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Discussione: Non c'è niente da raccontare Rispondi alla discussione
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04-07-2022 17:59
Black_Hole_Sun
Re: Non c'è niente da raccontare

Solo storielle vecchie e stantie ormai appartenenti ad un altra epoca e di cui non frega più niente a nessuno. Il presente e il recente (ma neanche tanto) passato sono nulla. Non ci si ride e non ci si piange, rimane solo un silenzio assordante e un sipario che cala lento e inesorabile.
04-07-2022 17:30
Darby Crash
Re: Non c'è niente da raccontare

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Originariamente inviata da zoe666 Visualizza il messaggio
Ma l'unica è aprirsi agli altri. Non tutti i sistemi sociali sono chiusi, non tutte le persone reputano sfigato chi è diverso da loro e anzi, alcune magari possono apprezzarti anche perchè sei diverso da loro.
ma sì, il discorso che fai è giusto.

Solo che dire diverso dà un'idea troppo sfumata, poco chiara. Ci sono delle diversità che indubbiamente avvantaggiano (es. aver fatto un viaggio in bicicletta fino alla Mongolia) e altre che indubbiamente recano svantaggi (es. non uscire di casa da un mese). Non è che tutte le diversità stanno sullo stesso piano.

È verissimo che bisogna aprirsi. Ma se uno si apre, escono un sacco di belle cose. Se si apre un altro, escono briciole o spazzatura.

Prima di aprirsi, ci sarebbe da mettere qualcosa di attraente dentro il contenitore. Peccato che con l'andare avanti dell'età le chance di migliorare il proprio contenitore si riducano sempre di più.
04-07-2022 08:34
vikingo Avevo ricevuto un invito ad un gruppo di chiesa da un conoscente ma mi repelle..ma poi voglio cambiare città..
04-07-2022 08:31
zoe666
Re: Non c'è niente da raccontare

Quote:
Originariamente inviata da Ezp97 Visualizza il messaggio
Specifica però, eri a zero totale? Nel senso niente amici o conoscenze da ricontattare? Perché la vedo dura come me e molti altri che non hanno manco un contatto di un coetaneo per uscire o gli ex compagni di scuola sono troppo avanti e non ti filano giustamente.
io mi trovo in una città che non è la mia, ho più di 40 anni e nell'ultimo anno praticamente sarò uscita due volte con una mia collega. Stop.

Le app di dating incredibilmente sembra mi stiano aiutando non a trovare la fidanzata, ma a fare amicizia
perchè si esce, magari si capisce che non c'è trippa per gatti ma non ci si trova male e poi la gente piano piano ti reinvita ad uscire, magari ha anche dei suoi giri.
Sicuramente sarò stata fortunata a trovare persone che non si fermano a "oddio ma non hai amici? ah ma non esci il sabato?", perchè io lo dico subito come se fosse una cosa di cui non vergognarsi ( perchè non l'ho mai vissuta come tale in effetti ) e da cosa nasce cosa perchè dopo le prime volte diventa naturale inserirsi.
Certo, bisogna mettersi in gioco, dire di si alle proposte, non fare gli schizzinosi sulla tipologia di uscita.
Dalla mia non ho tantissime problematiche sociali, riesco a parlare per quanto sia un pò timida o a volte dia risposte un pò strane.
Ma l'unica è aprirsi agli altri. Non tutti i sistemi sociali sono chiusi, non tutte le persone reputano sfigato chi è diverso da loro e anzi, alcune magari possono apprezzarti anche perchè sei diverso da loro.
04-07-2022 08:11
vikingo Qui dentro c'è gente che al massimo parla col commesso da tempo altro che giri sociali..qui o si trova qualcuno che ti dà una mano un po' più socievole anche per caso se no niente..ma bisogna cambiare habitat,ambiente,città se serve..
04-07-2022 07:22
Maximilian74
Re: Non c'è niente da raccontare

