non ho ancora scelto. O meglio non mi sono ancora emancipato dalla scelta che altri hanno fatto per me (la famiglia, la scuola, la società, i rettiliani)
Oggi 10:31
Warlordmaniac
Re: Come avete scelto da che parte stare?
Influenza da un' esperienza con un partito extraparlamentare leninista antistalinista, non riscuoto più fiducia nel capitalismo. Il capitalismo evolve sempre in maniera peggiorativa e e l' ho visto sulle mie spalle nella mia fase di disoccupato.
Sogno un' alternativa, più efficiente e anche più umana.
A parte questo, io rifiuto le etichette. Non sono di destra, non sono di sinistra e nemmeno di centro: io sono io, e mi riservo il diritto di essere d'accordo o meno con qualcuno (o qualcosa) a seconda di quello che penso e ritengo giusto di volta in volta.
A mio avviso le etichette fanno più male che bene perché ti portano a giustificare l'indifendibile pur di difendere la "tua" parte, o ad abbracciare idee che, a mente sgombra, non appoggeresti mai. Le trovo incredibilmente divisive, perfette solo per creare tifoserie in stile stadio. E più la gente è divisa a farsi la guerra tra "poveri", più diventa facile da manipolare e incanalare verso gli interessi del proprio schieramento.
Oggi 09:29
idk
Re: Come avete scelto da che parte stare?
Io sono cresciuto in un quartiere di centri sociali e circoli anarchici, le idee però cambiano...
Chi la chiama maturazione, chi imbarbarimento, la politica per me non è fede o la squadra del cuore, le posizioni devono essere flessibili in base alle esigenze del presente.
Anche i rassicuranti moderati, all'occorrenza saltano dove tira il vento, liberali con i fascisti, socialisti con gli islamisti e comunisti etc
Oggi 09:24
Sasuke
Re: Come avete scelto da che parte stare?
Se proprio devo scegliere qualcosa è il modello democratico capitalista dell'alleanza atlantica nel quale viviamo ma non mi riconosco in una parte politica.
Oggi 09:22
Hor
Re: Come avete scelto da che parte stare?
Sono partito da dei principî che sento importanti in maniera intuitiva, e nel tempo ho scelto la "parte" che mi sembrava li difendesse in maniera più convincente, coerente ed efficace.
Fino a un certo punto vedevo quest'area coincidere con parte della sinistra, ma non quella autoritaria, oggi e da molti anni invece mi sento affine al pensiero libertario e antistatalista sia per i diritti individuali che per quelli economici. Mi sono sentito e mi sento sempre avverso alla destra, specialmente quella italiana o europea.
Comunque ci sono teorie secondo cui l'orientamento politico di base è determinato dalla struttura cerebrale degli individui: c'è chi nasce aperto al cambiamento, e quindi si identifica col progressismo e la sinistra, e chi preferisce la stabilità e l'ordine, e quindi si identifica col conservatorismo e la destra.
Sono teorie che mi vedono un po' scettico, perché sia destra che sinistra ormai sono contenitori in cui si trova un po' di tutto, anche in aperta contraddizione.
Gente che vuol tornare al villaggio contadino autogestito la trovi anche a sinistra, che in teoria sarebbe progressista, mentre gente che esalta lo sviluppo tecnologico ed economico la trovi anche a destra, che in teoria sarebbe conservatrice.
Oggi 09:21
Sasuke
Re: Come avete scelto da che parte stare?
Ho scelto di non stare da nessuna parte non mi faccio influenzare da nessuno.
Oggi 08:42
Hassell
Spesso chiamiamo estremista solo chi ha idee diverse e più radicali di quelle che furbescamente ci convengono.
Oggi 08:42
Trinacria
Re: Come avete scelto da che parte stare?
Io non ho scelto una parte o l'altra, semplicemente concordo con chi ha idee più simili alle mie e sono in disaccordo con chi ha idee che sono lontane dal mio pensiero.
Oggi 07:08
Crepuscolo
Re: Come avete scelto da che parte stare?
