Infatti è pieno di esperienze positive di regimi comunisti, ah no, neanche uno
Il punto della mia osservazione non era il giudizio di merito verso quei regimi, ma se avesse senso definirli comunisti.
Di regimi comunisti nel senso del comunismo di Marx non ne è esistito neanche uno. Per intenderci, uno in cui i lavoratori avessero la proprietà dei mezzi di produzione e ci fosse una società senza classi. Non solo, si tratta di Stati in cui il massimo che è stato fatto in quel senso è stato nazionalizzare alcune attività economiche, ma nessuna intenzione di procedere oltre. Di fatto sono oligarchie con capitalismo di Stato, benevole verso una parte delle classi più svantaggiate (se va bene), o dittature verniciate di rosso (se va male).
Hitler invece realizzò quanto più possibile quello che la sua "dottrina" predicava.
Oggi 14:16
Hassell
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Originariamente inviata da Sasuke
Infatti è pieno di esperienze positive di regimi comunisti, ah no, neanche uno
Democrazie comuniste che vengono sempre avversate da Usa Gran Bretagna ecc, invece di accettarle e trattarle come ogni altra nazione, ma no a loro non piace la nazionalizzazione, e vogliono poter decidere i prezzi d'acquisto delle merci e lo sfruttamento delle risorse secondo il loro vantaggio.
Oggi 14:01
Sasuke
Re: Votare a sinistra è pericoloso?
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Originariamente inviata da muttley
Manifestare non va bene perché è una scusa per non lavorare, poi se non manifesti non va bene uguale perché sei doppiopesista, non rimane altro da fare che il postaggio compulsivo sui social nelle pause lavorative
No, è solo il punch drunk dovuto ai troppi colpi presi
Infatti è pieno di esperienze positive di regimi comunisti, ah no, neanche uno
Oggi 13:54
barclay
Re: Votare a sinistra è pericoloso?
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Originariamente inviata da Winston_Smith
In effetti, se c'è ancora qualcuno che pensa che in Cina o in Venezuela ci sia il comunismo, è una conferma del fatto che in Italia ci sono diversi coglioni.
È il caro vecchio metodo dell'indicare all'elettore un nemico pubblico da odiare e raccontargli che quando tutti i nemici pubblici saranno stati eliminati nei fiumi scorrerà latte e miele. Poco importa che il nemico esista.
Oggi 13:41
muttley
Re: Votare a sinistra è pericoloso?
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Originariamente inviata da Hassell
"manifestano invece di lavorare, lazzaroni"
Manifestare non va bene perché è una scusa per non lavorare, poi se non manifesti non va bene uguale perché sei doppiopesista, non rimane altro da fare che il postaggio compulsivo sui social nelle pause lavorative
Quote:
Originariamente inviata da Winston_Smith
In effetti, se c'è ancora qualcuno che pensa che in Cina o in Venezuela ci sia il comunismo, è una conferma del fatto che in Italia ci sono diversi coglioni.
No, è solo il punch drunk dovuto ai troppi colpi presi
Oggi 13:35
Winston_Smith
Re: Votare a sinistra è pericoloso?
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Originariamente inviata da Syd90
Non vedo errori
In effetti, se c'è ancora qualcuno che pensa che in Cina o in Venezuela ci sia il comunismo, è una conferma del fatto che in Italia ci sono diversi coglioni.
Oggi 13:31
Winston_Smith
Re: Votare a sinistra è pericoloso?
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Originariamente inviata da captainmarvel
Destra e sinistra sono categorie novecentesche ormai superate. Ci sono altre divisioni più adatte: globalisti vs sovranisti ed elitaristi vs democratici.
Però poi bisogna chiarire i criteri con i quali attribuire le categorie.
Per esempio, io la Meloni la metterei tra i globalisti elitari: vassalla dell'imperatore Trump, debole con i potentati tecnologici, sostanzialmente sorda alle richieste delle fasce di popolazione più svantaggiate, in odore di orbanizzazione antidemocratica. Ma la propaganda la fa apparire come una "sovranista del popolo" (ahoò so una de voi, è grazie a voi che me' so fatta er villone da 1M€ sparando fregnacce da matina a sera).
Oggi 13:20
Winston_Smith
Re: Votare a sinistra è pericoloso?
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Originariamente inviata da Hassell
Non avrei potuto dirlo meglio: aggiungo che spesso la sinistra in piazza viene ripresa dalla destra con frasi tipo "manifestano invece di lavorare, lazzaroni" e simili, sentendosi loro dei martiri del lavoro di stocazzo.
