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Discussione: Non ho seguito la mia strada... Rispondi alla discussione
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14-04-2021 14:13
Masterplan92
Re: Non ho seguito la mia strada...

Quote:
Originariamente inviata da Nannerl Visualizza il messaggio
è il pensiero che mi ossessiona in questo periodo.. ho iniziato l'anno con un lavoro poi abbandonato, ne ho preso un altro e ho abbandonato anche quello.. non è tanto guadagnare lo stipendio (che poi ad averceli 1400 puntuali e fissi..) è fare qualcosa che non ti faccia letteralmente venire la nausea. Io ho fatto male i conti sin dall'inizio, complice anche una famiglia che aveva l'ansia di vedermi "incasellata" da qualche parte, tanto che mia madre - e non potrò mai dimeticare sta cosa, da denuncia - mi svegliò il giorno del mio compleanno tirandomi letteralmente giù dal letto prendendomi per i capelli perchè dovevo scegliere una facoltà. Immaginate da quel momento come potevo "scegliere" attentamente cosa fare della mia vita.. già fare il classico è stata una stronzata, poi mi sono praticamente buttata via in una facoltà orrida, un mappazzone di materie insegnate in modo becero e totalmente inutili, un ambiente deprimente che non mi interessava minimamente frequentare (e infatti non seguivo quasi mai). Risultato: mi trovo incastrata in un lavoro che mi fa schifo, che non sono riuscita a sopportare, pensavo di adattarmi ma mi sbagliavo. Il lavoro adatto sarebbe stato qualcosa di tecnico-pratico, vorrei avere convinzione per rimettermi a studiare ma a quasi 30 anni è uno strazio..
Cos'hai studiato?
13-04-2021 21:41
Angus
Re: Non ho seguito la mia strada...

Strade tracciate da altri: lavoro qualsiasi purché onesto, senza cazzeggiare che la vita è fatta per sgobbare come asini (madre), lavoro prestigiosissimo per far schiattare tutti d'invidia (parenti paterni), vita mediocre sul registro della colpa perché assomiglio a mio padre (parenti materni), vita schiva sul registro della timidezza e dell'ossessività perché "sono fatto così" (nonna), non sa/non risponde (padre).

Un giovane Angus: Aiuuuuuutoooooooo

Me la sono cavata con un "vi faremo sapere", e una strada mia inizio a delinearla giusto adesso.
13-04-2021 21:24
Angus
Re: Non ho seguito la mia strada...

"Seguire la mia strada" mi sembra un lusso incredibile, anche se a vent'anni ci credevo molto. Io mi sono limitato a cercare di non seguire quelle per me tracciate da altri, con risultati altalenanti, ma comunque discreti.
13-04-2021 19:32
Nannerl
Re: Non ho seguito la mia strada...

è il pensiero che mi ossessiona in questo periodo.. ho iniziato l'anno con un lavoro poi abbandonato, ne ho preso un altro e ho abbandonato anche quello.. non è tanto guadagnare lo stipendio (che poi ad averceli 1400 puntuali e fissi..) è fare qualcosa che non ti faccia letteralmente venire la nausea. Io ho fatto male i conti sin dall'inizio, complice anche una famiglia che aveva l'ansia di vedermi "incasellata" da qualche parte, tanto che mia madre - e non potrò mai dimeticare sta cosa, da denuncia - mi svegliò il giorno del mio compleanno tirandomi letteralmente giù dal letto prendendomi per i capelli perchè dovevo scegliere una facoltà. Immaginate da quel momento come potevo "scegliere" attentamente cosa fare della mia vita.. già fare il classico è stata una stronzata, poi mi sono praticamente buttata via in una facoltà orrida, un mappazzone di materie insegnate in modo becero e totalmente inutili, un ambiente deprimente che non mi interessava minimamente frequentare (e infatti non seguivo quasi mai). Risultato: mi trovo incastrata in un lavoro che mi fa schifo, che non sono riuscita a sopportare, pensavo di adattarmi ma mi sbagliavo. Il lavoro adatto sarebbe stato qualcosa di tecnico-pratico, vorrei avere convinzione per rimettermi a studiare ma a quasi 30 anni è uno strazio..
13-04-2021 11:02
Teach83
Re: Non ho seguito la mia strada...

