Le centrali a biomasse sono centrali dove si produce energia elettrica partendo da fonti vegetali, quindi no carbone, no petrolio ne' gas.
A dispetto del nome "green", sono estremamente inquinanti ed emettono grandi quantita' di Co2, non meno che le centrali a fonti fossili. Con la differenza che le centrali a biomasse necessitano di legno fresco, anche se in teoria andrebbero con scarti di legno industriali, ma quelli sono troppo pochi e allora giu' a tagliare alberi, anche in Italia.
Intere foreste in Italia e in Europa vengono distrutte ogni anno per alimentare questo mostro green, che non bruciando fossili, riceve anche la benedizione di chi? si, avete capito, proprio dell'Unione Europea, che incentiva questa pratica soprattutto dopo il 2022 quando abbiamo scelto di non usufruire piu' del gas russo. Ovviamente le centrali a carbone vengono chiuse o costituiscono una scelta non deisderabile, molto meglio il green, cosi questo abominio che inquina, emette Co2 e distrugge le foreste (e anche gli alberi delle nostre citta', perche' molti vengono tagliati a questo scopo, soprattutto a Roma, Firenze, Bologna...) viene anche presentato come moderno e all'avanguardia.
Il fatto è che bruciare legna inquina molto meno di quel che si crede ed è una pratica tutto sommato piuttosto green se la si fa con criterio, mi spiego meglio:
Quando estraiamo petrolio, metano o carbone dal sottosuolo stiamo prendendo carbonio che era intrappolato nel terreno e poi lo stiamo bruciando immettendolo nell' atmosfera.
Invece quando bruciano un albero è vero che tecnicamente stiamo immettendo carbonio nell' atmosfera, però quell' albero durante il suo ciclo vitale ha assorbito una quantità di carbonio (circa) pari a quella che noi stiamo reimmettendo in atmosfera bruciandolo.
Perciò tecnicamente bruciare un albero e piantarne un altro è un attività che ha emissioni nette vicine allo zero, mentre bruciare combustibili fossili no.
Questa è la grossa differenza
Oggi 22:24
idk
Re: Ipocrisia green: le centrali a biomasse
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Originariamente inviata da Mollusco
Infatti molte persone a Roma si lamentano che abbattono alberi grandi con folta chioma e li sostituiscono con alberelli striminziti, che non fanno ombra e non servono a niente (almeno finche' non crescono). A Roma hanno abbattuto 30 mila alberi a folta chioma e li hanno rimpiazzati con 60 mila (arbusti)...e su questo hanno pure il coraggio di fare propaganda.
Il meccanismo di propaganda è quello, tanto semplice quanto efficace, nascosto da keywords tipo "riqualificazione": abbiamo tagliato 1000 alberi , ma ne abbiamo piantati 1050, oleee adesso abbiamo 50 alberi in più!!
Come se il lavoro di pulizia ambientale di una schiera di alberi maturi abbattuti sia replicabile dagli alberelli, ci stanno vendendo uno schema Ponzi per un motivo o l'altro
Da me c'è un'amministrazione ingorda, sono disposti a distruggere la qualunque pur di accaparrarsi finanziamenti statali o europei in progetti di cementificazione, così che possano mangiare compagni di merende, ditte edili ammanicate, cooperative etc etc.
Oggi 21:33
Mollusco
Re: Ipocrisia green: le centrali a biomasse
Quote:
Originariamente inviata da idk
In città nei mesi estivi tra una strada ben alberata e una via adiacente senza verde ci sono anche 7-8 gradi di differenza, senza contare l'ossigeno e il fatto che la chioma degli alberi schermano i raggi uv, bah
Infatti molte persone a Roma si lamentano che abbattono alberi grandi con folta chioma e li sostituiscono con alberelli striminziti, che non fanno ombra e non servono a niente (almeno finche' non crescono). A Roma hanno abbattuto 30 mila alberi a folta chioma e li hanno rimpiazzati con 60 mila (arbusti)...e su questo hanno pure il coraggio di fare propaganda.
Oggi 21:27
idk
Re: Ipocrisia green: le centrali a biomasse
In città nei mesi estivi tra una strada ben alberata e una via adiacente senza verde ci sono anche 7-8 gradi di differenza, senza contare l'ossigeno e il fatto che la chioma degli alberi schermano i raggi uv, bah
Oggi 21:04
Mollusco
Re: Ipocrisia green: le centrali a biomasse
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Originariamente inviata da eddy sesterzi
Ma lascia stare gli alberi lungo le strade cosa vuoi che contribuiscono a migliorare l'aria, si un pò contribuiranno ma al costo di avere un merdaio degli uccelli che non puoi parcheggiarci l'auto sotto o se ci passi sotto rischi di beccare una cagata
Gli alberi nelle citta' servono a creare ombra, a non crepare sotto il sole, soprattutto d'estate e a favorire quei microclimi che tengono le temperature a livelli accettabili. E poi ci sono anche i parchi, i polmoni verdi delle citta'.
Oggi 20:56
eddy sesterzi
Ma lascia stare gli alberi lungo le strade cosa vuoi che contribuiscono a migliorare l'aria, si un pò contribuiranno ma al costo di avere un merdaio degli uccelli che non puoi parcheggiarci l'auto sotto o se ci passi sotto rischi di beccare una cagata, ciò che servono sono parchi e aree verdi, il grande problema green del nostro tempo sono le foreste che bruciano di cui nessuno parla della causa: l'erba troppo alta che ingloba gli alberi e a una piccola fiamma o esposizione prolungata al sole prende fuoco espandendo gli incendi, questo avviene perché, specialmente in europa, ci sono pochi erbivori selvaggi che la natura ha previsto per tenere l'erba bassa in boschi e campagne, un pò ci pensano gli allevatori con i pascoli ma il grosso del lavoro dovrebbe essere fatto da erbivori selvaggi, che non sono estinti ma sono troppo pochi
Oggi 20:45
Mollusco
Re: Ipocrisia green: le centrali a biomasse
Questo video spiega anche nei dettagli il legame tra il tema in oggetto e il taglio degli alberi nelle grandi citta' (soprattutto Roma):
Le centrali a biomasse sono centrali dove si produce energia elettrica partendo da fonti vegetali, quindi no carbone, no petrolio ne' gas.
A dispetto del nome "green", sono estremamente inquinanti ed emettono grandi quantita' di Co2, non meno che le centrali a fonti fossili. Con la differenza che le centrali a biomasse necessitano di legno fresco, anche se in teoria andrebbero con scarti di legno industriali, ma quelli sono troppo pochi e allora giu' a tagliare alberi, anche in Italia.
Intere foreste in Italia e in Europa vengono distrutte ogni anno per alimentare questo mostro green, che non bruciando fossili, riceve anche la benedizione di chi? si, avete capito, proprio dell'Unione Europea, che incentiva questa pratica soprattutto dopo il 2022 quando abbiamo scelto di non usufruire piu' del gas russo. Ovviamente le centrali a carbone vengono chiuse o costituiscono una scelta non deisderabile, molto meglio il green, cosi questo abominio che inquina, emette Co2 e distrugge le foreste (e anche gli alberi delle nostre citta', perche' molti vengono tagliati a questo scopo, soprattutto a Roma, Firenze, Bologna...) viene anche presentato come moderno e all'avanguardia.