Sì, la cosa migliore è non manifestare mai per nessuna causa che non siano gli strettissimi cazzacci loro, come in larga parte fanno a destra. Lì proprio, coerenza massima e nessuno che faccia le pulci. Testa bassa e lavorare, chi lavora è superiore a chi manifesta (democrazia e libertà di espressione scansatevi, e chissenefrega se per scioperare la gente rinuncia a un giorno di paga), salvo che appunto non siano agricoltori, tassisti, balneari in difesa degli interessi delle loro categorie (a quelli non dicono di andare a lavorare invece di manifestare).
Se invece vai a manifestare in piazza per altro che non sia il tuo particulare, allora devi essere irreprensibile e manifestare anche per tutto quello che ti chiedono loro, beccandoti altrimenti le bacchettate degli opinionisti da divano che pretendono di fissare il calendario delle tue manifestazioni restando comodamente a casa.
Oggi 13:15
Hassell
Quote:
Originariamente inviata da Winston_Smith
Più che altro noto che le continue richieste "alla sinistra" (intesa in generale come "campo largo") di organizzare manifestazioni pro-proteste iraniane vengono per lo più tirate fuori non come legittima esigenza di mobilitare quante più persone possibile per la causa della libertà degli iraniani, ma come argomento strumentale da usare per evidenziare eventuali contraddizioni e doppiopesismi della sinistra (tipo, manifestazioni per la Palestina e non per l'Iran). Queste richiesta vengono anche da ambienti che si professano non di destra ma "liberali/riformisti", tipo questa.
La strumentalità di queste richieste mi sembra evidente in base al fatto che non ci si pone per nulla la questione se tali manifestazioni debbano essere promosse anche da aree diverse dalla sinistra, come se fosse scontato che da quelle parti non ci si possa aspettare nessuna mobilitazione di piazza* (né per la Palestina né per l'Iran, per riprendere il paragone). Quindi la priorità non è fare appello a tutti i segmenti di opinione politica per massimizzare la portata della mobilitazione, ma fare le pulci alla sinistra usando la questione iraniana come mezzo e non come fine.
*Nota a margine: a me sembra che l'elettorato di destra o comunque chi si richiama a quell'area di pensiero, almeno in Italia tenda a non partecipare quasi mai a manifestazioni collettive di piazza. Quando si vedono persone di destra radunate in pubblico, è perché si tratta di congressi/eventi di partito (tipo Atreju) o richiamati dal leader di turno (solidarietà a Salvini o al fu B. in occasione dei processi) o perché sono in ballo rivendicazioni di particolari gruppi d'interesse o categorie di lavoratori tendenzialmente vicini alla destra (agricoltori con trattori, tassisti, balneari, ecc.). E' difficile vedere in piazza un consistente numero di persone di destra, che si presentano come tali, senza che si tratti di militanti radunati per questioni di partito o di comuni cittadini spinti da interessi di categoria; questioni di politica generale (ad esempio il referendum sulla separazione delle carriere) o internazionale, di qualunque colore, difficilmente spingono tanti elettori di destra o potenziali tali a scendere in piazza (un'eccezione parziale è stata rappresentata da una parte del movimento no-vax). Il che la dice lunga su come venga spesso concepita la politica di destra in Italia (una sorta di cettolaqualunquismo + fatti li cazzi tua alla Antonio Razzi). Ed è anche per questo che da destra si ha gioco facile a stigmatizzare le violenze di frange estremiste in occasione delle manifestazioni di sinistra: l'estremismo di destra esiste eccome, ma non ha per lo più modo di aggregarsi a manifestazioni collettive di destra e quindi viene percepito come "isolato" e scollegato dalla destra "istituzionale" (mentre invece dei legami più o meno stretti e le relative connivenze ci sono eccome, come dimostra il caso di CasaPound).
Non avrei potuto dirlo meglio: aggiungo che spesso la sinistra in piazza viene ripresa dalla destra con frasi tipo "manifestano invece di lavorare, lazzaroni" e simili, sentendosi loro dei martiri del lavoro di stocazzo.
Oggi 13:01
Winston_Smith
Re: Votare a sinistra è pericoloso?
