La felicità è troppo complessa per produrla con una banale stimolazione sinaptica
03-01-2025 21:45
rogues
Re: La felicità è chimica?
Spero non sia necroposting, ho sfogliato gli argomenti in sezione depressione
Come si diceva in altri thread, volevo riportare la mia esperienza, premettendo che detesto i luoghi comuni e qualunque tipo di approccio di self-help e santoni
A me è successo che dopo un lunghissimo periodo di fermo (anni) a un certo punto una situazione famigliare abbia costretto a riprendere le fila: non potevo sottrarmi alle cure e ai via-vai in ospedali -cosa che di per sè manco mi pesava avendo in passato ben voluto ai miei genitori e famigliari
Dovendomi prendere in modo approfondito cura di loro e di molte questioni lasciate in sospeso per anni (durante la mia assenza), ho re-imparato a gestire la mia giornata, ovviamente non senza dispiaceri che avevo per essermi ritrovato trentenne con una brutta situazione
Quindi pur avendo mantenuto un basso profilo, ho notato che il cambio di orari e in particolare la gestione regolare del sonno, ha senz'altro innescato un qualcosa di chimico che di fatto non era stato risolto precedente da farmaci (escitalopram e un trittico per il sonno, sicuramente un approccio blando ma su cui avevo riscontrato nell'arco di un anno più problemi che benefici)
Alla fine ho capito che la mia depressione a monte (nata circa a 28 anni e per la quale avevo pure interrotto il lavoro) era stata in qualche modo autoindotta prima perchè avevo dei disagi sia lavorativi che relazionali sviluppati prima, i quali io sapevo fossero attribuiti a una grande incuria mia molto più che a colpe esterne
Attualmente non ho certo una vita allegrissima ma manco la voglio, diciamo che conta aver compreso circa cosa sia successo
Ho notato un qualcosa a livello biochimico, premesso che ho interrotto i farmaci anni fa ma creando una sorta di mio sistema di placebo, ho creato dei riferimenti materiali che mi aiutano
Banalissimo ma purtroppo è andata così
05-09-2024 14:29
Mugalari2.0
Re: La felicità è chimica?
dietilamide dell'acido lisergico
04-09-2024 01:47
Labirinto
Re: La felicità è chimica?
Sì, siamo un po' OT. Per tornare in tema, ci sono delle sostanze e nutrienti da cibi che aiutano l'umore:
caffeina
teina
vitamina B12 (in generale un'alimentazione che non manca di alcun nutriente e io prendo un botto di integratori per non farmi mancare nulla)
ci sarebbe anche l'iperico (un periodo l'ho provato, forse un po' ero suggestionato, forse non sapevo come prenderlo, non sono riuscito a farmi un parere solido in merito)
detesto fumare, comunque la nicotina è un noto ansiolitico, ma io eviterei proprio.
il movimento è un'altra forma per equilibrare l'umore, ma se uno è così giù che fatica a occuparsi del quotidiano, da sola non basta.
Non dovrebbe essere così impossibile per la scienza di oggi definire le giuste condizioni chimico-ormonali per avere un ottimo umore, è una di quelle cose che dovrei approfondire di più, ma sto facendo anche altro...
Riguardo il tè verde, suggerisco i tè verdi aromatizzati per esempio dai negozi (presenti in tante città italiane) "La via del tè" (nato a Firenze) oppure si possono ordinare online, si trovano prezzi buoni. Quello di qualità c'è un range... ma grosso modo 10 € 1 etto. Oltre questa cifra, esagerano o non conviene.
03-09-2024 13:56
SugarPhobic
Re: La felicità è chimica?
Quote:
Originariamente inviata da Labirinto
...
Non quello del supermercato, verde meglio del nero, servono quelli di qualità, sfusi, così puoi decidere tu la dose e va fatta bella carica (il limite è non farlo amaro come la morte).
Cioè dici di comprarlo in erboristeria? Io lo compro verde e bio, dell'Alce Nero.
Poi il discorso dell'amaro cioè l'amaro è uno degli ultimi sapori che sento quindi sì, l'apprezzo. Però non conosco tè non amari.
L'unica tisana dolce che mi piaceva era la malva, ma siamo OT.
