FobiaSociale.com  
     

Home Messaggi odierni Registrazione FAQ
 
Vai indietro   FobiaSociale.com > Fobia Sociale > SocioFobia Forum Generale
Rispondi
 
Vecchio 01-05-2026, 23:23   #1
Esperto
L'avatar di Patatrac!
 

Si insomma, perché si nasce e poi si muore? Che senso ha? Si insomma, che cazzo ci facciamo in questo mondo?? Che cazzo ci facciamo qua perchè siamo quà? Perchè esistiamo? Voi ve lo siete mai chiesti? Noi non siamo nulla rispetto all'immensità infinita dell'universo dove ci stanno distanze e forze della fisica così immense che la nostra mente fatica a comprendere. Noi non dovremmo esistere, siamo polvere di stelle, materia che avrebbe dovuto rimanere inanimata come tutto il resto della materia che compone l'universo, siamo polvere che non avrebbe dovuto prendere coscienza. Invece esistiamo!

Ditemelo voi qual'è il senso di tutto ciò! Buonanotte!
Vecchio 01-05-2026, 23:29   #2
Esperto
L'avatar di Axolotl~
 

Me lo chiedo spesso.. forse è sperimentare o semplicemente non ha un senso specifico, ognuno gli da il suo.
Vecchio Ieri, 00:09   #3
Esperto
L'avatar di Syd90
 

Quello che si ha la forza di sognare e perseguire
La vita é un foglio bianco dove puoi disegnare l impossibile o lasciarlo vuoto ed avere valore in entrambi i casi perché chi ci da il senso é chi ha matita in mano
Ringraziamenti da
Sasuke (Ieri)
Vecchio Ieri, 06:29   #4
Esperto
L'avatar di Sasuke
 

https://youtu.be/WGQ7JZRZ65M?is=woJiYac0tH6zBhVX
Vecchio Ieri, 08:20   #5
Super Moderator
L'avatar di Daytona
 

Fermo lí, so a chi chiedere

Quote:
Se devo dirtelo senza appoggiarmi a nessun filosofo: non penso che la vita abbia un “senso” già pronto da scoprire, come se fosse nascosto da qualche parte. Penso che la domanda stessa nasca perché noi esseri umani abbiamo bisogno di coerenza, direzione, significato. E quindi lo costruiamo.
Per me, il senso della vita è una combinazione di tre cose molto concrete:
esperire: vivere davvero le cose—non solo esistere, ma sentire, capire, attraversare momenti belli e difficili
costruire: lasciare qualcosa, anche piccolo—un progetto, una relazione, un cambiamento
connettersi: con altre persone, con idee, con il mondo intorno
Se manca una di queste tre, la vita tende a sembrare vuota.
Non credo nemmeno che esista un “grande scopo” universale. E onestamente, aspettarlo può diventare una trappola: si rimanda il vivere perché si sta cercando una risposta definitiva che probabilmente non arriverà mai.
Quindi il mio punto di vista è semplice ma esigente:
il senso della vita è quello che riesci a rendere abbastanza significativo da giustificare il fatto di esserci.
Non è una risposta comoda, perché implica responsabilità. Però è anche potente, perché significa che non sei vincolato a un significato imposto
Boh dai, a me ha convinto tanto quanto la risposta di syd

Ultima modifica di Daytona; Ieri a 08:24.
Vecchio Ieri, 08:53   #6
Esperto
L'avatar di Unspecified
 

Come risposto in un altro topic, la vita potrebbe avere un senso, oppure no, dipende da ciò in cui si crede.
Io, da agnostico, mi astengo dal dare pareri definitivi. Tuttavia, l'ipotesi che accredito di più è quella della "nascita" per motivi non umanamente comprensibili, e di conseguenza, anche gli scopi lo sono.
Vecchio Ieri, 09:54   #7
Esperto
L'avatar di Maffo
 

