FobiaSociale.com  
     

Home Messaggi odierni Registrazione FAQ
 
Vai indietro   FobiaSociale.com > Off Topic > Off Topic Generale > Forum Scuola e Lavoro > il mio ritorno a scuola
Discussione: il mio ritorno a scuola Rispondi alla discussione
Il tuo nome utente: Clicca Qui per loggarti
Titolo:
  
Messaggio:

Opzioni addizionali
Opzioni varie

Visualizza l'argomento(prima i nuovi)
24-09-2007 19:19
cancellato1785 ho appena conosciuto la mia nuova prof di italiano. sapevo già delle voci sul suo conto:
dicono che sia una di quelle che fa battute e prese in giro, una di quelle che ti stuzzica in maniera odiosa...ha rischiato anche una denuncia l'anno scorso, dalla parte dei genitori di un'alunna
so che se la prende sopratutto con quelli un pò timidi, che parlano poco e intervengono molto raramente...fosse così già mi sento un bersaglio moooolto facile...ha già fatto intuire che lei ama le classi vivaci...
è una donna giovane, sembra una di quelle che fa la buona buona in realtà ha un'altra identità sotto...spero tanto in bene...mi basta già tutto questo...
22-09-2007 19:03
giorgia ....
22-09-2007 15:17
lialian almeno tu stai meglio di me...io voglio lasciare la scuola ma non posso dirlo a mia madre....sono prigioniera di questo dubbio da alcuni giorni, e mi lascio trasportare in balia di non so cosa...sai questo mio disagio mi ha portato all'idea di abbandonare la scuola perchè non riesco a stare con i miei compagni, non sopporto l'indifferenza continua, la strafottenza, il fatto di sentirsi inferiore a loro, è tutta colpa della fobia sociale, o degli altri, questo non lo so, perchè mi hanno portato a contaminare tutto ciò che amavo, avvelando ogni cosa in cui ero brava..a me lo studio piaceva, ma tutti questi motivi, mi hanno portato ad odiarlo...
22-09-2007 14:44
cancellato1785
Quote:
Originariamente inviata da ignotus-
Sei tu che devi scegliere, se rimanere te stessa e subirne le conseguenze, oppure stravolgere la tua personalità e perderti, acquistando però un maggiore inserimento sociale.
Auguri.
rimango me stessa e ne subisco le conseguenze. anche con tutta la volontà possibile non riuscirei a cambiare la mia personalità. io sono quel che sono e non posso cambiare...al massimo posso "migliorare" il mio rapporto con la timidezza acuta (che sicuramente sempre mi rimarrà). io non voglio assolutamente cambiare la mia personalità. veramente non lo so nemmeno io, cosa voglio. Mi lamento, mi lamento...ma cos'è che voglio se, l'ho ammetto, io sono la prima a farmi allontanare dagli altri?
non mi autoelevo sopra gli altri, affatto. eppure mi sento un pò diversa, escludendo motivi legati al mio problema nel socializzare. è come se lo volessi io, tutto questo.
22-09-2007 02:11
ignotus- ...
20-09-2007 23:52
valmor Solo un appunto. Il fatto è che nella scuola c'è una mentalità davvero curiosa tra gli alunni; se si va bene bisogna vergognarsi perchè si è "secchioni", è quasi una colpa e si viene guardati con sospetto.

Inoltre ho sempre notato che l'etichetta "secchione" - guardacaso - si tira sempre fuori nelle classi quando c'è bisogno di qualcuno da mettere in mezzo. E non scatta per i tipi odiosi, arroganti, prepotenti e insopportabili (come i bulli ad esempio, che invece sono dei gran leader lì dentro) ma in primis e prima di tutto a chi prende buoni voti e studia, anche se ha un carattere educato e rispettoso.

Da me quelli definiti secchioni erano i pochi educati che rispettavano gli altri. Qualcuno era un pò lecchino, e questo dava (molto) fastidio anche a me, il lecchinaggio non lo sopporto, e nemmeno i prof che si fanno prendere da simpatie da chi fa lecchinaggio o chi ha un carattere simpatico!!

Però i lecchini dei prof c'erano pure nel branco dei "non secchioni", insieme a squali, arroganti senza ritegno, bulli. Solamente chi faceva parte del branco veniva accettato anche se lecchino e senza rispetto per gli altri.

