Re: Sono uscito con una mia amica. Il racconto dell'esperienza.
secondo me non era un'uscita romantica, e nel post ha appunto spiegato perché non può esistere per lui un'uscita romantica.
cioè che quella che era la sua volontà non conta assolutamente nulla. L'altra persona, in ogni caso, non vede in lui un potenziale partner.
dal racconto si evince anche che questo tipo di uscita, per una persona più intraprendente, avrebbe potuto anche prendere un'altra piega.
Oggi 16:56
Mollusco
Re: Sono uscito con una mia amica. Il racconto dell'esperienza.
Ma probabilmente all'opener, che sta a zero dal punto di vista sentimentale e presumo che abbia anche pochi contatti femminili in generale, non e' parso vero di potere uscire con una donna, magari pure attraente, e nonostante fosse una sua amica, come lui ha dichiarato, quindi senza nessuna possibilita' di un legame, si e' un po' fatto trascinare dalla situazione e anche un po' illuso. Cosi' forse in certi momenti ci ha creduto pure, ma di fronte alla dura realta' (che tra l'altro lui conosceva...) e' sopravvenuta la tristezza e il rimpianto.
Oggi 16:36
barclay
Quote:
Originariamente inviata da euridice_
È uscita con lui, un minimo di interesse lo doveva avere.
Dalla mia esperienza ho tratto una regola: «Il fatto che una donna accetti di farsi vedere in pubblico con X non implica che sia interessata sessualmente o sentimentalmente a X».
Oggi 15:16
euridice_
In effetti non si capisce, se la chiami amica già la conosci. Non mi sembra sia una ragazza con cui esce col fine di conoscerla
Se uscissi con un amico non mi aspetto l'approccio
Oggi 15:10
Nightlights
Re: Sono uscito con una mia amica. Il racconto dell'esperienza.
Si ma non è ben chiara la questione, poiché siccome tu stesso dici che sei uscito con un AMICA, non dovrebbe scattare tutto quel tipo di pippone mentale.
Forse è una cosa più tua generale, comprensibile senza dubbio, ma non è che sia dovuta alla persona con cui sei uscito.
Mi sembra eh...
Oggi 14:34
Mollusco
Re: Sono uscito con una mia amica. Il racconto dell'esperienza.
Quote:
Originariamente inviata da euridice_
È uscita con lui, un minimo di interesse lo doveva avere.
Be', dipende: io talvolta sono uscito con ragazze che mi vedevano, e mi avevano sempre visto, solo come un amico.
Oggi 14:24
euridice_
Quote:
Originariamente inviata da Mollusco
Be', in questo caso pero' l'opener non ha mica trovato la persona che la voleva, anzi, ha pure fatto la figura di quello che la ragazza non la voleva proprio...
È uscita con lui, un minimo di interesse lo doveva avere. Ovviamente lui per le sue difficoltà sarà sembrato disinteressato e infatti non so se avrà altri appuntamenti con questa ragazza.
Se non fosse bloccato li avrebbe avuti sicuramente
Oggi 14:08
Mollusco
Re: Sono uscito con una mia amica. Il racconto dell'esperienza.
Quote:
Originariamente inviata da euridice_
La differenza tra alcuni fobici e altri è che alcuni se trovano la persona che li vuole sanno giocarsela, gli altri no perché sono bloccati
Be', in questo caso pero' l'opener non ha mica trovato la persona che la voleva, anzi, ha pure fatto la figura di quello che la ragazza non la voleva proprio...
Oggi 13:54
euridice_
La differenza tra alcuni fobici e altri è che alcuni se trovano la persona che li vuole sanno giocarsela, gli altri no perché sono bloccati
Oggi 13:39
SenzaUscita
Re: Sono uscito con una mia amica. Il racconto dell'esperienza.
e non aggiungo altro
Oggi 13:18
barclay
Una storia tristemente familiare
Oggi 13:05
Mollusco
Re: Sono uscito con una mia amica. Il racconto dell'esperienza.
Scusa, per curiosita', quanti anni aveva la tua amica?
Oggi 10:40
Milo
Re: Sono uscito con una mia amica. Il racconto dell'esperienza.
Magari ti ha portato in un posto isolato nella speranza succedesse qualcosa?