Quote:
Originariamente inviata da Kameo Visualizza il messaggio
Stessa situazione mia.
A 15,16,17,18,19,20,21,22 sempre le solite frasi fatte mi venivano ripetute.
“Hai tempo” “Le persone giuste arriveranno”
Non è cambiato nulla, sempre nello stesso punto.
Migliaia di soldi spesi da parte dei miei genitori in specialisti e terapie che non hanno risolto nulla.
È chiaro che un minimo di interesse e amor proprio per uscire dalla nostra situazione va messo, ma è altrettanto evidente che quando si saltano certe tappe fondamentali e convivi con disturbi COSTANTI, quali fobia sociale, ansia, disturbo evitante di personalità e ossessivo compulsivo.
La normale vita quotidiana dei tuoi coetanei è distante anni luce.
Ecco perché detesto le solite frasi fatte, giusto per darti la classica “pacca sulla spalla”.
Loro non hanno i nostri stessi problemi.
Io onestamente mi vedo come te, aggiungici che a 23 anni non sono riuscito nemmeno a prendere la patente e lavorare un singolo giorno.
Fa capire la gravità della mia situazione.
Chi ha tali problematiche in forma moderata può ancora uscirne, ma nel mio caso ho problemi perfino a fare la spesa in un supermercato, la vedo estremamente dura.
Posso solo dirti che ti capisco, veramente, non lo dico come frase fatta e banale. Chi ha questo genere di problemi in forma grave e ha dai 40 anni in su, secondo me deve fare un processo di accettazione, essere onesto con sé stesso e capire che determinate cose come una relazione e cose simili, sono fuori portata.
Non perché non possiamo avere quelle situazioni in quanto persone umane, ma a causa di problemi che vanno a rovinare definitivamente la qualità della vita sociale.
Hai voglia di ascoltare quelli che dicono "prendi, vestiti, esci e buttati"... Tutte cazzate. Se fosse così semplice... Come hai detto tu, ci sono persone che hanno problemi persino ad andare al supermercato da sole, altro che vestiti e buttati in mezzo e fai come gli altri.
03-07-2022 23:53
vikingo E come mettere insieme i pezzi di un puzzle,la sfera sociale,il carisma,lo status,fisico,reddito e alzare il punteggio per essere un prodotto decente sul mercato..nelle amicizie,nell' amore in tutto..mio padre mi ha detto non si risponderebbe,ma infatti il problema non e che manca l'amore,e che è rimasto mezzo amico con cui uscire..la pandemia ha fatto saltare equilibri di rapporti sottili e labili,gente che è sparita..questo mi ha dato fastidio..e poi ti chiedono di essere solidale...possono andarsene a quel paese,figurati se uno che esce coi suoi amici a 35 anni,vuole nuovi amici...in citta chiuse e di provincia...sono ipocrisie
03-07-2022 23:43
vikingo Che donna di merda questa ma che amica sarebbe,comunq dicevo io che a 30 anni ho fatto la spesa solo,ho cambiato marcia da 3 anni,ma forse è tardi,lo vedrò a Ragusa,se una donna mi si avvicinasse il primo giorno al bar,forse sarebbe la svolta che cerco da tempo..mi sto imbottendo di antinfiammatori,il 10 devo camminare e lasciare sto gulag..e mettermi in gioco..
03-07-2022 23:10
Keith
Re: Non c'è niente da raccontare

Quote:
Originariamente inviata da Barracrudo Visualizza il messaggio
Ma nn c'entra cosa devi raccontare ci sono coppie di adulti che nn spiccicano una parola anche a lavoro, semplicemente bisogna imparare ad aprirsi di più ed avere curiosità
La coppia ha già la sua vita sociale. Sono loro stessi la loro vita sociale, seppur minima. Non hanno bisogno di essere interessanti per avere amici o cercare partner. Possono essere quel che sono.
03-07-2022 22:55
Barracrudo
Re: Non c'è niente da raccontare

Ma nn c'entra cosa devi raccontare ci sono coppie di adulti che nn spiccicano una parola anche a lavoro, semplicemente bisogna imparare ad aprirsi di più ed avere curiosità
03-07-2022 22:53
Keith
Re: Non c'è niente da raccontare

Se non hai il carisma è finita. Io un tempo compensavo facendo il buffone e l'ubriacone ma adesso a 45 anni non me la sento più di farlo, perché vedo che gli altri sono più composti, dialogano in modo normale e io non posso più fare come quando avevo 20 anni.. e così la vita sociale finisce, non ti chiama più nessuno se non per i patetici revival delle medie.
03-07-2022 22:52
Ezp97 A 30 la spesa da solo? Da quando. Ho 16 anni che la faccio solo, anche in città al Conad vikingo.

Comunque i punti sono sempre gli stessi, ci facciamo mille domande a cui non sappiamo dare una risposta, ma ci siamo solo noi e la nostra solitudine spietata, l'unica realtà vera è questa. Siamo soli, lo siamo davvero.