Quote:
Originariamente inviata da sceska
e se stessi davvero diventando quel tipo di persona? cavoli, ho paura di me stessa. ho paura di diventare la tipica secchiona pedante che hai scritto. davvero, non so perchè lo faccio, perchè mi riduco così col naso tra il libri. io non mi sento superiore perchè non lo sono, e questo è testimoniato dal fatto che per come conosco i miei compagni di classe, moltissimi di loro si impegnassero di più riuscirebbero molto di più di come riesco io massaccrandomi ogni giorno. loro hanno parola facile, capacità di dialogo e di critica. io in tutte queste cose faccio il triplo sforzo. studio perchè ho bisogno di più sicurezza in me, forse, di autostima. non so.
non sono una che si vanta di questa cosa, anzi, quando prendevo ottimi voti o complimenti davanti a tutta la classe, la prima cosa che desideravo era sprofondare.
dall'altra parte, se non andavo bene, mi arrabbiavo terribilmente con me stessa e mi sentivo uno schifo. bho
Beh, pur accettando che tu studi -anche- per darti più sicurezza, non c'è nulla di male.

Ti capisco, anche a me darebbero fastidio i complimenti davanti alla classe, secondo me i prof. dovrebbero farli singolarmente, perchè chi sta in aula in buona o (soprattutto) in cattiva fede non aspetta altro per strumentalizzare il tutto e far credere che uno si vanti, anche se non è affatto vero.

Inoltre si, trovo poco sensato studiare ad esempio per primeggiare o pensare di primeggiare sugli altri, ma non è il tuo caso e penso che la tua paura sia ingiustificata.
20-09-2007 20:51
cancellato1785
Quote:
Originariamente inviata da massimo_
Ammiro lo stile narrativo di sceska e devo farle per questo i complimenti. Però rileggendo i suoi messaggi l'impressione è stata quella di leggere i pensieri della tipica secchiona pedante. Conosco altre ragazze (stesso discorso per ragazzi) disposte a studiare giornalmente (al liceo, non all'uni) in maniera massacrante, traendo dallo studio la forza per distinguersi sentendosi migliori, intelligenti e superiori rispetto ai coetanei. La cosa grave è che si assurgono a vere e proprie coglione che nascondono forte aggressività e una smodata competizione, infatti è risaputo che più da sincera motivazione riguardo le discipline, sono motivate dal conservare una media quanto più alta possibile! Inutile ricordare il ritegno gradasso ed egocentrico, che si serve di una indiscreta e provocante curiosità e di un atteggiamento da tuttologhe logorroiche. E purtroppo nessuno li critica, perchè fanno soggezione.
Lungi da me paragonare sceska a 'ste tizie, anche perchè lei è completamente diversa, però credo che in genere il più bravo della classe o comunque una ragazza intelligente, se sensibile, in questo caso è presa di mira doppiamente: 1) perchè è timida e riservata 2) perchè involontariamente diventa la tipica secchiona tutto casa e scuola. Infatti i secchioni/e nella mia scuola erano tutt'altro che timidi ma erano insopportabili perchè ne sapevano una più del diavolo, tuttavia erano i punti di riferimento e nessuno se li inimicava, non certo per opportunismo.
E questo si ripercuote nella considerazione data anche dai prof, che sottostimano chi ha le capacità ma non è così 'appariscente'.
e se stessi davvero diventando quel tipo di persona? cavoli, ho paura di me stessa. ho paura di diventare la tipica secchiona pedante che hai scritto. davvero, non so perchè lo faccio, perchè mi riduco così col naso tra il libri. io non mi sento superiore perchè non lo sono, e questo è testimoniato dal fatto che per come conosco i miei compagni di classe, moltissimi di loro si impegnassero di più riuscirebbero molto di più di come riesco io massaccrandomi ogni giorno. loro hanno parola facile, capacità di dialogo e di critica. io in tutte queste cose faccio il triplo sforzo. studio perchè ho bisogno di più sicurezza in me, forse, di autostima. non so.
non sono una che si vanta di questa cosa, anzi, quando prendevo ottimi voti o complimenti davanti a tutta la classe, la prima cosa che desideravo era sprofondare.
dall'altra parte, se non andavo bene, mi arrabbiavo terribilmente con me stessa e mi sentivo uno schifo. bho
20-09-2007 19:39
demos79 E pensare che ero un "secchione" e lo sono tuttora ( il mio mestiere mi obbliga a tenermi aggiornato costantemente). I libri sono una sana droga per me. Al liceo studiavo quello che mi piaceva, il resto out. Una volta l'insegnante di italiano mi chiese di commentare una poesia di Pascoli "La cavalla storna", non mi entusiasmava, le dissi che "non mi ispirava"; lei mi chiese cosa mi "ispirava" e io risposi " I due fratelli" e spiegai perché. Fu un monologo di venti minuti. Mi mise 7 o 8, non ricordo...non pubblicamente, perché i miei compagni non avrebbero capito....
20-09-2007 19:28
Jes scusatemi non volevo offendere nessuno oggi.. spero che nessuno se la sia presa per quello che ho detto ero un pò su di giri.. solo che ci sn discordi in cui mi incavalo un pò troppo e poi finisco per predermela con persone che non hanno colpe..
per quanto rigurda quello che ho detto.. mi scuso.. non voglio insultare chi lavora duramente non è giusto.. però nella mia classe mi sn beccata gente ruffiana lecchina che non ti passava niente ed era pure stronza..
quindi mi sn incavolata e ingiustamente ho dato del palloso a persone che sicuramente non si meritano ciò che ho detto..
resto sempre ribelle avversa al sistema scolastico.. però se uno si impegna duramente è giusto che venga premiato.. troppe volte ho visto ingiustizie sui voti.. 9 a secchioni che non avevano studiato.. solo per non rovinargli la media.. ho finito per colpire chi non centra niente..

