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Discussione: Chi di voi ha fallito all' università e ha mollato o non l ha iniziata? Rispondi alla discussione
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19-11-2021 11:54
pokorny
Re: Chi di voi ha fallito all' università e ha mollato o non l ha iniziata?

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Originariamente inviata da Architeuthis- Visualizza il messaggio
E' il contrario purtroppo...
Faccio lo screen di questa parte del topic per "memo"; prima o poi ce la farai e poi mi dirai se avrò avuto ragione o meno. Scommetto cena in un buon ristorante con altri tre utenti a tua scelta
19-11-2021 11:48
pokorny
Re: Chi di voi ha fallito all' università e ha mollato o non l ha iniziata?

Quote:
Originariamente inviata da Architeuthis- Visualizza il messaggio
Non mi spaventano queste cose francamente
Ottimo; dato che quello di entrare è un problema molto minore di quello relativo alla gestione dei meccanismi di potere interni, direi che non resta che aspettare che tu vinca il concorso, sicuramente succederà. Da quel momento la strada sarà in discesa.
19-11-2021 11:45
Keith
Re: Chi di voi ha fallito all' università e ha mollato o non l ha iniziata?

Quote:
Originariamente inviata da pokorny Visualizza il messaggio
Vedi che sei il solito figobullo? In casi del genere io mando sempre qualcuno a parlare; se incontro persone del genere, e sarebbe la quotidianità perché l'inferiore sono io, mi chiuderei una settimana in camera mia con abbondanti dosi di alcoolici. Invece tu... Ma ovvio, io l'ho sempre saputo :P
più che altro io non ho nessuno da mandare a parlare XD.. volevo solo sapere se dovevo togliere lo stendino dal balcone cerco di farmi coraggio, non che sia facile.. un giorno li ho guardati da una fessura della serranda senza dire niente, il giorno dopo ho accennato un buongiorno visto che mi stavano davanti alla finestra con me dentro in pigiama XD e il terzo giorno ci ho parlato per 5 secondi... adesso che stanno facendo i lavori da me sono serrato in casa cercando di non fare rumore per far vedere che sono assente e non sono uno che si barrica in casa
19-11-2021 11:31
pokorny
Re: Chi di voi ha fallito all' università e ha mollato o non l ha iniziata?

Quote:
Originariamente inviata da syd_77 Visualizza il messaggio
Ci sono due operai che stanno facendo dei lavori sulla facciata del mio palazzo. Ci ho pure scambiato due parole di numero per sapere quando avrebbero fatto i lavori da me.
Se io fossi una donna penso che preferirei uscire con uno di quei due piuttosto che con me. sicuramente sono più divertenti e genuini ed hanno un fisico migliore. Forse avranno dei modi un po' più gretti, ma non sono due zoticoni, sono uomini normali.
Vedi che sei il solito figobullo? In casi del genere io mando sempre qualcuno a parlare; se incontro persone del genere, e sarebbe la quotidianità perché l'inferiore sono io, mi chiuderei una settimana in camera mia con abbondanti dosi di alcoolici. Invece tu... Ma ovvio, io l'ho sempre saputo :P
19-11-2021 11:28
pokorny
Re: Chi di voi ha fallito all' università e ha mollato o non l ha iniziata?

Quote:
Originariamente inviata da Architeuthis- Visualizza il messaggio
A me risolverebbe tutto, sia io che il mio amico dell'università siamo depressi per questo motivo.
Conoscendo un amico comune che lo sta facendo e dice che è un'avventura straordinaria.
Lo pensavo anch'io mentre lo facevo, poi una volta finito mi sono sentito esattamente come Wile E. Coyote quando corre, arriva a un precipizio, lo supera continuando in orizzontale con un sorriso smagliante, capisce di non avere il terreno sotto i piedi, cambia espressione e precipita.