Se uno è stato fuori per anni o ha frequentato persone messe come lui o è stato fuori dai circoli sociali non ci entrerà più, mai più se non ha qualcuno che lo aiuta, perché a un certo punto non sei manco un 18enne che va al bar da solo a cazzeggiare, da una certa età in poi o si esce con qualcuno o si sta a casa, poi tutti o quasi lavorano, quindi.
Bisogna avere qualcuno che ti aiuta, magari può essere un ex compagno di scuola anche se poco probabile visto che la loro vita ce l'hanno già e pure bella. Non so. Provare in dei luoghi specifici? Quali sarebbero? Non esistono luoghi di socializzazione per gente sola. Se vai in certi posti solo sembra pure che dai fastidio quindi doppia fregatura, magari ok si va fuori al bar ma a parte fare due chiacchiere sempre solo rimani..
03-07-2022 22:48
Keith
Re: Non c'è niente da raccontare

Quote:
Originariamente inviata da Levi98 Visualizza il messaggio
Solitamente queste dinamiche succedono nei gruppi formati per "forza", tipo ad un corso oppure a scuola, dove ci si deve frequentare perché messi lì e non perché ci si è scelti.
In questi casi capita che fanno un'uscita o una pizzata e ti invitano, forse per pietà, ma se ci sei o no non cambia nulla, sei quello che parla poco e non è interessante.
Io anche ero quello invitato tanto per.
Ci andavo, ma non ero poi così incluso nel gruppo come altri, ero ai margini, appunto.
si, sono quei gruppi un po' casuali, oppure di scuola..
io un po' parlo pure, ma è un parlare tanto per.. non è che sei esuberante, o raccanti aneddoti tuoi e accentri gli altri in modo da diventare interessante e richiesto.. sei uno che c'è ma può pure non esserci e cambia poco.
03-07-2022 22:43
Ezp97
Quote:
Originariamente inviata da limitless Visualizza il messaggio
Eccome se ero a zero, è stato l'incastro di alcune situazioni a portarmi ad avere dei miglioramenti, ma ripeto, si tratta di roba minima.
Ma non tutti lo abbiamo...
03-07-2022 22:43
vikingo Ci sono persone che mascherano meglio,sforzarsi di sorridere e cordialità e importante per questo..
03-07-2022 22:35
CongaBlicoti_96
Re: Non c'è niente da raccontare

Quote:
Originariamente inviata da euridice_ Visualizza il messaggio
A me sembra una esagerazione questa invece. Non intendevo questo e non ho le forze per spiegare. Lascio la discussione
Why?Mi sembra un po' melodrammatica la tua reazione. Comunque, ok.
03-07-2022 22:34
Ruoppolo
Re: Non c'è niente da raccontare

Quote:
Originariamente inviata da CongaBlicoti_96 Visualizza il messaggio
Per me questa è un'altra generalizzazione. Quante persone a questo mondo infame ,sembrano assolutamente integrate e a loro agio ,ma in realtà soffrono da morire? Gente che si è tolta la vita e la sera prima era andata a lavoro ,a fare aperitivo come se niente fosse.Ma anche per la questione dell'isolamento.Non avverrà per tutti nello stesso modo.E poi puoi permetterti di isolarti e stare chiuso in casa senza lavorare ,se hai una qualsiasi entrata o vivi con i tuoi. Perché la sofferenza non paga affitto ,spese ecc.
Hai fatto un esempio estremo.
C'è chi riesce a fingere di stare bene e c'é chi non ce la fa.
Ti assicuro che mi si legge in faccia che mi alzo tutte le mattine maledicendo il giorno in cui sono nato e se dovessi lavorare sarebbe anche peggio.
Non riesco a stamparmi un sorrisino finto in faccia e recitare la parte della persona soddisfatta (non vedo come potrei esserlo, d'altronde).
03-07-2022 22:27
vikingo C'è gente che si aggrega e si fa piacere gli altri per non stare sempre soli..e altri che si ribellano però poi sanno che la soluzione si chiama solitudine
03-07-2022 22:25
vikingo Io ho preso la patente a 24,e a 30 ho fatto la spesa la prima volta solo..si può migliorare però prima lo si fa meglio è,migliorare inteso come fare le commissioni,spesa,casa,gestirsi cose,la sfera sociale e sempre un punto interrogativo...
03-07-2022 22:24
CongaBlicoti_96
Re: Non c'è niente da raccontare

Quote:
Originariamente inviata da euridice_ Visualizza il messaggio
Io ho solo detto che le hanno, se le vivono bene o male non posso saperlo.
Comunque se escono ecc e continuano a frequentare significa che ci stanno bene, chi si sente a disagio si chiude in casa.
Per me questa è un'altra generalizzazione. Quante persone a questo mondo infame ,sembrano assolutamente integrate e a loro agio ,ma in realtà soffrono da morire? Gente che si è tolta la vita e la sera prima era andata a lavoro ,a fare aperitivo come se niente fosse.Ma anche per la questione dell'isolamento.Non avverrà per tutti nello stesso modo.E poi puoi permetterti di isolarti e stare chiuso in casa senza lavorare ,se hai una qualsiasi entrata o vivi con i tuoi. Perché la sofferenza non paga affitto ,spese ecc.
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