| Oggi 16:10 |
| Nightlights |
Re: Quella volta sono rimasta/o davvero male..
Quote:
Originariamente inviata da euridice_
Tipo per il lavoro sono fobici, per altro no
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Ma può anche essere che si scateni una fobia in seguito a esperienze traumatiche.
Sia in quel frangente (anch'io ho avuto difficoltà per un periodo) come in altri.
Il punto è un altro.
E cioè che dire che si è bloccati o si ha difficoltà in determinati frangenti in seguito a traumi è una cosa.
Mentre scaricare la responsabilità di questi blocchi su "la gente che fa schifo", senza manco conoscerla, è un altra.
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| Oggi 15:04 |
| Mollusco |
Re: Quella volta sono rimasta/o davvero male..
Quote:
Originariamente inviata da Xchénnpossoreg?
Alle superiori mi hanno infilato la testa a forza nel cestino dei rifiuti.
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A un mio amico il 4o ginnasio fecero lo shampoo con il Cif ammoniacal e lo risciacquarono con l'acqua del cesso infilandogli dentro la testa...ti e' andata bene
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| Oggi 15:02 |
| Mollusco |
Re: Quella volta sono rimasta/o davvero male..
Quando ero ragazzino ed ero scelto per ultimo per fare le squadre di calcio al parco.
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| Oggi 14:11 |
| euridice_ |
Quote:
Originariamente inviata da Nightlights
Beh qua non c'è niente da scoprire, sempre detto...
Magari sono altri quelli che si spacciano per fobici o non fobici a seconda che faccia comodo o no..
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Tipo per il lavoro sono fobici, per altro no
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| Oggi 14:09 |
| rogues |
Re: Quella volta sono rimasta/o davvero male..
Raramente mi offendo davvero, più che altro se un insulto è fondato lo accolgo, quando non lo è invece mi girano (cosa che fa perdere tempo a entrambe le parti) perchè vuol dire che l'altro sta delirando consapevolmente o meno
Lo star male è più per questioni grosse ma non nelle discussioni
Forse una decina di anni fa ancora non mettevo le cose in prospettiva e quindi capitava di non uscirne subito
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| Oggi 13:58 |
| Winston_Smith |
Re: Quella volta sono rimasta/o davvero male..
Quote:
Originariamente inviata da Hor
Tutte le volte che scopro che un utente del forum non è un Vero Fobico.
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Io tutte le volte in cui scopro che un utente (sedicente) fobico si consola delle sue sfighe con la teoria del capro espiatorio su base etnico/religiosa/fenotipica, riempiendo invece di osanna coloro che potrebbero fare qualcosa (ma non lo fanno) per migliorare un minimo la sua situazione. Ma ormai mi stupisco sempre di meno.
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| Oggi 10:34 |
| Nightlights |
Re: Quella volta sono rimasta/o davvero male..
Quote:
Originariamente inviata da Hor
Tutte le volte che scopro che un utente del forum non è un Vero Fobico.
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Beh qua non c'è niente da scoprire, sempre detto...
Magari sono altri quelli che si spacciano per fobici o non fobici a seconda che faccia comodo o no..
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| Oggi 09:52 |
| Hor |
Re: Quella volta sono rimasta/o davvero male..
Tutte le volte che scopro che un utente del forum non è un Vero Fobico.
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| Oggi 09:42 |
| Xchénnpossoreg? |
Re: Quella volta sono rimasta/o davvero male..
Quote:
Originariamente inviata da Sikerhoof
Quella volta che il bulletto della classe a fianco prese il cestino dei rifiuti e lo svuotò nel mio zaino.
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Alle superiori mi hanno infilato la testa a forza nel cestino dei rifiuti.
Certi ragazzini sprizzano una cattiveria che fa schifo. E la giovane età non è una scusante..
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| Oggi 08:58 |
| Trinacria |
Re: Quella volta sono rimasta/o davvero male..
Primo anno delle superiori. Dovevamo organizzare le camere per andare in gita. All'ultimo, tra le non scelte, sono rimasta io e le due che stavano antipatiche a tutte le altre ragazze. Sapevo che non stavo antipatica ma non ero abbastanza amica perchè qualcuna mi volesse in camera. Erano pure dispiaciute di avermi mollato con quelle due ma ci fosse stata una ad avermi chiesto di stare in stanza insieme. Ci rimasi molto male.
Quella credo sia stata la mia prima grane delusione (o per lo meno la prima che ricordi). Da lì in poi ne sono seguite parecchie.
La cosa buona di non avere molti rapporti sociali è che non c'è quasi più nessuno che mi possa deludere.
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| Oggi 08:40 |
| Nightlights |
Re: Quella volta sono rimasta/o davvero male..
più che rimanerci male mi cadono i coglioni...con campioni e campionesse mondiali di rigiramenti di frittate...
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| Oggi 08:06 |
| claire |
Re: Quella volta sono rimasta/o davvero male..
- scoprire che "La Tata" non è italiana ma ebrea, zia Assunta la madre e Yetta la nonna.
- scoprire che mamma e papà non sono vergini e hanno fatto le cose sennò non sarei nata.
Recenti:
- Mattarella che dà la grazia alla Minetti.
- La Segre che si mette dalla parte sbagliata.
Basta, direi.
Se sapete cose scabrose su Barbero e Gianni Morandi non ditemele, per il resto non mi sconvolge nulla.