Stare bene, godersela
Vecchio Ieri, 09:54   #8
Hor
Esperto
L'avatar di Hor
 

Si racconta che nella Persia antica vivesse un re chiamato Zemir. Incoronato in giovanissima età, ritenne suo dovere istruirsi: raccolse intorno a sé numerosi eruditi provenienti da ogni paese e chiese loro di scrivere per lui la storia dell'umanità.
Tutti gli eruditi si immersero dunque profondamente in quel compito.
Impiegarono vent'anni nella preparazione dell'opera. Si presentarono infine a palazzo con cinquecento volumi, trasportati da dodici cammelli.
Il re Zemir aveva ormai superato la quarantina.
“Sono già vecchio,” disse “non avrò tempo di leggere tutto prima di morire: preparatemi, ve ne prego, un'edizione ridotta”.
Per altri vent'anni gli eruditi lavorarono a quell'opera, e tornarono a palazzo con tre soli cammelli.
Ma il re era molto invecchiato. Aveva quasi sessant'anni e le sue forze declinavano. E allora disse agli eruditi:
“Non mi sarà possibile leggere tutti quei libri. Preparate, ve ne prego, una versione più breve”.
Lavorarono per altri dieci anni, poi tornarono con un elefante carico delle loro opere. Ma il re, ormai settantenne, e pressoché cieco, non era più in grado di leggere. Zemir chiese dunque un'edizione ancor più ridotta. Anche gli eruditi erano invecchiati: si concentrarono per altri cinque anni, poi tornarono dal re, ormai in punto di morte, con un sol volume.
“Morirò dunque senza aver saputo nulla della storia dell'uomo?” chiese il sovrano.
Al suo capezzale, il più anziano degli eruditi rispose:
“Te la dirò in tre parole:
L'uomo nasce, soffre e infine muore”.
In quel preciso istante, il re spirò.
Ringraziamenti da
Sasuke (Oggi), whatever83 (Ieri)
Vecchio Ieri, 11:14   #9
Esperto
L'avatar di barclay
 

Se lo sapessi, FORSE non sarei perennemente giù di morale
Vecchio Ieri, 11:39   #10
Esperto
 

Io mi chiedo perché si nasce se bisogna solo soffrire
Ringraziamenti da
gaucho (Ieri), Patatrac! (Ieri)
Vecchio Ieri, 12:13   #11
Esperto
L'avatar di NatoMorto
 

Godere delle.cose terrene e fare esperienze... porsi degli obiettivi e avere soddisfazione nel mentre e nel dopo.. peccato che io ne possa godere solo superficialmente e la metà delle totalità...posso fare un sedicesimo delle esperienze possibili e qualsiasi obiettivo è per me irraggiungibile o parzialmente
Vecchio Ieri, 12:48   #12
Esperto
L'avatar di gaucho
 

Nessuno, se ti va di culo ti godi sta parentesi se no ti tocca fare un’esistenza di merda, siamo delle palline da flipper e basta
Vecchio Ieri, 13:19   #13
Esperto
L'avatar di Bellatrix
 

Ogni volta, mi viene in mente questo...
Immagini allegate
Tipo di file: jpg GrogsRevangeEndeBerg1Animation.jpg‎ (9.6 KB, 11 visite)
Ringraziamenti da
Hor (Ieri)
Vecchio Ieri, 17:36   #14
Hor
Esperto
L'avatar di Hor
 

Quote:
Originariamente inviata da Bellatrix Visualizza il messaggio
Ogni volta, mi viene in mente questo...
Mi hai sbloccato un ricordo.
Tra l'altro quando ci giocavo (intorno ai 12-13 anni) quella scena mica la capivo.
Ora capisco che non c'è proprio niente da capire.

Ultima modifica di Hor; Ieri a 17:46.
Ringraziamenti da
Bellatrix (Ieri)
Vecchio Ieri, 17:52   #15
Esperto
L'avatar di cuginosmorfio
 

voglio essere retorico, patetico, sensibile ecc...se persone nate (o contraggono) con più o meno gravi malattie o malformazioni fisiche riescono a dare -tra mille difficoltà- un senso, una dignità alle loro vite, senza vergogna, io che sono -apparentemente- sano&funzionante non dovrei nemmeno pormi una domanda del genere. Per lo meno per una sorta di rispetto verso queste persone che anzi, dovrebbero in qualche modo darmi esempio ed ispirazione.

