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Vai indietro   FobiaSociale.com > Psico Forum > Timidezza Forum > Non so se vi interessi, ma vi racconto la mia timidezza
Discussione: Non so se vi interessi, ma vi racconto la mia timidezza Rispondi alla discussione
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24-03-2008 20:44
mau80 sono molto timido anche io. ho un complesso di inferiorità quando parlo con una donna. e nn capisco perchè cavolo. mi salvo solo perchè esteticemnte sono buono ma per il resto, amen.
cosa si può fare?
23-03-2008 22:46
alone85 benvenuta!
23-03-2008 20:27
fuoriorario Ciao blurabim tantissime persone hanno gli stessi tuoi problemi, se problemi si possono chiamare, la fase dell''adolescenza e' critica per chi ha un carattere timido e troppo sensibile, io da piccolo ho passato l'inferno che via via negli anni e' andato diluendosi ma permane tuttora a 32 anni. Sei giovane e da quello che leggo hai la forza necessaria per crescere caratterialmente, piano piano vedrai che starai sempre meglio con te stessa, l'universita' e' una buona palestra secondo me per passare dal mondo timido giovanile a quello adulto meno critico tra compagni. Ciao ciao... :wink:
22-03-2008 21:22
Jessica2 benvenuta
22-03-2008 21:12
Milo Benvenuta!Anche io superati i 20 ho cominciato a migliorare e fare bei passi avanti però purtroppo adesso (28)mi sono un pò fermato.
22-03-2008 18:41
Zabbo77 Nn penso,io ne ho 30 e sto sempre peggio..
22-03-2008 18:05
Mau cazzo, un'altra che ha 22 anni e da qualche tempo riesce a migliorare,,,anche a me è successo, nn è che il raggiungimento di una certa età porta d una maturazione e ad una presa di coscienza dei propri problemi?
22-03-2008 17:51
Zabbo77 Beata te che ci sei riuscita e continua sempre a migliorare..x me la strada é ancora lunga..
25-01-2008 18:39
lalla mmm..ke scemoooooooooo
25-01-2008 17:06
Serotonino78
Quote:
Originariamente inviata da lalla
mmm..no ho il cervello ritirato..nn so formulare frasi sensate..skerzo..cmq sei un lecchino..ahahabhhahaah...ciao figone
sei completamente da ricovero però sei simpatica uah uah ua uaaaaaahhh! :lol:
25-01-2008 16:57
lalla mmm..no ho il cervello ritirato..nn so formulare frasi sensate..skerzo..cmq sei un lecchino..ahahabhhahaah...ciao figone
25-01-2008 16:41
Serotonino78
Quote:
Originariamente inviata da lalla
ci sn ioooooooooooooooooooo...ahahahah
ma oltre a scrivere ah ah ah ah ah ogni tanto potresti scrivere qualcos'altro che ne so un bel va fan c..... oppure un'altra delle tue parolacce :lol:

scherzo!
25-01-2008 16:35
lalla ci sn ioooooooooooooooooooo...ahahahah
25-01-2008 16:34
Serotonino78
Quote:
Oggi, dopo tre anni, da quando cioè ho sentito che la timidezza stava cominciando a diminuire, posso solo dire che sto bene con me stessa
sono contento per te e lo sono anche perchè hai scritto parole che possono essere di conforto per chi crede che non ce la farà mai



Quote:
Purtroppo, non posso certo dire di non essere più timida... quello credo che non succederà mai: continuo ad arrossire, a balbettare e ad ammutolire (soprattutto se nelle vicinanze c'è un ragazzo che mi piace
per questo non ti preoccupare, ci sono ragazzi che impazziscono per le ragazze timide che arrossiscono, magari ne incontrassi una io ops:
non preoccuparti la timidezza quando non è eccessiva e non limita la libertà può anche essere un pregio, io lo vedo un gran pregio perchè i timidi spesso hanno rispetto per gli altri, sono più sensibili e provano tante emozioni che magari la gente disinibita dà per scontate, i timidi probabilmente sono più passionali




Quote:
Sicuramente, però, rispetto a qualche anno fa, sono più disinvolta, me ne frego degli altri e sono diventata anche un po' presuntuosetta, il che è un enorme passo avanti.
lascia stare la presunzione, sii te stessa e non usare maschere per difenderti dagli altri, comunque benvenuta nel forum
25-01-2008 14:58
K
Re: Non so se vi interessi, ma vi racconto la mia timidezza

Quote:
Originariamente inviata da blurabim
Capita raramente che io mi iscriva ad un forum, ma quando ho trovato questo mi sono sentita chiamata in causa e ho deciso di registrarmi subito.

