| Oggi 23:03 |
| gaucho |
Europa dell’est: situazione e traiettoria sociale
Sul treno per centro Torino, rientrato in Italia mezz’ora fa e devo assistere all’ennesimo nero senza biglietto che fa la recita, ha pure accusato il giovane capotreno che ce l’aveva con lui perché a me non l’aveva controllato (me l aveva guardato alla stazione prima dove ero salito).
Alla fine che è successo? Nulla, non gli ha fatto vedere il documento e non gli ha fatto la multa, anche intimando di chiamare la polizia. Sceso al capolinea e se ne è andato perché la polizia non c’era.
Sono sempre sti neri provenienti dalla cloaca del mondo, siamo un porcile ormai, povero Paese.
Sembra farlo apposta, ma giuro che è successo, ho fatto video e foto che posso condividervi in mp.
Il futuro è l’est Europa, stanno investendo molto lì e sul lungo si vedranno i frutti.
Sicuro il centro nord è ormai in mano al letame nero-islamico. Davvero basta uscire di casa qualche giorno per avere la realtà palese di fronte.
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| Oggi 18:13 |
| gaucho |
Re: Europa dell’est: situazione e traiettoria sociale
Quote:
Originariamente inviata da muttley
Vi svelo un segreto: il principale elemento di distabilizzazione sociale è la disparità economica. L'unico vero conflitto è quello di classe, non esistono società pacificate solo perché omogenee culturalmente o etnicamente, come vorrebbero farci credere gli analfabeti funzionali identitaristi.
Puoi vivere nella società più etnicamente omogenea del mondo ma se in questa si verificano disparità economiche e salariali importanti, non vi troverai una società tranquilla. Coloro che sostengono che il Giappone sia una struttura societaria più sicura per via dell'uniformità etnica dei suoi abitanti, sono mai andati a guardare quanto guadagna un operaio e quanto un manager da quelle parti? La sprporzione è intorno a 1 a 6 (in media), mentre in occidente (specialmente negli us) si arriva a differenze di 1 a 200 in alcuni casi, ed è per questo che c'é più criminalità.
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Spesso una comunità omogenea non porta al massimo estremo le disparità come
vediamo da noi. Se anche paesi più poveri come la Romania fossero inondati senza da nullatenenti, letteralmente nulla, ecco che si creerebbe lo a stesso disagio sociale come da noi.
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| Oggi 16:34 |
| gaucho |
Re: Europa dell’est: situazione e traiettoria sociale
Ma quante volte controllano sul tram? Al ritorno dalle terme sono salite in tre stanno facendo un bordello con delle milfette spagnole che pensavano di aver pagato correttamente lol cc che drama latino
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| Oggi 13:57 |
| barclay |
Come prevedevo, siamo ricaduti nel solito discorso
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| Oggi 13:19 |
| muttley |
Re: Europa dell’est: situazione e traiettoria sociale
Vi svelo un segreto: il principale elemento di distabilizzazione sociale è la disparità economica. L'unico vero conflitto è quello di classe, non esistono società pacificate solo perché omogenee culturalmente o etnicamente, come vorrebbero farci credere gli analfabeti funzionali identitaristi.
Puoi vivere nella società più etnicamente omogenea del mondo ma se in questa si verificano disparità economiche e salariali importanti, non vi troverai una società tranquilla. Coloro che sostengono che il Giappone sia una struttura societaria più sicura per via dell'uniformità etnica dei suoi abitanti, sono mai andati a guardare quanto guadagna un operaio e quanto un manager da quelle parti? La sprporzione è intorno a 1 a 6 (in media), mentre in occidente (specialmente negli us) si arriva a differenze di 1 a 200 in alcuni casi, ed è per questo che c'é più criminalità.
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| Oggi 12:48 |
| Mollusco |
Re: Europa dell’est: situazione e traiettoria sociale
Quote:
Originariamente inviata da Hor
Penso però che il problema del Centro America, in questo caso, sia soprattutto il narcotraffico.
