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Keith 05-10-2022 17:20

Re: Conflitto Russia - Ucraina
 

Edwin 08-10-2022 11:38

Re: Conflitto Russia - Ucraina
 
I complottisti del forum, per coerenza, ora devono dire che è un inside job Russo

Da'at 08-10-2022 12:25

Re: Conflitto Russia - Ucraina
 
Dispiace per i civili morti ma quel ponte non ci doveva essere in prima battuta. E in seconda battuta non ci sarebbe dovuta essere annessione.

Le responsabilità di queste morti ricadono su Putin.

gaucho 08-10-2022 12:41

Conflitto Russia - Ucraina
 
A sto punto è chiaro che gli ucraini vogliano farsi tirare una atomica in testa, possono avere tutte le ragioni del mondo ma sanno con chi hanno a che fare.

Quello che mi rode è che se succedesse finiremmo dentro la guerra pure noi, io sinceramente mi sono rotto il cazzo.

Già mi hanno rovinato la vita perché per sta merda non me la sono sentita di lasciare il paese per prospettive migliori.

Spero che USA e Russia stiamo trattando seriamente e come dicevo nell’altro topic venga concesso ai russi di far fuori Zelenski.

idk 08-10-2022 13:36

Re: Conflitto Russia - Ucraina
 
Orio Giorgio Stirpe:

Giorno 227

Se qualcuno ancora aveva dei dubbi, ormai è chiaro: le Forze Speciali ucraine sono presenti, insediate e attive in Crimea.
L’attacco al ponte di Kerch è stato eseguito in maniera magistrale, dimostrando capacità intelligence, di pianificazione e e di esecuzione altamente professionali, nonché disponibilità di materiale tecnologicamente avanzato.
Un camion-bomba (non è chiaro se guidato da un autista inconsapevole o telecomandato) è stato fatto esplodere nel punto esatto e con la potenza giusta per spezzare l’arcata del segmento stradale del ponte; ma l’esplosione è anche stata effettuata nel momento tale da provocare l’esplosione per simpatia dei serbatoi di carburante del treno che procedeva in contemporanea sul parallelo segmento ferroviario, in modo da danneggiare seriamente anche quello.

Un’azione così complessa richiede l’intervento di un Gruppo Operativo di Forze Speciali pesantemente supportato da assetti di ricognizione strategica e da personale locale della Resistenza, e s’inquadra chiaramente nella campagna di sabotaggio avviata da più di un mese in Crimea per recidere le linee di supporto logistico russe che sostengono a fatica lo sforzo militare nel sud dell’Ucraina.
Il ponte di Kerch non è distrutto: tutt’altro. Il genio militare e la protezione civile russa saranno in grado di rimettere il tracciato ferroviario in condizione di funzionare seppure in condizioni di emergenza nel giro di pochi giorni. Ma il ponte stradale appare del tutto reciso, e sarà necessario impiegare materiale da ponte d’emergenza per poterlo ripristinare... E comunque risulterà estremamente vulnerabile ad attacchi missilistici successivi. Il colpo alla logistica russa – oltre che al prestigio di Putin, che fra l’altro celebrava ieri il suo compleanno – è grave.

Il ponte di Kerch non è solo il simbolo dell’annessione russa della Crimea: è anche un assetto fondamentale dello sforzo bellico russo nel sud ucraino.
Come abbiamo ricordato più volete, il grosso della logistica russa funziona per ferrovia. Carburante, munizioni, materiale bellico e mezzi pesanti raggiungono il fronte dalle regioni più lontane della Federazione per treno, vengono scaricati il più avanti possibile e poi proseguono per il tratto più corto possibile su camion. Questo significa che lo sforzo militare russo e le direttrici della manovra dipendono dal tracciato della rete ferroviaria che la manovra stessa deve supportare.
Ora, l’andamento del fronte è tale che non esistono linee ferroviarie in grado di supportare il settore più occidentale del fronte meridionale (per intenderci: la zona di Kherson) passando lungo la costa: dopo Mariupol la linea esistente devia verso nord verso Zaporizhzhya e il territorio tenuto dagli ucraini. Il percorso per i camion dall’ultima stazione al fronte è di diverse centinaia di chilometri, e la flotta di camion russi è estremamente malandata, obsoleta e numericamente insufficiente.
L’unica linea ferroviaria che dalla Russia conduce a Kherson è appunto quella che passa per il ponte di Kerch: reciderlo significa strozzare definitivamente non solo la Crimea in quanto tale, ma anche il sostegno logistico della testa di ponte di Kherson.

