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Oggi, 19:42
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#1
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Esperto
Qui dal: May 2022
Messaggi: 1,015
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Tempo fa ho sentito alcune persone, pensionate da pochi anni, che stavano discutendo della loro vita e ho provato per loro una discreta invidia.
Non è bello da dire, ma penso che ci siano veramente poche possibilità di vivere bene e senza fracassarsi troppo le pallе da adulti, diciamo dai 25/30 anni in poi, fino alla pensione, perfino per i socialoni e per gli amanti della vita in genere.
Mi sembra che, perfino per loro, la vita consista quasi esclusivamente in lavoro, tasse, bollette, lavoro, problemi economici e conseguenti rinunce, dover badare ai figli/genitori/parenti (per chi li ha), lavoro, gestire la casa (pulire, lavare ecc.), più si va avanti più ci sono malattie e lutti in famiglia, problemi di tutti i tipi, lavoro, lavoro, lavoro e niente più.
La pensione non risolve gli altri problemi, ma quantomeno toglie dai coglioni quella disgrazia che è il lavoro.
Neppure la gente che ha passato la prima parte della vita a divertirsi (quindi non io) mi sembra che riesca a sottrarsi a questa esistenza composta al 99% da incombenze e preoccupazioni (l'1% è tipo la vacanzina di una settimana per Ferragosto che fa la maggior parte della gente, ma a me fa cagarе pure viaggiare), figurarsi chi ha sempre vissuto male.
Come si può sperare che possa mai andare meglio?
Io purtroppo mi trovo in questa fase della vita (so che leggendo il post si può pensare che io sia una persona più giovane che guarda l'età adulta ingenuamente con diffidenza, ma ahimè non è così) e non vedo nessuna possibilità di miglioramento. Per me non ne vale la pena.
Vorrei davvero essere già in pensione, o ancora meglio morire subito e basta.
So che c'è chi "sta peggio", chi soffre la fame o vive in paesi in guerra o è gravemente malato ecc. ma, onestamente, saperlo non mi aiuta.
Non c'è una domanda, volevo scrivere questa cosa e basta, se qualcuno ha voglia di scrivere i propri pensieri e le proprie esperienze in merito (in modo educato se possibile) è il benvenuto.
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Oggi, 20:14
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#2
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Principiante
Qui dal: Sep 2026
Messaggi: 19
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dico che non c'è stato nessun contratto in cui hanno scritto che gli esseri umani debbano godersi la vita.
Se prendiamo in considerazione tutti gli esseri umani esistenti o esisti una minima parte ha avuto questo lusso.
Oggi va comunque meglio che in passato. Va meglio rispetto a 50 anni fa dove, prima del boom economico, in Italia c'era miseria quasi ovunque. E va meglio rispetto alla preistoria dove lottavi ogni giorno per sopravvivere.
Anche prendendo gli 8 miliardi presenti oggi, non credo siano in tanti che sfuggano ad una vita standard / noiosa / niente di che
In sostanza nella maggior parte delle epoche passate neanche c'era il tempo di porsi queste domande. E quindi non dico che la vita in generale non faccia schifo, ma diciamo che ci è andata quasi di lusso
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Oggi, 20:14
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#3
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Esperto
Qui dal: May 2025
Messaggi: 6,468
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Partendo dal presupposto che la vita è essenzialmente dolore, che sei un poveraccio o il figlio di Gianni Agnelli la vita è dolore, il lavoro non lo vedrei così negativamente, è quello che ti permette di fare tutto nella vita, sta a noi cercare quello che ci piace, se il tuo lavoro non ti piace e continui a farlo è fondamentalmente pigrizia, la pensione va maturata o arriva per limiti di età e viene pagata dai contribuenti non è che scende dal cielo, se tutti dovessimo andare in pensione giovani lo dovremmo fare in base a quanto versato e non basterebbe minimamente a coprire le nostre spese. Il non voler paragonarsi coi problemi degli altri è egoismo, soffriamo tutti e dovremmo prenderne atto, ma soprattutto dovremmo capire che la maggior parte delle cose che non ci piacciono della nostra vita dipendono da noi non dagli altri dalla società o dalla sorte.
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Oggi, 20:18
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#4
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Esperto
Qui dal: May 2022
Messaggi: 1,015
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Già pentita di avere scritto.
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Oggi, 20:20
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#5
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Esperto
Qui dal: Sep 2015
Ubicazione: R'lyeh
Messaggi: 17,070
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Qualche mese fa, nel gruppo di lettura che frequento, siamo stati alle prese con un libro in cui i personaggi potevano tornare indietro nel tempo per vedere dei momenti passati alla condizione però di non poter cambiare nulla.