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Be', non solo: ci sono dentro anche Giamaica, Bahamas, Anguilla, Trinidad e Tobago, Saint Kitts and Nevis....non proprio posti considerati ideali per il transito della droga, almeno a quanto ne so.
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| Oggi 11:26 |
| Hor |
Re: Europa dell’est: situazione e traiettoria sociale
Quote:
Originariamente inviata da Mollusco
Questo puo' essere: in molti paesi del Sudamerica il senso di comunita' e' molto piu' pronunciato che da noi in Europa (sono paesi meno ricchi dei nostri e meno individualisti in generale), e il tasso di omicidi e' tra i piu' alti del mondo. Evidentemente c'e' un nesso e andrebbe indagato in senso sociologico.
PS: mi sono accorto solo ora che un grafico da te riportato trattava del Centro America...si', il senso e' quello.
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Penso però che il problema del Centro America, in questo caso, sia soprattutto il narcotraffico.
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| Oggi 11:06 |
| Mollusco |
Re: Europa dell’est: situazione e traiettoria sociale
Quote:
Originariamente inviata da Hor
Evidentemente dove c'è il "senso di comunità" si ammazza il doppio.
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Questo puo' essere: in molti paesi del Sudamerica il senso di comunita' e' molto piu' pronunciato che da noi in Europa (sono paesi meno ricchi dei nostri e meno individualisti in generale), e il tasso di omicidi e' tra i piu' alti del mondo. Evidentemente c'e' un nesso e andrebbe indagato in senso sociologico.
PS: mi sono accorto solo ora che un grafico da te riportato trattava del Centro America...si', il senso e' quello.
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| Oggi 10:48 |
| Hor |
Re: Europa dell’est: situazione e traiettoria sociale
Vediamo qualche dato.
Tasso di omicidio volontario.
https://en.wikipedia.org/wiki/List_o..._homicide_rate
Italia: 0.568 su 100.000 abitanti nel 2023.
Romania: 1.109 su 100.000 abitanti nel 2023.
Evidentemente dove c'è il "senso di comunità" si ammazza il doppio.
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| Oggi 09:59 |
| Tragopan |
Re: Europa dell’est: situazione e traiettoria sociale
Ho avuto la stessa impressione a Cracovia. Ho trovato molta civiltà, educazione, pulizia e una sensazione maggiore di benessere in generale. Anche qui, persone che entravano in Chiesa e facevano l'inchino molto più pronunciato di come si usa qui, inoltre, molti negozi di abiti da sposa. Non so, ho respirato un'atmosfera con una nota di nostalgia, come di un qualcosa che prima c'era anche da noi, ma si è perso, mentre lì c'è ancora. Più dignità in generale.
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| Oggi 09:56 |
| gaucho |
Re: Europa dell’est: situazione e traiettoria sociale
Sarà il destino che mi insegue. Sono su un bus affollato verso il nord della città. Vabbè che c è una classe di 12-13enni che va in gita che fanno i cretini, la stupideira di quella età.
Salgono due controllori, nessuno che si agita. La tizia che controlla si mette a scherzare con i bambini non so che dicono ma il tram si mette a ridere. Comunque non hanno trovato nessuno fuori regola a parte uno, l’unico che fino a quel momento non aveva notato avesse nulla di diverso a parte una cosa. Giuro che è tutto vero e visto con i miei occhi.
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| Oggi 09:48 |
| gaucho |
Re: Europa dell’est: situazione e traiettoria sociale
Per chi dice sono solo cavolate che spara gaucho
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| Ieri 23:31 |
| Sasuke |
Re: Europa dell’est: situazione e traiettoria sociale
Comunque tutti a lamentarsi poi fra chi è spesso in viaggio chi compra macchine nuove o altro non sembra che l'italiano medio sia con le pezze al culo.
