Re: Sono uscito con una mia amica. Il racconto dell'esperienza.
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Originariamente inviata da Nodnod
Mica gli hai pagato il pranzo?
...
ha pagato tutto lei
23-02-2026 23:58
Nodnod
Re: Sono uscito con una mia amica. Il racconto dell'esperienza.
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Originariamente inviata da Forever Red 2
Poi l'ho portata in un locale, abbiamo mangiato qualcosa
Mica gli hai pagato il pranzo?
eh ma non metterti tu stesso nella posizione di fare l'eunuco cavalier servente scusa
sta cosa che ti ha portato in luogo isolato lo avrà fatto effetivamente come per dire "non c'e pericolo con lui"
poi magari qualche tamarro che dice lei con cui chatta in sordina .. lasciamo stare
non bisogna mettersi in situazioni umilianti se c'e un interesse
se non corrisposto,tanti saluti ognuno per la sua strada,ma non a umiliarsi,con pranzi pagati e compagnia sterile
poi ripeto magari con qualche tamarro subito va al .......... hai capito no
21-02-2026 23:29
Sheev Palpatine
Re: Sono uscito con una mia amica. Il racconto dell'esperienza.
Sicuramente un racconto interessante il tuo.
Ad ogni modo, mi sento ora di fare delle considerazioni. Probabilmente non è bello da vedere, nè tantomeno da sentire e forse, rischio di star proiettando il mio modo di vedere le cose nel tuo scritto, ma non importa, dirò comunque ciò che ho pensato.
Lamentarsi di non essere visti in un certo modo (ossia come potenziali partner), dalle donne è più che comprensibile, può mettere a disagio. Ho avuto spesso questo sentimento, ho spesso visto le donne come superiori, inarrivabili. E questa cosa alla lunga è diventata una vera e propria parafilia. Mi immagino quindi sessualmente sottomesso alle donne, a baciare i loro piedi, a venire cornificato. Alla lunga, la perversione ha prodotto un cambiamento in me, perchè sono arrivato a un punto in cui, il fatto che una donna, molte donne, o anche tutte le donne, mi percepiscano come debole, come non abbastanza uomo, mi lascia del tutto indifferente. Quel ruolo di uomo forte, che si fa avanti ecc ecc, non fa per me, ma mi sono davvero reso conto che non lo voglio. Sarebbe davvero una cosa infelice per me, avere una donna che dipende in tutto e per tutto da me. Mi ci vedo malissimo. E anche le corna, ormai non sono più un dramma. Mai le ho ricevute perchè mai sono stato fidanzato, ma infondo, che importa? Le corna possono far paura a chi crede nell'amore, a chi pensa a un matrimonio a lungo termine. Ma a me, di queste cose ormai non importa più.
Le relazioni che hai visto, di questi adolescenti che si tengono per mano, ti sembrano una cosa davvero così invidiabile? E' davvero l'avere una relazione in sè o il rapporto fisico in sè una cosa così importante? Se fosse questo, una persona qualunque andrebbe bene. Se davvero per te andrebbe bene una qualunque allora certo, la fobia sociale è l'unico problema.
Ma a me non va affatto bene una qualunuque. Il rischio di rovinarsi la vita è davvero troppo alto per scegliere la prima che capita. Si rischia di impelagarsi in oneri per tutta la vita. In sostanza ho anche scelto di chiudermi in me stesso di ricordare la mia oneitis, che ormai è un'ideale, di un qualcosa che esiste solo dentro di me. Le opportunità, potrebbero anche esserci per me ora che sto seguendo un corso. Ma francamente, no, non è il caso, non ne vale la pena. Non mi piace davvero nessuna... Non c'è nessuna davvero in grado di vedermi per come sono realmente e apprezzarmi, con cui essere libero, senza maschere e ruoli imposti dall'alto.
21-02-2026 22:01
SMS94
Io sinceramente il discorso per cui "con questa persona è andata male perché lui a causa dei suoi blocchi sembrava disinteressato e non ha preso l'iniziativa" non lo capisco...
A parte il fatto che dal racconto non mi sembra una situazione di questo tipo (si parla di amica), se all'altra persona piaci perché le dovrebbe importare che tu non prenda l'iniziativa? Non potrebbe essere lei a farlo?
Forse bisognerebbe incominciare a capire che l'onere di fare iniziare ed evolvere una relazione non deve ricadere tutto su una parte, la parità di genere non deve valere solo per le cose che convengono alle donne
21-02-2026 20:25
barclay
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Originariamente inviata da Mollusco
nonostante fosse una sua amica, come lui ha dichiarato, quindi senza nessuna possibilita' di un legame, si e' un po' fatto trascinare dalla situazione e anche un po' illuso.
Dopo anni di rifiuti netti, uno si convince che nessuna donna voglia farsi vedere in pubblico con lui. Quando la situazione improvvisamente cambia, è difficile non illudersi. Infine, dopo essersi sentiti ripetere tante volte da diverse donne «Io e te siano solo amici», si giunge alla conclusione finale: «Il sesso è qualcosa che fanno gli altri»
21-02-2026 19:14
3stm
Re: Sono uscito con una mia amica. Il racconto dell'esperienza.
secondo me non era un'uscita romantica, e nel post ha appunto spiegato perché non può esistere per lui un'uscita romantica.
cioè che quella che era la sua volontà non conta assolutamente nulla. L'altra persona, in ogni caso, non vede in lui un potenziale partner.
dal racconto si evince anche che questo tipo di uscita, per una persona più intraprendente, avrebbe potuto anche prendere un'altra piega.