A meno che non sia un dottorato in un ristretto gruppo di materie altamente applicative come ad esempio fisica dei semiconduttori (nel qual caso si verrà contesi da tutta silicon Valley e l'università sarebbe un ripiego mal pagato) da noi gli unici sbocchi sono all'interno dell'università, dove la lotta per la sopravvivenza è ben peggiore della scena in borsa in "Una poltrona per due". Alla normale cattiveria umana si aggiunge la scaltrezza perché chi ha un dottorato di solito non è uno scemo (il "di solito" è per me stesso), e per non farsi scalzare e procedere per meriti occorre avere una capacità intellettuale di un ordine di grandezza maggiore del dottorando medio. Io non ce l'avevo.

Se non si riesce a restare all'università, in Italia mal pagati, con oneri didattici e di orario che fanno spavento, si arriva sul mercato del lavoro abbastanza tardi da perdere i treni importanti. Io darei tutto per non aver fatto questo errore, sicuramente il peggiore dei tanti della mia vita.

Quote:
Quello che evo capire è se sono un incapace sotto effetto Dunning-Kruger o se devo tentare meglio.
Non lo so dire, non si possono dare queste opinioni verso chi non si conosce e per giunta in una disciplina diversa dalla propria. A naso mi sembri una persona capace e miei colleghi di corso non scrivevano bene quanto scrivi tu quanto a proprietà di linguaggio; il problema è l'insieme di quei fattori al contorno che accomunano molti di noi e per primo me, che impattano sulle capacità di lavoro, di ragionamento, e soprattutto di resistenza allo stress, che in ambito accademico è altissimo e paragonabile solo all'ambiente degli alti funzionari del deep state italico. Roba da pazzi, insomma.
19-11-2021 11:21
alien boy
Quote:
Originariamente inviata da A
A me risolverebbe tutto, sia io che il mio amico dell'università siamo depressi per questo motivo.
Conoscendo un amico comune che lo sta facendo e dice che è un'avventura straordinaria.
A parte il dottorato, vari bandi ci sarebbero nelle Università, anche se magari nascondono delle "preferenze" (come spesso anche per il dottorato immagino) ma non è escluso che si possa avere qualche possibilità. Qualche anno fa per esempio avevo saputo di un bando, nell'Università dove ho studiato, per attività di supporto all'insegnamento (non dovevi fare proprio attività da prof, magari stavi in qualche laboratorio), cosa molto limitata come ore e compenso, ma che poteva servire per fare curriculum e fare conoscenze utili, non partecipai anche perché non mi sentivo comunque all'altezza e sarebbero state più le spese che i guadagni. Poi, riguardo al farsi conoscere in un certo ambiente, a me non piace molto dover percorrere certe strade, non proprio alla luce del sole diciamo, però è anche vero che a volte la necessità fa diventare meno fermi (l'ultimo concetto l'ho espresso in modo un po' confuso, mi sa).
19-11-2021 10:57
Keith
Re: Chi di voi ha fallito all' università e ha mollato o non l ha iniziata?

Quote:
Originariamente inviata da pokorny Visualizza il messaggio
Conta solo il bel carpentierino; ovviamente sarà il classico figo con due braccia tante e l'aspetto di chi non deve chiedere mai.

Quindi, per usare il framework di una teoria di cui non posso fare il nome, direi che c'è qualche concreta possibilità che il L del carpentiere comporti più punteggio di M+S dei suoi concorrenti
Ci sono due operai che stanno facendo dei lavori sulla facciata del mio palazzo. Ci ho pure scambiato due parole di numero per sapere quando avrebbero fatto i lavori da me.
Se io fossi una donna penso che preferirei uscire con uno di quei due piuttosto che con me. sicuramente sono più divertenti e genuini ed hanno un fisico migliore. Forse avranno dei modi un po' più gretti, ma non sono due zoticoni, sono uomini normali. Avranno una proprietà di linguaggio e ragionamento più limitata.. però non è detto.. ma non è che io in virtù della mia laurea abbia chissà quale dialettica.. anzi.. potrò essere competente nel mio campo ma poi la cosa finisce lì. Da buon osservatore di ciò che mi circonda posso fare delle analisi interessanti sulla società.. ma siamo sicuri che questo è così importante? Per molte donne anche no, meglio un uomo tranquillo, con poche paranoie, che non è triste, lavora senza lamentarsi e non è problematico.
19-11-2021 10:25
pokorny
Re: Chi di voi ha fallito all' università e ha mollato o non l ha iniziata?