Come abbiamo detto, il ponte potrà essere riparato, almeno questa volta. Però le riparazioni richiederanno tempo e gli ucraini avranno una finestra di opportunità per eseguire operazioni nel sud nella consapevolezza che i russi avranno ancor meno rifornimenti del normale.
Inoltre ora la Russia dovrà devolvere consistenti assetti del genio e di sicurezza per proteggere il ponte da nuovi attacchi, e il morale della popolazione russa in Crimea rischia di collassare del tutto.

Una situazione del genere cosa lascia supporre per il futuro prossimo?
La risposta più ovvia è che gli ucraini si preparano ad uno sforzo addizionale sul fronte meridionale, dove ora i russi operano letteralmente “in apnea” dopo essere stati in seria difficoltà operativa già per diverse settimane.
La risposta meno ovvia è quella opposta: siccome i russi si renderanno conto anche loro dell’ovvia conseguenza operativa dell’attacco al ponte di Kerch, si affanneranno non solo a ripararlo ma anche a convogliare rinforzi e rifornimenti verso Kherson spremendo al massimo le loro possibilità di trasporto ruotato per evitare il collasso della testa di ponte. Questo ovviamente offrirà agli ucraini la possibilità di colpire con gli HIMARS le colonne di camion che affolleranno le strade intorno a Melitopol dirette a Kherson, offrendo ottimi bersagli all’individuazione da parte della Resistenza e dei nuclei di osservatori delle Forze Speciali.
Il fatto poi che i russi saranno costretti a dirottare a sud le loro scarse risorse logistiche e le loro ancor più scarse riserve operative, lascerà ancora più sguarnito il settore nord del fronte, dove l’avanzata ucraina a nord di Lyman prosegue ostacolata più dal fango che dal nemico. L’ulteriore indebolimento russo nella zona offrirà agli ucraini la possibilità di massimizzare i loro guadagni minimizzando le perdite nel tentativo di avvolgere Severodonetsk dal nord e stabilire un fronte difensivo idoneo a sostenere l’inverno.

In termini più strategici, l’operazione di sabotaggio del ponte di Kerch indica come lo Stato Maggiore ucraino stia operando in base ad una pianificazione a lungo termine e ad ampio raggio, chiaramente rivolta a respingere i russi da TUTTI i territori occupati. Il generale Zaluzhny non sta improvvisando, ma segue un calendario operativo ben preciso che scandisce le operazioni militari da effettuare in successione in base ad un piano redatto allo scopo di indebolire progressivamente la capacità operativa russa e di recuperare il controllo dei territori occupati.
Questa impostazione operativa contrasta fortemente con quella russa, dove l’analisi delle operazioni condotte finora sembra offrire l’immagine di una pianificazione iniziale estremamente dettagliata ma completamente priva di aderenza alla situazione operativa (il famoso errore concettuale iniziale basato sulla pregiudiziale che gli ucraini “non avrebbero combattuto), archiviata la quale dopo il fallimento dell’entrata a Kyiv non ne è subentrata una nuova ma abbiamo visto al suo posto una serie di direttive presidenziali tendenti a concentrare gli sforzi ora in un punto ora nell’altro a seconda delle esigenze politiche del momento.
Adesso in particolare i russi appaiono concentrati nel generico tentativo di contenere i contrattacchi localizzati ucraini in attesa di poter tornare a concentrarsi su una caparbia e costosa offensiva frontale nel settore di Bakhmut, la quale supporta la perdurante narrativa putiniana della “liberazione in corso” del Donbass e del raggiungimento a lungo termine di “tutti gli obiettivi dell’Operazione Militare Speciale” (che peraltro pare sia stata ora sostituita da una “Operazione Antiterrorismo” per la liberazione di quelli che il Regime considera territori occupati).

Insomma, allo sguardo di un analista militare appare evidente come da un lato abbiamo le Forze Armate ucraine che operano in maniera sistematica cercando di massimizzare le loro ancora relativamente scarse risorse militari per ottenere dei risultati incrementali volti a raggiungere lo scopo finale indicato dalle Autorità politiche; dall’altro abbiamo quelle russe che operano in maniera disfunzionale massimizzando assurdamente le proprie stesse perdite e sprecando ormai irrimediabilmente il loro iniziale massiccio vantaggio in termini di potenziale militare, senza ottenere alcun risultato coerente con una campagna pianificata, ma cercando piuttosto di soddisfare di volta in volta le esigenze politiche di una dirigenza decisa a prevaricare le decisioni dei propri generali.