Ma anche io non è che fossi una cima, tant'è che sono passato con 86/100.

Andavo bene solo nelle materie umanistiche o artistiche, e poi una difficoltà di concentrazione ed un alta distraibilità.
Non sono multitasking ( per fare mille cose devo andare avanti a bigliettini e promemoria), se la cosa non mi interessa non riesco a concentrarmi, se mi piace un argomento penso solo a quello h24 come un ossessione, ecc....

Avrei dovuto fare Beni Culturali per prendere la laurea ma ho desistito, sarei stato al 99% un fuoricorso over...
13-04-2021 05:25
Black_Hole_Sun
Re: Non ho seguito la mia strada...

Vedo che molti da ragazzi compensavano i problemi di adattamento con l'alto rendimento scolastico, io nemmeno quello.

Oltre ad essere timido ed evitante a livelli estremi ero anche un somaro mentecatto che si è diplomato a stento. L'unica compensazione è stata iniziare a bere alcolici e fumare da giovanissimo, ero la feccia delle feccia, l'incubo di qualsiasi genitore. Paradossalmente è andata un po meglio dopo il diploma visto che ho trovato subito un lavoro che mi ha permesso di coltivare la mia passione per la musica e mi sono buttato sulla chitarra diventando molto bravo a suonare, ma è stato un abbaglio. La depressione e l'evitamento hanno vinto su tutto portandomi sull'unica strada possibile per me, quella del rifiuto umano reitto della società.
12-04-2021 17:55
gaucho
Re: Non ho seguito la mia strada...

Condivido, anche io andavo bene a scuola, ho fatto l’università e nonostante già in quel periodo non stessi bene e sia iniziata la depressione, quello che mi ha definitivamente fatto cadere è stato capire che il mondo del lavoro non è di quelli bravi, ma dei privilegiati o degli stronzi.
12-04-2021 17:44
Ezp97 Che casino la vita... Porca puttana
12-04-2021 16:53
IljaIlic
Quote:
Originariamente inviata da Svalvolato Visualizza il messaggio
Io sono l'antitesi della competizione e non ho praticamente nessuna velleità di carriera, anche per me lo "stipendio fisso" è il massimo cui posso/voglio ambire.

Detto questo IljaIlic ha delle capacità nettamente superiori alla media, soprattutto in un ambito (quello matematico/scientifico) che al giorno d'oggi ti spalanca porte importanti, anche a livello economico. E' chiaro che col senno di poi le scelte sue e della famiglia si sono rivelate "fallimentari", soprattutto vedendo dove sono finiti i suoi "simili".
Se hai 2 padelle al posto dei piedi anche finire in serie D è considerato un traguardo, ma se sei un potenziale fenomeno e vedi i tuoi ex compagni essere in A, mentre tu giochi nella Puzzonese, è chiaro che rosichi.

E comunque la competizione, per quanto elevata in maniera esasperata sia sicuramente controproducente, di base è ciò che ha permesso all'uomo di lasciare le caverne e di arrivare dove è arrivato.
Non ci possono essere solo persone nella media che si accontentano ma anche di gente che svetta e che ha fame e voglia.

Citando una frase che mi colpì: "Non c'è niente di peggio dello spreco del talento umano", direi che purtroppo questo calza bene a IljaIlic.

P.S. In Oriente la competizione è ancora peggio, citofonare scuole nipponiche o coreane.
Non avrei saputo sintetizzare meglio la mia situazione.
12-04-2021 16:17
Ero Bello
Re: Non ho seguito la mia strada...

Ma perché fate i bandi quando si sa benissimo che passano solo i raccomandati. E' solo una perdita di tempo e in più ci rimanete di m...
12-04-2021 15:49
Svalvolato
Re: Non ho seguito la mia strada...