Quote:
Originariamente inviata da Hank Moody Visualizza il messaggio
Sotto il dottorato non è vita
Non risolve niente. Anzi, ri-produce le stesse dinamiche e gli stessi problemi su una scala molto maggiore.
19-11-2021 10:23
pokorny
Re: Chi di voi ha fallito all' università e ha mollato o non l ha iniziata?

Quote:
Originariamente inviata da Crepuscolo Visualizza il messaggio
ho letto un commento in questo topic dove l'autore del post si meravigliava che un carpentiere potesse avere una fidanzata carina e lui che è laureato non ce l'ha... Ma che cazzo c'entra?
Spesso l'università viene vista come uno status symbol e questa cosa non mi piace per niente.
Conta solo il bel carpentierino; ovviamente sarà il classico figo con due braccia tante e l'aspetto di chi non deve chiedere mai.

Quindi, per usare il framework di una teoria di cui non posso fare il nome, direi che c'è qualche concreta possibilità che il L del carpentiere comporti più punteggio di M+S dei suoi concorrenti
19-11-2021 08:32
Norlit Ci tengo ad aggiungere che quest'anno ho preso il mio primo 18 e il mio primo 30 e lode.
18 l'ho preso in Geopedologia, una materia che mi era pure piaciuta, ma sono stati un po' sfortunato con la domanda (eh sì ti faceva una sola domanda, se la sapevi bene se no eri fottuto).
30 e lode l'ho preso in Sistematica vegetale (una materia che ho scelto da un altro corso, scienze biologiche), ma l'esame era abbastanza facile e il prof era bravo, dovevi portare un argomento a scelta e poi ti faceva altre 2/3 domande.
Ho portato la sistematica delle angiosperme (per fortuna non la aveva portata nessun altro).
Il prof dopo avermi dato il voto aggiunse "Hai ottime proprietà di linguaggio, avercene di studenti come te!". Mai nessun prof mi aveva detto una cosa del genere..
Anzi a inizio prima media, quando la prof chiese di spiegare la differenza tra aggettivo e pronome io prontamente alzai la mano e risposi: "Nella frase "ho lasciato le mie matite a casa, posso usare le tue?" "Mie" è un aggettivo mentre "tue" è un pronome!"
E la prof meravigliata rispose "Wow, ma devi fare il professore!".
Ecco quello fu l'ultimo vero complimento di un/una prof nei miei confronti prima di quest'anno.
19-11-2021 03:26
Shinbatsu
Chi di voi ha fallito all' università e ha mollato o non l ha iniziata?

.
19-11-2021 00:49
Darby Crash
Re: Chi di voi ha fallito all' università e ha mollato o non l ha iniziata?

Quote:
Originariamente inviata da Hank Moody Visualizza il messaggio
Sotto il dottorato non è vita
ma dev'essere conseguito col massimo dei voti e nel minor tempo possibile, altrimenti è comunque tutto finito
18-11-2021 22:28
Norlit
Re: Chi di voi ha fallito all' università e ha mollato o non l ha iniziata?

Contano solo i bei votini
18-11-2021 19:33
Hank Moody
Re: Chi di voi ha fallito all' università e ha mollato o non l ha iniziata?

Sotto il dottorato non è vita
17-11-2021 23:35
Palmiro
Re: Chi di voi ha fallito all' università e ha mollato o non l ha iniziata?

Se posso permettermi di passare i fine settimana svaccato in spiaggia a prendere il sole (sì, anche a Novembre) senza pensieri in testa, o di girare per mari e monti sempre nei weekend, è merito sia degli studi universitari che dell'esperienza (breve ma utile) accumulata che mi ha fatto trovare un buon posto di lavoro ben pagato(almeno per 6 mesi) .

