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Discussione: Europa dell’est: situazione e traiettoria sociale Rispondi alla discussione
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Oggi 13:57
barclay Come prevedevo, siamo ricaduti nel solito discorso
Oggi 13:19
muttley
Re: Europa dell’est: situazione e traiettoria sociale

Vi svelo un segreto: il principale elemento di distabilizzazione sociale è la disparità economica. L'unico vero conflitto è quello di classe, non esistono società pacificate solo perché omogenee culturalmente o etnicamente, come vorrebbero farci credere gli analfabeti funzionali identitaristi.
Puoi vivere nella società più etnicamente omogenea del mondo ma se in questa si verificano disparità economiche e salariali importanti, non vi troverai una società tranquilla. Coloro che sostengono che il Giappone sia una struttura societaria più sicura per via dell'uniformità etnica dei suoi abitanti, sono mai andati a guardare quanto guadagna un operaio e quanto un manager da quelle parti? La sprporzione è intorno a 1 a 6 (in media), mentre in occidente (specialmente negli us) si arriva a differenze di 1 a 200 in alcuni casi, ed è per questo che c'é più criminalità.
Oggi 12:48
Mollusco
Re: Europa dell’est: situazione e traiettoria sociale

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Originariamente inviata da Hor Visualizza il messaggio
Penso però che il problema del Centro America, in questo caso, sia soprattutto il narcotraffico.
Be', non solo: ci sono dentro anche Giamaica, Bahamas, Anguilla, Trinidad e Tobago, Saint Kitts and Nevis....non proprio posti considerati ideali per il transito della droga, almeno a quanto ne so.
Oggi 11:26
Hor
Re: Europa dell’est: situazione e traiettoria sociale

Quote:
Originariamente inviata da Mollusco Visualizza il messaggio
Questo puo' essere: in molti paesi del Sudamerica il senso di comunita' e' molto piu' pronunciato che da noi in Europa (sono paesi meno ricchi dei nostri e meno individualisti in generale), e il tasso di omicidi e' tra i piu' alti del mondo. Evidentemente c'e' un nesso e andrebbe indagato in senso sociologico.

PS: mi sono accorto solo ora che un grafico da te riportato trattava del Centro America...si', il senso e' quello.
Penso però che il problema del Centro America, in questo caso, sia soprattutto il narcotraffico.
Oggi 11:06
Mollusco
Re: Europa dell’est: situazione e traiettoria sociale

Quote:
Originariamente inviata da Hor Visualizza il messaggio
Evidentemente dove c'è il "senso di comunità" si ammazza il doppio.
Questo puo' essere: in molti paesi del Sudamerica il senso di comunita' e' molto piu' pronunciato che da noi in Europa (sono paesi meno ricchi dei nostri e meno individualisti in generale), e il tasso di omicidi e' tra i piu' alti del mondo. Evidentemente c'e' un nesso e andrebbe indagato in senso sociologico.

PS: mi sono accorto solo ora che un grafico da te riportato trattava del Centro America...si', il senso e' quello.
Oggi 10:48
Hor
Re: Europa dell’est: situazione e traiettoria sociale

Vediamo qualche dato.
Tasso di omicidio volontario.
https://en.wikipedia.org/wiki/List_o..._homicide_rate
Italia: 0.568 su 100.000 abitanti nel 2023.
Romania: 1.109 su 100.000 abitanti nel 2023.
Evidentemente dove c'è il "senso di comunità" si ammazza il doppio.
Oggi 09:59
Tragopan
Re: Europa dell’est: situazione e traiettoria sociale

Ho avuto la stessa impressione a Cracovia. Ho trovato molta civiltà, educazione, pulizia e una sensazione maggiore di benessere in generale. Anche qui, persone che entravano in Chiesa e facevano l'inchino molto più pronunciato di come si usa qui, inoltre, molti negozi di abiti da sposa. Non so, ho respirato un'atmosfera con una nota di nostalgia, come di un qualcosa che prima c'era anche da noi, ma si è perso, mentre lì c'è ancora. Più dignità in generale.
Oggi 09:56
gaucho
Re: Europa dell’est: situazione e traiettoria sociale

Sarà il destino che mi insegue. Sono su un bus affollato verso il nord della città. Vabbè che c è una classe di 12-13enni che va in gita che fanno i cretini, la stupideira di quella età.
Salgono due controllori, nessuno che si agita. La tizia che controlla si mette a scherzare con i bambini non so che dicono ma il tram si mette a ridere. Comunque non hanno trovato nessuno fuori regola a parte uno, l’unico che fino a quel momento non aveva notato avesse nulla di diverso a parte una cosa. Giuro che è tutto vero e visto con i miei occhi.
Oggi 09:48
gaucho
Re: Europa dell’est: situazione e traiettoria sociale

Per chi dice sono solo cavolate che spara gaucho

Ieri 23:31
Sasuke
Re: Europa dell’est: situazione e traiettoria sociale

Comunque tutti a lamentarsi poi fra chi è spesso in viaggio chi compra macchine nuove o altro non sembra che l'italiano medio sia con le pezze al culo.
Ieri 23:28
Sasuke
Re: Europa dell’est: situazione e traiettoria sociale

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Originariamente inviata da gaucho Visualizza il messaggio
In Israele si sta meglio che in Italia vadano laaaa
Perché no? Che vadano pure è anche molto più facile là ottenere la cittadinanza, ma non è UE e non possono lavorare in nero, che poi Israele è già piena di frontalieri palestinesi non è un mercato facile per il lavoro e per la lingua.
Ieri 22:30
gaucho
Re: Europa dell’est: situazione e traiettoria sociale

