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Ieri 22:30
Sasuke
Re: Condividiamo notizie

https://www.democrata.es/it/internaz...la-russia/amp/

La Polonia oltre che essere membro della NATO in questo momento ha l'esercito migliore d'Europa casomai dovesse succedere quello che i russi stanno cercando di provocare è la volta buona che la facciamo finita con quel branco di criminali che comanda a Mosca.
Ieri 18:44
Hassell
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Originariamente inviata da Sasuke Visualizza il messaggio
Ti metto in ignore sei indegno di qualsiasi discussione civile.
Guarda, meglio, perché tanto sei un invasato ideologico.
Ieri 17:49
Winston_Smith
Re: Condividiamo notizie

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Originariamente inviata da Cartoccio Visualizza il messaggio
Probabilmente un contratto capestro con clausole pesanti.
Tipo che se te ne vuoi andare paghi una penale o cose del genere.
Quote:
Originariamente inviata da Mollusco Visualizza il messaggio
Saremmo ampiamente nell'illegalita'. Non si puo'. Siamo a livello di lavoro nero. Le uniche cose che si potrebbero fare sono per esempio, allungare i tempi di preavviso per chi si licenzia, in modo che il ristoratore abbia molto piu' tempo per cercare (questa e' una penale indiretta, perche' se tu non dai il preavviso paghi si i giorni non lavorati...ma e' una cosa diversa e legale). O se no, ampliare l'apprendistato (o inserirlo nel caso non ci sia ancora) o altre forme di "sfruttamento" legale (ma deve tutto essere concordato coi sindacati e scritto sul CCNL, e per quanto i sindacati in Italia facciano schifo in sede di protesta contro i licenziamenti, solitamente i CCNL li scrivono bene o quantomeno con un minimo di tutela).
Forse pensa di essere il presidente di un club di serie A, se pensa che gli sia dovuto il prezzo del cartellino del giocatore che va via prima della fine del contratto
Notevole poi anche la lamentela "Faccio mangiare 25 famiglie, ma non vengo protetto": ma se sono andati via tutti, vuol dire che non eri così indispensabile per quelle famiglie, o comunque che per loro non valeva la pena di continuare a lavorare per te. E poi anche loro "facevano mangiare" te, o meglio contribuivano al tuo successo.
Niente da fare, secondo alcuni la semplice qualifica di "datore di lavoro" comporta di per sé favori e agevolazioni speciali (come se si trattasse di enti filantropici) che invece andrebbero casomai meritati quantomeno in funzione di come viene gestito il rapporto con i dipendenti.
Ieri 17:39
Axolotl~
Re: Condividiamo notizie

Ho sentito che il veleno per le api potrebbe curare il tumore al seno... non so se è vero ma che roba strana se fosse.
Ieri 17:33
Mollusco
Re: Condividiamo notizie

Quote:
Originariamente inviata da Cartoccio Visualizza il messaggio
Probabilmente un contratto capestro con clausole pesanti.
Tipo che se te ne vuoi andare paghi una penale o cose del genere.
Saremmo ampiamente nell'illegalita'. Non si puo'. Siamo a livello di lavoro nero. Le uniche cose che si potrebbero fare sono per esempio, allungare i tempi di preavviso per chi si licenzia, in modo che il ristoratore abbia molto piu' tempo per cercare (questa e' una penale indiretta, perche' se tu non dai il preavviso paghi si i giorni non lavorati...ma e' una cosa diversa e legale). O se no, ampliare l'apprendistato (o inserirlo nel caso non ci sia ancora) o altre forme di "sfruttamento" legale (ma deve tutto essere concordato coi sindacati e scritto sul CCNL, e per quanto i sindacati in Italia facciano schifo in sede di protesta contro i licenziamenti, solitamente i CCNL li scrivono bene o quantomeno con un minimo di tutela).
Ieri 17:24
Cartoccio
Re: Condividiamo notizie

Quote:
Originariamente inviata da Winston_Smith Visualizza il messaggio
Sarei curioso di sapere quale "legge a sé" avrebbe in mente.
Se se ne sono andati tutti è perché erano tutti degli approfittatori? O magari è perché le dinamiche interne erano diventate insostenibili?
Probabilmente un contratto capestro con clausole pesanti.
Tipo che se te ne vuoi andare paghi una penale o cose del genere.
Ieri 16:43
Sasuke
Re: Condividiamo notizie