Almeno per i prossimi 6 mesi dovrei essere senza pensieri, ma io spero anche oltre ..
17-11-2021 21:01
pokorny
Re: Chi di voi ha fallito all' università e ha mollato o non l ha iniziata?

Quote:
Originariamente inviata da Franz86 Visualizza il messaggio
(...) perciò col potere conferitomi dalla mia folta barba
"Ho ucciso per molto meno" (cit.)

Quote:
No, non vale, non è che una cosa non sfruttata conti proprio zero: se ho dieci milioni di euro sul conto corrente ma non li tocco non sono come uno che pareggia il bilancio a fatica ogni mese.
Mh, diciamo che potremmo discuterne ma sarà l'andamento del topic a deciderlo da sé
17-11-2021 20:38
Franz86
Re: Chi di voi ha fallito all' università e ha mollato o non l ha iniziata?

Quote:
Originariamente inviata da pokorny Visualizza il messaggio
Vale anche finire ma non combinare un ciufolo col proprio titolo di studio, salvo lavoretti saltuari?
Si è autobannato, non può risponderti, perciò col potere conferitomi dalla mia folta barba mi arrogherò la facoltà di farlo io in sua vece.

No, non vale, non è che una cosa non sfruttata conti proprio zero: se ho dieci milioni di euro sul conto corrente ma non li tocco non sono come uno che pareggia il bilancio a fatica ogni mese.
17-11-2021 20:20
pokorny
Re: Chi di voi ha fallito all' università e ha mollato o non l ha iniziata?

Quote:
Originariamente inviata da Masterplan92 Visualizza il messaggio
E perché?poi rispondo io
Vale anche finire ma non combinare un ciufolo col proprio titolo di studio, salvo lavoretti saltuari?
17-11-2021 20:11
Torschlusspanik
Re: Chi di voi ha fallito all' università e ha mollato o non l ha iniziata?

Io avevo fatto il test d'ammissione per le professioni sanitarie ed ero entrata a infermieristica. Il giorno dopo la prima lezione sono stata ricoverata per un intervento (programmato). Rischiavo di non passare a causa dell'obbligo di frequenza, ma c'ero riuscita per poco. Alla prima sessione ho fallito alla grande, ho provato qualche esame ma non li ho superati. Al tirocinio un disastro con un'infermiera "guida" che mi diceva ogni giorno "non sei fatta per fare l'infermiera". Tornavo a casa dal tirocinio con i miei convinti che mi piacesse, ma poi mi chiudevo in camera a piangere. Massimo rispetto per il mestiere dell'infermiere - lavorando al pronto soccorso poi ho capito chi è lì perché è il suo mestiere, e chi invece dovrebbe proprio cambiarlo - ma non fa per me.

Due anni dopo ho provato informatica dopo aver intrapreso l'ennesimo "Garanzia" Giovani, e io come al solito sono stata l'unica sfigata che non è stata assunta. Ho iniziato male e non sono nemmeno arrivata alla sessione: c'era un lavoro di programmazione da fare in gruppo, e nessuno ha voluto farlo con me. Quindi ho mollato.

Tre anni e due esperienze negative dopo, mi sono iscritta per la terza volta: e non ho esitato a scegliere il corso. Mediazione linguistica, alla fine sono brava solo in quello, le lingue straniere.
Eccomi qua, al terzo anno, ho già trovato una relatrice per la tesi veramente in gamba e se le cose andranno come pianificate, fra meno di un anno mi laureo alla triennale. Poi proseguirò con la magistrale, anche perché non ci faccio molto con la mia triennale... al limite farò il percorso 24 CFU per l'insegnamento, anche se non sarei tanto meglio delle mie insegnanti di inglese delle superiori...
17-11-2021 16:17
Norlit
Re: Chi di voi ha fallito all' università e ha mollato o non l ha iniziata?