Gli schiavi entusiasti del loro padrone cattivissimo (i minions) si potranno anche sbracciare cercando di convincerci che tutto questo ragionamento dipende dal “pensiero unico” legato alla dottrina militare occidentale, e insisteranno sul fatto che la Russia opera in base ad altri parametri. Il fatto è che i “parametri” di cui sopra, e cioè la dottrina militare russa, sono un qualcosa di ben noto da molto tempo e che abbiamo visto applicato in infinite attività tanto addestrative che operative, e in Ucraina NON li abbiamo visti applicare se non in minima parte.
Anche ammesso che tutto quanto abbiamo sempre creduto di sapere sulla dottrina russa fosse il prodotto di una sofisticatissima “Maskirovka”, questo significherebbe che per decenni abbiamo creduto che i russi fossero militarmente capaci, quando in realtà – visti i risultati – sono decisamente inetti.

Molto più probabile che Putin abbia semplicemente impedito ai suoi militari di fare il loro lavoro, interferendo in maniera decisiva nella realizzazione dei suoi stessi piani.
L’orso Vladimiro si è rivelato il peggior nemico di sé stesso.

Orio Giorgio Stirpe

idk 08-10-2022 14:04

Re: Conflitto Russia - Ucraina
 
Quote:

Originariamente inviata da Da'at (Messaggio 2764152)
Dispiace per i civili morti ma quel ponte non ci doveva essere in prima battuta.

Cmq per interesse o per volontà di fare meno vittime l'attacco si è svolto di notte minimizzando i danni collaterali.
Uguale proprio ai russi eh

gaucho 08-10-2022 14:42

Re: Conflitto Russia - Ucraina
 
Ma gli ucraini davvero credono che la guerra si risolverà in modo convenzionale e il fatto che gli stiamo dando armi e tecnologie li farà vincere?

Sarò pessimista, boh

gaucho 08-10-2022 14:58

Re: Conflitto Russia - Ucraina
 
"Serve sicuramente una risposta forte e la daremo ma non c'è bisogno di correre, bisogna calcolare tutto nei minimi dettagli, ora l'importante è non cedere alle emozioni". Lo ha detto Andrey Gurulev, membro del Comitato di difesa della Duma russa. Lo riporta Ria Novosti. "Il comandante (il presidente Vladimir Putin, ndr) sa prendere decisioni forti e ben bilanciate e lo farà. Sono sicuro che è giunto il momento".

Keith 08-10-2022 16:46

Re: Conflitto Russia - Ucraina
 
Quote:

Originariamente inviata da Da'at (Messaggio 2764152)
Dispiace per i civili morti ma quel ponte non ci doveva essere in prima battuta. E in seconda battuta non ci sarebbe dovuta essere annessione.

Le responsabilità di queste morti ricadono su Putin.

Si, ma non è crollato. E poi ora non è più fondamentale visto che in crimea ci arrivano anche da terra avendo conquistato i territori sovrastanti la crimea.. non capisco a cosa è servito fare ciò.

Da'at 08-10-2022 16:47

Re: Conflitto Russia - Ucraina
 
il post di idk elenca diversi vantaggi.

Keith 08-10-2022 17:15

Re: Conflitto Russia - Ucraina
 
Quote:

Originariamente inviata da Da'at (Messaggio 2764279)
il post di idk elenca diversi vantaggi.

ah si, adesso ho letto. ma potevano farlo subito, all'inizio della guerra o poco dopo.

Milo 08-10-2022 18:21

Re: Conflitto Russia - Ucraina
 
Ponte ferroviario già attivo, mentre per le auto solo ad una corsia, tutto documentato con video, alla fine sembra essere venuto giù solo una parte prefabricata se si impegnano nel giro di pochi giorni lo ripristinano completamente, onestamente non so se l'analista militare ci abbia preso molto...

idk 08-10-2022 20:26

Re: Conflitto Russia - Ucraina
 
Quote:

Originariamente inviata da Milo (Messaggio 2764314)
Ponte ferroviario già attivo, mentre per le auto solo ad una corsia, tutto documentato con video, alla fine sembra essere venuto giù solo una parte prefabricata se si impegnano nel giro di pochi giorni lo ripristinano completamente, onestamente non so se l'analista militare ci abbia preso molto...