Vi racconto la mia "esperienza":

sono una ragazza di 22 anni, timida da sempre. La mia timidezza, però, ha attraversato varie fasi. Da bambina, all'asilo, più che timida ero ipertranquilla. Poi alle elementari la timidezza comincia ad aumentare e con lei aumentano anche tutte le situazioni tipiche di un bambino timido: non venire inclusa nei giochi di gruppo, riuscire a parlare con pochi compagni di classe ed avere solo qualche amico.
Alle medie, con l'esplosione dell'adolescenza, esplode di brutto anche la timidezza e, per colpa anche di compagne di classe non troppo carine, si aggiunge il crollo dell'autostima.
Arrivano gli anni del liceo e, nonostante dal punto di vista scolastico vada tutto piuttosto bene, la vita all'interno della classe per me è un incubo: su sette ragazze sono l'unica timida. Le altre, non solo non sono timide, ma sono (come nei film) le ragazze che tutta la scuola conosce e che di un'amica come me non se ne fanno niente :?
Risultato: autostima ancora più sotto i piedi e complessi su complessi su complessi: perchè loro sono belle e io sono brutta, perchè loro conoscono tutti e io non conosco nessuno, ecc.
Al di fuori della scuola gli amici sono pochi e soprattutto non molto utili a farmi uscire dal guscio, anzi!
Finalmente, dopo il liceo arriva l'università. E qui la mia autostima comincia lentamente a risalire e contemporaneamente la timidezza a diminuire. Per la prima volta vengo trattata da pari a pari dai compagni di corso e non come "una che non parla mai". Per la prima volta la mia timidezza viene accettata e non messa alla gogna. E soprattutto per la prima volta mi accorgo di quante persone timide ci sono intorno a me: gente che arrossisce per niente, gente che quando parla con me inizia a balbettare. La cosa mi fa sentire un po' meno sola e di conseguenza un po' più forte.
Però, non è stata solo l'università a farmi cambiare. Nel corso degli anni mi ero fatta qualche amico che poi avevo perso per strada. Proprio in coincidenza con l'inizio dell'università ho ritrovato questi amici, alcuni per nulla timidi altri che avevano già superato un po' della loro timidezza. Stare con loro mi ha aiutato tantissimo e continua ad aiutarmi: vedere quanto sono disinvolti nelle più svariate situazioni mi ha fatto venire voglia di riuscire a comportarmi come loro.

Oggi, dopo tre anni, da quando cioè ho sentito che la timidezza stava cominciando a diminuire, posso solo dire che sto bene con me stessa. Purtroppo, non posso certo dire di non essere più timida... quello credo che non succederà mai: continuo ad arrossire, a balbettare e ad ammutolire (soprattutto se nelle vicinanze c'è un ragazzo che mi piace ops: ). Sicuramente, però, rispetto a qualche anno fa, sono più disinvolta, me ne frego degli altri e sono diventata anche un po' presuntuosetta, il che è un enorme passo avanti.
In più ho capito che se mi mostro timida nei confronti degli altri, molto spesso gli altri se ne approfittano. Se invece al primo approccio cerco di mostrarmi sicura di me, mi rispettano, anche se dopo scoprono che sono una timidona. :roll:

Scusate se ho scritto un romanzo, ma questo è quanto. Spero che le mie parole siano di aiuto per qualcun'altro.

Timidi baci a tutti
Per certi versi siamo simili, benvenuta in questo spazio virtuale di anime problematiche :wink: spero possa in qualche modo giovarti ... mi fa piacere che la tua situazione sia in miglioramento, continua così e non smettere mai di credere in te stessa!
18-01-2008 21:39
Vento_del_Sud Benvenuta fra i tuoi simili!!
18-01-2008 21:13
Scorpione82 Benvenuta!
18-01-2008 19:24
phobos_86
Re: Non so se vi interessi, ma vi racconto la mia timidezza

Quote:
Originariamente inviata da blurabim
Capita raramente che io mi iscriva ad un forum, ma quando ho trovato questo mi sono sentita chiamata in causa e ho deciso di registrarmi subito.