21-02-2026 16:56
Mollusco
Re: Sono uscito con una mia amica. Il racconto dell'esperienza.
Ma probabilmente all'opener, che sta a zero dal punto di vista sentimentale e presumo che abbia anche pochi contatti femminili in generale, non e' parso vero di potere uscire con una donna, magari pure attraente, e nonostante fosse una sua amica, come lui ha dichiarato, quindi senza nessuna possibilita' di un legame, si e' un po' fatto trascinare dalla situazione e anche un po' illuso. Cosi' forse in certi momenti ci ha creduto pure, ma di fronte alla dura realta' (che tra l'altro lui conosceva...) e' sopravvenuta la tristezza e il rimpianto.
21-02-2026 16:36
barclay
Quote:
Originariamente inviata da euridice_
È uscita con lui, un minimo di interesse lo doveva avere.
Dalla mia esperienza ho tratto una regola: «Il fatto che una donna accetti di farsi vedere in pubblico con X non implica che sia interessata sessualmente o sentimentalmente a X».
21-02-2026 15:16
euridice_
In effetti non si capisce, se la chiami amica già la conosci. Non mi sembra sia una ragazza con cui esce col fine di conoscerla
Se uscissi con un amico non mi aspetto l'approccio
21-02-2026 15:10
Nightlights
Re: Sono uscito con una mia amica. Il racconto dell'esperienza.
Si ma non è ben chiara la questione, poiché siccome tu stesso dici che sei uscito con un AMICA, non dovrebbe scattare tutto quel tipo di pippone mentale.
Forse è una cosa più tua generale, comprensibile senza dubbio, ma non è che sia dovuta alla persona con cui sei uscito.
Mi sembra eh...
21-02-2026 14:34
Mollusco
Re: Sono uscito con una mia amica. Il racconto dell'esperienza.
Quote:
Originariamente inviata da euridice_
È uscita con lui, un minimo di interesse lo doveva avere.
Be', dipende: io talvolta sono uscito con ragazze che mi vedevano, e mi avevano sempre visto, solo come un amico.
21-02-2026 14:24
euridice_
Quote:
Originariamente inviata da Mollusco
Be', in questo caso pero' l'opener non ha mica trovato la persona che la voleva, anzi, ha pure fatto la figura di quello che la ragazza non la voleva proprio...
È uscita con lui, un minimo di interesse lo doveva avere. Ovviamente lui per le sue difficoltà sarà sembrato disinteressato e infatti non so se avrà altri appuntamenti con questa ragazza.
Se non fosse bloccato li avrebbe avuti sicuramente
21-02-2026 14:08
Mollusco
Re: Sono uscito con una mia amica. Il racconto dell'esperienza.
Quote:
Originariamente inviata da euridice_
La differenza tra alcuni fobici e altri è che alcuni se trovano la persona che li vuole sanno giocarsela, gli altri no perché sono bloccati
Be', in questo caso pero' l'opener non ha mica trovato la persona che la voleva, anzi, ha pure fatto la figura di quello che la ragazza non la voleva proprio...
21-02-2026 13:54
euridice_
La differenza tra alcuni fobici e altri è che alcuni se trovano la persona che li vuole sanno giocarsela, gli altri no perché sono bloccati
21-02-2026 13:39
SenzaUscita
Re: Sono uscito con una mia amica. Il racconto dell'esperienza.
e non aggiungo altro
21-02-2026 13:18
barclay
Una storia tristemente familiare
21-02-2026 13:05
Mollusco
Re: Sono uscito con una mia amica. Il racconto dell'esperienza.
Scusa, per curiosita', quanti anni aveva la tua amica?
21-02-2026 10:40
Milo
Re: Sono uscito con una mia amica. Il racconto dell'esperienza.
Magari ti ha portato in un posto isolato nella speranza succedesse qualcosa?
21-02-2026 09:17
3stm
Re: Sono uscito con una mia amica. Il racconto dell'esperienza.
ti capisco perfettamente e condivido tutto quello che hai detto.
21-02-2026 00:24
Sasuke
Re: Sono uscito con una mia amica. Il racconto dell'esperienza.
Il rispetto visto così mi sa molto di concetto cattolico inibitorio, la donna se non ci provi in questo contesto pensa o che non le piaci o che non hai le qualità per avere una relazione, anche fugace, il termine eunuco esprime bene la similitudine, vedere il sesso come qualcosa di sacro o che deve arrivare per iniziativa dell'altro è tipico delle persone introverse ed è dovuto a mancanza di esperienza, eppure basterebbe provare per capire che è un atto naturale verso il quale non bisogna avere reverenza, se avessi provato a baciarla era meglio, anche se avesse rifiutato, l'errore non è fallire, è non tentare neanche.
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