Mi sentirei sicurissimo a viaggiare su quel ponte adesso. Ma poi cosa ha sbagliato Stirpe, che è un Colonnello dell'EI? Lo dice chiaramente che il ponte si può riparare.

idk 08-10-2022 20:53

Re: Conflitto Russia - Ucraina
 
Quote:

Originariamente inviata da gaucho (Messaggio 2764233)
Ma gli ucraini davvero credono che la guerra si risolverà in modo convenzionale e il fatto che gli stiamo dando armi e tecnologie li farà vincere?

Sarò pessimista, boh

È quello che hanno sempre ribadito, poi bisogna capire realisticamente quanto gli ucraini sono in grado di mantenere il momentum.

I russi a forza di gridare al lupo sono arrivati al punto in cui la minaccia nucleare non fa più da deterrente, non vedo cosa altro possano tirare fuori dal cilindro per ribaltare quella che sembra una lenta e inesorabile ritirata dal suolo ucraino.

gaucho 08-10-2022 22:33

Re: Conflitto Russia - Ucraina
 
“Zelenkestein”

https://www.open.online/2022/10/08/m...nstein-usa-ue/

Milo 08-10-2022 22:56

Re: Conflitto Russia - Ucraina
 
Quote:

Originariamente inviata da idk (Messaggio 2764407)
Mi sentirei sicurissimo a viaggiare su quel ponte adesso. Ma poi cosa ha sbagliato Stirpe, che è un Colonnello dell'EI? Lo dice chiaramente che il ponte si può riparare.

Si ma ha scritto questo "Come abbiamo detto, il ponte potrà essere riparato, almeno questa volta. Però le riparazioni richiederanno tempo e gli ucraini avranno una finestra di opportunità per eseguire operazioni nel sud nella consapevolezza che i russi avranno ancor meno rifornimenti del normale."

Mi chiedo che danno ai rifornimenti al fronte possa aver fatto uno stop di mezza giornata, se il resto del suo ragionamento ha la stessa fondatezza andiamo bene...

idk 09-10-2022 00:10

Re: Conflitto Russia - Ucraina
 
Quote:

Originariamente inviata da Milo (Messaggio 2764472)

Mi chiedo che danno ai rifornimenti al fronte possa aver fatto uno stop di mezza giornata, se il resto del suo ragionamento ha la stessa fondatezza andiamo bene...

Dovevano transitare treni militari con blindati e altro materiale a bordo ma non hanno potuto, è ovvio che l'evento ha rallentato la catena dei rifornimenti. Poi penso che nessun civile abbia le competenze per dire quanto questo evento possa influire nello schema generale dei rifornimenti, per questo si ascoltano le analisi di chi la guerra la studia/l'ha fatta.

Poi se dall'alto delle tue conoscenze in logistica militare ora ne sai più dei Colonnelli dell'Esercito alzo le mani, un po' come con i virologi.

Keith 10-10-2022 00:09

Re: Conflitto Russia - Ucraina
 

gaucho 10-10-2022 09:38

Re: Conflitto Russia - Ucraina
 
Se Putin si limita a bombardare convenzionalmente le città ucraine possiamo ancora ritenerci fortunati.

Zelenski adesso stia zitto e incassi.

gaucho 10-10-2022 09:44

Re: Conflitto Russia - Ucraina
 
Comunque ottimisticamente penso si cominci ad andare nella direzione che pensavo, pian piano gli usa si sganceranno da Zelenkestein, smetteranno di dare armi troppo tecnologiche e permetteranno (disconoscendolo in pubblico ovviamente) che l’establishment ucraino attuale venga fatto fuori dai russi.

In cambio no testate nucleari da parte di Putin.

Spero che la Von “diversamente abile” Leyen non vada avanti per una sua strada ideologica, già non è stata in grado di gestire la crisi del gas dopo 7 mesi

Edwin 10-10-2022 12:18

Re: Conflitto Russia - Ucraina
 
La Crimea è Ucraina e seppure non lo fosse gli attaccati hanno il sacrosanto diritto di colpire le infrastrutture del nemico, soprattutto se il criminale dall'altra parte se ne frega dei civili e bombarda apertamente le città.