A un certo punto la coordinatrice del gruppo ha posto la domanda ai membri del gruppo: "Voi usufruireste di questa possibilità oppure no?"
Molti hanno risposto di sì, mentre io, visto che la condizione era solo di poter assistere al passato senza cambiare niente, ho detto che non ne avrei usufruito.
Una tizia mi ha detto allora: "Però non ti piacerebbe andare a rivedere qualche momento bello?"
E io risposto: "Sì, ma il problema è che poi si torna nel presente."
A quel punto hanno tutti taciuto e abbassato lo sguardo con un'espressione dolorosa in volto.
Quindi, sì, nella stragrande maggioranza dei casi più si cresce e più la vita peggiora. Sono pochi i casi di chi riesce a invertire la rotta.
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Oggi, 20:25
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#6
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Esperto
Qui dal: Oct 2014
Messaggi: 15,314
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Capisco il tuo sfogo, ed è proprio per questo che sono del parere che la cosa migliore che si possa fare sia cercare di passare il proprio tempo libero nel modo che per se stessi sia il più piacevole possibile
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Oggi, 20:25
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#7
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Esperto
Qui dal: May 2019
Messaggi: 3,407
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Sposta il focus su come rendere piacevole e significativo il tempo libero, che è di più della vacanzina estiva.
Perché il post sembra dire "non c'è tempo per godersi la vita", poi a queste persone togli il lavoro, e si trovano col problema opposto: hanno troppo tempo a disposizione che non sanno più come valorizzarlo, si annoiano, sono spaesati.
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Oggi, 20:26
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#8
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Principiante
Qui dal: Sep 2026
Messaggi: 19
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Quote:
Originariamente inviata da Chamomile
Già pentita di avere scritto.
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ok, mi segno che vuoi solo essere assecondata
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Oggi, 20:47
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#9
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Esperto
Qui dal: Aug 2022
Messaggi: 5,125
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Hanno già detto gli altri: io aggiungo che basta trovare un maschio cretino che ti mantenga (e ce ne sono tanti) o aprirsi un canale onlyfans (ed anche lì, tanti clienti).
Se vuoi morire, probabilmente sei depressa; non è colpa nostra se le risposte e pensieri esposti educatamente non ti piacciono.
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Oggi, 20:56
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#10
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Principiante
Qui dal: Sep 2026
Messaggi: 19
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Quote:
Originariamente inviata da cuginosmorfio
Hanno già detto gli altri: io aggiungo che basta trovare un maschio cretino che ti mantenga (e ce ne sono tanti) o aprirsi un canale onlyfans (ed anche lì, tanti clienti).
Se vuoi morire, probabilmente sei depressa; non è colpa nostra se le risposte e pensieri esposti educatamente non ti piacciono.
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non so se sia una trollata. Ma rispondo come se non lo fosse.
In quante o in quanti hanno realmente voglia di fare only fans? E in quanti realmente riescono? Gli articoli che dicono: "ho fatto x miliardi vendendo foto" sono miti. Non consiglierei a nessuno di farlo, per conseguenze negative ecc ecc
Anche fare il parassita a carico di qualcuno, non tutti hanno lo stomaco di farlo, voglio sperare che per la maggioranza delle persone valga lo stesso .
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Oggi, 21:04
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#11
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Esperto
Qui dal: May 2025
Messaggi: 6,468
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Onlyfans è quasi sempre un modo per farsi conoscere e allargare la clientela nel vero modo di fare soldi per queste persone che è prostituirsi, quello che gli da magari un cliente per un'ora di sesso non lo farebbe neanche in tutto l'anno vendendo foto dei piedi.
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Oggi, 21:05
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#12
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Esperto
Qui dal: May 2022
Messaggi: 1,015
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Più che alla mancanza di divertimento o di esperienze, la mia difficoltà è dovuta alla presenza sempre maggiore di problemi, incombenze e rotture di cazzо in generale.
Il tempo libero il sabato sera (dopo aver finito di fare le cose che si sono accumulate nel resto della settimana, passato praticamente tutto a lavorare) o la domenica mattina non mi può far sentire meglio se la maggior parte della vita è comunque formata da stress e fatica.
Non credo che mi aiuterebbe svagarmi o trovare un modo per impiegare il tempo libero, onestamente mi andrebbe benissimo anche passarlo a fissare il muro per tutta la vita, se questo significasse diminuire la "roba da fare", i problemi e i dispiaceri.
