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Discussione: Amori e amicizie "stranieri" Rispondi alla discussione
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31-01-2026 16:03
Teach83 Ormai pure gli islamici si stanno secolarizzando lentamente, un po' come è successo in occidente nell'ultimo secolo.
Se si va nella direzione giusta, presto in tutto il nord africa arabizzato vedrai molto meno estremisti islamici.
Già in Marocco la secolarizzazione è realtà per dire...
Rimangono indietro ancora i paesi dell'area asiatica.
31-01-2026 07:49
Crepuscolo
Re: Amori e amicizie "stranieri"

Alcuni di quelli che si battono contro le discriminazioni per religione/cultura poi sono i primi a discriminare per orientamento politico diverso dal proprio, lo vediamo anche su questo forum. Secondo voi non è una contraddizione?
31-01-2026 04:05
Sasuke
Re: Amori e amicizie "stranieri"

Quote:
Originariamente inviata da Winston_Smith Visualizza il messaggio
No, non lo è.
E' una rappresentazione della realtà non corretta, anche se parte da singoli dati o eventi veritieri.
Non lo è per te che non vuoi vedere la realtà è che l'Islam è un culto oppressivo e violento.
30-01-2026 22:05
shycrs
Re: Amori e amicizie "stranieri"

Difficile essere spiritosi e si, si può sorridere ma è molto difficile avere quelle risate di gusto con le lacrime agli occhi come tra due persone madrelingua. La barriera linguistica è un bell'ostacolo, anche solo per capire le varie sfumature della lingua, i vari significati delle singole parole e perchè no, anche i giochi di parole che si possono fare, gli errori di pronuncia per cui lei capisce x invece di y (con possibili litigi) etc.
30-01-2026 20:41
IO&EVELYN Per esperienze passate direi ASSOLUTAMENTE no.

Amore non ho più interesse per fortuna.
30-01-2026 18:49
Winston_Smith
Re: Amori e amicizie "stranieri"

Quote:
Originariamente inviata da Hassell Visualizza il messaggio
Se uno esprime il suo disappunto verso certi musulmani chiusi e intolleranti, apostrofandoli in maniera generica con epiteti come ciabattari e ciucciadatteri, per me è già un sospetto razzista.
Apostrofando tutti i musulmani in quanto tali, per la precisione.
30-01-2026 17:45
Winston_Smith
Re: Amori e amicizie "stranieri"

Quote:
Originariamente inviata da Sasuke Visualizza il messaggio
Esatto ed è motivata.
No, non lo è.
E' una rappresentazione della realtà non corretta, anche se parte da singoli dati o eventi veritieri.
30-01-2026 17:44
Winston_Smith
Re: Amori e amicizie "stranieri"

Quote:
Originariamente inviata da gaucho Visualizza il messaggio
Ripetiamo tutti insieme: se una certa etnia statisticamente è più propensa al crimine, alla violenza, alla sottomissione delle donne deve andarsene fuori dai coglioni, con le buone o le meno buone.

Il fascismo, il razzismo, il comunismo o Pippo Baudo non c’entrano un cazzo.
Quindi italiani fuori dagli USA a inizio '900.
E meridionali fora di ball dall'Italia del Nord nel dopoguerra.
La accendiamo?
30-01-2026 17:32
gaucho
Amori e amicizie "stranieri"

Ripetiamo tutti insieme: se una certa etnia statisticamente è più propensa al crimine, alla violenza, alla sottomissione delle donne deve andarsene fuori dai coglioni, con le buone o le meno buone.