(so che è inutile da scrivere, siamo sul forum in cui ci si lamenta della legge marziale in piena invasione, ma tant'è)

Da'at 10-10-2022 14:48

Re: Conflitto Russia - Ucraina
 
Quote:

Originariamente inviata da gaucho (Messaggio 2764934)
Se Putin si limita a bombardare convenzionalmente le città ucraine possiamo ancora ritenerci fortunati.

Zelenski adesso stia zitto e incassi.

Sei vergognoso, hanno bombardato un parco giochi.

Un parco giochi, renditi conto.

Teal 10-10-2022 15:24

Re: Conflitto Russia - Ucraina
 
Ma vi pagano in rubli per sostenere certe tesi?

gaucho 10-10-2022 16:35

Conflitto Russia - Ucraina
 
Quote:

Originariamente inviata da Da'at (Messaggio 2765030)
Sei vergognoso, hanno bombardato un parco giochi.

Un parco giochi, renditi conto.


Ormai si sa con chi si ha a che fare, la testa di quello lì non si cambia.

La soluzione è di bombardare ancora di più e di ricevere ancora più bombe? A questo giro Zelenski festeggiando la bomba sul ponte della Crimea sapeva bene dove andava a finire.

idk 10-10-2022 17:07

Re: Conflitto Russia - Ucraina
 
Posto ancora una volta l'analisi di Stirpe, la lettura è sempre lunga ma offre spunti importanti, negli ultimi paragrafi fa un parallelismo a mio avviso molto puntuale con la mafia per capire gli italiani.

Giorno 229

L’attacco al ponte di Kerch è stato un affronto.
Per una mentalità mafiosa, gli affronti vanno lavati nel sangue. E la mentalità di un autocrate è mafiosa. Mafiose sono le pretese di “rispetto”, la distinzione fra interlocutori “veri” oppure “dimezzati” (le “Potenze” e le “Colonie” di Putin non possono non ricordare i “veri uomini” e i “quaquaraquà” del “Giorno della Civetta”), le minacce velate e le esigenze di rappresaglie spettacolari.

Nell’ambito di un conflitto armato convenzionale, le rappresaglie devono necessariamente assumere l’aspetto di “escalation”, altrimenti non sortiscono l’effetto intimidatorio desiderato. Il problema di Putin con il caso dell’attacco al ponte, è che non sa come condurre l’escalation desiderata perché ormai è a corto di opzioni militari.
Lo è da tempo, e questo gli genera frustrazione, anche perché i suoi accoliti più fedeli e abituati a compiacerlo evidenziando idee e propositi che sanno appartenergli, continuano a reclamare a gran voce di “togliersi i guanti e fare sul serio”... Che è esattamente quello che vorrebbe fare, solo che i “guanti” se li è tolti da un pezzo e ormai a fare sul serio sono più i suoi avversari che non i suoi uomini sul terreno.
Esclusa l’opzione nucleare per le ragioni già richiamate innumerevoli volte, ormai non rimane altro da fare che proseguire con le modalità già in atto, che sono le più violente possibili per il malandato strumento militare russo.

Nella sua frustrazione, l’autocrate-padrino ha ordinato una serie di attacchi terroristici sulle città ucraine, che non ne subivano più ormai da un paio di mesi.
Il motivo per cui queste città – peraltro già tutte attaccate in passato – non subivano più attacchi non era che i russi avessero deciso di limitarsi per ragioni de-escalatorie, ma perché stavano rapidamente rimanendo senza munizioni.
Come già innumerevoli volte, Putin ha deciso di prevaricare i suoi generali che cercavano di risparmiare i pochi missili rimasti e di ordinare una raffica di bombardamenti non pianificati sulle aree urbane, chiaramente senza bersagli militari specifici, allo scopo di rispondere all’affronto dell’attacco al “suo” ponte.
Il risultato di questi bombardamenti sarà di causare ulteriori perdite alla popolazione civile, di indurire ulteriormente lo spirito degli ucraini, di infangare ancor più l’onore e il prestigio militare russo, e di ridurre ulteriormente le disponibilità di missili a medio e lungo raggio disponibili, senza ottenere in cambio alcun vantaggio militare.