So che molte persone riescono a vivere meglio se riescono a tenere la mente occupata da un'altra parte per una piccola parte della giornata (o per la settimana di Ferragosto in vacanza), ma per me non funziona così.
Io mi annoio raramente, perché i miei pensieri vanno sempre a problemi di qualche tipo, piccoli o grandi, oppure a qualcosa che sono (faticosamente) obbligata a fare. Preferisco sicuramente la noia alle preoccupazioni.
È possibile, da adulti, dire "non ho più il problema x e il problema y, che mi hanno fatto soffrire in precedenza, e risolvere questi problemi non ha causato peggioramenti o maggiori preoccupazioni in altre aree della mia vita" o "la mia vita è migliorata perché devo preoccuparmi, dispiacermi e faticare di meno rispetto al passato"?
Secondo me è molto difficile anche per i socialoni e per "quelli che sanno vivere", figurarsi per me.
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Oggi, 21:10
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#13
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Esperto
Qui dal: May 2022
Messaggi: 1,015
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Quote:
Originariamente inviata da Louis Fobicon
ok, mi segno che vuoi solo essere assecondata
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Se scrivo che non mi è di aiuto sapere che "c'è chi sta peggio", in che modo dovrebbe aiutare una risposta che dice che "in passato molti stavano peggio" o che "non pensare a chi sta peggio è da egoisti"?
Sono utili queste considerazioni o servono solo a chi le scrive per sembrare (nella sua testa) moralmente più "elevato" rispetto allo stronzо (o alla stronzа, nel mio caso) qualunque che ha disgraziatamente pensato di raccontare un proprio disagio?
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Oggi, 21:12
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#14
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Esperto
Qui dal: May 2022
Messaggi: 1,015
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Ma che c'entra Onlyfans???
Boh, vabbè, ritornate pure a parlare per l'ennesima volta di ebrei e attualità, evidentemente i temi di cui ha senso discutere qui sono solo quelli.
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Oggi, 21:12
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#15
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Esperto
Qui dal: May 2025
Messaggi: 6,468
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Guarda che sei vuoi passare il resto della vita a casa a fissare il muro non ti serve un lavoro, il muro lo fissi gratis, ecco poi magari ci sarebbe da mangiare, da vestirsi, l'abbonamento ad internet, il dispositivo anche dal quale stai scrivendo poi non spunta fuori dal muro gratis mentre lo guardi, la vita è lavoro e dolore, per tutti, poi se ti impegni magari fai un lavoro che ti piace, ma anche facendo il lavoro più bello del mondo o non lavorando affatto soffriresti comunque, e i problemi non scompaiono per nessuno ne per Musk ne per i re o i capi di stato, ma Gesù nessuno che ha letto Oblomov da queste parti
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Oggi, 21:14
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#16
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Esperto
Qui dal: May 2025
Messaggi: 6,468
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Ah Vabbè capito con chi abbiamo a che fare, non era una discussione seria ma un tentativo di provocare, ignore.
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Oggi, 21:16
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#17
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Esperto
Qui dal: May 2022
Messaggi: 1,015
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Quote:
Originariamente inviata da Hor
Qualche mese fa, nel gruppo di lettura che frequento, siamo stati alle prese con un libro in cui i personaggi potevano tornare indietro nel tempo per vedere dei momenti passati alla condizione però di non poter cambiare nulla.
A un certo punto la coordinatrice del gruppo ha posto la domanda ai membri del gruppo: "Voi usufruireste di questa possibilità oppure no?"
Molti hanno risposto di sì, mentre io, visto che la condizione era solo di poter assistere al passato senza cambiare niente, ho detto che non ne avrei usufruito.
Una tizia mi ha detto allora: "Però non ti piacerebbe andare a rivedere qualche momento bello?"
E io risposto: "Sì, ma il problema è che poi si torna nel presente."
A quel punto hanno tutti taciuto e abbassato lo sguardo con un'espressione dolorosa in volto.
Quindi, sì, nella stragrande maggioranza dei casi più si cresce e più la vita peggiora. Sono pochi i casi di chi riesce a invertire la rotta.
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Anche io avrei risposto di no.
Anche nel caso in cui il viaggio nel passato mi permettesse, ad esempio, di incontrare di nuovo una persona che adesso non c'è più, penso che PER ME non ne varrebbe la pena. Per la persona in questione non cambierebbe nulla e per me il dispiacere di tornare nel presente supererebbe qualsiasi eventuale sensazione positiva dell'incontro.
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