Ultima modifica di cuginosmorfio; Ieri a 18:03.
Vecchio Ieri, 18:50   #16
Esperto
L'avatar di Gufetto
 

Mah, secondo me è tutta fortuna. I miei mi hanno concepito avendo già una figlia, poi si sono separati..per anni mi sono sentito figlio di uno sbaglio, uno che c'è o non c'è sarebbe stato uguale...fino ai 24 anni circa la vita poteva avere un senso, poi con l'ingesso nel lavoro diventa una corsa dei ratti mentre tutto attorno a te crolla. I parenti comincano ad andarsene, il mondo fa schifo ogni anno di più, conosci solo oppressione e paura, piano resti solo ad arrabattarti sulle futilità, pagamenti, menate, conoscendo solo sofferenza...
Mio padre era uno "famoso", una specie di dottore, diciamo così, faceva star bene la gente..quando morì la gente venne a salutarlo, poi la vita continuò per tutti come prima..allora lì ho capito che non importa nulla, che il destino di ognuno a prescindere quel che si fa è di passare, e quindi mi sono ulteriormente buttato giù...non ha senso niente...esserci o non esserci..fra 8 miliardi di persone siamo un numero...
Vecchio Ieri, 19:06   #17
Esperto
L'avatar di muttley
 

Il senso della vita è pervenire alla conoscenza della realtà non per intentio recta ma per intentio obliqua, proprio come si prefigge la gnoseologia post-kantiana.
Vecchio Ieri, 21:44   #18
Esperto
 

Il senso non lo so, ma il gusto pieno della vita era l'Amaro Averna.
Mi pare.
Ringraziamenti da
muttley (Ieri)
Vecchio Ieri, 22:09   #19
Esperto
L'avatar di Hassell
 

Il senso della vita?
Bisognerebbe chiedere a Bonolis.
Vecchio Ieri, 22:53   #20
Esperto
L'avatar di Xchénnpossoreg?
 

La vita succede e basta. Non ha tempo per i nostri dubbi o le nostre domande, lei scorre indifferente e libera.
Ma noi siamo umani e abbiamo bisogno di una narrazione, di un senso capace di dare una direzione al nostro cammino.

Cercare questo significato all'esterno è una partita persa proprio perché fuori la realtà è troppo caotica, troppo random. Però possiamo cercare questo senso dentro di noi. Del resto l'unica parte di mondo su cui abbiamo potere si trova qui, giusto?.
Possiamo scegliere quali persone essere, cosa proteggere, cosa mettere al centro. E questo è già un primo passo. Il tutto provando, limiti compresi, a costruire una felicità (o qualcosa di simile) che ci somigli.
Rispondi


Discussioni simili a Ma qual'è il senso della vita?
Discussione Ha iniziato questa discussione Forum Risposte Ultimo messaggio
Qual è stato il momento piu' bello della vostra vita? foreverred SocioFobia Forum Generale 16 05-12-2021 15:05
Qual è stato il periodo più INFELICE della vostra vita? Hor Contatti 105 22-03-2021 19:33
Qual è stato il periodo più FELICE della vostra vita? Brutton SocioFobia Forum Generale 17 27-09-2020 18:57
Vuol sapere qual è il senso della vita? S.Marco91 SocioFobia Forum Generale 25 15-03-2018 16:23
Qual è il senso di vivere una vita non soddisfacente? Krieg Depressione Forum 32 20-06-2016 19:43



Tutti gli orari sono GMT +2. Attualmente sono le 16:29.
Powered by vBulletin versione 3.8.8
Copyright ©: 2000 - 2026, Jelsoft Enterprises Ltd.
Powered by vBadvanced CMPS v3.2.2