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Discussione: Quanti sono gli stranieri? Rispondi alla discussione
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13-11-2024 13:02
muttley
Re: Quanti sono gli stranieri?

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Originariamente inviata da Mollusco Visualizza il messaggio
Il problema e' che la cultura della giustizia sociale, alias woke, ignora questi temi essenziali per la massa della popolazione americana per concentrarsi ossessivamente sulla tutela di minoranze sparute, tipo i Lgbt, facendola diventare un'ossessione che condiziona pesantemente anche le universita'. Spesso poi in una ripetizione di forme vuote, tipo la cura ossessiva per il pronome con cui ci si riferisce a qualcuno (il loro al posto del tu ecc) o i programmi scolastici segnati dalla cancel culture (tipo Omero e' fascista, Dante sessista, Shakespeare razzista o robe del genere).
Questo lo si sente spesso nei conservative media. Se tu avessi chiesto all'americano medio (poco interessato alla politica) qual era il programma della Harris ti avrebbe probabilmente detto che era a favore del finanziamento del cambio di sesso per i detenuti trans, solo perché nel 2019 aveva dichiarato qualcosa di lontanamente simile...i podcasters dell'alt right ci hanno marciato tantissimo, al punto che l'elettore medio è arrivato a crederci. Nessuno di loro invece sapeva che, ad esempio, parte del piano della Harris prevedeva mutui agevolati per l'acquisto di case a persone con redditi entro i 50 k o qualcosa del genere e nulla in merito al cambio di sesso dei detenuti.
13-11-2024 12:31
Mollusco
Re: Quanti sono gli stranieri?

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Originariamente inviata da muttley Visualizza il messaggio
La cosa strana è che i conservatori americani, ultraliberisti e contrari alle politiche di tutela sociale/welfare state/universal healthcare eccetera condividono questo termine con i conservatori europei di stampo sovranista che invece all'idea di un sistema che tuteli i deboli sono molto legati. Da una parte all'altra dell'atlantico, si usa quindi il termine in maniera diversa: per gli americani chiunque parli di oppressione di forti su deboli è woke, per gli europei è woke mettere attori di colore per la rappresentazione teatrale di Romeo Giulietta.
Pero' se la cultura della tutela dei deboli si esprimesse nelle forme essenziali come l'assistenza sanitaria o il diritto alla casa anche per i piu' poveri, o anche solo una limitazione dell'accesso alle armi libere come voleva Obama, io non credo che ci sarebbe stata tutta questa ondata di indignazione contro.

Il problema e' che la cultura della giustizia sociale, alias woke, ignora questi temi essenziali per la massa della popolazione americana per concentrarsi ossessivamente sulla tutela di minoranze sparute, tipo i Lgbt, facendola diventare un'ossessione che condiziona pesantemente anche le universita'. Spesso poi in una ripetizione di forme vuote, tipo la cura ossessiva per il pronome con cui ci si riferisce a qualcuno (il loro al posto del tu ecc) o i programmi scolastici segnati dalla cancel culture (tipo Omero e' fascista, Dante sessista, Shakespeare razzista o robe del genere).
03-11-2024 08:31
Keith
Re: Quanti sono gli stranieri?

Quote:
Originariamente inviata da sparatemi Visualizza il messaggio
Kemi Badenoch è la nuova leader dei Tory: chi è la 44enne anti-woke e anti-gender che punta a diventare premier britannica


Badenoch, 44 anni, immigrata nigeriana arrivata a Londra a 16 anni da Lagos: si definisce «femministra critica del gender» e dice di essere diventata conservatrice dopo aver incontrato all’università «gli stupidi ragazzi bianchi di sinistra». Per Niall Ferguson, suo fan, è una nuova Thatcher

a dimostrazione che le sinistre europee hanno fallito con la loro politica del far entrare chiunque con la convinzione che essi votino per loro
Anti-woke? Adoro!
02-11-2024 22:29
gaucho
Re: Quanti sono gli stranieri?

