| Oggi 10:29 |
| zoe666 |
Re: Amori e amicizie "stranieri"
Quote:
Originariamente inviata da barclay
Stai generalizzando
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è ovvio che generalizzo, è un post sulla generalizzazione. Non tutti coloro che sono su questo forum sono così. ( come non tutte le persone di un popolo sono in uno stesso modo ).
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| Oggi 10:14 |
| barclay |
Re: Amori e amicizie "stranieri"
Anche qui vedo una certa virata verso la politica, ma devo fare mea culpa perché ci sono cascato anch'io 
Quote:
Originariamente inviata da zoe666
Farei un paragone legittimo proprio con questo forum.
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Stai generalizzando: c'è anche chi diffida di TUTTI, indipendentemente dal colore della pelle, provenienza geografica o religione
Una volta mia moglie ha osservato che, prima di conoscere lei, non frequentavo stranieri; le ho risposto che molto prima di conoscere lei non frequentavo chicchessia (al di fuori della mia famiglia) e un po' prima di conoscerla frequentavo soltanto utenti di questo forum.
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| Oggi 10:10 |
| gaucho |
Re: Amori e amicizie "stranieri"
Gli iraniani non creano problemi ma sono dei grandissimi falsi e stronzi sotto mentite spoglie di affabilità e gentilezza
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| Oggi 09:58 |
| zoe666 |
Re: Amori e amicizie "stranieri"
molti non riescono a comprendere che di norma più si vive nella povertà, nel disagio e nella violenza, più si sarà propensi ad introiettare violenza o pensieri discutibili nella propria vita.
Non a caso le popolazioni verso cui si è più razzisti son quelle più povere ( africani, arabi, di norma non persone che vivono nel benessere ma facenti spesso parte del terzo mondo ).
Farei un paragone legittimo proprio con questo forum.
Gente bistrattata, problematica, con disagi mentali e fobie, che alla fine ha pensieri violenti e di odio verso il prossimo.
Il malessere porta malessere ed è un circolo vizioso.
Si è ottenebrati e si vede l'altro come il nemico, una popolazione con un unica faccia ( come fanno qui con le donne quando ci provano con una e non ci sta ).
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| Oggi 09:47 |
| Crepuscolo |
Re: Amori e amicizie "stranieri"
Quote:
Originariamente inviata da Winston_Smith
Dipende da cosa si intende per "discriminare".
Non voler avere a che fare con persone incompatibili per ideali e visione del mondo non è la stessa cosa che proporre limitazioni dei diritti o espulsioni indiscriminate.
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Mi riferisco alla diffidenza verso gli stranieri di cui si parla nel topic. Se uno non vuole avere niente a che fare con chi è straniero e culturalmente distante può essere visto male e accusato di razzismo o comunque di intolleranza. Mentre la stessa regola non si applica per chi non vuole avere niente a che fare con chi ha un orientamento politico diverso, in questo caso la diffidenza è tollerata e giustificata.
Anche la tolleranza alle offese sembra diversa, su questo forum se si deride un politico italiano dicendo ad esempio "Giorgia la carciofara" non si stupisce più di tanto nessuno, ma se si chiama "ciabattaro" un politico arabo, subito qualcuno lo fa notare.
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| Oggi 08:28 |
| Keith |
Re: Amori e amicizie "stranieri"
Quote:
Originariamente inviata da Hassell
In particolare: vi mettereste con un/una straniero/a?
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Se non è di colore si.
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| Oggi 06:48 |
| Winston_Smith |
Re: Amori e amicizie "stranieri"
Quote:
Originariamente inviata da Crepuscolo
Alcuni di quelli che si battono contro le discriminazioni per religione/cultura poi sono i primi a discriminare per orientamento politico diverso dal proprio, lo vediamo anche su questo forum. Secondo voi non è una contraddizione?
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Dipende da cosa si intende per "discriminare".