Quote:
Originariamente inviata da Hassell
Al popolo di destra non interessa nulla dei cittadini e cittadine iraniani: a loro interessa il governo: se è islamico, va condannato in quanto pericolo per l'occidente, se è moderato, lo vedono utile per il proprio tornaconto, vedi sfruttamento del petrolio e altre risorse non nazionalizzati.
Più che altro noto che le continue richieste "alla sinistra" (intesa in generale come "campo largo") di organizzare manifestazioni pro-proteste iraniane vengono per lo più tirate fuori non come legittima esigenza di mobilitare quante più persone possibile per la causa della libertà degli iraniani, ma come argomento strumentale da usare per evidenziare eventuali contraddizioni e doppiopesismi della sinistra (tipo, manifestazioni per la Palestina e non per l'Iran). Queste richiesta vengono anche da ambienti che si professano non di destra ma "liberali/riformisti", tipo questa.
La strumentalità di queste richieste mi sembra evidente in base al fatto che non ci si pone per nulla la questione se tali manifestazioni debbano essere promosse anche da aree diverse dalla sinistra, come se fosse scontato che da quelle parti non ci si possa aspettare nessuna mobilitazione di piazza* (né per la Palestina né per l'Iran, per riprendere il paragone). Quindi la priorità non è fare appello a tutti i segmenti di opinione politica per massimizzare la portata della mobilitazione, ma fare le pulci alla sinistra usando la questione iraniana come mezzo e non come fine.
*Nota a margine: a me sembra che l'elettorato di destra o comunque chi si richiama a quell'area di pensiero, almeno in Italia tenda a non partecipare quasi mai a manifestazioni collettive di piazza. Quando si vedono persone di destra radunate in pubblico, è perché si tratta di congressi/eventi di partito (tipo Atreju) o richiamati dal leader di turno (solidarietà a Salvini o al fu B. in occasione dei processi) o perché sono in ballo rivendicazioni di particolari gruppi d'interesse o categorie di lavoratori tendenzialmente vicini alla destra (agricoltori con trattori, tassisti, balneari, ecc.). E' difficile vedere in piazza un consistente numero di persone di destra, che si presentano come tali, senza che si tratti di militanti radunati per questioni di partito o di comuni cittadini spinti da interessi di categoria; questioni di politica generale (ad esempio il referendum sulla separazione delle carriere) o internazionale, di qualunque colore, difficilmente spingono tanti elettori di destra o potenziali tali a scendere in piazza (un'eccezione parziale è stata rappresentata da una parte del movimento no-vax). Il che la dice lunga su come venga spesso concepita la politica di destra in Italia (una sorta di cettolaqualunquismo + fatti li cazzi tua alla Antonio Razzi). Ed è anche per questo che da destra si ha gioco facile a stigmatizzare le violenze di frange estremiste in occasione delle manifestazioni di sinistra: l'estremismo di destra esiste eccome, ma non ha per lo più modo di aggregarsi a manifestazioni collettive di destra e quindi viene percepito come "isolato" e scollegato dalla destra "istituzionale" (mentre invece dei legami più o meno stretti e le relative connivenze ci sono eccome, come dimostra il caso di CasaPound).
Oggi 09:00
Hassell
Quote:
Originariamente inviata da Winston_Smith
Qui c'è il video di una manifestazione (non partecipatissima) a cui hanno preso parte esponenti non di primissimo piano sia di FdI (c'è anche il simpatico fascista Fidanza) che del PD e di altri partiti:
Resta il fatto che non mi capacito di come si possa addebitare ad altre parti politiche un mancato sostegno alla ribellione contro il regime iraniano, quando dal proprio lato quel sostegno non è certo più esplicito, o non è espresso a livelli più alti.
Al popolo di destra non interessa nulla dei cittadini e cittadine iraniani: a loro interessa il governo: se è islamico, va condannato in quanto pericolo per l'occidente, se è moderato, lo vedono utile per il proprio tornaconto, vedi sfruttamento del petrolio e altre risorse non nazionalizzati.
Oggi 03:04
Winston_Smith
Re: Votare a sinistra è pericoloso?
Quote:
Originariamente inviata da muttley
E' che leggi la stampa di parte
Qui c'è il video di una manifestazione (non partecipatissima) a cui hanno preso parte esponenti non di primissimo piano sia di FdI (c'è anche il simpatico fascista Fidanza) che del PD e di altri partiti:
Resta il fatto che non mi capacito di come si possa addebitare ad altre parti politiche un mancato sostegno alla ribellione contro il regime iraniano, quando dal proprio lato quel sostegno non è certo più esplicito, o non è espresso a livelli più alti.