Comunque proprio non ci siamo con i maschi qua, poca roba devo dirlo, sono tutti strani. Vengono in Italia per gli uomini
Ieri 22:29
gaucho
Re: Europa dell’est: situazione e traiettoria sociale

Quote:
Originariamente inviata da Sasuke Visualizza il messaggio
Vengono in Italia per i nostri stipendi per il welfare e per mandare soldi dai loro parenti, un delinquente mica si trasferisce in base al codice penale, quando vedete sti posti dove da turisti vi sembra pulito etc ricordatevi che siete in una zona turistica, ci sono per esempio molti più posti controllati da zingari là piuttosto che in Italia, mi sembra di ascoltare qualche illuso che va dieci giorni a Cuba carico di soldi e torna descrivendolo come un paradiso sociale, quando 9 cubani su 10 vorrebbero solo andarsene in Florida e vivere decentemente, il fatto che non ci siano immigrati non significa affatto che ci sia meno delinquenza che qua, la quale è provocata più che altro da stato sociale povertà e ignoranza piuttosto che da particolari etnie o zone di provenienza.

In Israele si sta meglio che in Italia vadano laaaa
Ieri 20:09
Sasuke
Re: Europa dell’est: situazione e traiettoria sociale

Vengono in Italia per i nostri stipendi per il welfare e per mandare soldi dai loro parenti, un delinquente mica si trasferisce in base al codice penale, quando vedete sti posti dove da turisti vi sembra pulito etc ricordatevi che siete in una zona turistica, ci sono per esempio molti più posti controllati da zingari là piuttosto che in Italia, mi sembra di ascoltare qualche illuso che va dieci giorni a Cuba carico di soldi e torna descrivendolo come un paradiso sociale, quando 9 cubani su 10 vorrebbero solo andarsene in Florida e vivere decentemente, il fatto che non ci siano immigrati non significa affatto che ci sia meno delinquenza che qua, la quale è provocata più che altro da stato sociale povertà e ignoranza piuttosto che da particolari etnie o zone di provenienza.
Ieri 19:57
gaucho
Re: Europa dell’est: situazione e traiettoria sociale

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Originariamente inviata da Hassell Visualizza il messaggio
Tutti i criminali romeni sono emigrati in Italia, lì son rimasti gli onesti, per questo non ne vedi. No?

Tecnicamente potrebbe essere, ricordo di qualche anno fa che dicevano in Romania il crimine era sceso.
Molti vengono in Italia perché le leggi sono più permissive, qui controllano parecchio e fanno bene

Ti posto poi qualche articolo
Ieri 19:55
Hassell
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Originariamente inviata da gaucho Visualizza il messaggio
Ma sarà bias selettivo ma più ce ne sono che girano e più c è questo degrado gratuito.

Qua sicuro non ce ne sono, max 1%
Tutti i criminali romeni sono emigrati in Italia, lì son rimasti gli onesti, per questo non ne vedi. No?
Ieri 19:33
Sasuke
Re: Europa dell’est: situazione e traiettoria sociale

Quote:
Originariamente inviata da gaucho Visualizza il messaggio
Ma sarà bias selettivo ma più ce ne sono che girano e più c è questo degrado gratuito.

Qua sicuro non ce ne sono, max 1%
Gli emigrati vanno dove c'è lavoro e benessere ci credo che non vedi immigrati in Romania
Ieri 19:04
gaucho
Re: Europa dell’est: situazione e traiettoria sociale

Quote:
Originariamente inviata da Mollusco Visualizza il messaggio
Nel senso che erano stranieri extracomunitari?



Attribuisci questo degrado all'immigrazione? Chiedo, non so, nemmeno io ci sono mai stato da quelle parti...

Ma sarà bias selettivo ma più ce ne sono che girano e più c è questo degrado gratuito.

Qua sicuro non ce ne sono, max 1%
Ieri 19:02
Mollusco
Re: Europa dell’est: situazione e traiettoria sociale

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Originariamente inviata da gaucho Visualizza il messaggio
E sti qua stranamente non parlavano fiammingo
Nel senso che erano stranieri extracomunitari?

Quote:
Originariamente inviata da gaucho Visualizza il messaggio
Scendo in stazione che era tutto lurido, sporcizia ovunque, puzzo di piscio gente che urlava.
Stessa roba per buona parte delle vie del centro, svoltavo l’angolo sbagliato e trovavo solo brutti ceffi, spacciatori e via discorrendo, anche se avevano il cappellino Louis Vuitton.
Attribuisci questo degrado all'immigrazione? Chiedo, non so, nemmeno io ci sono mai stato da quelle parti...
Ieri 18:48
barclay
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Originariamente inviata da Hassell Visualizza il messaggio
Con questo non voglio dire che la Romania sia un idillio, sicuramente non lo è, non lo so, però penso che ci voglia più di una conoscenza per capire a fondo la complessità di una nazione.
In effetti, mia moglie, diversamente dalla mia soloamica, ha nostalgia dell'Ucraina, però quest'ultima era più giovane di mia moglie. Dai loro racconti, deduco che la differenza sta nel fatto che una ha visto la distruzione progressiva dello stato sociale mentre l'altra è cresciuta in un paese in cui esso era già stato annientato. Insomma, una ha bei ricordi della propria patria, l'altra no.

Una volta la mia soloamica venne con me in farmacia e si stupì vedendomi uscire da lì con i miei farmaci senza pagare un centesimo, mentre mia moglie mi ripete spesso che qui vede lo stesso processo di annientamento dello stato sociale che vide da giovane in Ucraina.
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