Gli estremismi sono il male perché spesso l'ideologia prevale sulla ragione.
Oggi 00:21
Patatrac!
Come avete scelto da che parte stare?
Visto che in sto forum ormai la politica è l'argomento che va di più, allora avrei una curiosità da chiedervi, specialmente ai sostenitori più convinti del proprio orientamento politico e delle proprie idee politiche.
Come avete scelto da che parte stare? Si insomma, vi siete svegliati una mattina con e idee già chiare su dove stare, oppure vi siate lasciati condizionare da altri che vi hanno inculcato le loro idee?
Io sono sempre stato convinto che il più delle volte le persone si lascino condizionare dagli ambienti che frequentano, specialmente in giovane età quando magari uno non ha ancora le idee chiare ed è in cerca di una sua identità. Parlando per estremi, se alle superiori o all'università ti ritrovi in mezzo agli estremisti rossi dei centri sociali, le probabilità che ti facciano il lavaggio del cervello sono alte. Lo stesso vale per la parte opposta, se il gruppetto dei tuoi amichetti del tuo paese è un branco di leghisti, o peggio di fascistelli con molta probabilità ti unirai a loro. Ma anche in famiglia spesso ti vengono inculcate certe idee ed una volta che hanno attecchito alla materia grigia che sta nella tua zucca te le porti dietro, una volta che la materia grigia è stata compromessa ti ritrovi il paraocchi che ti impedisce di vedere a 360 gradi. Un paraocchi che ti fa vedere solo da un lato, o solo da una parte o solo dall'altra, dipende se stai a destra o a sinistra. Sempre parlando per estremi intendo, sappiamo che non è tutto cosi.
A casa mia da piccolo i miei erano convinti sostenitori DC, alle superiori mi sono ritrovato in mezzo a leghisti e naziskin, appeno ho iniziato a lavorare mi sono ritrovato in mezzo ad un gruppetto di amici di Che Guevara. Cosa ho fatto io? Me ne sono sempre stato per i fatti miei.
Lo so che è sbagliato non interessarsi di politica, uno mica deve per forza mettersi con le frange più estreme, uno può anche stare più verso il centro.
Il motivo per cui non ho mai preso posizione è lo scetticismo, io credo che fin che non si cambia modo di ragionare è tutto inutile, il nostro è il paese dei furbi, dei disonesti, la politica è tutto un darsi contro, ostacolare gli avversari anche se hanno buoni propositi. Si è il paese dei furbi, fatta la legge trovato l'inganno, chi si incazza perchè ci stanno gli evasori lo fa non per un senso di giustizia, ma perchè non ha la partita iva per evadere anche lui. Lo stesso chi si incazza perchè ci stanno i furbetti del cartellino non lo fa per un senso di giustizia, ma perche non può farlo anche lui. E così via... Quindi secondo me cambia poco destra centro o sinistra, fin che non si cambia mentaità.
Cercare di sensibilizzare il pubblico all'onestà alla correttezza alla responsabilita è una cosa che nessuna istituzione o partito politico ha mai fatto o promesso di fare minimamente, anzi, tutti quanti hanno sempre dato l'esempio opposto. Se un giorno qualcuno un giorno in campagna elettrorale prometterà di fare ciò lo voterò, se qualcuno dirà: Ragazzi, qua dobbiamo cambiare zucca tutti quanti, noi politici per primi finiamola di darci contro e lavoriamo assieme per il bene del paese. Si, se qualcuno dirà qualcosa del genere lo sosterrò e lo voterò. Si poi probabilmente me ne pentirò quando ci si renderà conto che stava bleffando... Però almeno ci abbiamo provato.
Vabbè, riflessioni personali a parte, rinnovo l domanda del topic:
Come avete scelto da che parte stare?
Domanisera tornerò a leggere i vostri interventi.
Buonanotte e che Dio vi benedica se credete in lui. Altrimenti beneditevi da soli, si insomma, fate come cazzo volete. Buonanotte.