Quote:
Originariamente inviata da sparatemi Visualizza il messaggio
Kemi Badenoch è la nuova leader dei Tory: chi è la 44enne anti-woke e anti-gender che punta a diventare premier britannica


Badenoch, 44 anni, immigrata nigeriana arrivata a Londra a 16 anni da Lagos: si definisce «femministra critica del gender» e dice di essere diventata conservatrice dopo aver incontrato all’università «gli stupidi ragazzi bianchi di sinistra». Per Niall Ferguson, suo fan, è una nuova Thatcher






a dimostrazione che le sinistre europee hanno fallito con la loro politica del far entrare chiunque con la convinzione che essi votino per loro

Mi identifico in lei
02-11-2024 22:24
Wrong
Re: Quanti sono gli stranieri?

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Originariamente inviata da sparatemi Visualizza il messaggio
Kemi Badenoch è la nuova leader dei Tory: chi è la 44enne anti-woke e anti-gender che punta a diventare premier britannica


Badenoch, 44 anni, immigrata nigeriana arrivata a Londra a 16 anni da Lagos: si definisce «femministra critica del gender» e dice di essere diventata conservatrice dopo aver incontrato all’università «gli stupidi ragazzi bianchi di sinistra». Per Niall Ferguson, suo fan, è una nuova Thatcher






a dimostrazione che le sinistre europee hanno fallito con la loro politica del far entrare chiunque con la convinzione che essi votino per loro
"Perché non se ne torna al suo Paese?"
02-11-2024 21:20
muttley
Re: Quanti sono gli stranieri?

Gli Incel si sono autodefiniti tali, l'etichetta di woke invece nasce dagli ambienti dei conservatori americani che hanno cambiato il precedente "social justice warrior" in appunto "woke".
In questo video
si spiega appunto come sia stato "pervertito" termine un termine che apparteneva a un certo slang e sia stato attribuito a un fantomatico movimento o modo di pensare che, in realtà, è un calderone di tutte quelle ideologie che esistono dagli anni 40-50 e vanno incluse sotto il termine ombrello di "postmodernismo".
La cosa strana è che i conservatori americani, ultraliberisti e contrari alle politiche di tutela sociale/welfare state/universal healthcare eccetera condividono questo termine con i conservatori europei di stampo sovranista che invece all'idea di un sistema che tuteli i deboli sono molto legati. Da una parte all'altra dell'atlantico, si usa quindi il termine in maniera diversa: per gli americani chiunque parli di oppressione di forti su deboli è woke, per gli europei è woke mettere attori di colore per la rappresentazione teatrale di Romeo Giulietta.
02-11-2024 21:13
sparatemi
Re: Quanti sono gli stranieri?

tutto è iniziato con la Bossi Fini e a seguire altre porcate fino ad oggi con la Meloni, a dimostrazione che la destra fa propaganda contro l'immigrato però poi lo vuole e ne facilita l'ingresso. Quando affermo che la sinistra ha fallito è perchè doveva sostenere l'immigrazione ma regolamentata, non voler far entrare chiunque e poi prendere le difese dei vari kabobo perchè poveri vengono da culture diverse. Se la sinistra europea avesse presentato e attuato politiche migratorie serie avrebbe vinto molte più elezioni
02-11-2024 20:06
muttley
Re: Quanti sono gli stranieri?

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Originariamente inviata da sparatemi Visualizza il messaggio
a dimostrazione che le sinistre europee hanno fallito con la loro politica del far entrare chiunque con la convinzione che essi votino per loro
Hai presente chi ha varato la legge sull'immigrazione in Italia e come si chiama questa legge?

Poi qualcuno mi spiegherà cosa si intende per woke. Al momento l'unica spiegazione decente me l'ha data questo meme

02-11-2024 18:15
XL
Re: Quanti sono gli stranieri?

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Originariamente inviata da zoe666 Visualizza il messaggio
ma ci sta che chi non ha certe cose pensa che la chiave della felicità sia averle, e che sia così, per tutti.
Ma bisognerebbe averle anche gratis e senza rischi (= senza fare un tubo e senza il rischio di finire in galera o ammazzati), non basta mica averle .
02-11-2024 16:40
sparatemi
Re: Quanti sono gli stranieri?