Quote:
Originariamente inviata da Norlit Visualizza il messaggio
Io quando mi sono diplomato al liceo scientifico ero talmente devastato psicologicamente che l'università manco volevo farla.
Fin dalla terza media mi dicevano tutti che non potevo non farla.
Ancora mi ricordo le parole di una mia compagna in terza media: "D. ma devi farla per forza l'università, se no cosa fai, lo spazzino?"
Come se ci fosse qualcosa di male a fare lo spazzino ahah (anzi aiuti l'ambiente).
Anche in prima liceo, quando c'era da fare una sorta di tema sul perché avessimo scelto lo scientifico, io scrissi che "lo scelsi perché dava una buona preparazione anche senza fare l'università".
Quando la prof mi chiamò per leggere il tema a tutta la classe, dopo che pronunciai quella frase, mi guardarono tutti un po' storti.
In quegli anni li, quando avevo 14 anni, quando ormai non ero più il bambino bravo e studioso delle elementari, dicevo di non voler fare l'università perché "volevo essere la dimostrazione che la laurea non fa l'intelligenza".
Solo che manco ero (e sono) intelligente ahah
In quarta liceo mi misi in testa di fare una facoltà umanistica tipo mediazione linguistica o scienze della formazione, feci l'Alpha test ma non seppi il risultato.
In quinta optai per design ma l'Hoepli test non mi andò tanto bene (non sapevo i quesiti di storia del design ma paradossalmente andai bene nella parte della mia tanto odiata matematica).
Avevo una mezza idea di fare il test per Design della comunicazione al Politecnico ma per paura di fallire il test non lo provai.
Scoprii dell'esistenza degli ITS, un'alternativa all'università più orientate suo mondo del lavoro.
Così, dopo aver fallito il test d'ingresso a un ITS di web design, cambiai nuovamente ramo e mi iscrissi a un ITS di energia e impianti.
Alla prima lezione di elettromagnetismo mi pare il prof chiese alla classe cosa fosse l'atomo.
Io alzai la mano e risposi...

Continua...
"La parola "atomo" viene dal greco "atomos" e significa "indivisibile". Questo concetto è stato introdotto per la prima volta da Democrito".
In quel momento il prof si stava "illuminando d'immenso".
Dopo che, parlando di protoni, neutroni ed elettroni, gli dissi che la massa dell'elettrone è pari a 1/1830 u.m.a., il prof esultò manco stessi dimostrando la teoria della relatività ahah
E tutti i miei compagni "Dovevi fare l'università!" o "C'è posto lì vicino?".
Sono stato inondato di complimenti per aver detto una cosa che si fa a inizio prima liceo (o forse addirittura alle medie), è stato un bel momento.
I miei compagni di ITS venivano tutti da periti/professionali/istituti tecnici tranne uno che veniva dallo scientifico scienze applicate.
Nonostante fossimo tutti maschi eravamo un bel gruppo.
Ok la teoria, ma nella pratica, quando c'era per esempio da fare un progetto di gruppo di un impianto, ero completamente impreparato.
Durante il secondo anno di ITS scoprii dell'esistenza di una facoltà chiamata "scienze e tecnologie per l'ambiente" e decisi quasi subito che finito l'ITS sarei andato lì, essendo un corso anche attinente con quello che stavo facendo.
Volendo avrei già potuto cercare lavoro, ma iniziai a sentirmi diciamo vuoto, incompleto.
Dopo aver fatto il liceo scientifico DOVEVO almeno provarla, l'università.
Così preso il diploma ITS, a settembre feci il test, piazzandomi anche bene in graduatoria nonostante lo svantaggio per il voto di maturità, ed entrai.
Ora mi mancano 7 esami, la sessione di settembre è stata un disastro (non ho passato nemmeno un esame, però almeno ho concluso lo stage).
Sto iniziando seriamente a perdere i colpi.
Forse ho commesso l'errore di tenermi tutte le materie più difficili per ultime.
Ora dovrei ripassare per l'orale di domani di Fisica applicata invece sono qui a scrivere sto papiro...
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