Oggi 02:59
Winston_Smith
Re: Votare a sinistra è pericoloso?
Quote:
Originariamente inviata da Sasuke
Ma no guarda che ti sbagli, in Italia fanno le manifestazioni pro Maduro, non sai di cosa parli, ah sei venezuelana, si ma sei immigrata(per vivere meglio, mascalzona) non sei credibile.
Manifestare pro Maduro e pro Netanyahu per me è moralmente sullo stesso piano (ripugnante).
Invece per te immagino che il secondo caso sia legittimo contrasto all'antisemitismo.
Ieri 23:05
muttley
Re: Votare a sinistra è pericoloso?
Quote:
Originariamente inviata da Winston_Smith
Ricordo male io, o la Meloni in piazza per gli iraniani non l'ho mai vista?
E' che leggi la stampa di parte
Ieri 21:02
Sasuke
Re: Votare a sinistra è pericoloso?
Mariana ha parlato con emozione del Venezuela, dove vivono ancora i suoi genitori. Dopo 27 anni di dittatura, spiega, qualcosa sembra finalmente muoversi dopo la cattura di Maduro: «Noi abbiamo pianto di gioia. Nicolás Maduro non è il nostro presidente, almeno qualcosa si è mosso». Parole cariche di speranza, nonostante la prudenza: «Ogni giorno cambia qualcosa, intanto vediamo un pizzico di luce».
Ma no guarda che ti sbagli, in Italia fanno le manifestazioni pro Maduro, non sai di cosa parli, ah sei venezuelana, si ma sei immigrata(per vivere meglio, mascalzona) non sei credibile.
Ieri 20:56
Winston_Smith
Re: Votare a sinistra è pericoloso?
Quote:
Originariamente inviata da Sasuke
Io mi chiedo come mai la sinistra scende in piazza per Maduro e non per gli iraniani
Ricordo male io, o la Meloni in piazza per gli iraniani non l'ho mai vista?
Eh già l'ONU è famosa per risolvere conflitti, nel frattempo muoiono come mosche in Iran, che si avvicina ai cinquanta anni di regime, chi vota questa gente è connivente, non ci sono giustificazioni.
E si, siamo subalterni agli USA, per i seguenti motivi, siamo un membro minoritario di una alleanza, ci hanno salvato nella prima e seconda guerra mondiale, ci hanno ricostruito la nazione col piano Marshall e ci hanno reso uno dei paesi più ricchi del mondo, ci proteggono con una alleanza militare, sono uno dei nostri partner economici più importanti, rappresentano la parte giusta del duopolio attualmente vigente, con chi si dovrebbe alleare l'Italia? Con la Cina? La Russia?
Secondo me fino a quando la sinistra sarà rappresentata da persone del genere è destinata a perdere, giustamente.
La protezione militare costerà sempre di più, in economia dopo i dazi direi che parlare di partnership reciprocamente conveniente fa ridere i polli, e attualmente non ci sono parti giuste tra USA, Russia e Cina. In tutti e tre gli Stati si rischia la vita a opporsi apertamente al governo, e in politica estera sono tutti imperialisti, sebbene in modi diversi.
Sarebbe meglio se l'Europa si rendesse finalmente autonoma politicamente.
Eh già l'ONU è famosa per risolvere conflitti, nel frattempo muoiono come mosche in Iran, che si avvicina ai cinquanta anni di regime, chi vota questa gente è connivente, non ci sono giustificazioni.
E si, siamo subalterni agli USA, per i seguenti motivi, siamo un membro minoritario di una alleanza, ci hanno salvato nella prima e seconda guerra mondiale, ci hanno ricostruito la nazione col piano Marshall e ci hanno reso uno dei paesi più ricchi del mondo, ci proteggono con una alleanza militare, sono uno dei nostri partner economici più importanti, rappresentano la parte giusta del duopolio attualmente vigente, con chi si dovrebbe alleare l'Italia? Con la Cina? La Russia?
Secondo me fino a quando la sinistra sarà rappresentata da persone del genere è destinata a perdere, giustamente.
Io mi chiedo come mai la sinistra scende in piazza per Maduro e non per gli iraniani
Ripetete sempre la stessa manfrina.
Ognuno combatte le battaglie che può/vuole. Tu sostieni Israele qualunque cosa immorale faccia: non ti basta? accontentati.
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