La domanda che sorge spontanea a un qualsiasi osservatore intelligente anche se privo di competenze militari è perché quegli stessi missili non siano invece stati impiegati per colpire le forze militari ucraine che impegnano quelle russe intorno a Kherson, quelle che difendono Bakhmut dai gruppi Wagner, o meglio ancora quelle che continuano ad avanzare nel nord verso Svatove.
La risposta è che mentre per il bombardamento terroristico di una città basta conoscerne le coordinate geografiche generiche, per colpire un’unità militare occorre conoscerne la posizione precisa al metro; e le forze russe non hanno la capacità di rilevare ed utilizzare le coordinate di precisione.
È triste, ma è così...

Ancora più triste è che qualcuno avrà ancora il coraggio di dire che Putin “si è limitato” nei suoi attacchi, perché non è passato alle armi nucleari. Il bombardamento indiscriminato di condomini civili è visto da alcuni come una “risposta limitata” da parte di un leader intento ad evitare danni ai civili anche se è costretto a rispondere alle azioni irresponsabili di qualcuno che ha colpito il suo ponte preferito... Ponte che per le leggi internazionali è un obiettivo di gran lunga più legittimo di un condominio residenziale.
Già, perché nonostante tutto, è ancora viva l’opinione di alcuni secondo cui i russi stanno evitando coscientemente di fare gli stessi danni che invece gli americani farebbero normalmente nelle “loro” guerre, come a Belgrado o a Kabul.
Peccato che a Belgrado non siano stati distrutti condomini, e che Kabul non sia stata bombardata del tutto dagli americani, ma che sia stata liberata intatta come Baghdad, e che il loro ingresso in tali capitali sia avvenuto in mezzo a folle festanti come riportato da giornalisti di tutto il mondo. I danni sono venuti più tardi, in successivi scenari asimmetrici che comunque non hanno mai visto bombardamenti indiscriminati di aree urbane.

Il fatto è che la violenza dell’autocrate, come quella del padrino, non è oggetto di critica: loro sono i cattivi, e quindi per chi è abituato a portargli rispetto non ha senso criticarli. La critica va riservata a chi – opponendosi alle pretese di rispetto – provoca la loro naturale reazione.
Si tratta di un atteggiamento assimilabile a quello di chi protegge gli animali selvatici: il lupo e l’orso vanno rispettati nella loro ferinità, evitando di provocarli e lasciandoli andare per la loro strada... Pazienza se ogni tanto si portano via una pecora o due. Se invece li si provoca, è normale che reagiscano, magari facendo anche del male a delle persone.
Questo naturalmente è un discorso validissimo: punta al mantenimento dell’ecosistema, alla difesa di animali a rischio estinzione (le pecore non lo sono), e ovviamente dipende dal fatto che con l’orso o con il lupo non è possibile discutere.
D’altra parte è anche vero che – quando la fiera, provocata o meno, attacca un essere umano – dopo viene abbattuta.
Le analogie andrebbero seguite fino in fondo...

Chi considera una “provocazione” quanto fanno gli ucraini per difendersi dall’aggressione, compreso l’attacco al ponte di Kerch, in larga parte non lo fa per affetto o ammirazione per Putin: questo è un fatto. Ci sono sicuramente i servi innamorati del cattivo (i “minions”), che giustificano ed esaltano tutte le sue azioni a prescindere, ma per fortuna sono una minoranza; la vasta maggioranza dei critici di Zelensky sono persone spaventate, che sanno pensare ad una cosa sola: la Bomba. Queste persone vivono ormai nell’incubo che il cattivissimo, provocato in maniera irresponsabile, impazzisca e decida per rabbia di distruggere il mondo, e loro con esso.
Non tornerò sulle ragioni per cui questa eventualità sia estremamente improbabile e non dovrebbe condizionare le nostre scelte: mi sono stancato di farlo, e soprattutto continuare a parlarne fa esattamente il gioco dell’autocrate-padrino.
Quello che mi colpisce, abitando largamente all’estero e spostandomi di frequente, è che questa paura quasi irrazionale alberghi soprattutto se non quasi esclusivamente in Italia.

Mi sorge quindi il dubbio del perché.
Non è che l’Italia sia più esposta alle rappresaglie nucleari dell’orso Vladimiro rispetto alla Norvegia o alla Danimarca, e sicuramente lo è di meno rispetto alla Francia o alla Germania, per non parlare naturalmente della stessa Ucraina. Né è ragionevole pensare che gli italiani siano maggiormente informati o abbiano una consapevolezza maggiore rispetto a tutti gli altri europei.
Ma allora, perché in Italia c’è tutta questa paura che non trova riscontro nel resto d’Europa?

