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Originariamente inviata da Sikerhoof
Eh, allora mi sa che non ho proprio speranze, dato che anch'io tendo alla chiacchiera selettiva. Però dipende, a volte ho pure dei momenti di estroversione.
Ricordo una volta, su un pullman, che praticamente abbiamo parlato solo io e un'altra ragazza durante tutto il tragitto
Penso che anche l'abitudine faccia molto: meno si parla, più ci si sente incapaci a parlare e meno si tende a farlo. È un circolo vizioso. Però è anche una questione di indole: inutile sforzarsi di essere estroversi se si è naturalmente più portati all'introversione.
A me questo non è mai successo, forse perché prima di inviare un messaggio faccio duecentomila controlli 
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Vabbè ma meglio così, chiacchierare non serve, si funziona lo stesso, basta che non si intenda fare gli opinionisti di uomini e donne come lavoro.
A me il silenzio se sono con altri mette troppo a disagio, la chiacchiera in fondo è pure una strategia sociofobica per spostare l'attenzione su un argomento.
Introversa comunque, no, mai stata. Con gli introversi ho sempre interagito molto, e parlano, basta tirargliele fuori e le hanno le cose da dire, gli estroversi generalmente li tollero di meno ma perché spesso eccedono nei modi, nelle insistenze, nel fare casino e caciara, nella noncuranza per l'altro e nel mettere a disagio, diciamo che alcuni li apprezzo a piccole dosi, ma tutto il giorno certi estroversioni istrionici sempre sopra le righe mi sono intollerabili.
Poi ci sono anche una marea di introstronzi, timidostronzi e ansiostronzi, l'introversione non é difetto ma nemmeno eleva e regala virtù di per sé stessa. Di recente ne ho un* e sinceramente ho capito , un po' tardivamente per pregiudizio positivo ( ah però che personcina timida/ansiosa/ insicura, sicuramente ammodo mica come le iene urlanti , con sta persona avrò feeling di sicuro e non ci saranno mai problemi) , che
sono meglio i leoni dei gattini, talvolta.