Kemi Badenoch è la nuova leader dei Tory: chi è la 44enne anti-woke e anti-gender che punta a diventare premier britannica


Badenoch, 44 anni, immigrata nigeriana arrivata a Londra a 16 anni da Lagos: si definisce «femministra critica del gender» e dice di essere diventata conservatrice dopo aver incontrato all’università «gli stupidi ragazzi bianchi di sinistra». Per Niall Ferguson, suo fan, è una nuova Thatcher






a dimostrazione che le sinistre europee hanno fallito con la loro politica del far entrare chiunque con la convinzione che essi votino per loro
02-11-2024 14:24
claire
Re: Quanti sono gli stranieri?

Appunto generalizzare sugli altri ciò che vale ( o ipoteticamente si pensa varrebbe) per sé stessi, specialmente quando si è persone anagraficamente mature, denota scarsa apertura mentale e un notevole paraocchi.
Ognuno sa della sua felicità e continuare a cercarla in ciò che hanno gli altri attribuendogli stati d'animo che non possiamo conoscere ( oh vedi quello in foto sui social in discoteca/ con la sua famigliola, come è felice!) è una grossa perdita di tempo. Ognuno ha il suo percorso e così facendo finisce per delegittimare e attribuire nullo valore a ciò che ha e che magari può dargli della soddisfazione, se solo fosse disposto a ricercare la propria autenticità anziché passare la vita a confrontarsi con ciò che gli manca rispetto "agli altri". Fortunato è anche chi ha un figlio disabile, pochi soldi in banca e si trova single, ma riesce a provare felicità nonostante. Sfortunato è anche chi ha tutto , soldi macchine una donna al giorno cit., ma dentro sente il vuoto, l'insoddisfazione perenne che non riesce a compensare con nulla.
02-11-2024 09:55
zoe666
Re: Quanti sono gli stranieri?

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Originariamente inviata da varykino Visualizza il messaggio
a me pare che nn c è tutta sta gente che è felice anche avendo quelle cose ,
ma ci sta che chi non ha certe cose pensa che la chiave della felicità sia averle, e che sia così, per tutti.
E' quella tendenza egotica per cui pensiamo che le soluzioni che andrebbero bene per noi singoli siano uguali per tutto il mondo.
Inutile dire a queste persone che ci son persone piene di amici e che scopano ogni giorno che poi si ammazzano comunque.

L'idea poi, per me, che son semi asessuale e con tratti schizoidi, di basare la felicità sulla socialità e sullo scopare sempre appare più un girone dantesco che altro
02-11-2024 00:20
varykino
Re: Quanti sono gli stranieri?

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Originariamente inviata da Keith Visualizza il messaggio
La gente per stare bene deve mangiare bene, quello che noi oggi in occidente NON facciamo. Poi deve scopare, bene, e con un minimo di continuità, per tutta la vita, soprattutto nell'età giovanile. Poi bisogna avere una vita sociale, ma non nei forum, internet, etc. serve una vita sociale di piazza, di strada. Se manca tutto questo è inutile avere l'iphone25, il SUV enorme.. il viaggetto ryanair, etc. si sarà sempre infelici.
a me pare che nn c è tutta sta gente che è felice anche avendo quelle cose , è chiaro che dal punto di vista di uno che nn ha certe cose certe robe possano sembrare il paradiso ma poi a conti fatti nn è quasi mai cosi , manco chi ha fama e soldi o solo soldi è automatico lo scatto a felicità persistente , a volte c è anche l assurdo che ste cose piu aumentano e piu diminuisce la felicità , tipo inversamente proporzionale , ma vabbè boh ..... per dire " l ideale" per ognuno è diverso ovviamente ma è su un filo di lana proprio , basta poco per spezzarlo , e quindi vien da se che è molto raro
02-11-2024 00:06
Keith
Re: Quanti sono gli stranieri?

La gente per stare bene deve mangiare bene, quello che noi oggi in occidente NON facciamo. Poi deve scopare, bene, e con un minimo di continuità, per tutta la vita, soprattutto nell'età giovanile. Poi bisogna avere una vita sociale, ma non nei forum, internet, etc. serve una vita sociale di piazza, di strada. Se manca tutto questo è inutile avere l'iphone25, il SUV enorme.. il viaggetto ryanair, etc. si sarà sempre infelici.
02-11-2024 00:01
Keith
Re: Quanti sono gli stranieri?