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| Ieri 23:28 |
| Sasuke |
Re: Europa dell’est: situazione e traiettoria sociale
Quote:
Originariamente inviata da gaucho
In Israele si sta meglio che in Italia vadano laaaa
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Perché no? Che vadano pure è anche molto più facile là ottenere la cittadinanza, ma non è UE e non possono lavorare in nero, che poi Israele è già piena di frontalieri palestinesi non è un mercato facile per il lavoro e per la lingua.
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| Ieri 22:30 |
| gaucho |
Re: Europa dell’est: situazione e traiettoria sociale
Comunque proprio non ci siamo con i maschi qua, poca roba devo dirlo, sono tutti strani. Vengono in Italia per gli uomini
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| Ieri 22:29 |
| gaucho |
Re: Europa dell’est: situazione e traiettoria sociale
Quote:
Originariamente inviata da Sasuke
Vengono in Italia per i nostri stipendi per il welfare e per mandare soldi dai loro parenti, un delinquente mica si trasferisce in base al codice penale, quando vedete sti posti dove da turisti vi sembra pulito etc ricordatevi che siete in una zona turistica, ci sono per esempio molti più posti controllati da zingari là piuttosto che in Italia, mi sembra di ascoltare qualche illuso che va dieci giorni a Cuba carico di soldi e torna descrivendolo come un paradiso sociale, quando 9 cubani su 10 vorrebbero solo andarsene in Florida e vivere decentemente, il fatto che non ci siano immigrati non significa affatto che ci sia meno delinquenza che qua, la quale è provocata più che altro da stato sociale povertà e ignoranza piuttosto che da particolari etnie o zone di provenienza.
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In Israele si sta meglio che in Italia vadano laaaa
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| Ieri 20:09 |
| Sasuke |
Re: Europa dell’est: situazione e traiettoria sociale
Vengono in Italia per i nostri stipendi per il welfare e per mandare soldi dai loro parenti, un delinquente mica si trasferisce in base al codice penale, quando vedete sti posti dove da turisti vi sembra pulito etc ricordatevi che siete in una zona turistica, ci sono per esempio molti più posti controllati da zingari là piuttosto che in Italia, mi sembra di ascoltare qualche illuso che va dieci giorni a Cuba carico di soldi e torna descrivendolo come un paradiso sociale, quando 9 cubani su 10 vorrebbero solo andarsene in Florida e vivere decentemente, il fatto che non ci siano immigrati non significa affatto che ci sia meno delinquenza che qua, la quale è provocata più che altro da stato sociale povertà e ignoranza piuttosto che da particolari etnie o zone di provenienza.
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| Ieri 19:57 |
| gaucho |
Re: Europa dell’est: situazione e traiettoria sociale
Quote:
Originariamente inviata da Hassell
Tutti i criminali romeni sono emigrati in Italia, lì son rimasti gli onesti, per questo non ne vedi. No?
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Tecnicamente potrebbe essere, ricordo di qualche anno fa che dicevano in Romania il crimine era sceso.
Molti vengono in Italia perché le leggi sono più permissive, qui controllano parecchio e fanno bene
Ti posto poi qualche articolo
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| Ieri 19:55 |
| Hassell |
Quote:
Originariamente inviata da gaucho
Ma sarà bias selettivo ma più ce ne sono che girano e più c è questo degrado gratuito.
Qua sicuro non ce ne sono, max 1%
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Tutti i criminali romeni sono emigrati in Italia, lì son rimasti gli onesti, per questo non ne vedi. No?
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| Ieri 19:33 |
| Sasuke |
Re: Europa dell’est: situazione e traiettoria sociale
Quote:
Originariamente inviata da gaucho
Ma sarà bias selettivo ma più ce ne sono che girano e più c è questo degrado gratuito.
Qua sicuro non ce ne sono, max 1%
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Gli emigrati vanno dove c'è lavoro e benessere ci credo che non vedi immigrati in Romania
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