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| Ieri 22:06 |
| Sikerhoof |
Re: Quella volta sono rimasta/o davvero male..
Quella volta che mi trovavo alla lavagna e un mio "simpatico" compagno di classe, approfittando dell'assenza del prof, decise di tirarmi giù i pantaloni, facendomi rimanere in mutande davanti a tutta la classe che, ovviamente, scoppiò in una fragorosa risata perculatoria.
Quella volta che la prof, girando la lavagna, si trovò davanti la mia faccia disegnata con tanto di brufoli, e tutti scoppiarono a ridere.
Quelle volte che mi prendevano a schiaffi o mi lanciavano le cose addosso, e io non reagivo.
Quella volta che il bulletto della classe a fianco prese il cestino dei rifiuti e lo svuotò nel mio zaino.
Quella volta che un mio compagno di classe, rivolgendosi ad altre ragazze, disse sottovoce: "È inguardabile".
Quella volta che un mio amico mi confessò che facevo pena alla sua ragazza, e che tutti in classe mi consideravano uno sfigato.
Tutte quelle volte che sentivo ridacchiare alle mie spalle i miei compagni di classe e io facevo finta di niente.
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| Ieri 21:56 |
| Xchénnpossoreg? |
Re: Quella volta sono rimasta/o davvero male..
Faccio un breve elenco.
* La fine del legame con il mio migliore amico. Sapevo che sarebbe successo, eppure una parte irrazionale di me sperava di sbagliarsi.
*Varie rivelazioni e notizie che mi sono state date dalla mia famiglia in modo estremamente crudo, senza un minimo di tatto.
* Quelle volte che alcune persone a cui tenevo, e che dicevano di volermi bene, mi hanno semplicemente usata. Perché se vuoi anche solo un briciolo di bene a qualcuno, di certo poi non ti comporti in determinati modi.
Bene, ho scritto tutto senza scrivere niente
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| Ieri 21:14 |
| Unspecified |
Re: Quella volta sono rimasta/o davvero male..
Beh, racconto l'ultima volta che ci sono rimasto davvero molto male, visto che potrei fare un elenco infinito.
Ci fu un periodo in cui, dopo anni di psicoterapia e assunzione di psicofarmaci, ero quasi riuscito ad uscire dalla fobia sociale. Era la fine del 2019, sembrava incredibile.
In quel breve lasso di tempo, durato circa 6 mesi, riuscii persino a trovarmi una "fidanzata".
Lei aveva problemi familiari, e lo sapevo con certezza conoscendo i suoi genitori, ma un giorno mi scrisse: "Ho litigato con i miei e mi hanno cacciata di casa, sto andando ad abitare da mia zia. Mi potresti comprare dei vestiti e delle scarpe? Non mi fanno più rientrare a casa".
Io le credetti, e lo feci, e le comprai pure un regalo di compleanno, siccome lo faceva proprio quel giorno.
Per una settimana circa andò avanti così, con io che andavo a trovarla da sua zia, finché una volta non la trovai più lì. Chiesi alla zia: "Dov'è M.? ", e lei: "Ah è uscita, è venuta a prenderla il suo ragazzo poco fa".
Insomma, mi stava tradendo, e tutta la storiella di essere stata cacciata di casa era un'invenzione.
Probabilmente da sua zia aveva un appoggio più comodo per farsi venire a prendere dal suo amante.
Riuscii a rintracciarli, sul lungomare, mano nella mano, e impazzii completamente. Il suo amante scappò in macchina da bravo codardo, a lei dissi semplicemente che era una puttana di merda, e di non farsi più vedere da me, perché non avrei potuto conoscere la mia reazione. Effettivamente, non l'ho più vista, né so che fine abbia fatto. L'ho completamente eliminata dalla mia vita, anche se è impossibile cancellare dalla memoria il modo in cui mi abbia raggirato.
Fu veramente un colpo durissimo.
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| Ieri 21:04 |
| euridice_ |
Tutte le volte che mi hanno rifiutata dopo avermi incontrata
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| Ieri 21:02 |
| Patatrac! |
Re: Quella volta sono rimasta/o davvero male..
Non saprei da dove iniziare
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| Ieri 20:24 |
| claire |
Re: Quella volta sono rimasta/o davvero male..
Iiiiihhh
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| Ieri 20:09 |
| Daytona |
Potrei fare una lista ma non sono aneddoti interessanti da leggere. É tutta roba legata alla sensibilità al rifiuto e paura dell' abbandono
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| Ieri 18:29 |
| Wrong |
Re: Quella volta sono rimasta/o davvero male..
- QuellE voltE (tante volte) che mi chiamavano al maschile anziché al femminile -_-
- Quella volta che alle medie, interrogata alla lavagna, la prof smette di interrogarmi per parlare con un'altra prof entrata in classe. Io resto lì impalata alla lavagna e tutta la classe mi prende in giro... Finita l'interrogazione sono tornata al banco piangendo ;_;
- Alle medie (merda) la trXoia di ginnastica che mi cogliona per il fatto che non voglio saltare dagli scaloni della palestra perché soffro di vertigini. E tutta la classe a ridere.
- Quella volta, da grande, quando incrocio 2 coetanei che facendo riferimento alla lunghezza dei miei arti superiori dicono ad alta voce ridendo: "Questa quando si siede tocca il pavimento con le mani!"
Devo continuare?
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