fuori senz altro e un altra storia, e cmnq certe persone non si devono permettere di usare certi toni , se mio padre mi dice "vai a cagare coglione"se faccio qualche cavolata, o durante una discussione , non me la prendo piu di tanto.se me lo dice un mio collega di lavoro o uno sconosciuto, mi incazzo parecchio.ciao. :?
25-11-2006 16:33
mariobross
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Originariamente inviata da Misanthropicisolation
finchè e solo tuo padre non mi sembra nulla di grave, si sopporta ,se fossi al tuo posto quello che mi darebbe fastidio sono i tremori o il balbettare che tu hai descritto come fastidi di quando vieni attacato ingiustamente(se non erro)e cmnq avere piu autocontrollo.per autocontrollo non intendo , andarsene via con la coda fra le gambe e assecondare chi ti rompe i coglioni.ma essere più freddo e non farti travolgere da emozioni negative.insomma , non farti toccare più di tanto da quel che succede.niente tremori, paure o timidezza.cmnq lo sò , parlare e sempre facile.spero di non aver detto troppe cazzate.ciao. :wink:
Gentile amico,
lo so ma sopporto tutti in casa mia e malgrado il mio essere buono e bravo con tutti a volte mi ritrovo a essere trattato così e proprio non mi va. Specie perchè bene o male cerco di amare la pace con tutti. E sopporto da una vita tutto e tutti. Le conseguenze certo mi danno fastidio ma come vedi è un complesso di cose quasi unico. E quindi se questo mi succede in casa (cazziata=reazione del cazzo) figurati fuori... Certo magari bisogna autosuggestionarsi positivamente. Ci provo e non è molto facile. UFFA!
24-11-2006 23:49
Misanthropicisolation
finchè e solo tuo padre non mi sembra nulla di grave, si sopporta ,se fossi al tuo posto quello che mi darebbe fastidio sono i tremori o il balbettare che tu hai descritto come fastidi di quando vieni attacato ingiustamente(se non erro)e cmnq avere piu autocontrollo.per autocontrollo non intendo , andarsene via con la coda fra le gambe e assecondare chi ti rompe i coglioni.ma essere più freddo e non farti travolgere da emozioni negative.insomma , non farti toccare più di tanto da quel che succede.niente tremori, paure o timidezza.cmnq lo sò , parlare e sempre facile.spero di non aver detto troppe cazzate.ciao. :wink:
24-11-2006 20:47
mariobross
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Originariamente inviata da Misanthropicisolation
io ho la fortuna di avere un padre abbastanza aperto .ovvero che se tu rispetti lui , lui rispetta te.l'unica cosa che dovresti fare , o almeno a provare di fare, e non perdere la calma(la calma e una delle tante virtù dei forti in certe situazioni) e rispondergli in modo educato,ma sempre rispondergli, ovvero esprimere il tuo dissenso.io mi ritrovo in parte in quello che hai detto, e una specie di difficoltà a incanalare la rabbia in modo normale, a me capita di non sapere come rispondere in certe situazioni, e quindi di subire un abuso (anche se poi e una cazzata) e poi sfogarmi pigliando a calci una sedia o a pugni un muro.spesso non riesco a mantenere la lucidità necessaria per affrontare un improvvisato mio nemico.o cmnq sia sono intimidito.e questo provoca frustrazione.bisogna solo cercare di riuscir a esprimere rabbia e se vogliamo anche violenza nel momento del bisogno.cm credo facciano le persone fra "sane".ciao.
E'quello che faccio ma non serve... io vorrei evitare di dare adito a certe cose ma a quanto pare i miei sforzi sono inutili. e ci sto solo male. e dire che certe volte è una persona doro. altre volte invece rovina tutto con questi modi di fare stupidi. mannaggia. non so cosa fare. vorrei avere pace intorno a me, essere compreso... e invece solo rimbrotti e "cazziate" anche senza motivo. che amarezza.
24-11-2006 20:44
mariobross
rispostas
a quanto pare per i genitori è molto facile ignorare il nostro disagio...
24-11-2006 20:43
Misanthropicisolation
io ho la fortuna di avere un padre abbastanza aperto .ovvero che se tu rispetti lui , lui rispetta te.l'unica cosa che dovresti fare , o almeno a provare di fare, e non perdere la calma(la calma e una delle tante virtù dei forti in certe situazioni) e rispondergli in modo educato,ma sempre rispondergli, ovvero esprimere il tuo dissenso.io mi ritrovo in parte in quello che hai detto, e una specie di difficoltà a incanalare la rabbia in modo normale, a me capita di non sapere come rispondere in certe situazioni, e quindi di subire un abuso (anche se poi e una cazzata) e poi sfogarmi pigliando a calci una sedia o a pugni un muro.spesso non riesco a mantenere la lucidità necessaria per affrontare un improvvisato mio nemico.o cmnq sia sono intimidito.e questo provoca frustrazione.bisogna solo cercare di riuscir a esprimere rabbia e se vogliamo anche violenza nel momento del bisogno.cm credo facciano le persone fra "sane".ciao.
24-11-2006 20:39
elisewin_
Mia madre se sto male e sto depressa non se ne accorge, anzi se mi vede che non faccio nulla (quando sto depressa penso soltanto e davvero non faccio niente) mi critica, si incavola, mi chiede di fare un casino di cose, e se sta nervosa si sfoga sbraitando per ogni minima sciocchezza..io oramai guardo tutto con indifferenza, non le dico nulla più, non mi incavolo, proprio perchè mi scoccio di perdere fiato e non mi va di raccontarle nulla.
Un po con tutti faccio cosi, se sto male lo tengo per me e preferisco far finta di nulla. Non me ne frega cosa pensa mia madre, dovrebbe accorgersi se sto cosi per un motivo, quindi non perdo tempo a spiegarglielo.
24-11-2006 20:06
mariobross
pensieri
a volte mi soffermo a pensare sulla mia situazione. per vocazione e per necessità sono portato ad affrontare ogni cosa democraticamente ed evitando di litigare. purtroppo però spesso vedo gente che mi attacca gratuitamente per un nonnulla. e in quei momenti anche se non riesco a difendermi le poche cose che riesco a fare sono balbettare e tremare nervoso, perdendo il controllo di me: avrei voglia di scappare o di piangere... ieri mi è successo qualcosa del genere, con una persona di casa mia.. io non gli voglio male ma per non sentirlo predicare cerco di assecondarlo sempre... eppure lui non capisce. è mio padre, è sempre stato severo e repressivo... e quando è nervoso distrugge coi suoi comportamenti del cavolo tutto quanto di buono fa. ieri mi ha attaccato gratuitamente per una stupidaggine. ci sono stato e ci sto tuttora male perchè penso di non meritarmi cose del genere...
A voi capita qualcosa di questo tipo, anche con gente di famiglia? se si come reagite? mi fa piacere se riesco a confrontarmi su questa cosa. un caro saluto e grazie a chi mi risponderà.