Mi secca moltissimo, ma temo di dover tornare all’analogia autocrate-padrino.
In Italia siamo condizionati in maniera vergognosa dal modo di pensare mafioso, e una larga fascia di popolazione continua a pensare dentro di sé che l’unico modo di trattare con la mafia è conviverci, cercando di ignorarla piuttosto che combatterla; perché porgere al padrino un minimo di rispetto è più semplice e sicuro che non provocarlo.
C’è una fascia di popolazione che pensa ancora che il nemico non siano i mafiosi, ma i Carabinieri che cercano di combatterli.
Sono un militare, e sono figlio di un Ufficiale dei Carabinieri: io di questa gente mi vergogno, esattamente come mi vergogno che nel mio Paese ci sia la mafia.

La paura si combatte con il coraggio. Scegliere coscientemente di vivere nella paura significa essere vigliacchi.
L’orso Vladimiro adora i vigliacchi, e prospera su di essi. Esattamente come la mafia.

Orio Giorgio Stirpe

Milo 10-10-2022 19:22

Re: Conflitto Russia - Ucraina
 
Ma Putin non aveva finito i missili a marzo? mi pare evidente dopo al giornata di oggi che l'orso russo abbia il potenziale bellico per distruggere l'ucraina in poche settimane, probabilmente è stato deciso di tenere basso il livello dello scontro per scelta politica, magari anche per qualche accordo segreto con gli USA, se in una giornata hanno fatto questi danni in un mese di attacchi di questo tipo farebbero tornare l'ucraina all'età della pietra.

Keith 10-10-2022 19:49

Re: Conflitto Russia - Ucraina
 
Un paese che è più povero dell'Italia.. è vero che in percentuale spendono tantissimo, ma come fanno ad avere tutte queste armi.. e questi missili cruise che costano un botto.

Anche se si raggiungesse presto la pace.. che poi voglio vedere come e chi la mantiene.. ci vorranno 50anni prima che i russi vengano in parte perdonati.. saranno per 2-3 generazioni paesi rancorosi.

idk 10-10-2022 20:22

Re: Conflitto Russia - Ucraina
 
Quote:

Originariamente inviata da Antares93 (Messaggio 2765148)
Parallelo con la mafia imbarazzante. Se anche il resto delle sue analisi è frutto di questa superficialità di pensiero, be', stiamo freschi.
Più il ragionamento è mediocre, più ottiene validazione, evidentemente.

Strano che la comprovata competenza strategico-militare venga messa in discussione dai commentatori da bar, fenomeno inedito.
Ragionamenti mediocri, ok, aspettiamo i tuoi.
Tu ad esempio la sai fare una disamina ad ampio spettro e ben argomentata, come ha fatto lui?

gaucho 10-10-2022 21:46

Re: Conflitto Russia - Ucraina
 
La Norvegia ha fatturato 2 miliardi di euro per il gas.
L’anno scorso aveva fatturato 200 milioni

idk 10-10-2022 22:09

Re: Conflitto Russia - Ucraina
 
Quote:

Originariamente inviata da Antares93 (Messaggio 2765220)
Immagina parlare di comprovata competenza strategico-militare quando si critica il parallelismo con la mafia e non il resto del quote.
Se non ti rendi conto che le sue parole sulla mafia sono banalizzazioni assurde il problema è tuo, non mio. Ti lascio ai tuoi commentatori da bar, saluti.

L'ultimo paragrafo è interconnesso ai paragrafi precedenti, e Stirpe dà una considerazione personale sul perché in Italia (più che altrove) sia così radicata la mentalità di scendere a patti col bullo di turno, come chiedono in tanti oggi di fare con Putin per paura dell'atomica.

Non ti piace come parallelo, ok, ma queste sono parole tue "Se anche il resto delle sue analisi è frutto di questa superficialità di pensiero, be', stiamo freschi." che vuol dire sminuire indirettamente qualunque cosa dica.

idk 10-10-2022 22:43

Re: Conflitto Russia - Ucraina
 
Video fresco fresco con un intervista a Giorgio Cella:


Quello che ha dichiarato Petraeus sul massiccio attacco convenzionale in risposta al nucleare russo porterebbe alla fine della presenza russa in suolo ucraino, per questo la ritengo una mossa improbabile.