mi scuso ufficialmente

è giusto che ogni persona faccia ciò che crede.. tranne NUOCERE AGLI ALTRI quello mi sta a cuore.. i RUFFIANI LECCHINI.. quelli non mi vanno proprio giù
20-09-2007 16:00
Jes
Quote:
Originariamente inviata da vetro
Il tuo grado di conoscenza e di intelligenza non si dimostra passando ore ed ore sui libri.L'apprendimento non è "sapere" fine a se stesso ma curiosita' e interesse verso qualcosa di nuovo,apertura mentale.
già ma i secchioni sn così.. e cmq secondo me apprendere delle cose scritte su libri schedati non ha molto senso e non mi incuriosisce nemmeno.. ripeto bisogna essere noiosi per appredere la cultura da libri che spiegano le cose in maniera così pallosa.. per me i libri scolastici sn la morte della cultua.. perchè con essi si apprendono delle notizie parziali e a volte non si apprende nemmeno il vero significato di una cosa.. poi si ci chiede perchè tanti studenti vanno male a scuola.. forse se i libri e i prof spiegassero le cose diversamente magari ci sarebbero persone più interessate.
20-09-2007 15:36
vetro Il tuo grado di conoscenza e di intelligenza non si dimostra passando ore ed ore sui libri.L'apprendimento non è "sapere" fine a se stesso ma curiosita' e interesse verso qualcosa di nuovo,apertura mentale.
20-09-2007 15:24
Jes scusate a me i secchioni mi stanno in culo

1) perchè non passano mai niente
2) perchè sn un branco di pecore lecchini che continuano a dare retta ai prof pur di avere un voto più alto
2)non fanno altro che vantarsi dei loro voti.. la scuola è il loro mondo.. non fanno altro che studiare.. e studiare.. per loro non esiste altro..
per fortuna ho finito il liceo.. la mia classe era un ammasso di secchioni.. che poi vorrei dire non è che se uno è un palloso del cavolo e il suo unico divertimento è stare sui libri.. e più intelligente di un altro.. ecco questo voglio dirlo.. perchè i secchioni lo sembrano ma in realtà a volte non lo sn proprio..

io sn una ribelle.. mi sn sempre ribellata al sistema.. e poi cazzo quelli si vantano pure di sapere a memoria delle cose, dei vocaboli.. parole a volte insulse.. la scuola non ti fa apprendere niente della vera cultura è solo una cosa schematica.. è li..
la scuola è fatta per chi ha poca fantasia..

scusate non volevo offendere nessuno magari avrò offeso qualcuno e mi scuso in anticipo davvero dopo 5 anni sti secchioni mi hanno rotto!!!
20-09-2007 14:19
vetro Biosogna capire chi lo è per indole e chi si atteggia a secchione solo per distinguersi.In poche parole,ci sei o ci fai?(non tu sceska,parlo in generale).
20-09-2007 13:18
massimo_ ...
20-09-2007 12:15
demos79 Consiglio vivamente all'autrice del post di concentrarsi sulla invidiabile dote che spicca leggendo il racconto: la capacità di tradurre nello scritto, le ansie, le aspettative, con uno stile letterario veloce, scaltro,maturo e "ansiogeno", ma al tempo stesso efficace.Brava!Ti invidio.
19-09-2007 22:19
giorgia ....
19-09-2007 21:55
vetro Va meglio sceska ?
19-09-2007 10:23
sfigato
Quote:
...e poi ho già deciso, anzi, non so neanche se finirò quest' anno, e poi passo direttamente alla tanto agognata pensione...