Vi racconto la mia "esperienza":

sono una ragazza di 22 anni, timida da sempre. La mia timidezza, però, ha attraversato varie fasi. Da bambina, all'asilo, più che timida ero ipertranquilla. Poi alle elementari la timidezza comincia ad aumentare e con lei aumentano anche tutte le situazioni tipiche di un bambino timido: non venire inclusa nei giochi di gruppo, riuscire a parlare con pochi compagni di classe ed avere solo qualche amico.
Alle medie, con l'esplosione dell'adolescenza, esplode di brutto anche la timidezza e, per colpa anche di compagne di classe non troppo carine, si aggiunge il crollo dell'autostima.
Arrivano gli anni del liceo e, nonostante dal punto di vista scolastico vada tutto piuttosto bene, la vita all'interno della classe per me è un incubo: su sette ragazze sono l'unica timida. Le altre, non solo non sono timide, ma sono (come nei film) le ragazze che tutta la scuola conosce e che di un'amica come me non se ne fanno niente :?
Risultato: autostima ancora più sotto i piedi e complessi su complessi su complessi: perchè loro sono belle e io sono brutta, perchè loro conoscono tutti e io non conosco nessuno, ecc.
Al di fuori della scuola gli amici sono pochi e soprattutto non molto utili a farmi uscire dal guscio, anzi!
Finalmente, dopo il liceo arriva l'università. E qui la mia autostima comincia lentamente a risalire e contemporaneamente la timidezza a diminuire. Per la prima volta vengo trattata da pari a pari dai compagni di corso e non come "una che non parla mai". Per la prima volta la mia timidezza viene accettata e non messa alla gogna. E soprattutto per la prima volta mi accorgo di quante persone timide ci sono intorno a me: gente che arrossisce per niente, gente che quando parla con me inizia a balbettare. La cosa mi fa sentire un po' meno sola e di conseguenza un po' più forte.
Però, non è stata solo l'università a farmi cambiare. Nel corso degli anni mi ero fatta qualche amico che poi avevo perso per strada. Proprio in coincidenza con l'inizio dell'università ho ritrovato questi amici, alcuni per nulla timidi altri che avevano già superato un po' della loro timidezza. Stare con loro mi ha aiutato tantissimo e continua ad aiutarmi: vedere quanto sono disinvolti nelle più svariate situazioni mi ha fatto venire voglia di riuscire a comportarmi come loro.

Oggi, dopo tre anni, da quando cioè ho sentito che la timidezza stava cominciando a diminuire, posso solo dire che sto bene con me stessa. Purtroppo, non posso certo dire di non essere più timida... quello credo che non succederà mai: continuo ad arrossire, a balbettare e ad ammutolire (soprattutto se nelle vicinanze c'è un ragazzo che mi piace ops: ). Sicuramente, però, rispetto a qualche anno fa, sono più disinvolta, me ne frego degli altri e sono diventata anche un po' presuntuosetta, il che è un enorme passo avanti.
In più ho capito che se mi mostro timida nei confronti degli altri, molto spesso gli altri se ne approfittano. Se invece al primo approccio cerco di mostrarmi sicura di me, mi rispettano, anche se dopo scoprono che sono una timidona. :roll:

Scusate se ho scritto un romanzo, ma questo è quanto. Spero che le mie parole siano di aiuto per qualcun'altro.

Timidi baci a tutti
Benvenuta....una nuova ragazza....ricorda di attivare il blocco pop up quando entrerai in questo sito
18-01-2008 19:19
pain
Quote:
Originariamente inviata da lalla
no..tu sei fuori di testa,,,mongolooooo

:lol: :lol: :lol:


cavoli ormai penso ke le 5 parolacce del giorno le hai dette no? :lol: :lol:

ma la domanda è xk il 99% le dici a me?

io pensavo d ispirare un irrefrenabile frenesia sessuale nelle ragazze non una voglia matta d mandarmi ripetutamente a quel paese :lol: :lol: :wink:


ok ok la pianto :cry: ops:
18-01-2008 18:56
lalla no..tu sei fuori di testa,,,mongolooooo
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