Un tale, network marketer, imbevuto di qualsivoglia strumento motivazionale ecc. ecc. ha cominciato a sciorinarmi 1000 e più frasi prese da libri (), salvo poi cominciare ad attaccarmi al limite dell'insulto in quanto persona negativa, che rischia di contaminare la positività degli altri (), e pure gli altri consigli, vabbè. Insomma, questa balzana legge l'hanno ormai rimaneggiata in mille modi per tenerla in piedi.
Sono i peggiori. 4 coglionazzi sempre pronti a fare la morale a persone che nemmeno conoscono. Da sberle.
09-09-2012 00:49
barclay
Re: vittimismo e disamore per la vita
Quote:
Originariamente inviata da filosofo
ha cominciato a sciorinarmi 1000 e più frasi prese da libri (), salvo poi cominciare ad attaccarmi al limite dell'insulto in quanto persona negativa, che rischia di contaminare la positività degli altri
Queste cose succedono anche qui: la FS viene accettata, purché in forma lieve, la depressione ed il DEP giammai: si viene subito etichettati come “uno che usa il forum solo per lagnarsi”
Detto questo, hai tutta la mia solidarietà
09-09-2012 00:18
Martello
Re: vittimismo e disamore per la vita
Ritengo sia preponderante dare la precedenza al tuo malessere in questo momento, a guardare a quello.
Non c'è bisogno che ti ripeta che hai notevoli qualità, e che questi stronzetti da quattro soldi che utlizzano questi strumenti a loro piacimento non hanno sostanzialmente nulla da insegnarti.
La positività di cui parlano non è genuina, è finalizzata al marketing spinto, sia da parte del venditore(droga motivazionale) sia da parte dell'acquirente(droga manipolativa).
Quindi loro della positività vera non ne sanno niente.
Hai tutto il diritto di essere in questo stato d'animo. E' un momento arduo per te, e in questo momento voglio solo dirti di riposare, riprendere le forze, approfittare del tempo che hai a disposizione un pò per riflettere, un pò per mandare cv, se preferisci anche di mettere in atto meccanismi di ripresa tipo psicoterapia, training autogeno, meditazione, farmacologia, erboristeria.
E soprattutto hai questo forum dove puoi sfogarti quanto vuoi e persone che ti ascolteranno. So che non ti sembrerà così, ma non tutto è perso. Puoi scegliere di lasciarti abbandonato, o di fare tesoro delle (brutte) esperienze per ricominciare più corazzato, come una macchina da guerra.
08-09-2012 23:54
filosofo
Re: vittimismo e disamore per la vita
Quote:
Originariamente inviata da Mr Bean
Secondo me non bisogna dare importanza alla gente con cui si litiga su internet,soprattutto con nomi falsi,nella maggior parte dei casi è gente che nella vita reale non conta molto,è che diventa un "leone da tastiera" davanti al pc
Su questo sono d'accordo, mi pare il classico tipo invasato di corsi motivazionali. Anch'io a 20 anni ero così, mi si stava aprendo un mondo di possibilità, ma prima o poi le rogne vengono a galla. Non tutti possono diventare dei Donald Trump, degli Zanardi, ecc. ecc.
E non basta rincoglionirsi di aforismi per diventare dei superuomini.
Però ha toccato un tasto dolente.
Magari anni addietro avrei detto: "Ok, hai ragione, devo darmi da fare per costruire qualcosa".
Ora non riesco nemmeno più a prospettarmi questa ipotesi.
Pirati della strada... A me!!!
08-09-2012 23:36
Mr Bean
Re: vittimismo e disamore per la vita
Secondo me non bisogna dare importanza alla gente con cui si litiga su internet,soprattutto con nomi falsi,nella maggior parte dei casi è gente che nella vita reale non conta molto,è che diventa un "leone da tastiera" davanti al pc
08-09-2012 23:27
filosofo
vittimismo e disamore per la vita
Poche ore fa ho avuto un dibattito acceso su un gruppo facebook dedicato a formazione, pnl, legge di attrazione ecc.
Cercavo consigli per superare le ultime tristi vicende, e mi interessava particolarmente intercettare il punto di vista delle persone che credono in queste balzane leggi.
Un tale, network marketer, imbevuto di qualsivoglia strumento motivazionale ecc. ecc. ha cominciato a sciorinarmi 1000 e più frasi prese da libri (), salvo poi cominciare ad attaccarmi al limite dell'insulto in quanto persona negativa, che rischia di contaminare la positività degli altri (), e pure gli altri consigli, vabbè. Insomma, questa balzana legge l'hanno ormai rimaneggiata in mille modi per tenerla in piedi.
Sostanzialmente nulla di utile.
Comunque, costui ha continuato a darmi del vittimista e lamentoso.
Ora, in questa fase mi sento certamente vittima di una congiuntura molto negativa, e certamente ho motivi per lamentarmi.
Il punto è: quando c'è un profondo e pluriennale disamore per la propria vita, quando le cose finiscono puntualmente a puttane, quando ci si percepisce sostanzialmente pesci fuor d'acqua e fondamentalmente inetti, quando fuori (ma anche dentro) c'è il marasma, quando il desiderio che rimane è tirare le cuoia... o che vengano riprisistinate delle situazioni che non dovevano assolutamente andare così
Ha senso dare del vittimista? Devo veramente legarmela al dito questa cosa?
Devo "lottare"? Per cosa?
Le persone si dimenticano che vivono, vogliono campare 100 anni, restano eventualmente in piedi nelle tempeste, reagiscono, perché sono tenute in piedi dall'istinto di autoconservazione, che ha contribuito alla perpetuazione della nostra specie.
Poi qualcuno la propria vita la ama davvero, buon per lui.
A me quell'insulto ha fatto male. E quando una cosa fa male è perché si viene colpiti, ma d'altro canto, vedo la completa inutilità nel cambiare atteggiamento. Davanti vedo il nulla, e dopo i disastri degli ultimi 4 anni, non ho più quello slancio per costruire di nuovo - da solo - qualcosa.
Non c'è motivazione, non c'è gioia, non ho più voglia di fare ulteriori progetti fallimentari, non c'è nulla.