Ti metto in ignore sei indegno di qualsiasi discussione civile.
Ieri 16:42
Sasuke
Re: Condividiamo notizie

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Originariamente inviata da Hassell Visualizza il messaggio
I registi israeliani di Naza sono stati tacciati di tradimento e antisemitismo da Netanyahu e comoagni. Se tornano in patria, cioè in Israele, rischiano la vita.
Bell'esempio di democrazia e libertà da parte di Israele.
Al momento le esecuzioni degli oppositori non sono in Israele, dove è stato giustiziato solo un tale Eichmann da quando esiste la repubblica in 80 anni, mentre in Iran continuano da 50 anni a uccidere chiunque pubblicamente, vergognati.
Ieri 14:32
Winston_Smith
Re: Condividiamo notizie

Ancora a proposito della soggettività (o meno) della definizione di arte/non arte, posterei questo illuminante dialogo tratto da Così parlò Bellavista del compianto Luciano De Crescenzo:

Ieri 14:07
Hassell I registi israeliani di Naza sono stati tacciati di tradimento e antisemitismo da Netanyahu e comoagni. Se tornano in patria, cioè in Israele, rischiano la vita.
Bell'esempio di democrazia e libertà da parte di Israele.
Ieri 12:27
Winston_Smith
Re: Condividiamo notizie

Non saprei, anch'io tenderei a fare una distinzione grosso modo come la tua, ma valuterei caso per caso. Diciamo che per me l'originalità e avere qualcosa di particolare da trasmettere fanno premio.
Come esempio per antonomasia di non-arte e di pura speculazione prenderei la famosa banana scotchata al muro di Cattelan, ma anche il suo dito medio. Mi sembrano il classico esempio di NULLA trattato da arte solo perché si ha paura di dire che i vestiti nuovi dell'imperatore non esistono.
Ieri 12:18
Mollusco
Re: Condividiamo notizie

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Originariamente inviata da Winston_Smith Visualizza il messaggio
E quindi l'artista deve scegliere tra restare vincolato al giudizio dell'accademia, del Salon, oppure uscirne come fecero gli impressionisti, ma accettare il rischio di esporsi al giudizio completamente soggettivo dell'uomo della strada che può in piena legittimità negargli la qualifica di artista.
Dove starebbe secondo te il discrimine temporale tra arte e non-arte? Nell'impressionismo, dopo la meta' del 1800? Nelle avanguardie, a partire dal 1907 anno convenzionale della nascita del cubismo? Nella meta' del XX secolo con la nascita dell'informale e dell'espressionismo astratto? Nel dada e nell'arte pop di Andy Warhol? Oppure per te non c'e' un confine temporale?

Io nell'arte vera metto dentro quasi tutte le avanguardie (ma non il dada) fino alla meta' del XX secolo, poi dopo Pollock tendo a essere molto piu' selettivo (soprattutto le tendenze sviluppatasi con la Pop Art, che considero una vera mistificazione).
Ieri 12:05
Winston_Smith
Re: Condividiamo notizie