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Originariamente inviata da Sheev Palpatine Visualizza il messaggio
E se la pensano così sono decisamente stupidi. La società è cambiata e lo sanno tutti, non si può continuare a ragionare con certe logiche in questo ambito.

Non è possibile avere la vita organizzata totalmente dall'alto senza l'influenza di una religione o di un'ideologia con il leader carismatico. 50 anni fa c'era in un modo o nell'altro l'ossessione del fascismo e del comunismo, che di base sono ideologie che pongono alla loro base un leader carismatico più una certa serie di concetti (con risultati pessimi nell'applicazione in entrambi i casi e anche questo è noto a tutti). Ci sono stati gli anni di piombo, il clima era certamente teso, sarà stato più facile trovare una compagna in quei tempi ma c'erano altri problemi. In Corea del nord dove c'è un totalitarismo comunista, alla fine il dittatore è venerato come una divinità, e per loro il natale equivale alla data di nascita del primo dittatore. Di certo lì la compagna si trova, poi c'è il problema che ti possono condannare a morte se critichi il regime o semplicemente rischi di morire di fame per altri motivi. Nei vari stati dove l'islam è religione di stato tutta la vita delle persone è imposta dall'alto. Anche lì, in generale la moglie la trovi, però se per qualche motivo dici qualcosa di sbagliato o rinneghi la religione, vieni punito con la morte.
Io quello che penso sempre è che ci vorrebbe il "feliciometro", un macchinario per misurare la felicità della gente, e lì ne vedremmo delle belle, in quanto noi ci riteniamo fortunati nei confronti degli iraniani, dei palestinesi e degli africani, ma non possiamo sapere se noi siamo più felici di loro. Secondo me con un macchinario del genere ci potrebbero essere dei risultati che nessuno immaginerebbe mai.. o meglio, con un po' di intelligenza si può capire, ma alla maggior parte della gente ricca e occidentale fa comodo pensare che si trovano nel miglior mondo possibile e che sono i più felici del mondo.
01-11-2024 22:12
muttley
Re: Quanti sono gli stranieri?

Ma se davvero l'immigrazione porta a un aumento dei crimini in generale, mi sapete spiegare il perché di questi dati?

https://www.statista.com/statistics/...al-acts-italy/
01-11-2024 19:49
sparatemi
Re: Quanti sono gli stranieri?

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Originariamente inviata da Sheev Palpatine Visualizza il messaggio
Per molte persone capaci solo di vivere la vita con il pilota automatico sicuramente è meglio "alla vecchia maniera". Per me applicare questo tipo di sistemi è dannoso e impedisce lo sviluppo intellettuale dell'umanità.
il problema è quando questo tuo stesso discorso lo fanno persone che vengono nel mondo occidentale ed è questo che troppi non riescono a vedere, l'immigrazione da certe regioni geografiche, con una prevalenza religiosa di un certo tipo ha fallito in nazioni che vivono l'immigrazione da prima di noi, Francia e UK. Noi in Italia ne stiamo vedendo i primi effetti e ancora tanto si peggiorerà. Abbbiamo in europa delle polveriere sociali da gente di seconda se non addirittura terza generazione. Gente che non si è mai voluta integrare. Persino la Svezia ha fallito e ha cambiato completamente idea sull'immigrazione da certi paesi, ora li pagano pur che se ne vadano volontariamente.

Quote:
Originariamente inviata da Sheev Palpatine Visualizza il messaggio
La società attuale ha molti problemi e quello più grave è indubbiamente l'autodistruzione, dato che non facendo figli l'unico esito è l'estinzione.
siamo in troppi su questo mondo e non è sostenibile, dovrebbe essere la normalità fare massimo 2 figli in modo da decrescere lentamente

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Originariamente inviata da Sheev Palpatine Visualizza il messaggio
Perchè allo stato attuale delle cose, chi è logico e razionale, come lo sono io, non si riproduce e non ha una continuità genetica, mentre gli stupidi fanno figli in abbondanza.
gli stupidi in questione sono sempre da determinate provenienze geografiche o religiose, sono sempre loro
01-11-2024 18:57
Keith
Re: Quanti sono gli stranieri?

