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Discussione: I ragazzi di oggi Rispondi alla discussione
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Ieri 23:15
idk
Re: I ragazzi di oggi

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Originariamente inviata da Patatrac! Visualizza il messaggio
Quindi il pensiero mio è: Fanno bene o fanno male i genitori di oggi ad essere così protettivi con i ragazzi di oggi? Era meglio l'educazione di 30-40 anni fa?
Vengono su male così, i risultati sono sotto i nostri occhi.
Dobbiamo tornare a insegnare e pretendere la disciplina, richiedere vigore nei maschi ed eleganza nelle femmine, diffondere uniformemente la cultura del benessere fisico e mentale, smettere di far credere loro che sono unici e speciali, perché è l'unico modo per invertire questa tendenza autodistruttiva.

Ieri 22:56
juan
Re: I ragazzi di oggi

Mio padre è cresciuto con meno protezione di me, ma io mi reputo un essere umano migliore. Sono più intelligente di lui, ho studiato di più. Non sono rabbioso e aggressivo, ho un'equilibrio tra il maschile e il femminile che sono in me perché non sono cresciuto nella società del maschio alpha che deve sopprimere le emozioni. Mi prendo cura della salute mentale. Mio padre pur non essendo vecchio è già distrutto, dorme poco, deve tirare avanti a caffè, parla da solo in pubblico, gesticola in pubblico, non credo di averlo mai visto felice. Non farei mai a cambio con lui, lo prendo solo come modello di persona da non essere. Poi vabbè a riabilitazione c'è ad esempio un operatore coetaneo di mio padre che è una persona bellissima e mi sono molto affezionato a lui, ogni settimana non vedo l'ora di vederlo perché da grande vorrei essere così, però lui è un'artista di professione, molto sensibile, empatico, colto...quindi non lo paragonerei al 50enne medio.
Ieri 22:53
claire
Re: I ragazzi di oggi

Spero siano meglio di quelli di ieri e l'altro ieri, che da adulti hanno (abbiamo) fatto piuttosto cagare. Ogni generazione è migliorata ( quando è migliorata) svincolandosi in vari modi dai dogmi e dai "valori" della precedente. Le precedenti si sentono meglio. Come non fossero figli loro questi che hanno i problemi oggi. Sentirsi "la meglio gioventù"non vuole dire esserlo.
Io non li vedo malissimo questi di oggidì.
A parte che puzzano di ormoni , ma quello è trasgenerazionale e mi domando sempre cosa ci trovassimo di così attraente in quei brufolosi regazzetti puzzoni. Ho visto la mia prima crush ( non corrisposta) l'altro ieri, é rimasto un bel ragazzo ma quando parla sembra gli manchino svariati punti di QI. Ai tempi non importava. Non mi ricordo manco che puzzasse, ma a quell'età forse siamo tutti immersi nella puzza di ascella ormonale adolescente e non la percepiamo. Credo che gli autisti dei bus per studenti liceali pendolari,specie in primavera e autunno , siano eroici. Che puzza. Ma non divaghiamo. W i giovani.
Ieri 22:35
gaucho
Re: I ragazzi di oggi

Eh, quando c’era LVI….
Ieri 22:32
Patatrac!
Re: I ragazzi di oggi

Ovviamente non è un thread per criticare i ragazzi di oggi, mi sembra evidente che sono così non per loro volontà ma perchè i genitori sono diventati molto più protettivi rispetto ad una volta. Quindi il pensiero mio è: Fanno bene o fanno male i genitori di oggi ad essere così protettivi con i ragazzi di oggi? Era meglio l'educazione di 30-40 anni fa?
Ieri 21:39
Patatrac!
Re: I ragazzi di oggi

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Originariamente inviata da Hor Visualizza il messaggio
Infatti io da giovane non ero affatto cazzuto, e i miei genitori hanno anche provato a farmi essere autonomo molto presto, ma con scarsi risultati.
Ma una cosa è il caso dell'utente di questo forum, un altro quello della popolazione generica.
Si appunto, infatti parliamo di popolazione generica
Ieri 21:37
Patatrac!
Re: I ragazzi di oggi

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Originariamente inviata da Crepuscolo Visualizza il messaggio
Mi fa troppo strano leggere cinquantenni che spiegano come erano cazzuti da giovani, su un forum di problemi psicologici/relazionali.
Forse voi che scrivete qui siete più simili a questi ragazzi che criticate piuttosto che ai vostri coetanei.
Si modestamente noi 40anni fa eravamo già avanti rispetto ai nostri coetanei perchè eravamo simili ai ragazzi di oggi
Ieri 21:37
Hor
Re: I ragazzi di oggi

Quote:
Originariamente inviata da juan Visualizza il messaggio
faccio roteare le pupille quando Crepet dice qualcosa.
Questo è importante continuare a farlo per tutta la vita.
Io ai miei tempi lo facevo con Galimberti.
Ieri 21:33
juan
Re: I ragazzi di oggi

A 25 anni faccio ancora parte dei ''ragazzi di oggi''? Maggiori dettagli: conosco le canzoni di tendenza su tiktok, parlo mezzo inglese e mezzo italiano, guardo i balletti delle ragazze carine nei reel di instagram, sono aggiornato su tutti i memes in circolazione, faccio roteare le pupille quando Crepet dice qualcosa.
Ieri 21:26
Mollusco
Re: I ragazzi di oggi

Quote:
Originariamente inviata da Crepuscolo Visualizza il messaggio
Mi fa troppo strano leggere cinquantenni che spiegano come erano cazzuti da giovani, su un forum di problemi psicologici/relazionali.
Forse voi che scrivete qui siete più simili a questi ragazzi che criticate piuttosto che ai vostri coetanei.
Questo sicuro, confermo.
Ieri 21:22
Hor
Re: I ragazzi di oggi

