Ci sono terapie e farmaci molto utili in caso di somatizzazioni…io sto facendo una cura con un antidepressivo naturale e anche se non ho risolto il
Mio problema (poliuria psichica ) direi che va molto meglio e sono molto fiduciosa che io tempo e la mia testolina collaborino per uscirne del tutto
…vorrei iniziare anche un percirso di psicoterapia ; sono molto determinata a risolvere i miei problemi e non far sì che le mie attività quotidiane vengano penalizzate .
I problemi mentali vanno affrontasti e curati al pari di tutti gli altri
30-11-2021 19:58
Brutto Vero
Re: La mia storia con l'ansia e lo stress
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Originariamente inviata da Teach83
L'unica è trovare una sorta di equilibrio reddituale e socio-affettivo che ti consenta di non farti esaurire le energie vitali.
Ti auguro di trovarlo.
Grazie mille, speriamo bene
30-11-2021 19:19
Teach83
La somatizzazione è una brutta bestia: io ultimamente ho attacchi di prurito in tutto il corpo quando sono sotto una mole incedibile di stress... e non ti parlo dei disturbi di movimento peggiorati con lo stress ( per fortuna questi ultimi sono migliorati grazie a un farmaco antiepilettico ).
Sto incredibilmente meglio quando non faccio un cazzo. Strano...
L'unica è trovare una sorta di equilibrio reddituale e socio-affettivo che ti consenta di non farti esaurire le energie vitali.
Ti auguro di trovarlo.
30-11-2021 18:41
pokorny
Re: La mia storia con l'ansia e lo stress
Quote:
Originariamente inviata da FolleAnonimo
Quando tuoi genitori moriranno tu morirai con loro, questo è il piano di molti di noi utenti del forum.
Meglio abituarsi all'idea che succederà al massimo in 2-3 casi su 100, campione ovviamente preso dal gruppo "la-farò-finita-quando-sarò-solo". Se si conta sul suicidio da solitudine prevedo amarissime delusioni.
30-11-2021 17:33
Brutto Vero
Re: La mia storia con l'ansia e lo stress
Quote:
Originariamente inviata da FolleAnonimo
Prega in chi ti ha sostenuto negli anni, prega di avere sempre qualcuno che ti sostenga.
Eh il problema è che i miei genitori non vivranno per sempre, ed è poco probabile che io riesca ad avere un nucleo familiare mio vista la mia scarsa avvenenza fisica e la mia condizione da disoccupato cronico. Ho anche pochi amici, tra l'altro combinati come me o quasi. La vera tragedia inizierà appena rimarrò da solo.
30-11-2021 16:56
Brutto Vero
La mia storia con l'ansia e lo stress
Salve a tutti, inauguro la mia presenza sul forum con un topic che ripercorre le mie esperienze relative ad ansia e stress, sperando che qualcuno che abbia o abbia avuto i medesimi problemi possa fornirmi qualche consiglio per convivervi al meglio.
Di base sono stato sempre una persona abbastanza riflessiva e tendente all'ansia, fin da bambino, ma i veri e propri sintomi fisici sono iniziati al liceo. Spesso la notte prima di dover andare a scuola mentre ero a letto mi venivano degli attacchi di vomito che mi facevano rimettere la cena, questa manifestazione per fortuna non è durata molto ma ha lasciato presto spazio ad altro.
Infatti tra la fine del liceo e l'inizio del mio percorso universitario ho iniziato a subire occasionali attacchi d'ansia in cui mi sentivo mancare, le gambe non mi reggevano e avevo l'impressione di subire un attacco di cuore o roba simile. Per risolvere prendevo 10 gocce di lexotan che per fortuna funzionavano, questo problema è durato per anni ma per fortuna ormai non si ripresenta da un pezzo.
Arriviamo ora alla mia croce da anni, la colite nervosa, che si è manifestata per la prima volta all'inizio del 2017 alla vigilia di un esame di antropologia e che mi accompagna quasi perennemente da allora (praticamente ormai passo più tempo con la colite che senza). Inizialmente per farmela passare bastava una confezione di digerent polifarma, poi con il tempo ha iniziato a perdere efficacia e son dovuto passare al debrum.
Infine si giunge agli "ultimi arrivati", in teoria sono dei sintomi differenti ma si presentano sempre in concomitanza. Infatti alla vigilia del giorno in cui dovevo andare a un colloquio per la tesi magistrale con il mio relatore (era la prima metà del 2019) mi è cominciato un periodo di insonnia che si accompagnava a forti bruciori alle mani e in altre parti del corpo, specie se in contatto con tessuti o acqua calda. Per fortuna si è risolto dopo un paio di mesi, in quel periodo ho assunto del novanight per facilitare il sonno ma non so quanto possa avermi aiutato effettivamente. Ovviamente avevo consultato un paio di medici quando si è manifestato il problema ed entrambi lo hanno attribuito all'ansia.
Gli stessi sintomi si sono poi ripresentati a novembre dell'anno scorso, questa volta con l'epicentro del bruciore situato nelle spalle, ma fortunatamente si sono nuovamente risolti da soli dopo qualche mese.
Qualcuno di voi ha vissuto una situazione simile alla mia? Se sì, come ha fatto a risolvere definitivamente, se ci è riuscito? O altrimenti come fa a conviverci al meglio?