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Visto che ti vedo così attento alla tematica della violenza di genere, immagino che non avrai problemi a esternare la tua soddisfazione per la condanna, seppure tardiva, del figuro in questione: https://www.ansa.it/sito/notizie/cro...ec951895d.html sperando quindi che non valgano più considerazioni del genere "accetti drink + macchinone = non può mai essere stupro". |
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Fascistini polacchi:
https://uploads.tapatalk-cdn.com/202...e7a18cee20.jpg Progressisti italiani: https://uploads.tapatalk-cdn.com/202...fe6ce74027.jpg Quando tornate a votare pensate bene a chi vi percula sul serio |
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Peccato che il sindaco di Poznan sia del partito di Donald Tusk, ovvero di orientamento centrista ed europeista e non "fascistino".
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Catania, amministrata dal cdx, è un capolavoro di decoro urbano e politiche green
https://globaluserfiles.com/media/28...n-berillo.jpeg |
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Purtroppo più ci si avvicina all africa peggio è
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https://tg24.sky.it/cronaca/2026/06/...nata-a-18-anni
Non mi ero ancora espresso su questa notizia risalente ormai a un mese fa. Questa povera donna per colpa di un Allah akbar irregolare che non doveva nemmeno essere in Italia e non aveva nessuna voglia di integrarsi e fare una vita onesta, si deve fare 18 anni di galera, 18 ANNI! In America le avrebbero fatto una statua e sarebbe stata assolta istantaneamente per legittima difesa... massima solidarietà a questa eroina da parte mia. Perlomeno le hanno dato i domiciliari... pensare che le volevano dare addirittura l'ergastolo |
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Gli è passata sopra con l'auto ben 3 volte, poteva limitarsi a speronarlo una volta e riprendersi la borsa.
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Gli arricchitori che girano col machete ad accoltellare gente a caso vengono arrestati, identificati e rilasciati il giorno dopo. Come quella marocchina sfregiata a milano, sfregiata da uno rilasciato il giorno prima.
Ancora devo sentire di un criminale italiano identificato e rilasciato il giorno dopo per cavilli, interpretazioni, scusanti e cazzate varie |
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Prima na bella magnata gratis poi tutti in giro a spacciare vamossss
https://uploads.tapatalk-cdn.com/202...593e4eee76.jpg |
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https://i.ibb.co/Dgzg7K2V/20260712-142253.jpg
Dopo che i Cecchettin e Gramellini ci hanno fatto una testa così, salta fuori che il tunisino che ammazza la moglie italiana non è femminicidio, non è figlio malato del patriarcato, che circo madonna |
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https://i.ibb.co/7dYsTZnB/20260712-143634.jpg
Perché solo questa comunità ha bisogno di un cartello apposito in arabo, ma poi non comprendi l'italiano o non basta l'istinto di sopravvivenza per capire che è pericoloso? Low iq problems? |
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A perugia fanno sapere che nei casi di cronaca bisogna tenere nascosta la nazionalità dei convolti.