Quote:
Originariamente inviata da vikingo Visualizza il messaggio
Ma perche siete ossessionati dalle carriere prestigiise.io con 1400 al mese sono felice come una pasqua.vorrei che qualcuno me lo spiegasse.oltre al talento ce snchr il carattere.se non si aveva il carattere per fare di piu lo si accetta e si cerca di trarre il meglio.la societa occidentale e ossessionata dalla competizione me ne andrei in oriente.ognuno deve essere in competizione coi propri limiti.tipo se ti viene una malattia a 25 anni e torni a vivere a 30 non puoi pensare a cio che sarebbe stato.
Io sono l'antitesi della competizione e non ho praticamente nessuna velleità di carriera, anche per me lo "stipendio fisso" è il massimo cui posso/voglio ambire.

Detto questo IljaIlic ha delle capacità nettamente superiori alla media, soprattutto in un ambito (quello matematico/scientifico) che al giorno d'oggi ti spalanca porte importanti, anche a livello economico. E' chiaro che col senno di poi le scelte sue e della famiglia si sono rivelate "fallimentari", soprattutto vedendo dove sono finiti i suoi "simili".
Se hai 2 padelle al posto dei piedi anche finire in serie D è considerato un traguardo, ma se sei un potenziale fenomeno e vedi i tuoi ex compagni essere in A, mentre tu giochi nella Puzzonese, è chiaro che rosichi.

E comunque la competizione, per quanto elevata in maniera esasperata sia sicuramente controproducente, di base è ciò che ha permesso all'uomo di lasciare le caverne e di arrivare dove è arrivato.
Non ci possono essere solo persone nella media che si accontentano ma anche di gente che svetta e che ha fame e voglia.

Citando una frase che mi colpì: "Non c'è niente di peggio dello spreco del talento umano", direi che purtroppo questo calza bene a IljaIlic.

P.S. In Oriente la competizione è ancora peggio, citofonare scuole nipponiche o coreane.
12-04-2021 12:39
sconfitto
Re: Non ho seguito la mia strada...

altro problema non da poco è riuscire a mettersi l'anima in pace, altrimenti niente "rip" sì starà male pure di là poi
12-04-2021 12:10
Masterplan92
Re: Non ho seguito la mia strada...

Quote:
Originariamente inviata da FolleAnonimo Visualizza il messaggio
C'è chi è infelice con una laurea, il posto di lavoro, l'appartamento e chi lo è senza niente.
Si piange miseria per non aver trovato la strada del successo ma questa infelicità appartiene ai privilegiati, chi è quattro gradini più su.
Dubito comunque che questi ultimi faranno la fame, troveranno una strada tutta loro, e questa è la differenza tra chi può e non può.
Pazienza per lo stipendio a quattro zeri e la bella donna, vi accenderò un cerino.
Bravo!
12-04-2021 11:02
DeadSoul
Re: Non ho seguito la mia strada...

Pure per me è stata così: durante gli anni delle superiori sono stata la prima della classe, ho avuto, pure riconoscimenti dal mio istituto, è stata l'unica cosa per cui ero orgogliosa all'epoca, perché in classe non avevo amici dato che non sono stata riuscita a legarmi con nessuno per colpa, ovviamente, del mio carattere chiuso ed, estremamente, timido.
Mentre gli altri facevano le loro esperienze sentimentali, uscivano, si divertivano tra serate in discoteca, nei pub robe così insomma, la invece io, la mia adolescenza, l'ho passata, solamente, in casa a studiare.
Poi è subentrata la depressione durante la quinta superiore, ho detto "ormai tutto non ha più senso niente se non ho degli amici, o meglio una vita sociale/sentimentale soddisfacente", così ho smesso di studiare adeguatamente, tanto che ho visto crollare drasticamente i miei voti e rischiavo, pure l'anno, per colpa di ciò, uscì dalla maturità con un voto per niente soddisfacente, sebbene sia lo stesso alto, ma, per le capacità che avevo, avrei potuto puntare di più.
Ovviamente decisi di non iscrivermi all'università, per gli stesso motivi descritti sopra: un altro errore madornale! Avevo l'illusione di trovarmi un lavoro, invece niente!