Keith 11-10-2022 01:13

Re: Conflitto Russia - Ucraina
 
biden-a-zelensky-vi-daremo-sistemi-difesa-aerea-avanzati
Madonna quanto sono rimbambito, avevo capito che gli davano i sistemi di difesa aerea che gli erano avanzati :D:D

Keith 11-10-2022 02:00

Re: Conflitto Russia - Ucraina
 
Io pensavo "vabbè, se scoppia una guerra me la scampo visto che sono vecchio" mi sbagliavo..
russian-men-draft-ukraine-war

Questi altri hanno fatto tipo un gasdotto per la vodka. Genio assoluto.
ukraine-vodka-pipeline

Edwin 11-10-2022 14:45

Re: Conflitto Russia - Ucraina
 
Quote:

Originariamente inviata da Milo (Messaggio 2765145)
Ma Putin non aveva finito i missili a marzo? mi pare evidente dopo al giornata di oggi che l'orso russo abbia il potenziale bellico per distruggere l'ucraina in poche settimane, probabilmente è stato deciso di tenere basso il livello dello scontro per scelta politica, magari anche per qualche accordo segreto con gli USA, se in una giornata hanno fatto questi danni in un mese di attacchi di questo tipo farebbero tornare l'ucraina all'età della pietra.

Gli americani in Iraq nel giro di 2 ore han sganciato 80 missili, in prospettiva quello di ieri non è stato un display di forza tanto grande. Una rappresaglia criminale, quello si.

gaucho 12-10-2022 00:00

Re: Conflitto Russia - Ucraina
 
“Putin è un attore razionale”
Pian piano lo zio Joe fa de-escalation

https://www.cnn.com/2022/10/11/polit...ntv/index.html

Clend 12-10-2022 11:58

Re: Conflitto Russia - Ucraina
 
Quote:

Originariamente inviata da Milo (Messaggio 2765145)
Ma Putin non aveva finito i missili a marzo? mi pare evidente dopo al giornata di oggi che l'orso russo abbia il potenziale bellico per distruggere l'ucraina in poche settimane, probabilmente è stato deciso di tenere basso il livello dello scontro per scelta politica, magari anche per qualche accordo segreto con gli USA, se in una giornata hanno fatto questi danni in un mese di attacchi di questo tipo farebbero tornare l'ucraina all'età della pietra.

Non hanno il potenziale bellico per concludere la guerra facilmente e in poco tempo, lo avrebbero già fatto risparmiandosi questa situazione difficilissima e che gli sta drenando le risorse.
E non sarebbero arrivati alla disperazione della mobilitazione parziale
Ogni tanto ci sono dei momenti in cui sganciano parecchi missili, ma è un atto intimidatorio che non riescono a sostenere in modo prolungato, lo fanno solo qualche volta
Pare abbiano anche seri problemi di munizioni

Milo 12-10-2022 20:02

Re: Conflitto Russia - Ucraina
 
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Originariamente inviata da Clend (Messaggio 2765654)
Non hanno il potenziale bellico per concludere la guerra facilmente e in poco tempo, lo avrebbero già fatto risparmiandosi questa situazione difficilissima e che gli sta drenando le risorse.
E non sarebbero arrivati alla disperazione della mobilitazione parziale
Ogni tanto ci sono dei momenti in cui sganciano parecchi missili, ma è un atto intimidatorio che non riescono a sostenere in modo prolungato, lo fanno solo qualche volta
Pare abbiano anche seri problemi di munizioni

Ma quindi secondo te la Russia non ha un'aviazione? immagina se a inizio conflitto avessero bombardato da subito strade, ferrovie, centrale elettriche, centri del potere politico, come si fa di solito in guerra quanto avrebbe potuto reggere l'ucraina? hanno dimostrato in più occasioni di saperlo fare è evidente che non l'hanno fatto per una qualche ragione geopolitica che a noi cittadini comuni non è data sapere.

gaucho 12-10-2022 20:05

Re: Conflitto Russia - Ucraina
 
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Originariamente inviata da minunmaailmass (Messaggio 2765616)
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Chi è?

Dark97 12-10-2022 20:12

https://www.adnkronos.com/guerra-ucr...6iOrj7Gqmv2nPF
Stà messo male Putin...mi pare la mossa della disperazione.

gaucho 12-10-2022 20:26

Re: Conflitto Russia - Ucraina
 
È cominciato il lento disgelo, vedrete se necessario fanno fuori Zelenski


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