Non voler avere a che fare con persone incompatibili per ideali e visione del mondo non è la stessa cosa che proporre limitazioni dei diritti o espulsioni indiscriminate.
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| 31-01-2026 16:03 |
| Teach83 |
Ormai pure gli islamici si stanno secolarizzando lentamente, un po' come è successo in occidente nell'ultimo secolo.
Se si va nella direzione giusta, presto in tutto il nord africa arabizzato vedrai molto meno estremisti islamici.
Già in Marocco la secolarizzazione è realtà per dire...
Rimangono indietro ancora i paesi dell'area asiatica.
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| 31-01-2026 07:49 |
| Crepuscolo |
Re: Amori e amicizie "stranieri"
Alcuni di quelli che si battono contro le discriminazioni per religione/cultura poi sono i primi a discriminare per orientamento politico diverso dal proprio, lo vediamo anche su questo forum. Secondo voi non è una contraddizione?
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| 31-01-2026 04:05 |
| Sasuke |
Re: Amori e amicizie "stranieri"
Quote:
Originariamente inviata da Winston_Smith
No, non lo è.
E' una rappresentazione della realtà non corretta, anche se parte da singoli dati o eventi veritieri.
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Non lo è per te che non vuoi vedere la realtà è che l'Islam è un culto oppressivo e violento.
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| 30-01-2026 22:05 |
| shycrs |
Re: Amori e amicizie "stranieri"
Difficile essere spiritosi e si, si può sorridere ma è molto difficile avere quelle risate di gusto con le lacrime agli occhi come tra due persone madrelingua. La barriera linguistica è un bell'ostacolo, anche solo per capire le varie sfumature della lingua, i vari significati delle singole parole e perchè no, anche i giochi di parole che si possono fare, gli errori di pronuncia per cui lei capisce x invece di y (con possibili litigi) etc.
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| 30-01-2026 20:41 |
| IO&EVELYN |
Per esperienze passate direi ASSOLUTAMENTE no.
Amore non ho più interesse per fortuna.
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| 30-01-2026 18:49 |
| Winston_Smith |
Re: Amori e amicizie "stranieri"
Quote:
Originariamente inviata da Hassell
Se uno esprime il suo disappunto verso certi musulmani chiusi e intolleranti, apostrofandoli in maniera generica con epiteti come ciabattari e ciucciadatteri, per me è già un sospetto razzista.
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Apostrofando tutti i musulmani in quanto tali, per la precisione.
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| 30-01-2026 17:45 |
| Winston_Smith |
Re: Amori e amicizie "stranieri"
Quote:
Originariamente inviata da Sasuke
Esatto ed è motivata.
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No, non lo è.
E' una rappresentazione della realtà non corretta, anche se parte da singoli dati o eventi veritieri.
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| 30-01-2026 17:44 |
| Winston_Smith |
Re: Amori e amicizie "stranieri"
Quote:
Originariamente inviata da gaucho
Ripetiamo tutti insieme: se una certa etnia statisticamente è più propensa al crimine, alla violenza, alla sottomissione delle donne deve andarsene fuori dai coglioni, con le buone o le meno buone.
Il fascismo, il razzismo, il comunismo o Pippo Baudo non c’entrano un cazzo.
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Quindi italiani fuori dagli USA a inizio '900.
E meridionali fora di ball dall'Italia del Nord nel dopoguerra.
La accendiamo?
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| 30-01-2026 17:32 |
| gaucho |
Amori e amicizie "stranieri"
Ripetiamo tutti insieme: se una certa etnia statisticamente è più propensa al crimine, alla violenza, alla sottomissione delle donne deve andarsene fuori dai coglioni, con le buone o le meno buone.
Il fascismo, il razzismo, il comunismo o Pippo Baudo non c’entrano un cazzo.
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| 30-01-2026 17:31 |
| Sasuke |
Re: Amori e amicizie "stranieri"
Quote:
Originariamente inviata da Winston_Smith
Quindi se è così è vero che non è xenofobia, ma è islamofobia.