Quote:
Originariamente inviata da Crepuscolo Visualizza il messaggio
Mi fa troppo strano leggere cinquantenni che spiegano come erano cazzuti da giovani, su un forum di problemi psicologici/relazionali.
Forse voi che scrivete qui siete più simili a questi ragazzi che criticate piuttosto che ai vostri coetanei.
Infatti io da giovane non ero affatto cazzuto, e i miei genitori hanno anche provato a farmi essere autonomo molto presto, ma con scarsi risultati.
Ma una cosa è il caso dell'utente di questo forum, un altro quello della popolazione generica.
Ieri 21:13
Crepuscolo
Re: I ragazzi di oggi

Mi fa troppo strano leggere cinquantenni che spiegano come erano cazzuti da giovani, su un forum di problemi psicologici/relazionali.
Forse voi che scrivete qui siete più simili a questi ragazzi che criticate piuttosto che ai vostri coetanei.
Ieri 20:13
Keith
Re: I ragazzi di oggi

Quote:
Originariamente inviata da Patatrac! Visualizza il messaggio
Secondo voi era meglio un volta che si imparava a farsi le ossa fin da piccoli oppure oggi?
Penso fosse meglio una volta. Oggi sicuramente sono più intelligenti e informati rispetto a prima. Un 18-20 enne ha già chiaro come funziona il mondo del lavoro e gli studi da intraprendere. E' difficile che fa scelte avventate come succedeva prima.
Però sembrano anche più fragili rispetto a ieri. In pandemia molti sono andati in crisi, io mi sarei messo in garage a fare bricolage senza nessun problema come facevo ai miei tempi.
Negli anni 80-90 non c'erano problemi di depressione, adhd, etc. Si viveva e basta, ognuno faceva più o meno quello che gli pareva. Il bullismo c'era ma si risolveva sul momento, una scazzottata, una sediata sulla schiena e finiva lì.

A 10 anni mia madre già mi mandava a fare piccole commissioni, ma allora nel 1987 era anche più sicuro per le strade, non c'erano stranieri molesti o pericoli particolari.
Ieri 20:01
idk
Re: I ragazzi di oggi

Quote:
Originariamente inviata da Hor Visualizza il messaggio

Leggevo qualche settimana fa un articolo sugli Stati Uniti, dove si sta diffondendo l'abitudine di fare i primi colloquî di lavoro accompagnati dai genitori.
Ieri 19:54
Sasuke
Re: I ragazzi di oggi

Qualsiasi generazione ritiene quella successiva più fortunata o meno esposta ai sacrifici, è così da quando esiste l'uomo. Penso che anche loro e chi dopo di loro avranno una vita di sofferenze, la vita è dolore, anche se hai smartphone e scuola guida pagata.
Ieri 19:50
Flora Avranno le loro difficoltà, io non giudico.... Molti di noi ci sono passati e ci passano ancora, eppure non mi faccio preconcetti e pregiudizi nei confronti degli utenti del forum. Non conosciamo e nemmeno possiamo giudicare, io ho sempre aiutato gli altri anche a costo di non guadagnarci niente, avranno i loro tempi e i loro spazi, a volte capita di prendere come esempio un caso su un miliardo e generalizzare per tutto il resto.... Siamo persone, con le nostre fragilità e i nostri tempi, e questo vale per tutte le epoche, non si possono fare paragoni, ognuno ha la sua storia e vanno aiutati.
Ieri 19:45
Axolotl~
Re: I ragazzi di oggi

Pensiamo sempre all'America.
Ieri 19:42
Teal
Re: I ragazzi di oggi

Sono generalmente cresciuti in un ambiente più protettivo rispetto a quello delle generazioni precedenti, questo li rende anche più fragili.

Poi oggi spesso si studia di più, ci si prende più tempo per cercare la propria strada (o almeno sono molti di più quelli che possono farlo), si vive più a lungo e si sa che si dovrà lavorare fino a 70 anni, questo ritarda l’ingresso nel mondo del lavoro.

Inoltre per le generazioni cresciute nel dopoguerra il futuro era una promessa, oggi tra declino economico, inverno demografico, crisi climatica, instabilità globale, insicurezza nelle relazioni etc. per molti il futuro sembra più una minaccia, si cresce con una prospettiva diversa.
Ieri 19:23
Hor
Re: I ragazzi di oggi

Quote:
Originariamente inviata da Patatrac! Visualizza il messaggio
Come li vedete i ragazzi di oggi?
Non li vedo perché non esco di casa.
Scherzi a parte, se il discorso non è sui "ragazzi d'oggi" in genere ma sul ritardo con cui si raggiunge l'indipendenza rispetto a un tempo, be', è un fenomeno tipico dei paesi più industrializzati, registrato un po' da tutti coloro che ne sanno.
Ma è l'effetto inevitabile della scolarizzazione sempre più estesa nel tempo e del conseguente rinvio dell'ingresso nel Mondo del lavoro, per cui i ragazzi sono economicamente dipendenti dai genitori per periodi sempre più lunghi. Tutto il resto viene da sé, anche perché l'autonomia, come tante cose umane, si dovrebbe imparare con la pratica, ma se arrivi a quindici o venti o venticinque anni senza aver fatto pratica o avendola fatta scarsa, quali risultati otterrai?

Leggevo qualche settimana fa un articolo sugli Stati Uniti, dove si sta diffondendo l'abitudine di fare i primi colloquî di lavoro accompagnati dai genitori.
Ieri 19:21
gaucho
I ragazzi di oggi

Giusto ieri in sede pubblica sentivo una madre che parlava con la scuola guida del “trauma” del figlio per non aver passato teoria che doveva prendersi un po di tempo, ma di che cazzo stiamo parlando.
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