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18-09-2025, 11:17
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#41
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Banned
Qui dal: Aug 2012
Ubicazione: Banned
Messaggi: 19,739
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Quote:
Originariamente inviata da Sasuke
I problemi sono quelli che puoi risolvere, se non puoi farci niente non sono tali, se hai il diabete è un problema, se hai un tumore maligno no, le colpe è un'altro discorso, la gente può vivere tranquillamente anche da brutta.
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si ma vivi meglio senza quelle 2 cose , a dirla tutta poi quelle 2 cose accelerano il processo di morte , quindi il "tranquillamente" è molto relativo
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18-09-2025, 11:35
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#42
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Esperto
Qui dal: May 2025
Messaggi: 2,344
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Essere brutti accelera il processo di morte? Non ho ancora capito se siete in buona fede e non riuscite a capire il mio discorso, avere un tumore incurabile è una tragedia assoluta, non è che se dico che non è un problema significa che è una cosa bella, è un evento che non può essere cambiato quindi qualunque cosa si faccia non c'è rimedio, come non si può rimediare al fatto di essere bassi o soffrire di gigantismo, essere bassi o irrimediabilmente brutti è un problema solo se ci si accanisce sul difetto pensandoci di continuo e usandolo come giustificazione per altri motivi, invece una situazione definitiva negativa dovrebbe essere la partenza per impegnarsi in altro, come lo studio il lavoro o un hobby dove la mia mancanza non sia debilitante.
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18-09-2025, 11:42
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#43
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Banned
Qui dal: Aug 2012
Ubicazione: Banned
Messaggi: 19,739
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Quote:
Originariamente inviata da Sasuke
Essere brutti accelera il processo di morte? Non ho ancora capito se siete in buona fede e non riuscite a capire il mio discorso,
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il discorso l ho capito e puo essere pure giusto , ma te devi capire il discorso degli altri ...... è ovvio che c è roba piu grave e meno grave ..... se uno vuole essere puntiglioso potrebbe dire che cmq il malessere che ne deriva (per alcuni) potrebbe pure accelerare il processo di morte , depressione etc... fanno vivere meno ...... sicuramente è meglio nn avere niente che ti rende triste , poi ognuno reagisce alle cose in modo diverso
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18-09-2025, 11:50
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#44
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Esperto
Qui dal: Aug 2013
Ubicazione: Roma
Messaggi: 29,533
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Quote:
Originariamente inviata da Gufetto
Guardando la gente attorno a me sembra sempre spensierata...quando trovi sempre quelli sorridenti, felici...come se vivessero in un altro mondo rispetto al mio
Ogni tanto mi chiedo: ma ottimismi si nasce o si può diventare? E' una questione culturale?
Oramai sono anni che ho solo pensieri negativi e ogni giorno è un pelo peggio del giorno prima. Se guardo avanti vedo solo morte, malattie, guerre, disastri (alluvioni) ecc...

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Fingono.
Certo non stanno male come noi, stanno un po' meglio, a volte decisamente meglio, però in generale fingono, lo vedi dalle risate isteriche, dagli scatti di rabbia per piccole cose.
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18-09-2025, 11:54
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#45
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Esperto
Qui dal: Aug 2024
Ubicazione: Lombardia
Messaggi: 2,209
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Quote:
Originariamente inviata da Keith
Fingono.
Certo non stanno male come noi, stanno un po' meglio, a volte decisamente meglio, però in generale fingono, lo vedi dalle risate isteriche, dagli scatti di rabbia per piccole cose.
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Forse piu' che fingere, si forzano...e' un'allegria indotta, nella speranza che porti allegria vera.
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18-09-2025, 12:04
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#46
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Esperto
Qui dal: Aug 2013
Ubicazione: Roma
Messaggi: 29,533
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Quote:
Originariamente inviata da Mollusco
Forse piu' che fingere, si forzano...e' un'allegria indotta, nella speranza che porti allegria vera.
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Si, anche.
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18-09-2025, 15:18
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#47
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Principiante
Qui dal: Aug 2025
Ubicazione: a casa mia
Messaggi: 45
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Quote:
Originariamente inviata da Gufetto
Guardando la gente attorno a me sembra sempre spensierata...quando trovi sempre quelli sorridenti, felici...come se vivessero in un altro mondo rispetto al mio
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Ma penso che non sia sempre per forza così: molti imparano anche a fingere, io sono tra quelli. 
Mi maschero sotto strati e strati di ironia.
Quote:
Originariamente inviata da Gufetto
Ogni tanto mi chiedo: ma ottimismi si nasce o si può diventare? E' una questione culturale?
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L'ottimismo lo vedo più come uno stato di ignoranza, non ti poni problemi in quanto non sai.
Se non sai nulla, se non ti poni problemi o dubbi, è difficile tu soffra non tanto perché il problema non esista, è che non te ne rendi nemmeno conto: è un po' come se la tua casa andasse in fiamme ma dicessi "massì, va tutto bene!"
Penso uno stato di reale "felicità" (se così vogliamo chiamarla), sia uno stato in cui non vi sono illusioni (riconosci il problema), ma al contempo vi è un senso di accettazione e una volontà di andare avanti reattiva.
Credo sia banalmente questo, più che ottimismo.
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Ultima modifica di Ottobre; 18-09-2025 a 15:23.
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18-09-2025, 17:48
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#48
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Intermedio
Qui dal: Sep 2025
Messaggi: 249
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Quote:
Originariamente inviata da Gufetto
Guardando la gente attorno a me sembra sempre spensierata...quando trovi sempre quelli sorridenti, felici...come se vivessero in un altro mondo rispetto al mio
Ogni tanto mi chiedo: ma ottimismi si nasce o si può diventare? E' una questione culturale?