03-09-2024 10:16
cosechenonho
Re: La felicità è chimica?
La felicità (per assurdo, e per quanto mi riguarda) è quando il detto “morto un papa se ne fa un altro” si avvera!
03-09-2024 00:27
Labirinto
Re: La felicità è chimica?
Quote:
Originariamente inviata da Darby Crash
meglio abbondare col tè verde che ricorrere agli psicofarmaci
Vero, ma non so quanto durerà.
Quote:
Originariamente inviata da juan
quando ho iniziato l'antidepressivo ho avuto uno sbalzo d'umore forte, ho comunicato con Dio
Se l'effetto collaterale è delirare, è chiaro che mi preoccupa... Scusami ma non riesco a credere che si possa dialogare, magari in italiano, con il creatore dell'universo. Magari un angelo intermediario...
Quote:
Originariamente inviata da SugarPhobic
il tè purtroppo (di cui ho appena acquistato un vagone, per sicurezza )
Non quello del supermercato, verde meglio del nero, servono quelli di qualità, sfusi, così puoi decidere tu la dose e va fatta bella carica (il limite è non farlo amaro come la morte).
02-09-2024 23:30
SugarPhobic
Re: La felicità è chimica?
Se si è infelici temo la strada sia solo quella che porta a qualcuno che ti aiuti a decostruire i tuoi timori, razionalizzandoli, facendoti acquistare lucidità.
Il cervello per essere "felice" ha bisogno di una buona regolazione di dopamina, serotonina, ossitocina, endorfine, adrenalina e GABA. Un mix non da poco che il tè non può contenere (di cui comunque ho appena acquistato un vagone, per sicurezza )
02-09-2024 22:14
XL
Re: La felicità è chimica?
La mia no purtroppo. La mia mente per quanto la si droghi continua a percepire sempre il divario tra quel che è e quel che vorrebbe davvero.
02-09-2024 21:29
juan
Re: La felicità è chimica?
Sicuramente i farmaci qualcosa fanno a livello cerebrale. Io quando ho iniziato l'antidepressivo ho avuto uno sbalzo d'umore forte, ho comunicato con Dio, tant'è che adesso sono fortemente credente. E' successo altre volte in maniera minore andando avanti con la terapia, a maggior ragione da quando prendo il Gabapentin. E comunque da quando assumo farmaci ho un umore che mi permette di mangiare, dormire, andare a lavorare. Non sono felice, ma sembro quantomeno normale e mi sento più stabile.
02-09-2024 21:23
Darby Crash
Re: La felicità è chimica?
Quote:
Originariamente inviata da Labirinto
E quindi mi chiedo, ma la felicità è chimica? Se non migliorerò, davvero considero uno psichiatra e la possibilità di prendere psicofarmaci, tutto sommato sarebbe fantastico se il mio umore fosse sempre lieto solo intervenendo sui miei recettori chimici.
meglio abbondare col tè verde che ricorrere agli psicofarmaci
02-09-2024 21:20
Labirinto
La felicità è chimica?
Ciao, mi sono lasciato con il mio ex da un pochetto... all'inizio inizio è stato terribile, poi mi sono ripreso, stavo meglio, ma poi progressivamente sembra che sto tornando in un tunnel di ansia e carenza di energie motivazionali rispetto alla ricerca di un partner.
Per esempio ieri stavo molto molto abbattuto, ho pensato che poteva servirmi uno psichiatra andando avanti così. Oggi (può sembrare una sciocchezza però...) ho preso un tè verde molto forte (concentrato) e il mio umore è andato subito meglio, tuttora lo è (non solo meglio, sto proprio bene ormai da molte ore e non so nemmeno perché). Che roba strana... Comunque, osservazioni personali su me e altri, pare che caffeina (o teina in maggiori dosi) danno effettivamente un umore migliore, soprattutto a chi non è abituato (io non lo sono).
E quindi mi chiedo, ma la felicità è chimica? Se non migliorerò, davvero considero uno psichiatra e la possibilità di prendere psicofarmaci, tutto sommato sarebbe fantastico se il mio umore fosse sempre lieto solo intervenendo sui miei recettori chimici.
Non è una discussione troppo seria, ma nemmeno banale... Sentitevi liberi di aggiungere la vostra.