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Originariamente inviata da Sheev Palpatine Visualizza il messaggio
Per molte persone capaci solo di vivere la vita con il pilota automatico sicuramente è meglio "alla vecchia maniera". Per me applicare questo tipo di sistemi è dannoso e impedisce lo sviluppo intellettuale dell'umanità. Per fare un esempio estremo possiamo pensare a ciò che succedeva nel medioevo quando c'era l'inquisizione e si rischiava la morte andando contro la chiesa. Rivisitare in chiave moderna non è possibile, la retorica cristiana (ma allo stesso modo quella islamica e quella di tante altre religioni) è basata sul prevaricare la gente e obbligare a rispettare una serie di regole, se presa letteralmente. Poi pian piano si è arrivati a mettere da parte queste cose e di certo non è stato un male.

La società attuale ha molti problemi e quello più grave è indubbiamente l'autodistruzione, dato che non facendo figli l'unico esito è l'estinzione. E' deprimente e triste che nella maggior parte dei casi tutto l'uso delle tecnologie da parte degli umani sia volto a cose insulse e assurde, senza sfruttare le potenzialità di questi strumenti per migliorarsi e accrescere le proprie conoscenze. Il grande problema dei tentativi radicali di eliminare le oppressioni è che questi tentativi di ottenere la libertà generano tiranni peggiori di quelli che c'erano prima (questo accade con le varie declinazioni del socialismo, sia nel comunismo che nel nazismo).

Forse e qui entreremmo in un mondo di idee astratte, il problema alla base sta nella natura umana, ossia nell'incapacità di gestire la libertà, nella tendenza di gran parte della nostra specie a farsi dominare e adorare qualcosa (che sia una divinità o un leader carismatico). E in assenza di queste cose, che fanno gli umani? Si lasciano dominare da istinti e dalle pulsioni. Se così stanno le cose, una soluzione definitiva può essere trovata esclusivamente in qualcosa che possa cambiare radicalmente la natura umana. Eliminare emozioni e istinti in modo da eliminare anche questi disgustosi sistemi che si basano sulla paura e sulla prevaricazione.

Perchè allo stato attuale delle cose, chi è logico e razionale, come lo sono io, non si riproduce e non ha una continuità genetica, mentre gli stupidi fanno figli in abbondanza. Come dicevano anche gli antichi romani, "stultorum mater sempiter gravida". Forse un giorno sarà possibile generare la vita umana in laboratorio senza necessità di coinvolgere alcun sogetto esterno, eliminare i geni negativi e produrre una nuova umanità, libera da certe cose, superiore. Sarà anche possibile impiegare robot a cui far svolgere la manodopera più fisica e banale.
Perchè se non si trova un modo per fare questo, la società inevitabilmente andrà indietro, con disagi che conseguiranno per tutti.

Sul discorso della moglie che vuole spendere i soldi, è chiaro che le cose vadano così. Non ha senso prendersi una donna se non lavora o se non ha più soldi di te. Fare questo tipo di ricatti può essere eticamente sbagliato, ma mettersi in situazioni di questo tipo è segno di una stupidità talmente grande che mi rende ormai incapace di provare empatia per gli uomini in tali situazioni.
Questi uomini che si prendono le donne che non lavorano in realtà lo fanno con un certo piacere, sia perché pensano che in questo modo possono dominare e sia perché gli fa piacere avere la donna in cosa che si occupa in toto delle faccende. Sono rimasti agli esempi familiari dei loro genitori, anche se il mondo è cambiato.
E cmq io non intendevo un ritorno al medioevo, sarebbe sufficiente ritornare a 50 anni fa.
E cmq si, l'uomo ha bisogno di credere in una divinità e/o in un leader carismatico, è proprio nella natura della maggior parte delle persone. Anche l'odierno instaurarsi di molte sofferenze personali, ansie, depressioni, deriva anche dal non avere un punto di riferimento. Superfluo ribadire che sono contrario sia alle divinità religiose che agli uomini di stato carismatici.
01-11-2024 09:49
muttley
Re: Quanti sono gli stranieri?