https://www.secoloditalia.it/2026/07...ra-di-perugia/ Come se la gente fosse scema e non sapesse fare 2+2 Beh, oddìo, gli scemi ci sono, nell'elettorato sinistro si fa la pesca a strascico |
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Comunque legittima difesa =/= vendetta privata. Voi difensori della tradizione classica italica e del diritto romano dovreste saperlo. Ma poi, domiciliari de che, se ha preso 18 anni? |
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Quindi uno può legittimamente pensare che sei razzista. E a questo punto la risposta è: a) era una battuta b) buttarla in caciara zompando di palo in frasca c) e allora il PD? SchleinPippoFranco pappappero (o altro meme insulso che non c'entra una sega) Vediamo se ci ho preso. |
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Statisticamente secondo l’istat ho una buona probabilità di averci azzeccato, mai visto norvegesi agli angoli delle strade per tutta Torino, o magari ci sono ed è un mio bias Si scherza ehhh https://uploads.tapatalk-cdn.com/202...9bb39753ac.jpg |
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Non ho sentito nessuna femminista gridare che bisogna applicare la rieducazione affettiva a tutti i musulmani |
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Con il tuo uso a cazzo delle statistiche, davanti alla foto di un italiano io dovrei pensare = mafioso/corrotto. |
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Il quoziente intellettivo (QI) medio stimato per l'Africa subsahariana è storicamente oggetto di un'accesa controversia scientifica. In alcune contestate stime tradizionali, le medie sono state calcolate tra circa 70 e 82. La comunità scientifica oggi concorda nel considerare questi dati inattendibili e viziati da forti distorsioni culturali e metodologiche. Molti psicologi ed esperti sottolineano che i test standardizzati misurano le capacità cognitive acquisite nel contesto culturale e scolastico occidentale, non l'intelligenza innata. I critici degli studi sull'Africa evidenziano tre problemi principali: Fattori socio-economici: L'accesso all'istruzione, la malnutrizione e la povertà incidono pesantemente sui risultati dei test. Bias culturali: I test non sono stati standardizzati in modo equo per popolazioni con culture e sistemi linguistici radicalmente diversi. Metodologia non sistematica: Esperti come J. Philippe Rushton e Richard Lynn sono stati ampiamente criticati per aver selezionato i dati in modo parziale, escludendo ricerche che mostravano punteggi più alti. |
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A proposito di QI anche quelli che sostengono che la genetica contribuisca alle differenze nell'intelligenza, si soffermano più sulle differenze individuali che non su quelle medie tra gruppi umani. In pratica se è vero che la genetica può influenzare il qi, lo fa tra una persona ed un'altra più che tra un'etnia e un'altra.
Io e Winston ad esempio possiamo avere molte più differenze in fatto di iq score pur appartenendo allo stesso gruppo etnico. Questo lo sostenevano anche gli autori del contestassimo The Bell curve |
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E comunque anche in questo caso c'è chi in campo femminista non ha condiviso la scelta di non applicare la contestazione del reato di femminicidio e ha parlato di "cultura" da adeguare: La norma sull’omicidio volontario, con una pena non inferiore a 21 anni, punisce chi causa intenzionalmente la morte di una persona per motivi diversi dalla violenza di genere. La norma sul femminicidio, che porta all’ergastolo, ricorda invece che l’uccisione di una donna avviene in quanto tale, che sia oggetto di odio costante, reiterato, di continue violazioni, intimidazioni e aggressioni. «E allo stato attuale questo non emerge», ribadisce Lioniello. In passato Khemaies era conosciuto per vicende legate alla droga, tanto da essere finito per cinque anni in carcere a Piacenza, «ma ai carabinieri non sono mai risultati segnalazioni per maltrattamenti, vessazioni od offese». Una scelta, quella di non indagare sul femminicidio, che non piace per nulla a Cristina Carelli, presidente di “D.i.Re - Donne in Rete contro la Violenza”. «La norma è valida, il problema è la sua applicazione — commenta — La vera differenza la farà la capacità degli operatori della giustizia di riconoscere il risentimento, l’odio e tutte le forme di violenza che esistono dentro una relazione». Molto spesso la violenza psicologica, economica o le limitazioni imposte alla donna «non vengono riconosciute perché sono ancora legittimate dalla cultura - aggiunge -. Per questo la formazione obbligatoria prevista dalla riforma è fondamentale: solo così gli operatori della giustizia potranno far emergere quelle condotte che oggi rischiano di restare invisibili». Un tema, quello della capacità di interpretare correttamente il contesto di violenza, già richiamato anche «dalla Corte europea dei diritti dell’uomo, che nei giorni scorsi ha nuovamente condannato l'Italia per la rivittimizzazione di una donna all’interno di un procedimento giudiziario». |
