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Vecchio Ieri, 22:19   #41
Esperto
L'avatar di Axolotl~
 

Guardate il film " il prescelto" con Nicolas Cage
Vecchio Ieri, 23:12   #42
Esperto
L'avatar di sagoma
 

Buono/a e cattivo/a sono concetti molto relativi. Puoi usare più oggettivamente espressioni come violento, aggressivo, malato ecc.

Per quanto riguarda la storia della cultura del patriarcato: come nasce, come si sviluppa? Quando è nata?
C'è stato un periodo nella storia dell'uomo in cui la donna (casi particolari a parte) non sia risultata "esternamente" sottomessa all'uomo?
Più che altro nelle condizioni attuali non ha più molto senso che resista questa visione.

Una donna può essere molto egoista e senza scrupoli, come un uomo, e da qui si può avere la "cattiveria".

Io da uomo sono del tutto estraneo all'istinto di violenza sulle persone. Molte donne sono di sicuro intimamente più portate alla violenza di me, anche se magari non la mettono in pratica. Non saprei spiegare i motivi della mancata azione, potrebbe essere anche una questione che riguarda la percezione della propria immagine se ci si lascia andare a certi gesti.
Vecchio Ieri, 23:17   #43
Esperto
L'avatar di Sasuke
 

Le donne da anni vedono aumentare i loro diritti mentre diminuiscono i loro doveri almeno nelle relazioni, ci credo che non si fanno figli in pratica corrisponde ad avere un mutuo senza casa se la madre decide di lasciare il partner, l'uomo in questo momento storico è fragile come non lo è mai stato e i valori della famiglia ormai resistono solo nelle comunità religiose ortodosse, questo perché alla donna si negano vari diritti, quindi la donna una volta emancipata si dimostra cattiva? Non proprio, diciamo che la possibilità di scegliere porta a essere più egoisti, la donna che una volta ottenuto il figlio lascia il marito per stare con un altro rovinandolo economicamente è più rappresentativa della cattiveria o della indipendenza? Si va verso la morte della famiglia tradizionale o è solo una fase di transizione? Da parte mia reputo che non tutto ciò che è libertà è corretto e che certe leggi vadano riviste, non è possibile che quasi sempre la donna riceve alimenti e gestione dei figli, le donne oggi stanno semplicemente approfittando delle leggi, e della idea totalmente errata che possano lavorare e rendere come gli uomini, idea tra l'altro totalmente abbandonata quando dovrebbero essere legate alla propria capacità di indipendenza dopo un divorzio, se possono lavorare come un uomo perché devono prendere alimenti casa e figli? La questione per me è più legislativa che morale, anche perché moralmente non esiste niente di categorico ne per sesso ne per etnia ne per categorie sociali.
Ringraziamenti da
Mollusco (Oggi)
Vecchio Oggi, 08:11   #44
Esperto
L'avatar di barclay
 

Com'è già stato detto, "meno propensa ad usare la violenza fisica" non significa "buona".
Ringraziamenti da
Mollusco (Oggi), NatoMorto (Oggi)
Vecchio Oggi, 09:30   #45
Esperto
 

Non ho letto il topic, comunque di recente mi sono usciti su Fb gli esiti di quel famoso esperimento di Bandura in cui fra le altre cose si evidenzia nel senso maschile la maggior propensione. Non so, anche perché non so quanto fosse scientifico.
Di certo gli uomini statisticamente non hanno paura di chi hanno in casa o di chi trovano per la strada quanta ne hanno le donne.
Se poi da questo si vuole sempre andare a parare sul solito "eh ma non tutti eh ma le donne violente ci sono eh ma la violenza psico" ok, però tant'è, i fatti sono fatti e i numeri numeri, i dati si chiamano dati perché sono dati di fatto, non sono , né saranno mai, opinioni soggettive.
Vecchio Oggi, 10:00   #46
Esperto
L'avatar di Patatrac!
 

Quote:
Originariamente inviata da claire Visualizza il messaggio
Non ho letto il topic, comunque di recente mi sono usciti su Fb gli esiti di quel famoso esperimento di Bandura in cui fra le altre cose si evidenzia nel senso maschile la maggior propensione. Non so, anche perché non so quanto fosse scientifico.
Di certo gli uomini statisticamente non hanno paura di chi hanno in casa o di chi trovano per la strada quanta ne hanno le donne.
Se poi da questo si vuole sempre andare a parare sul solito "eh ma non tutti eh ma le donne violente ci sono eh ma la violenza psico" ok, però tant'è, i fatti sono fatti e i numeri numeri, i dati si chiamano dati perché sono dati di fatto, non sono , né saranno mai, opinioni soggettive.
Scusa, non ti offendere, ma tu rispondi senza leggere i topic? Non è quello che avevo chiesto

Ultima modifica di Patatrac!; Oggi a 13:58.
Vecchio Oggi, 13:11   #47
Esperto
L'avatar di rogues
 

Ovvio che no, purtroppo in questi anni c'è stata una narrazione del tema che ha rovinato la percezione del genere, in parte a causa dell'emotività globale del lockdown -si delirava su qualunque argomento di discussione
Eravamo più avanti nei 2010s, se ne poteva parlare ma ancora senza predominanza social di contenuti in merito, perlomeno non a cadenza quotidiana
Esistono sicuramente donne che non camminano per strada sentendosi vittime per genere, come esistono maschi che hanno timore legittimo di eventuali (non necessarie) aggressioni. Ma bisognerebbe conoscere la realtà di strada in modo più ampio
Per esempio ultimamente si racconta sempre che le città siano più pericolose, a causa del trend di insulti a Milano che non è il luogo ideale ma manco Città del Messico. Zero allerta sul disagio nelle zone più periferiche e nei paesi, su come storicamente i centri con pochi abitanti siano scenari anche di cronaca nera
Sempre provato maggior senso di sicurezza in metropolitana (perlomeno di notte) che su treni semivuoti in allontanamento dal centro. Credo valga per molte persone abituate ai mezzi
La caccia alle streghe sui borseggiatori è stata parecchio montata nei primi 20s non a caso visto il clima, ma statisticamente si viene borseggiati anche in contesti paesani -al mercato, per esempio- e talvolta da italiani. È conoscenza delle dinamiche

Si esagera per il genere fra adulti riflettendo troppo poco di categorie ancora più vulnerabili -p3d0f1lia. E quando si tira in ballo l'ultima, la si butta in caciara dando la colpa ai genitori o ai minori stessi. Si ragiona troppo poco sul pericolo di soggetti medio-borghesi in fascia d'età avanzata m/f, troppo su "maranza"

Ultima modifica di rogues; Oggi a 14:34.
Vecchio Oggi, 15:00   #48
Esperto
 

In media come condotta sì sono più "buone", soprattutto in età infantile e adolescenziale, in classe non vedevo mai femmine saltare sui banchi, lanciare oggetti o urlare come scimmie.
Ricordo ancora quando ho sentito per la prima volta una femmina bestemmiare, anche quando ho sentito un vecchio bestemmiare, sia le femmine che i vecchi pensavo fossero esseri puri e non insultassero mai l'altissimo, sarà che ho una nonna che era sempre inorridita dalle bestemmie
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