Il fascismo, il razzismo, il comunismo o Pippo Baudo non c’entrano un cazzo.
30-01-2026 17:31
Sasuke
Re: Amori e amicizie "stranieri"

Quote:
Originariamente inviata da Winston_Smith Visualizza il messaggio
Quindi se è così è vero che non è xenofobia, ma è islamofobia.
E' come se uno dicesse: non sono ostile agli stranieri in generale, solo a quelli di religione induista (indufobico).
Esatto ed è motivata.
30-01-2026 17:29
Winston_Smith
Re: Amori e amicizie "stranieri"

Quote:
Originariamente inviata da Mollusco Visualizza il messaggio
Be', qui ci sarebbe da discutere. Non e' detto che se uno considera una certa etnia come tendente al crimine, la consideri ipso facto come "criminale in quanto tale". Ci possono essere per esempio anche dei fattori culturali transitori che predispongono al crimine, come per esempio la poverta', la mancata istruzione o altri fattori culturali (religioni, sette ecc). O almeno, questo puo' essere il suo pensiero.

Faccio un esempio: un americano degli anni '20 non aveva il diritto di disprezzare un fenomeno allora sconosciuto come la mafia? Non poteva forse dire: "voi italiani siete i benvenuti, ma prima arginate questo fenomeno a casa vostra, e poi quando lo avete curato potete venire, come sono venuti altri popoli senza portare tutto questo danno"? Io personalmente questo non lo reputo razzismo.
Io sì. Si espellono i mafiosi, non tutti gli italiani in quanto tali.
La frase tra virgolette non ha senso, la reponsabilità penale è personale, non etnica.
Se io italiano onesto (cerca donna illibata, cit. film con Sordi e la Cardinale ) voglio emigrare in USA è razzismo impedirmelo solo perché "gli italiani sono mafiosi" o "devono prima risolvere il problema della mafia a casa loro" (come se fosse colpa anche mia).
Sarebbe come impedire a un iraniano (magari oppositore degli ayatollah) di emigrare qui solo perché "dovete prima abbattere il regime a casa vostra".
30-01-2026 17:18
Mollusco
Re: Amori e amicizie "stranieri"

Quote:
Originariamente inviata da Winston_Smith Visualizza il messaggio
Se uno pensa che un certo gruppo etnico stranieri sia inferiore o criminale in quanto tale è razzista, punto.
Be', qui ci sarebbe da discutere. Non e' detto che se uno considera una certa etnia come tendente al crimine, la consideri ipso facto come "criminale in quanto tale". Ci possono essere per esempio anche dei fattori culturali transitori che predispongono al crimine, come per esempio la poverta', la mancata istruzione o altri fattori culturali (religioni, sette ecc). O almeno, questo puo' essere il suo pensiero.

Faccio un esempio: un americano degli anni '20 non aveva il diritto di disprezzare un fenomeno allora sconosciuto come la mafia? Non poteva forse dire: "voi italiani siete i benvenuti, ma prima arginate questo fenomeno a casa vostra, e poi quando lo avete curato potete venire, come sono venuti altri popoli senza portare tutto questo danno"? Io personalmente questo non lo reputo razzismo.
30-01-2026 16:54
Winston_Smith
Re: Amori e amicizie "stranieri"

Quote:
Originariamente inviata da 3stm Visualizza il messaggio
una realtà talmente evidente che non capisco come ci si possa porre la domanda. hai mai sentito qualcuno dire "che paura quel luogo, era pieno di donne poco raccomandabili!" ?
Questo non equivale mica a diffidare degli uomini in quanto tali.
Nessuno degli utenti che sostengono la "diffidenza" (chiamiamola così) verso certe etnie, la applicherebbe allo stesso modo sugli uomini in quanto tali. Nessuno sostiene che bisogna mettere gli uomini in blocco in qualche ghetto.
Non solo si usano criteri di generalizzazione un tanto al chilo, ma li si usa senza troppi problemi solo contro i gruppi individuati come "nemici", con tante omissioni e arrampicate sugli specchi quando invece sono da trarre le stesse conseguenze per altri. Un bias al quadrato.
Qualcuno qui ha bisogno di qualche ripasso di logica.
30-01-2026 16:52
Winston_Smith
Re: Amori e amicizie "stranieri"

Quote:
Originariamente inviata da Tragopan Visualizza il messaggio
Però hai scelto proprio Hitler (quando avresti potuto usare un altro personaggio), probabilmente per provocare, quindi strawman un paio di balle.
Il modo in cui reagisci però fa pensare che davvero siano state toccate determinate corde. Ma se vuoi puoi sostituire Hitler con altri razzisti della storia che non disprezzavano tutti gli stranieri allo stesso modo. Comunque il punto è un altro (vedo seguito).