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Non saprei: tu che sei passato dal sud al nord, noti differenze in generale nell'aspetto fisico e nelle abitudini tra le due parti della penisola? |
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Nelle abitudini, direi che la mancanza di senso civico, di cui noi Untermenschen venivamo accusati da superuomini tipo Bossi e Calderoli, ormai è appannaggio di una netta maggioranza pressoché omogenea, per la gioia del marchese d'Azeglio (abbiamo fatto gli italiani). |
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Non è che sia meno grave, è il contrario: è sempre più grave per certa opinione pubblica quando le violenze sulle donne avvengono da extracomunitari ( poveri, non calciatori, lì parte il double standard: eehnh ma bisogna vedere, ma ste troiette ma perché vanno in camera ma é per fare soldi, ma lo dice lei che è andata così ecc.) E su questi si ottiene tanto consenso,voti,prestigio,potere. E si ritiene anche che le violenze abbiano etnia. Poi ci sono i dati. E i dati parlano chiaro: le violenze per la maggior parte sono in famiglia, da partner, da ex. Non da sconosciuti che ti zompano addosso in strada. E sì, ci sono anche quelle ,ma quando si dice che " quelle dei neri valgono di meno ", si dimentica che certi politici, quelle dei bianchi di malefatte che di solito vengono attribuite agli extra, le omettono dalla narrazione. Allora se sì vuole parlarne se ne parli, ma se si deve parlare solo degli stupratori immigrati, non si sta parlando del problema delle violenze sulle donne, si sta parlando degli immigrati che delinquono, per genetica, per cultura, dimenticandosi "dei problemi degli italiani" che stanno tanto a cuore. Not all men è tutto quello che sanno dire quelli che puntano il dito sui violenti stranieri, perché parlare di femminismo, di patriarcato, di queste questioni qua è da zecche. Sono temi validi solo se sono strumentali a qualcosa, per il resto si va dal "troppo libere le donne, sono loro che provocano, lo fanno per tirare i soldi", a "sono un incel". O peggio. Quando un incel vuole parlare di come trattano le donne gli altri, io non so se ridere o cosa. Not all men, Ok allora per primo piantala tu di odiare, poi pensa agli stupratori in generale e poi focalizzati sui dati per etnia, e poi questo dati analizzali senza pregiudizi. Sennò è aria fritta e stantia. Io mica mi offendo se dicono che l'Italia è generalmente razzista; non lo sono io, non significa che in termini generali non esista il problema e non sia di rilievom altrimenti Salvini Vannacci e altri guru del nulla sarebbero a tagliare l'erba dei campi sportivi. Sul moralizzare e poi farne come Bertoldo, qualcuno ricorda come Benito trattava le sue mille donne e i figli illegittimi? Eppure sosteneva a gran voce l'importanza della famiglia tradizionale e ne aveva una di facciata, costruita su sofferenze personali di tante donne e figli. Lui s'è divertito. Silvio mandava a casa della gente l'album fotografico della sua storia famigliare coi bambini e i nipotini. Poi però.. Adinolfi, adesso... Qualcuno ancora si sorprende che siano ipocriti fino al midollo? Un conto e ciò che serve al consenso quando non vali nulla, un conto i fatti. Vannacci la donna ce l'ha straniera. E avanti! |
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C'é stato il polverone creato dalla vicenda Cecchettin, dovuto a una serie di fattori per cui l'evento si prestava alla manipolazione dei media a scopo di lucro (delitto passionale, particolare efferatezza, minacce reiterate, occultamento, fuga dell'omicida) a cui hanno poi fatto seguito le dichiarazioni della sorella, le quali sono state amplificate dalla contro reazione di chi si è sentito tirato in causa. Ci sono stati altri delitti della stessa natura in cui gli artefici erano italiani o stranieri e non hanno ricevuto la stessa risonanza mediatica perché fattori contingenti non hanno fatto si che il fatto di cronaca ricevesse altrettanta visibilità. Anche prendere affermazioni isolate (per esempio le dichiarazioni di quel giudice donna che sosteneva che gli stranieri non possono sapere che non si possono violentare le donne sulla spiaggia, come se il semplice fatto che a dirlo sia stata una donna, la qualificasse in automatico come femminista e quindi come ipocrita) per costruire impianti narrativi, è manovra assai comune al giorno d'oggi ma non descrive in maniera obiettiva un fenomeno. Sono lettura selettive volte a costruire una narrazione, ossia l'idea che l'italiano deve essere sempre e comunque colpevole. |
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