Per quanto riguarda il legame omosessuale istituzionalizzato, non sarebbe il primo partito il o i cui leader si concedono in privato quello che in pubblico (e soprattutto ai loro cittadini) negano (tanto lei la compagna ce l'ha in Svizzera, sono problemi degli omosessuali comuni mortali tedeschi, nel caso): Ceausescu faceva per caso la vita da pezzenti di tanti romeni? E l'essere inserita nel mondo della finanza e delle élite economiche in genere non avrebbe comportato necessariamente ostilità neanche da parte del nazismo storico, anzi (citofonare
grandi gruppi industriali tedeschi).
A me basta e avanza sapere, in base a fatti certi e documentati, che l'AfD ha ben più di una sovrapposizione occasionale con l'estrema destra di ispirazione neonazista per ritenerlo un elemento gravissimo di perturbazione della tenuta democratica: non mi faccio incantare né turbare dalla menorah esibita dalla frontwoman Weidel, a differenza di altri.
E poi anche il fascismo e in parte il nazismo pre-soluzione finale non erano intrinsecamente ostili all'insediamento degli ebrei in Palestina, a riprova che sionismo ed estremismo di destra non sono di per sé incompatibili: dipende da come sono declinati e dal contesto storico.
P.S.: Secondo me le ascendenze della Weidel dicono poco sulla politica dell'AfD (che non si esaurisce nella figura della sua leader, anzi), ma se proprio se ne vuole parlare, invece di lanciarsi in ricostruzioni a partire dal naso, consiglierei di dare un'occhiata a
questa.