E' come se uno dicesse: non sono ostile agli stranieri in generale, solo a quelli di religione induista (indufobico).
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Esatto ed è motivata.
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| 30-01-2026 17:29 |
| Winston_Smith |
Re: Amori e amicizie "stranieri"
Quote:
Originariamente inviata da Mollusco
Be', qui ci sarebbe da discutere. Non e' detto che se uno considera una certa etnia come tendente al crimine, la consideri ipso facto come "criminale in quanto tale". Ci possono essere per esempio anche dei fattori culturali transitori che predispongono al crimine, come per esempio la poverta', la mancata istruzione o altri fattori culturali (religioni, sette ecc). O almeno, questo puo' essere il suo pensiero.
Faccio un esempio: un americano degli anni '20 non aveva il diritto di disprezzare un fenomeno allora sconosciuto come la mafia? Non poteva forse dire: "voi italiani siete i benvenuti, ma prima arginate questo fenomeno a casa vostra, e poi quando lo avete curato potete venire, come sono venuti altri popoli senza portare tutto questo danno"? Io personalmente questo non lo reputo razzismo.
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Io sì. Si espellono i mafiosi, non tutti gli italiani in quanto tali.
La frase tra virgolette non ha senso, la reponsabilità penale è personale, non etnica.
Se io italiano onesto (cerca donna illibata, cit. film con Sordi e la Cardinale ) voglio emigrare in USA è razzismo impedirmelo solo perché "gli italiani sono mafiosi" o "devono prima risolvere il problema della mafia a casa loro" (come se fosse colpa anche mia).
Sarebbe come impedire a un iraniano (magari oppositore degli ayatollah) di emigrare qui solo perché "dovete prima abbattere il regime a casa vostra".
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| 30-01-2026 17:18 |
| Mollusco |
Re: Amori e amicizie "stranieri"
Quote:
Originariamente inviata da Winston_Smith
Se uno pensa che un certo gruppo etnico stranieri sia inferiore o criminale in quanto tale è razzista, punto.
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Be', qui ci sarebbe da discutere. Non e' detto che se uno considera una certa etnia come tendente al crimine, la consideri ipso facto come "criminale in quanto tale". Ci possono essere per esempio anche dei fattori culturali transitori che predispongono al crimine, come per esempio la poverta', la mancata istruzione o altri fattori culturali (religioni, sette ecc). O almeno, questo puo' essere il suo pensiero.
Faccio un esempio: un americano degli anni '20 non aveva il diritto di disprezzare un fenomeno allora sconosciuto come la mafia? Non poteva forse dire: "voi italiani siete i benvenuti, ma prima arginate questo fenomeno a casa vostra, e poi quando lo avete curato potete venire, come sono venuti altri popoli senza portare tutto questo danno"? Io personalmente questo non lo reputo razzismo.
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| 30-01-2026 16:54 |
| Winston_Smith |
Re: Amori e amicizie "stranieri"
Quote:
Originariamente inviata da 3stm
una realtà talmente evidente che non capisco come ci si possa porre la domanda. hai mai sentito qualcuno dire "che paura quel luogo, era pieno di donne poco raccomandabili!" ?
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Questo non equivale mica a diffidare degli uomini in quanto tali.
Nessuno degli utenti che sostengono la "diffidenza" (chiamiamola così) verso certe etnie, la applicherebbe allo stesso modo sugli uomini in quanto tali. Nessuno sostiene che bisogna mettere gli uomini in blocco in qualche ghetto.
Non solo si usano criteri di generalizzazione un tanto al chilo, ma li si usa senza troppi problemi solo contro i gruppi individuati come "nemici", con tante omissioni e arrampicate sugli specchi quando invece sono da trarre le stesse conseguenze per altri. Un bias al quadrato.
Qualcuno qui ha bisogno di qualche ripasso di logica.
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