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Originariamente inviata da sparatemi Visualizza il messaggio
Te vivi in una bolla tutta tua e sei vittima della woke culture
Non è esiste la woke culture, è una parola inventata negli ambienti conservatori americani per forgiare un nemico nuovo di pacca da affrontare dopo che il terrorismo internazionale ha finito per passare in secondo piano.
In quegli stessi ambienti conservatori dove impera la mentalità per cui se stai male è colpa tua, la sanità pubblica è un'eresia legalizzata, non vige la tendenza a studiare i problemi della società in un'ottica sistemica. Chiunque parli di oppressione o di sistemi di potere viene appunto bollato come "woke", ma se domandi a qualcuno di loro il significato della parola finiscono in corto circuito, come al giornalista di questo video

01-11-2024 01:45
Keith
Re: Quanti sono gli stranieri?

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Originariamente inviata da Sheev Palpatine Visualizza il messaggio
A prescindere dall'estetica della donna (che sembra essere l'unico centro del tuo discorso), oggi un matrimonio al 70% dei casi (volendo essere ottimisti), termina in un divorzio. E le conseguenze del divorzio sono economicamente disastrose, anche questo è risaputo. Francamente, io ho passato la mia intera esistenza a studiare, forse nei prossimi anni riuscirò a trovare lavoro e a quel punto? Dovrei prendere e condannarmi a una vita di schiavitù perchè un giorno qualunque una mia ipotetica compagna potrebbe svegliarsi e non volermi più? Dovrei dopo tutto questo ritrovarmi a dover fare una vita di stenti o quasi restando in condizioni di disagio economico per che cosa? Potrai capire che tutto questo si applica tanto a una donna bellissima e inarrivabile quanto a una donna bruttissima. Con questi presupposti non ha alcun senso e non è possibile in alcun modo mettere su famiglia in questo paese. Non solo fare figli, anche una semplice convivenza rappresenta un pericolo. E si tratta di problematiche culturali, chi ha la testa sulle spalle è impossibilitato in ogni modo a fare figli e formare una famiglia. Poi sì, ci saranno le insicurezze caratteriali ma di base il sistema ha delle problematiche grandi. La soluzione di queste problematiche non sono i matrimoni combinati o altre cose del passato, ma non si possono non riconoscere le colpe del sistema o dire che semplicemente sono gli uomini a non volersi accontentare quando c'è un sistema che ti va contro in ogni modo possibile. Questo se hai la testa sulle spalle e se sei un uomo logico come me, perchè se sei uno che non ha lavoro, che cerca solo di scopare come se non ci fosse un domani, forse qualche figlio lo genera, però non avendo nulla se ne può disinteressare e nulla si può fare perchè se ne faccia carico.
Invece un ritorno al passato, magari rivisto in chiave moderna, è fondamentale se si vuole ritornare a fare figli e ad avere una vita organizzata e fatta come Dio comanda.

Se alla donna viene lasciata eccessiva libertà, solo diritti e nessuna responsabilità tende ad abusare dei privilegi dati dal divorzio, fare una vita nonsense fatta di aperitivi, viaggi, gatti, libri.. ovviamente niente figli.
Se all'uomo non viene dato un po' di comando e non gli vengono dati dei lavori prestigiosi non maturerà mai, regredisce, va in depressione e fa anch'egli una vita insulsa fatta di videogiochi, pornografia e altre assurdità.

Io la vedo così, poi chi è contrario è contrario, chi è favorevole è favorevole, io sono sicuro che com'era prima era meglio. Basta che non venite a dire cavolate che io penso che era meglio perché gli uomini picchiavano le donne, questo è assurdo, sono totalmente contrario alla violenza e alla prevaricazione, quindi non dite fesserie per favore.

Proprio ieri una mia conoscente, accusata dal marito che spende troppi soldi, lei non lavora, gli ha detto "se ti sta bene è così, sennò te ne vai". In un discorso del genere un uomo sposato e con una figlia quanto potere ha di ribellarsi a questi abusi? Nessuno.
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