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C'è mia cugina in fin di vita all'ospedale.
Pare che lo shunt cerebrale che aveva dovuto farsi impiantare qualche anno fa, si sia danneggiato, provocando gravi danni al cervello.
Anche dovesse sopravvivere, rimarrebbe per sempre un vegetale.
Da piccolo era la mia cugina preferita, abitavamo uno di fronte all'altro, non ero ancora sociofobico e giocavamo spesso insieme.
Ha pure un figlio appena diventato 18enne, sulla rampa di lancio della sua vita, e che è il mio cugino preferito. L'ho visto crescere fin dal giorno 0 in ospedale, e adesso si ritroverà senza mamma.
Mi sento completamente sovrastato, devastato, distrutto, da questa immonda, schifosa esistenza.
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