri mariti/accoppiati che lavorano, comunque.

Maffo 15-07-2026 18:00

Re: Condividiamo notizie
 
Quote:

Originariamente inviata da Winston_Smith (Messaggio 3093712)
Secondo te perché le donne dove lavoro io non sono rimaste a casa dopo la maternità?

Evidentemente perché preferivano fare così.
Per come la vedo io non c'è una scelta giusta ed una sbagliata.

Winston_Smith 15-07-2026 18:02

Re: Condividiamo notizie
 
Quote:

Originariamente inviata da Maffo (Messaggio 3093717)
Evidentemente perché preferivano fare così.
Per come la vedo io non c'è una scelta giusta ed una sbagliata.

E perché preferivano fare così?
Neanch'io parlo di scelta giusta o sbagliata, ma "vuole/non vuole stare con il figlio" non mi sembra una spiegazione sufficiente.

Sasuke 15-07-2026 18:07

Re: Condividiamo notizie
 
Quote:

Originariamente inviata da muttley (Messaggio 3093619)

Retrograda, poteva farsi mettere una bomba sotto casa dal suo amico pluri pregiudicato, ah no, non si candidava a leader della sinistra italiana.

muttley 15-07-2026 19:58

Re: Condividiamo notizie
 
Ma i veri problemi sono altri, tipo far chiudere le macellerie che servono carne halal.

https://pagellapolitica.it/articoli/...-scendono-ocse


Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 00:52.

Powered by vBulletin versione 3.8.8
Copyright ©: 2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.