Io sono uno degli sconfitti che, non sopportando più le prese in giro dei miei compagni (anzi le mie compagne - che è peggio - ), decise di abbandonare la scuola. Dopo aver speso un casino di soldi per comprare libri, agenda e cose varie, lasciai tutto a inizio novembre. in un primo momento facevo festa inventandomi malattie, poi iniziai a marinare la scuola rimanendo a casa (i miei genitori lavoravano e avevo la casa libera) ed infine presi la decisione contro la mia volontà, xkè avevo voglia di studiare, andavo bene, senza la scuola cosa avrei fatto?? ma era talmente forte il disagio che provavo ad andare in quella scuola che nn mi importava di rovinare la mia vita. Mi rendevo conto di aver subito un INGIUSTIZIA enorme, rovinai la mia vita per colpa di quei bastardi...non puoi immaginare che brutto periodo fu quello...che grande delusione diedi ai miei genitori, che nn capivano la mia decisione, io dissi che nn avevo voglia di studiare e loro cercarono di convincermi con le buone, mi dicevano che mi avrebbero comprato il motorino se avessi continuato la scuola, e io mi sentivo uno schifo, ho pianto per questo. fu un bruttissimo periodo, per la delusione che diedi ai miei genitori, per il calcio che diedi alla mia vita che da quel momento in poi si andò complicando....
Per colpa di quella scelta iniziai a lavorare in un officina meccanica, poi ad un murtore, lavori pesanti, sporchi, dove mi sfruttavano e basta, costratto a soffrire il caldo in estate e il freddo in inverno...insomma uno schifo di vita, uno schifo di lavoro e per colpa di chi??? di quei bastardi, anzi no, la mia!!!
Per questo ti dico, NON ABBANDONARE LA SCUOLA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!! Fallo per me!! Io le conseguenze di quella scelta le pago ancora oggi!!! Non dargliela vinta, stringi i denti e vai avanti!!!
18-09-2007 23:25
gerrard
Quote:
Originariamente inviata da Norma
.... 8O entrate qui per parlare di SCUOLA?????
bah..non so voi ma io ne ho già abbastanza della mia tortura mattutina.

...e poi ho già deciso, anzi, non so neanche se finirò quest' anno, e poi passo direttamente alla tanto agognata pensione...

Mi dispiace da morire per i miei che credevano avessi finalmente trovato l' ambiente giusto, ma purtroppo bisogna rassegnarsi alla dura realtà: ambienti giusti per me sulla terra e forse nell' universo non ne esistono.
permettiti di dirti che devi assolutamente continuare
Capisco che è durissima ,se vuoi cambia scuola se questo pensi possa servire,ma nell' immediato futuro chi non ha almeno un diploma superiore rischia seriamente di essere disoccupato perenne[/quote]
18-09-2007 19:45
Lyra
Quote:
Originariamente inviata da vetro
Secondo me è tutta una conseguenza del benessere.Prima ci si divertiva con poco.Si apprezzavano le piccole cose.Adesso c'è una societa' che ha perso i suoi valori.

In linea generale ti do ragione, assolutamente. Ma per quanto riguarda questo genere riprovevole di atteggiamenti credo piuttosto sia un fenomeno vecchio come il mondo, connaturato all'aspetto negativo della specie umana stessa. In ogni società c'è sempre stata la necessità di ricorrere ad un capro espiatorio su cui scaricare le colpe in modo tale da salvare la (a volte precaria) saldezza del gruppo, o semplicemente è l'invidia che spinge a questi atti irrazionali, il desiderio di autoaffermarsi. Il bisogno di essere intolleranti, secondo me, è latente in ognuno di noi, sta al singolo reprimere il lato più meschino del proprio ego.
Questa discussione ha più di 20 risposte. Clicca QUI per visualizzare l'intera discussione.



Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 11:28.
Powered by vBulletin versione 3.8.8
Copyright ©: 2000 - 2025, Jelsoft Enterprises Ltd.