Dopo la scuola, la depressione è peggiorata: ora mi ritrovo a 22 anni, una fallita totale! Tra poco i miei conoscenti si laureanno ed io sono, ancora, in alto mare.
Prossimo anno, penso di rimettermi in carreggiata ma parto già sfiduciata perché il ritardo è estremo e irrimediabile!!

Ma una cosa è certa: la secchiona piace solo se è figa!!
12-04-2021 09:56
ESPROC Mi hai fatto venire in mente https://en.m.wikipedia.org/wiki/Yitang_Zhang
e https://en.m.wikipedia.org/wiki/Mill...Prize_Problems
12-04-2021 09:40
syd_77
Re: Non ho seguito la mia strada...

Quote:
Originariamente inviata da vikingo Visualizza il messaggio
Ma perche siete ossessionati dalle carriere prestigiise.io con 1400 al mese sono felice come una pasqua.vorrei che qualcuno me lo spiegasse.oltre al talento ce snchr il carattere.se non si aveva il carattere per fare di piu lo si accetta e si cerca di trarre il meglio.la societa occidentale e ossessionata dalla competizione me ne andrei in oriente.ognuno deve essere in competizione coi propri limiti.tipo se ti viene una malattia a 25 anni e torni a vivere a 30 non puoi pensare a cio che sarebbe stato.
Io sto come te. E' lo stipendio che mi merito, visto che non ho la stoffa per fare carriera, però fra affitto, bollette, spese auto e cibo mi rimane poco. Non mi manca niente, ma perché sono un emarginato e non ho una vita sociale, e forse è un bene XD altrimenti non avrei il danaro per gli svaghi.. che a me interessano poco, ma se vuoi una vita sociale o di coppia li devi fare per volontà degli altri.
12-04-2021 08:51
vikingo
Re: Non ho seguito la mia strada...

Ecomunque 1350 e lo stipendio di un italiano prima pandemia e se non paghi affitto e non hai famiglia tolti utenxe e spesa.non mi sembrano pochi soldi.ma poi tutti qjrsti che guadagnano 2 mila euro al ese qusnti sono in italia il 5 prr cento.ce un 50 per cento di italiani sulla sogia di poverta.meno male sono arrivati i ristori
12-04-2021 08:49
vikingo
Re: Non ho seguito la mia strada...

Comunque si puo sempre dire ad una donna ho avuto una malattia 5 6 anni poi ce stata la pandemia ed e come ricoinciare da zero.ho avuto pure vuoti di memoria perdona un po di imbranatezza.ma poi questa storia che luomo timido non va.ma raul bova neanche riesce a parlare in televisione a stento.ho conosciuto decine di uomini piu brillanti in ogni contesti pero non sono baciati da madre natura.raz degan e un solitario non e lidolo delle donne.non fa leremita.io sono sempre piu convinto che si psrta dal fisico se hai un fisico molto sopra media non devi mostrare chissa grande personalita.se sei il gobbo di notre dame cosa vorresti fare il simpaticone come altro si dovrebbe attirare una donna.
12-04-2021 08:40
limitless
Re: Non ho seguito la mia strada...

Io invece non ho mai saputo quello che volevo fare ( e continuo a non saperlo ).

Quando da piccolo mi chiedevano cosa volevo fare da grande, ci credete che non sapevo cosa dire? Il più delle volte dicevo di non saperlo e ricevevo in cambio sguardi attoniti e di sorpresa, come a dire che è strano che un bambino non sappia cosa vuole, neanche di fantasia viaggiavo.

Nel vivere in questo limbo ho sempre lasciato che gli altri prendessero decisioni per me, ovviamente con conseguenze tutt'altro che felici.
12-04-2021 06:38
faria
Re: Non ho seguito la mia strada...

"nella vita è importante non cosa conosci ma chi conosci."
cit.
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