Oramai sono anni che ho solo pensieri negativi e ogni giorno è un pelo peggio del giorno prima. Se guardo avanti vedo solo morte, malattie, guerre, disastri (alluvioni) ecc...

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Quelli li non sono ottimisti, sono solo persone stupide scollegate dalla realtà, la classica gente che si lamenta quando poi è troppo tardi. Se un giorno non viene la fine del mondo, magari viene la nostra e in tutti i casi ci togliamo il pensiero.
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Oggi, 12:43
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#49
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Esperto
Qui dal: Nov 2010
Ubicazione: Dove non vorrei stare
Messaggi: 1,433
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Questa settimana è stata un po' più angosciante delle precedenti, sarà il clima di finta festa che si avvicina, sarà il costante senso di prigionìa...
Ogni cambiamento che avverto a tutti i livelli lo avverto sempre in peggio. Non riesco più a gardare al futuro con ottimismo, anzi sembra quasi di essere testimoni della fine di una civiltà...
Si sente dire da anni che siamo prossimi ad una guerra, che col cambiamento climatico le città diverranno invivibili..si sente di un crollo delle nascite e di una italia che sparirà sostituita da degli invasori coloni maomettani..la distruzione della famiglia, dei valori che tengono uniti una nazione, rendendo tutti zingari...c'è tanto odio a giro, aizzato dalla politica cialtrona, dalle bestie della sinistra...
Vivo in una casa che mi ha lasciato mi padre, lui guardava al futuro..in una stanza fece mettere la predisposizione per un cucinotto perché "non si sa mai"..adesso quel futuro, quella visione di tramandare le cose ai figli, è inesistente...non vale la pena impegnarsi per niente, fare figli per lasciargli un mondo di merda, farlo vivere in mezzo a dei predoni, in un paese che non esiste più...per che cosa ci si alza la mattina?
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Oggi, 13:25
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#50
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Esperto
Qui dal: May 2010
Ubicazione: USS Enterprise • NCC1701E
Messaggi: 16,766
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Io ho sempre interpretato "spensierato" nel senso di "uno che non pensa". Se non pensi non ti preoccupi e se non ti preoccupi diventi ottimista.
Per quanto riguarda i discorsi sulla ricchezza, c'è il solito proverbio: «Meglio piangere in una Mercedes che ridere in un'utilitaria».
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Oggi, 13:46
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#51
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Esperto
Qui dal: Aug 2024
Ubicazione: Lombardia
Messaggi: 2,209
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Quote:
Originariamente inviata da barclay
Io ho sempre interpretato "spensierato" nel senso di "uno che non pensa". Se non pensi non ti preoccupi e se non ti preoccupi diventi ottimista.
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Quote:
Originariamente inviata da barclay
I
Per quanto riguarda i discorsi sulla ricchezza, c'è il solito proverbio: «Meglio piangere in una Mercedes che ridere in un'utilitaria».
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Sicuro che il proverbio non fosse: "Meglio piangere in una Mercedes che piangere in un'utilitaria"?
Io personalmente piuttosto che essere un ricco disperato, preferirei essere un povero ottimista, in salute, pieno di energia.
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Oggi, 13:50
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#52
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Esperto
Qui dal: Aug 2024
Ubicazione: Lombardia
Messaggi: 2,209
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Quote:
Originariamente inviata da Gufetto
Guardando la gente attorno a me sembra sempre spensierata...quando trovi sempre quelli sorridenti, felici...come se vivessero in un altro mondo rispetto al mio
Ogni tanto mi chiedo: ma ottimismi si nasce o si può diventare? E' una questione culturale?
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E' anche una questione culturale: un tempo non era infrequente vedere gente, per lo piu' povera, lavorare cantando (testimonianze dei nostri vecchi + film d'epoca anni '50 e '60). Oggi siamo tutti cupi e incazzati, vai in metro a Milano la mattina e sembra un treno di deportati per Auschwitz...
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Oggi, 14:03
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#53
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Esperto
Qui dal: Feb 2023
Messaggi: 2,270
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Originariamente inviata da Gufetto
Questa settimana è stata un po' più angosciante delle precedenti, sarà il clima di finta festa che si avvicina, sarà il costante senso di prigionìa...
Ogni cambiamento che avverto a tutti i livelli lo avverto sempre in peggio. Non riesco più a gardare al futuro con ottimismo, anzi sembra quasi di essere testimoni della fine di una civiltà...
Si sente dire da anni che siamo prossimi ad una guerra, che col cambiamento climatico le città diverranno invivibili..si sente di un crollo delle nascite e di una italia che sparirà sostituita da degli invasori coloni maomettani..la distruzione della famiglia, dei valori che tengono uniti una nazione, rendendo tutti zingari...c'è tanto odio a giro, aizzato dalla politica cialtrona, dalle bestie della sinistra...
Vivo in una casa che mi ha lasciato mi padre, lui guardava al futuro..in una stanza fece mettere la predisposizione per un cucinotto perché "non si sa mai"..adesso quel futuro, quella visione di tramandare le cose ai figli, è inesistente...non vale la pena impegnarsi per niente, fare figli per lasciargli un mondo di merda, farlo vivere in mezzo a dei predoni, in un paese che non esiste più...per che cosa ci si alza la mattina?
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Un post intriso di odio, ma la colpa è della sinistra.
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