Oggi 09:17
3stm
Re: Sono uscito con una mia amica. Il racconto dell'esperienza.
ti capisco perfettamente e condivido tutto quello che hai detto.
Oggi 00:24
Sasuke
Re: Sono uscito con una mia amica. Il racconto dell'esperienza.
Il rispetto visto così mi sa molto di concetto cattolico inibitorio, la donna se non ci provi in questo contesto pensa o che non le piaci o che non hai le qualità per avere una relazione, anche fugace, il termine eunuco esprime bene la similitudine, vedere il sesso come qualcosa di sacro o che deve arrivare per iniziativa dell'altro è tipico delle persone introverse ed è dovuto a mancanza di esperienza, eppure basterebbe provare per capire che è un atto naturale verso il quale non bisogna avere reverenza, se avessi provato a baciarla era meglio, anche se avesse rifiutato, l'errore non è fallire, è non tentare neanche.
Oggi 00:15
Forever Red 2
Sono uscito con una mia amica. Il racconto dell'esperienza.
Sono uscito con una mia amica.
La sensazione che ho avuto è stata quella di essere stato, sostanzialmente, un eunuco dall'inizio fino alla fine dell’esperienza. È la stessa sensazione che provai 20 anni fa, quando uscii con una ragazza e per tutto il tempo mi comportai da ragazzo gentilino, educato e rispettoso… per l'appunto, un eunuco. E ci godevo anche, perché il mio cervello "autistico" rilasciava dopamina all'idea di passare un pomeriggio con una ragazza anziché stare davanti alla PlayStation, in un contesto di pesante distorsione della realtà.
Siamo andati a passeggiare in un luogo isolato, uno di quei posti dove solo una donna che ti vede come un eunuco accetterebbe di andarci. Perché, sa che con uno come me non avrebbe nulla da temere: non sono il tipo aggressivo né quello che prende l’iniziativa. Cosa avrei potuto farle di male in un posto così isolato? Assolutamente nulla!
Mi sono reso conto che questo eccessivo rispetto per l’altro è stato uno dei motivi che mi ha fregato nella vita. Perché proprio così mi sono sentito per tutto il tempo con questa ragazza: una sensazione di vera e propria inferiorità, come se lei fosse infinitamente più avanti di me in tutto. Lei piena di energia, voglia di vivere, esperienze e intelligenza. Parlavamo di tutto e di più.
Ma per tutto il tempo ho avuto una costante sensazione di inibizione emotiva. Mi sono sentito uno stupido, incapace di fare qualsiasi tipo di avanzamento. E l'idea che uno come me non riuscirà mai a fidanzarsi è rimasta presente nella mia testa. Non mi sento capace di fare il primo passo, di "rompere il ghiaccio", di essere in sintonia emotiva.
Poi l'ho portata in un locale, abbiamo mangiato qualcosa e lei si è messa a parlare con alcune persone che conosceva. Perché, a differenza mia, lei è una che esce di casa, conosce gente… ha quella energia sociale che io non ho mai avuto.
Ci siamo salutati, e mentre mi dirigevo verso il parcheggio, ho incrociato una coppietta di adolescenti che si teneva per mano. Ecco, io a 46 anni non ho MAI tenuto per mano una ragazza, mentre quei ragazzi, con un terzo della mia età, vivono il sogno. Ed è inevitabile che partano pensieri un po’ deprimenti, giusto per concludere la serata in bellezza.
In conclusione, per molti di noi sembra finita. Non per tutti, ma per alcuni sì. Abbiamo delle difficoltà che ci bloccano, qualcosa che ci fa sentire fuori posto in un mondo che sembra scorrere senza ostacoli per gli altri. Io, per esempio, non credo che riuscirò mai a essere “normale” in certi aspetti. Anche se le cose miracolosamente dovessero sistemarsi domani, rimarrebbe un pesante vuoto, un "buco" di una vita che non è mai stata vissuta come avrei voluto.
Però, anche se la strada è in salita, so che non è mai troppo tardi per provare a cambiare qualcosa o semplicemente per capire meglio come affrontare la situazione. Non si tratta di aspettarsi miracoli, ma di fare i conti con quello che c'è e cercare di viverlo senza farsi sopraffare. So che non tutti condividono il mio punto di vista, ma credo che per alcuni il cambiamento è possibile.
Grazie per avermi ascoltato. Buona serata a tutti.