Quote:
Originariamente inviata da Tragopan Visualizza il messaggio
Per fortuna ognuno può ancora essere libero di essere "diffidente" (non razzista) verso una certa tipologia di immigrati, senza dover per forza aderire al pensiero unico buonista.
Quella tra virgolette mi sembra un eufemismo ipocrita.
Se uno pensa che un certo gruppo etnico stranieri sia inferiore o criminale in quanto tale è razzista, punto. Si può essere razzisti anche senza essere xenofobi.
30-01-2026 14:09
Nightlights
Re: Amori e amicizie "stranieri"

(mi scuso per i miei interventi un pò sopra le righe, purtroppo sono un pò stressato in questi giorni a causa di cose varie sul lavoro)
30-01-2026 14:02
Hassell Secondo me è questione di apertura mentale e di rispetto.
Io ho sempre pensato, da anni, anche da prima dei grandi flussi, che chiunque, poiché nato su questa terra, ha il diritto di restarci come ce l'ho io.
È il principio base da cui parto per analizzare qualunque situazione.

Se uno dice che non ce l'ha con gli stranieri però i marocchini quelli sì delinquono, per me è già un sospetto razzista.
Se uno sposa una sudamericana però deve chiarire che ha una mentalità simile alla sua altrimenti non l'avrebbe sposata, per me è già un sospetto razzista.
Se uno esprime il suo disappunto verso certi musulmani chiusi e intolleranti, apostrofandoli in maniera generica con epiteti come ciabattari e ciucciadatteri, per me è già un sospetto razzista.
30-01-2026 13:59
3stm
Re: Amori e amicizie "stranieri"

Quote:
Originariamente inviata da muttley Visualizza il messaggio
Ma allora è anche giusto poter diffidare di una categoria come gli uomini, in quanto commettono il 90% dei reati violenti.
una realtà talmente evidente che non capisco come ci si possa porre la domanda. hai mai sentito qualcuno dire "che paura quel luogo, era pieno di donne poco raccomandabili!" ?
si forse nella foresta amazzonica, ma qui no.

@winston


(si, a tutti)
30-01-2026 13:35
muttley
Re: Amori e amicizie "stranieri"

Ma allora è anche giusto poter diffidare di una categoria come gli uomini, in quanto commettono il 90% dei reati violenti.
30-01-2026 13:20
Tragopan
Re: Amori e amicizie "stranieri"

Quote:
Originariamente inviata da Winston_Smith Visualizza il messaggio
https://yourlogicalfallacyis.com/strawman

Ho citato Hitler solo per far capire che anche i "razzisti solo verso alcune tipologie di stranieri" da te citati sono appunto pur sempre razzisti, non necessariamente giustificabili.
Però hai scelto proprio Hitler (quando avresti potuto usare un altro personaggio), probabilmente per provocare, quindi strawman un paio di balle.

Per fortuna ognuno può ancora essere libero di essere "diffidente" (non razzista) verso una certa tipologia di immigrati, senza dover per forza aderire al pensiero unico buonista.
30-01-2026 13:10
idk
Re: Amori e amicizie "stranieri"

Nella premessa d'apertura del topic c'è già il ricatto morale, la funzione educativa imposta secondo i vostri canoni arbitrari e corrotti.

Fortuna che sempre meno gente si fa raggirare da questi espedienti meschini, la diffidenza verso lo straniero nel paese che più di tutti usa esterofilia e esotismo come argomenti e pose in cui farsi belli, ma certamente.
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