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Originariamente inviata da Mollusco Visualizza il messaggio
Il brutto mortifica mentre il bello purifica. I greci esponevano opere d'arte a imitazione del bello per elevare i suoi concittadini affinche' coltivassero l'arete' (la virtu'). I moderni espongono opere di "pseudo arte" brutte per tenere i cittadini sempre in uno stato di disagio e poterli manipolare attraverso la politica delle fazioni, dell'odio e del rancore.
Nel senso che le fazioni sarebbero tra quelli che le trovano belle e quelli per cui sono una cagata pazzesca?
Comunque a me il concetto di arte sembra diventata una variabile speculativa, almeno se parliamo di certi "artisti" moderni: ovvero un qualcosa non più legato alla realizzazione di un'idea ma alla speculazione su di essa, (un po' il rapporto tra ricchezza generata dal lavoro e ricchezza generata dalla finanza). Non c'è un concetto, un'opera nel vero senso della parola, ma una scommessa sul fatto che letteralmente qualsiasi cosa possa essere considerata arte da tot persone, e il cui valore (economico e artistico) sia dovuto interamente a quante persone danno credito a questa finzione.
D'altra parte poi questa estensione al massimo grado della soggettività del concetto di arte risente anche di una vena di ipocrisia, in quanto se davvero la distinzione tra arte e non-arte fosse completamente soggettiva (in tal caso la non-arte non esisterebbe, e tutto sarebbe arte almeno potenziale, ma tralasciamo) allora non dovrebbe suscitare scandalo che l'uomo o la donna comune dicano di fronte all'"opera" dell'"artista" affermato "Ma che è sta ciofeca?". E invece non mi sembra sia così, in troppi ancora hanno paura di dire che il re è nudo e di far crollare la bolla speculativa.
Delle due l'una: o l'arte deve rispettare determinati parametri oggettivi (almeno in parte) per essere considerata tale, o è completamente soggetta all'arbitrio dell'individuo. E quindi l'artista deve scegliere tra restare vincolato al giudizio dell'accademia, del Salon, oppure uscirne come fecero gli impressionisti, ma accettare il rischio di esporsi al giudizio completamente soggettivo dell'uomo della strada che può in piena legittimità negargli la qualifica di artista. Evitare entrambe le cose è una paraculata inaccettabile IMO.
Ieri 11:41
Mollusco
Re: Condividiamo notizie

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Originariamente inviata da Winston_Smith Visualizza il messaggio
Non capisco però il nesso con il controllo sociale.
Il brutto mortifica mentre il bello purifica. I greci esponevano opere d'arte a imitazione del bello per elevare i suoi concittadini affinche' coltivassero l'arete' (la virtu'). I moderni espongono opere di "pseudo arte" brutte per tenere i cittadini sempre in uno stato di disagio e poterli manipolare attraverso la politica delle fazioni, dell'odio e del rancore.

Questa la mia interpretazione del pensiero di idk. Io non lo condivido completamente in ogni caso, per me la bruttezza non e' controllo sociale ma degenerazione collettiva, complici anche cittadini e gente comune.
Ieri 10:38
Winston_Smith
Re: Condividiamo notizie

Quote:
Originariamente inviata da idk Visualizza il messaggio


Da ieri al centro di Trafalgar Square svetta questa statua alta 5 metri. Si chiama "Lady in Blue" e l'autrice, tal Tschabalala Self, spiega che si tratta di un omaggio a "tutte le giovani donne della metropoli" .



Diffondere la bruttezza, e innalzarla a simbolo, come prassi di controllo sociale.

Pratica sovversiva e demoniaca, che ha snaturato il concetto di arte.

Stanno col cervello fritto in UK.
Fa cagare come molte "opere d'arte" contemporanea e sembra più una bruttissima copia di questa:



Non capisco però il nesso con il controllo sociale.
Ieri 10:37
Winston_Smith
Re: Condividiamo notizie

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Originariamente inviata da Cartoccio Visualizza il messaggio


Quando dico che devono fallire miseramente...

Poverini, badroni non ezzere dudeladi, zerve legge ber rimeddere gadene a sghiavi
Sarei curioso di sapere quale "legge a sé" avrebbe in mente.
Se se ne sono andati tutti è perché erano tutti degli approfittatori? O magari è perché le dinamiche interne erano diventate insostenibili?
14-09-2026 23:27
Cartoccio
Re: Condividiamo notizie



Quando dico che devono fallire miseramente...

Poverini, badroni non ezzere dudeladi, zerve legge ber rimeddere gadene a sghiavi
13-09-2026 09:03
gaucho
Re: Condividiamo notizie

Buona domenica

11-09-2026 21:47
idk
Re: Condividiamo notizie

Andrea Zhok su Emma Bonino.

Forse più ombre che luci.


11-09-2026 21:13
idk
Re: Condividiamo notizie



Da ieri al centro di Trafalgar Square svetta questa statua alta 5 metri. Si chiama "Lady in Blue" e l'autrice, tal Tschabalala Self, spiega che si tratta di un omaggio a "tutte le giovani donne della metropoli" .



Diffondere la bruttezza, e innalzarla a simbolo, come prassi di controllo sociale.

Pratica sovversiva e demoniaca, che ha snaturato il concetto di arte.

Stanno col cervello fritto in UK.
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